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EMIRATI ARABI UNITI CONSIGLI E INFORMAZIONI

EMIRATI ARABI UNITI CONSIGLI E INFORMAZIONI  SUL VIAGGIO

Emirati Arabi Uniti consigli e informazioni per un viaggio on the road, su dove andare, cosa fare e cosa vedere…

Gli Emirati Arabi Uniti si trovano della Penisola Arabica, fra il Golfo Persico e il Golfo di Oman. Hanno una superficie che corrisponde all’incirca a un quarto di quella italiana. Sette sono gli Emirati che compongono questo stato, e per ordine di grandezza sono: Abu Dhabi, Dubai, Sharjah, Fujairah, Ras al Khaima, Umm al Quwain e il più piccolo Ajman.

STORIA DEGLI EMIRATI ARABI UNITI

La storia degli Emirati Arabi Uniti iniziò quando alcune tribù arabe, guidate da sceicchi, si insediarono lungo le coste del Golfo Persico e del Golfo di Oman.

Nel XV secolo, giunsero i Portoghesi per controllare l’area, e proteggere i loro commerci nell’area dell’Oceano Indiano. Doinarono per circa 150 anni, poi fu il turno degli Ottomani e infine dei Britannici. L’obiettivo di questi ultimi fu soprattutto quello di evitare assalti pirateschi alle loro navi.

Il Trattato di Pace del 1853, impegnò gli Emirati ad avere rapporti economici esclusivi con il Regno Unito, in cambio della protezione in caso di attacchi nemici.

Fino ad allora, l’economia degli emirati si basava esclusivamente sulla pesca e la raccolta delle perle, ma con l’invenzione della coltivazione delle perle da parte del Giappone, entrò in crisi.

La fortuita scoperta del petrolio risollevò le sorti degli Emirati, ma le trivellazioni iniziarono a portare i loro frutti verso il 1960. Con la fine del protettorato britannico, del 1971, gli Emirati diventarono indipendenti e decisero di unirsi, ma il Bahrein e il Qatar non aderirono.

LUNGIMIRANZA DEGLI SCEICCHI

Grazie alla lungimiranza di vari sceicchi, gli Emirati Arabi Uniti si sono trasformati in uno stato moderno e aperto al mondo occidentale.

Consapevoli, che la fortuna del petrolio prima o poi finirà, non solo per la materia prima, ma soprattutto per l’evoluzione tecnologica ed ecologica mondiale, hanno puntato il loro futuro principalmente sul turismo.

Dalle lande deserte e sconfinate hanno creato metropoli ultra tecnologiche e futuristiche, senza dimenticare però il loro passato….preservando anche splendidi ambienti naturali e unici.

In questo modo, sono in grado di soddisfare qualsiasi esigenza vacanziera, puntando sempre più a migliorarsi e distinguersi nel panorama mondiale.

CUCINA E TRADIZIONI CULINARIE NEGLI EMIRATI ARABI UNITI

Gli Emirati Arabi Uniti sono in grado di soddisfare qualsiasi tipo di palato, questo per la presenza di infinite catene commerciali internazionali, ristoranti rinomati con chef stellati, ma anche per tutte le tasche

Fin dal passato, gli Emirati Arabi si sono trovati sulla rotta commerciale e la via delle spezie, per cui vantano piatti dalle forti influenze iraniane, libanesi, indiane. Fra di essi si possono trovare:

  • Le Mezze, ossia  una serie di antipasti accompagnati da pane arabo, insalata e sottaceti.
  • Hummus crema a base di ceci, olio di oliva e pinoli.
  • Fattousch, un’insalta con pane tostato o fritto formata da pomodori, ravanelli, cetrioli, semi di melograno.
  • Fattayer fagottini triangolari di pasta con formaggio e spinaci.
  • Tharid è uno stufato di carne e verdure su pane arabo.
  • Khouzi piatto con carne di agnello ripieno di riso, uova, cipolla, frutta secca e cotto al forno.
  • Shawarma carne grigliata su girarrosto, tagliata a fette, sia di agnello che di pollo, servita con pita e salsa tahina.
  • Kibbeh sono polpettine di carne macinata, con pinoli e bulgur.
  • Falafel polpettine con ceci e semi di sesamo.
  • Harees è grano cucinato con carne macinata, sia manzo o pollo, e cumino.
  • Makboos è riso basmati con vari tipi di carne, spezie e verdure.
  • Madrouba una crema formata da riso, cipolla, pomodori, yogurt, spezie.
  • Saloona stufato di pollo e verdure, con cardamomo, olio di oliva, zenzero, aglio, spezie e riso bianco.
  • Oozie riso con carne di pollo servito con insalata, yogurt e frutta secca.
  • Jasheed a base di pesce e riso bianco con burro chiarificato e spezie.
  • Biryani è specialità indiana a base di riso basmati, pesce o carne il tutto molto speziato.
  • Manousheh, una focaccia farcita con formaggio tipico, erbe aromatiche, olio di oliva…
  • Shish Taouk spiedino di carne di pollo con spezie, cotta alla griglia o al forno.
  • Kouse Mahshi sono zucchine ripiene di riso e carne macinata e spezie cotte in padella con il brodo.
  • Fatteh sono strati di pane inzuppato nel brodo con ceci, melanzane ripiene, yogurt e salsa tahini.
  • Samoosa di origine indiana, sono triangolini di pasta fritti o al forno ripieni di patate e speizie.
  • Koshari a base di riso, pasta e legumi conditi con salsa di pomodori speziati.

DOLCI TIPICI ARABI

  • Baklava con pasta fillo, miele e pistacchi.
  • Umm Ali crema a base di con latte, pane, uva passa e noci e burro.
  • Luqaymat una specie di frittella tonda, realizzata con farina, semi di sesamo, curcuma e cosparsa di sciroppo di zucchero.cucina con influenze libanesi iraniane indiane.
  • Balaleet fagottini di vermicelli addolciti con zucchero, cardamomo, acqua di rose, e zafferano serviti con omelettes.

MEZZI PUBBLICI DUBAI QUALI SONO

Dubai è una città che si visita agevolmente con i mezzi pubblici, nonostante le sue dimensioni. Nel nostro caso, disponevamo di un’auto a noleggio, che si è rivelata davvero comoda, a parte poi dover pagare per parcheggiare…che potrebbe rivelarsi poco conveniente…tuttavia in linea di massima nei grandi centri commerciali i parcheggi sono gratuiti.

In ogni caso, negli ultimi anni i mezzi pubblici si sono moltiplicati, per cui si può dire che raggiungono qualsiasi località, magari completando il percorso con l’ausilio di un taxi, che comunque sono abbastanza economici.

Per utilizzare i mezzi pubblici, è necessario acquistare la Nol Card, che si trova nelle stazioni metro, ed è ricaricabile. Si passa al tornello quando si entra e poi quando si esce, ed è valida sia per la metropolitana, che per i tram, gli autobus e i trasporti acquatici, come gli abra e i traghetti.

BIGLIETTI DEI MEZZI PUBBLICI

Esistono diversi tipi di biglietti:

  • Ticket rosso, utilizzabile solo su un unico mezzo a scelta, e vale al massimo per dieci corse.
  • Silver valido per tutti i mezzi pubblici, l’ideale se si calcola di restare a Dubai per sette giorni.
  • Gold per tutti i mezzi pubblici ma nei posti più comodi.
  • Blu o Nol Personal Card è valida solo per gli abitanti.
  • Il Day Pass illimitato giornaliero, valido per tutti i mezzi pubblici.

METROPOLITANA DI DUBAI

A Dubai esistono due linee metropolitane, una rossa e una verde, per un totale di 49 stazioni, e i treni hanno una frequenza di pochi minuti.

La Green Line si sposta principalmente fra Deira e Bur Dubai, ed è più corta. La Red Line, che copre tutta la lunghezza di Dubai, pari a 30 km. Sul tratto della Sheikh Zayed Road ha un percorso sopraelevato, per cui è anche panoramica.

I treni viaggiano solitamente dalle cinque del mattino fino a mezzanotte o l’una, il venerdì. I prezzi delle tratte variano a seconda della distanza e delle aree.

Il mezzo di trasporto ideale per spostarsi a Marina Dubai è invece il tram.

La monorotaia della Jumeirah Palm non fa parte dei mezzi pubblici, occorre quindi un biglietto a parte, che può essere giornaliero.

NOLEGGIO AUTO NEGLI EMIRATI

E’ bene ricordarsi, che mentre a Dubai per il noleggio auto è sufficiente la patente italiana, che permette di viaggiare anche negli altri emirati, non è lo stesso se si prende l’auto altrove. Ad Abu Dhabi, ad esempio, potrebbero richiedere la patente internazionale, per cui è meglio accertarsene con la compagnia di noleggio.

La guida è a destra, ma bisogna prestare attenzione alla spericolatezza di certi guidatori locali….e soprattutto rispettare le norme stradali, perchè sono molto fiscali….

CURIOSITA’ SUL VIAGGIO NEGLI EMIRATI ARABI UNITI

La prima precisazione che voglio fare è quella riguardante i nostri spostamenti, che sono avvenuti senza l’ausilio di un navigatore, ma utilizzando solamente cartine stampate da google.

Si è trattato, quindi, di una vera e propria un’avventura….considerando gli svincoli e le autostrade, che ci siamo ritrovati a percorrere…

Il secondo avviso riguarda le multe stradali…questo perchè abbiamo avuto un’amara sorpresa al nostro ritorno a casa… E’ molto importante sapere, che ovunque sono posizionate telecamere.

La multa scatta anche con l‘attraversamento dell’incrocio con l’arancione, e la recapitano facilmente, grazie al gps installato sulla macchina a noleggio…

CONCLUSIONI

Tirando le somme…è stato un viaggio che mi ha dato incredibili soddisfazioni, davvero molto vario, interessante culturalmente…tanto che, al ritorno a casa, mi sono messa a studiare l’arabo, una lingua con segni calligrafici molto armoniosi e “rilassanti”….

Questa esperienza di viaggio mi ha permesso di entrare in contatto con una cultura diversa dalla nostra, ma allo stesso tempo accessibile, rispetto ad altre nazioni arabe

E’ stato bello visitare un paese dai forti contrasti: deserto dagli spazi sconfinati e traffico intenso, vita lussuosa e spartana, arabi ricchi e espatriates che lavorano per mandare i soldi a casa….cucina internazionale e locale….paesaggi naturali e artificiali…non è escluso un ritorno….

Emirati Arabi Uniti cosa vedere on the road!!

Abu Dhabi cosa vedere!!

Sharjah dove andare!!

Gallery Emirati Arabi Uniti!!

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