Malta cosa vedere una settimana on the road

MALTA COSA VEDERE IN UNA SETTIMANA ON THE ROAD

Argomenti trattati

Malta cosa vedere in una settimana, in quest’isola del Mediterraneo, così vicina all’Italia, ma allo stesso tempo sconosciuta….e a tratti misteriosa

Malta gallery!!

Devo dire, che prima di andarci, ero alquanto perplessa e incerta su questa meta, temevo infatti di restarne poco soddisfatta. Alla fine, però, mi sono ricreduta e ho constatato quanto un territorio così piccolo possa offrire e stupire, per le sue meraviglie in generale.

Questa meta è stata, quindi, una vera scoperta, sia per la sua storia e i popoli che l’hanno colonizzata, che per la varietà paesaggistica e architettonica.

Splendida è l’entroterra, con scacchiere di muretti a secco e la tipica vegetazione mediterranea, ma anche le sue innumerevoli spiagge e coste incredibilmente variegate e selvagge.

Malta on the road cosa vedere in una settimana
Muretti a secco di Malta

Sbalorditive sono anche le sue architetture, considerando i contesti ambientali in cui sono collocate.

Ecco allora l’itinerario, tappa per tappa, che mi ha fatto scoprire e capire  questo arcipelago maltese, stimolando in me la voglia di tornarci ancora….

MALTA ARRIVO

Approfittando delle tariffe low cost di una nota compagnia aerea specializzata in questi itinerari, abbiamo colto l’occasione per raggiungere Malta.

Questa nazione è nota soprattutto per le scuole di lingua inglese, parlata comunemente dalla popolazione, e i relativi stage per una full immersion, con annessi divertimenti….ma anche per le sue spiagge che attirano soprattutto i giovani…

Non è stato però il nostro caso, soprattutto per il secondo punto, in quanto siamo capitati nella seconda settimana di febbraio, in occasione di un ponte di carnevale…

VOLO PER MALTA

Vista la nostra esperienza, chiarisco subito ogni dubbio….a Malta non si va in spiaggia tutto l’anno, come si potrebbe invece pensare….sebbene si trovi solamente a 150 km da Pozzallo in Sicilia. Ci si arriva infatti, olche che con l’aereo, anche in traghetto, in circa due ore di navigazione.

Tornando al viaggio, nel nostro caso, siamo partiti dall’aeroporto di Orio al Serio di Bergamo. Questo è infatti uno degli hub privilegiati della compagnia aerea, che abbiamo utilizzato per raggiungere anche altre destinazioni.

Dopo quasi due ore di volo, siamo giunti all’aeroporto di Luqa, a pochi km dalla capitale La Valletta….dove ci aspettava un bel sole, ma anche da un’aria pazzesca, che non preannunciava niente di buono….

Parlando di Km, un altro punto da chiarire sono proprio le dimensioni di Malta…che fra l’altro è un arcipelago di isole, di cui Malta è la principale….Sebbene questa isola sia lunga poco meno di 30 km e larga circa 15 km, racchiude un’infinità di attrazioni culturali e paesaggistiche.

AUTO NOLEGGIATA IN AEROPORTO A MALTA

La prenotazione della macchina alla compagnia di noleggio Europcar l’ho fatta on line e con un certo in anticipo. Come spesso è accaduto, anche stavolta, per prelevare il mezzo abbiamo raggiunto un parcheggio, non proprio vicino, e in mezzo a quelli di altre agenzie di noleggio. Con la chiave in mano, ci siamo messi alla ricerca della nostra macchina, il tutto senza la presenza di un addetto.

Malta cosa vedere on the road una settimana
Auto noleggiata a Malta

Questa pratica la trovo alquanto seccante, poichè andarmene con l’auto senza l’ok che tutto sia in regola, in primis ammaccature e graffi precedenti già segnalati, mi mette sempre una certa ansia. A ogni modo, per precauzione, faccio sempre un video e foto, per documentare lo stato del veicolo al momento del ritiro..evitando così disguidi e addebiti alla riconsegna….

GUIDA SULLE STRADE DI MALTA

Sbrigate le formalità….se così si può dire, abbiamo impostato il navigatore…del nostro cellulare….visto che avevamo preso una Ford modello base senza optional….per raggiungere il nostro primo hotel…

Dopo un momento di smarrimento, abbiamo fatto mente “locale” per prendere familiarità con le strade maltesi….perchè qui oltre a parlare l’inglese, guidano anche come gli inglesi, ossia a sinistra e i cartelli, oltre che nella lingua maltese sono in inglese.

Il grosso problema però sono proprio le strade strettissime e fiancheggiate da marciapiedi altissimi….Su quelle con due corsie di marcia, bisogna proprio stare attenti a non perdere il controllo, anche perchè i guidatori locali sono alquanto spericolati e frenetici….

Le rotonde poi possono essere un incubo….all’inizio non si capisce da che parte guardare, e nel nostro caso di esperienze ne avevamo già fatte, come in Australia e Thailandia….senza contare che eravamo in procinto di partire per il Giappone….ma lì è tutta un’altra cosa….

Dico subito, che il problema della paura alla guida si è risolto quasi subito. Appena usciti dal traffico, ci siamo tranquillizzati, e abbiamo cominciato ad apprezzare i nuovi paesaggi…

BELLA VISTA HOTEL A ST. PAUL’S BAY

Nonostante la nostra permanenza a Malta sia durata solo una sola settimana, ho deciso comunque di soggiornare in due hotel differenti....entrambi posizionati nella stessa località, St. Paul’s Bay.

Innanzitutto la scelta è caduta su quelli che offrivano una piscina interna, visto il periodo invernale e le minori ore di luce a disposizione per le visite culturali. Ovviamente ho optato per gli alberghi di una certa categoria, che offrivano comunque prezzi convenienti….

Il motivo principale era quello di voler cambiare “menu”, poichè è risaputo, che dopo un po’ di giorni la varietà gastronomica offerta comincia ad essere ripetitiva…

I primi giorni abbiamo soggiornato, quindi, al Bella Vista Hotel di St.Paul’s, dove erano comprese la colazione e la cena. Si tratta di una struttura accogliente e pulita, che certamente nel periodo estivo ha molto altro da offrire…

Come ho detto, appena sistemati in camera, ci siamo fiondati nella piscina coperta del piano interrato, tanto per rilassarci in attesa della prima cena….

PRIMO GIORNO MALTA COSA VEDERE IN UNA SETTIMANA ON THE ROAD

LA VALLETTA MALTA COSA VEDERE

Il primo giorno a Malta lo abbiamo trascorso nella sua capitale, La Valletta. La città si trova su una penisola posizionata in mezzo a due baie, nella parte settentrionale dell’isola. Il nucleo storico è caratterizzato dalle fortificazioni, erette soprattutto all’epoca dei Cavalieri di Malta. Il nome della città deriva proprio da quello di un Gran Maestro dei cavalieri, Jean de la Valette.

CARNEVALE DI MALTA COSA VEDERE

Il nostro viaggio a Malta, come ho accennato, è coinciso con i festeggiamenti degli ultimi giorni di carnevale, così la città era tutta addobbata e pronta per le sfilate dei magnifici carri allegorici. Il carnevale di Malta è uno fra i più imponenti e sentiti d’Europa, come quello di Cadice in Spagna. Le parate sfilano in mezzo alle pittoresche strade cittadine con gran partecipazione della popolazione.

Malta carnevale alla Valletta cosa vedere
Carnevale alla Valletta sfilata di carri

Al nostro arrivo nella prima mattinata, i carri allegorici erano parcheggiati attorno alla grande piazza di St. Publius. Li abbiamo, quindi, ammirati e fotografati con calma e senza la folla, che stava per “invadere” la Valletta….

Valletta cosa vedere a Malta on the road
Valletta le mura

LINGUA MALTESE

Un altro doveroso appunto riguarda la lingua maltese. Questo idioma ha radici semitiche, con forti influenze arabe, specie dalla Tunisia. Molti sono i termini francesi, portoghesi, spagnoli, italiani e soprattutto siciliani.

Ciò si deve alle lunghe e contine dominazioni di popoli arrivati da ogni parte del Mediterraneo, data la posizione strategica dell’arcipelago.

Volevo chiarire questo punto, perchè i nomi dei luoghi, delle città, delle strade sono molto particolari, spesso mancano di vocali e quindi difficili da pronunciare…Fortunatamente sono tradotti anche in inglese, che come ho detto, è praticamente la seconda lingua di Malta.

CENTRO STORICO DELLA VALLETTA COSA VEDERE

Tornando al racconto, abbiamo iniziato l’esplorazione della capitale da St. Publius Square e la relativa cattedrale.

Valletta le mura fortificate cosa vedere Malta
Valletta le mura fortificate

Arrivati alla Fontana del Tritone, posta in mezzo a una grande rotonda, sulla quale converge il traffico cittadino, ci siamo ritrovati davanti alle possenti mura della Valletta, e la maestosa Porta Reale. Non ci siamo fatti mancare un giro nel panoramico parco sui bastioni affacciati verso la baia di Marsamuscetto….detto in italiano, ma il vero nome sarebbe Marsamxett….

Valletta cosa vedere a Malta on the road
Forte Manoel alla Valletta

La vista abbraccia varie insenature, porti e l’isola di Manoel con un grande forte…..La Valletta è praticamente costellata di mura difensive, forti e baluardi.…come avremo modo di vedere…

Via della Repubblica è la strada principale del nucleo storico. Su di essa si affacciano il Parlamento di Malta, la Concattedrale di San Giovanni, il Palazzo del Gran Maestro, piazze, ma è anche il luogo dove si concentra lo shopping cittadino.

ARCHITETTURA DELLA VALLETTA

L’architettura della Valletta è variegata, con edifici neoclassici, barocchi e moderni. Molto caratteristici sono i tipici balconi in legno, dipinti di mille colori, primo fra tutti il verde.

Malta cosa vedere on the road una settimana la Valletta
Balconi colorati alla Valletta

Probabilmente, furono gli arabi a introdurre questo tipo di struttura. I successori li mantennero ben volentieri, modificandoli a loro piacimento. Sono quindi molto scenografici da vedere, soprattutto quelli affacciati sulle strade in discesa...già…perchè la Valletta non è proprio pianeggiante…

Approfittando, di un breve acquazzone, siamo andati a vedere il Museo Archeologico Nazionale. Ero curiosa di documentarmi sui siti neolitici e megalitici e vedere le ricostruizioni di questi antichi templi, che avevamo in programma di visitare nel corso della settimana.

Valletta cosa vedere on the road a Malta
Museo archeologico della Valletta
HARBOUR BAY MALTA COSA VEDERE

La punta della penisola della Valletta termina con il Bastione Vendome e il Forte Sant’Elmo, e prosegue con le murature che costeggiano Harbour Bay, con il Porto Grande. In questo caso, si possono vedere i quartieri limitrofi della città, sull’altra sponda della baia. Risaltano bene il Forte Ricasoli, il Forte Sant’Angelo e varie insenature strette.

Valletta cosa vedere a Malta on the road
Valletta Siege Bell War Memorial

Su questo lato della costa, verso il mare, si trovano inoltre i Malta Film Studios, utilizzati spesso da produzioni internazioni e con cast stellari, come Jurassic World, Assassin’s Creed, Asterix e Obelix, Pirati…

Prosseguendo sul lungomare della Valletta si incontrano vari monumenti, giardini, come il Siege Bell War Memorial, gli Upper Barrakka Gardens e altri punti panoramici….

Valletta cosa vedere a Malta una settimana
Valletta panorama dai bastioni

Visto che il tempo volava ci siamo diretti nelle vie centrali per assistere alle sfilate dei carri, accompagnate da gruppi mascherati, che indossavano fantasiosi costumi colorati e ben rifiniti.

Carnevale alla Valletta cosa vedere Malta
Sfilata di carnevale alla Valletta

Completamente frastornati, siamo tornati in hotel per trascorrere qualche oretta in piscina e riscaldarci un po’ dopo lumidità e l’aria della giornata…

SECONDO GIORNO MALTA COSA VEDERE IN UNA SETTIMANA ON THE ROAD

MEDINA MALTA COSA VEDERE

Il giorno seguente, ci siamo recati nell’antica capitale di Malta, Mdina, come è chiamata sull’isola. Situata in uno dei punti più elevati dell’isola, la cittadina è circondata da magnifiche mura difensive e un profondo fossato. Il dedalo di stradine e piazze, sono costellate di edifici di colore giallo ocra, molti dei quali appartenuti a nobili famiglie.

Mdina cosa vedere a Malta on the road
Medina o Mdina mura fortificate

Qui passarono molti antichi popoli, a partire dai Fenici, fino ad arrivare agli Arabi e i Cavalieri di Malta, che hanno lasciato la loro impronta ben conservata.

CENTRO STORICO DI MDINA

Per gli appassionati del genere, segnalo che la Porta della città di Mdina è stata utilizzata anche nella serie “Il Trono di Spade“…ma ciò è accaduto anche per altri luoghi dell’arcipelago maltese.

Medina a Malta cosa vedere on the road una settimana
Medina porta di entrata alla cittadella

Entrati anche noi, quindi, dal grande portale, ci siamo ritrovati in mezzo a suggestive e tranquille stradine acciottolate, fino ad arrivare a Piazza San Paolo, su cui svetta la Cattedrale con due torri campanarie.

La presenza di San Paolo a Malta è molto sentita. Il santo, infatti, naufragò mentre si stava recando a Roma. Trascorse a Mdina qualche mese, e ciò bastò per diffondere il primo cristianesimo sull’isola. A Malta la religione è molto sentita e l’arcipelago è costellato di chiese di ogni genere, pare ce ne siano oltre 350

Un altro punto molto scenografico è il Belvedere sul bastione, dove la vista spazia su tutta la vallata fino alla costa…

Medina a Malta cosa vedere
Belvedere di Medina a Malta

A Mdina esistono musei per tutti i gusti, come il Museo Nazionale di Scienze Naturali, dentro il Palazzo Vilhena, il Mdina Dungeons, ossia il Museo delle torture e il Museo dei Cavalieri di Malta. Nel Palazzo Falson eretto per come dimora di ammiragli e capitani, conserva ora ricche collezioni di quadri, libri, mobili.

Prima di lasciare Mdina, non possono mancare anche i curati e ordinati giardini del fossato della cittadella..

RABAT A MALTA COSA VEDERE

Appena oltre le mura di Mdina comincia la cittadina di Rabat, che in passato costituiva la periferia di Mdina, mentre al tempo dei romani i due borghi erano uniti in un’unica cittadella, quella di Melita.

Superati gli Howard Gardens, nel centro storico si trova la chiesa barocca dedicata ancora una volta a San Paolo. Se si entra nel vicino Museo di Wignacourt, che comprende collezioni d’arte, è possibile visitare anche la Grotta di San Paolo, dove si rifugiò l’apostolo.

Sotto la pioggia, siamo andati alle Catacombe di San Paolo, un grande cimitero sotterraneo paleocristiano e di epoca romana, utilizzato per ben 500 anni.

Catacombe a Malta cosa vedere
Catacombe di San Paolo a Rabat

Gallerie e camere mortuarie di dispiegano nel sottosuolo su diversi livelli, con affreschi e incisioni. Le sepolture si diversificano anche in base ai vari culti, come quelle ebraiche, cristiane e anche pagane. Molto particolari sono i “tavoli” per l’Agape, ossia i banchetti in memoria dei defunti fatti dai familiari.

Nelle adiacenti catacombe di Sant’Agata, è posta anche la Chiesa della santa siciliana, e la relativa cripta.

Tornando sui nostri passi, abbiamo visitato la Domus Romana, un’abitazione romana risalente al I secolo a.C., che conserva meravigliosi pavimenti in mosaico.

DINGLI CLIFFS MALTA COSA VEDERE

Sotto un cielo carico di nubi, dopo cinque km, siamo arrivati alle Dingli Cliffs, le spettacolari scogliere, che costituiscono il punto più elevato di tutte le isole, con i loro 250 metri sul livello del mare. Dai sentieri sulle falesie si ammira un paesaggio davvoero selvaggio e in lontananza si scorge la piccola isola di Filfla.

Dingli cosa vedere a Malta on the road una settimana
Dingli scogliere vista panoramica

Situata a 5 km dalla costa, durante la dominazione inglese fu utilizzata per le esercitazioni militari e bersagliata di cannonate….oggi è invece un santuario naturale...

Dingli scogliere cosa vedere a Malta
Dingli vista panoramica sulle scogliere

Abbiamo iniziato l’esplorazione della costa dalla zona dove si trova un grande radar e la Cappella di Santa Maria Maddalena. Viste le distanze, ci siamo spostati in macchina fino al sentiero con il punto di osservazione di Cliff View.

E’ incredibile l’imponenza di queste scogliere, che sono anche punteggiate di grotte e cavità. Lungo il tragitto si incontrano antiche fortificazioni in pietra, compresa una finestra in pietra. Sulle pareti rocciose si trovano ancora antichi magazzini del grano risalenti all’età del bronzo, di oltre 4000 anni fa.

Malta scogliere cosa vedere una settimana
Sentieri panoramici di Malta

Viste le condizioni climatiche, ci siamo diretti nell’entroterra per scoprire uno dei misteri di Malta…

CART RUTS DI MALTA COSA VEDERE

Quando si arriva in uno dei vari punti nei quali si trovano i Cart Ruts, ci si rende conto veramente di cosa si tratta…Nella dura roccia appaiono, infatti, strani tracciati paralleli, che si dirigono in ogni direzione. Ancora oggi, tante sono le supposizioni riguardanti la loro origine e il loro scopo… Questi segni, sono presenti in diverse parti del mondo, ma a Malta sono davvero numerosi…

Cart Ruts a Malta cosa vedere
Cart Ruts di Malta

Gli studiosi ritengono che siano il risultato del passaggio continuo di antichi carri, che percorrendo insistentemente gli stessi tracciati, alla fine sono riusciti a creare una specie di binario. Incerte sono anche le destinazioni di tali traffici e quali fossero gli usi dei materiali pesanti trasportati….che molto probabilmente erano le pietre utilizzate per erigere i loro templi...

In ogni caso, hanno una datazione di oltre 2700 anni e lo spazio fra queste linee parallele misura sempre 140 cm…

PALAZZO VERDALA E IL BOSCHETTO DI MALTA

Lungo la strada abbiamo addocchiato in lontananza il Palazzo Verdala, la residenza estiva presidenziale. E’ chiamato anche Palazzo del Boschetto poichè si trova nei Buskett Gardens, che è l’unica zona boschiva di Malta, creata appositamente come zona di caccia.

L’edificio barocco quadrangolare con torriori squadrati agli angoli, spicca in mezzo alla vegetazione vista la sua posizione sopraelevata, come fosse un Castel del Monte maltese…

ACQUARIO DI MALTA COSA VEDERE

Ormai si era messo a piovere, così ci siamo diretti all’Acquario di Malta, posizionato nella Baia di San Paolo, vicino a Bugibba. La struttura ha una forma a stella marina, e ospita anche ristoranti, in uno dei quali ci siamo fermati anche noi.

Acquario di Malta cosa vedere on the road
Acquario di Malta

La visita si sviluppa lungo un percorso fiancheggiato da vasche con una gran varietà di specie marine, e un tunnel di vetro dove si passa in mezzo. Viste le sue dimensioni contenute, la nostra permanenza è durata un paio di ore, ma è stato comunque interessante…

TERZO GIORNO MALTA COSA VEDERE IN UNA SETTIMANA ON THE ROAD

 

La nuova giornata si preannunciava con il sole, fortunatamente, così ci siamo diretti verso la costa meridionale. Per strada siamo ripassati nei pressi di Mdina, che abbiamo ammirato dalla vallata sottostante.

GHAR LAPSI MALTA COSA VEDERE

Ci siamo fermati a dare un’occhiata a un piccolo villaggio di pescatori, seguendo una ripida strada in discesa.

Ghar Lapsi Malta on the road
Ghar Lapsi grotte maltesi

L’acqua della baia di Ghar Lapsi ha spettacolari tinte verde-azzurro, non a caso qui vengono molti appassionati di snorkeling e immersioni. Ghar Lapsi significa letteralmente Grotta dell’Ascensione proprio per la presenza di anfratti e cavità naturali.

Ghar Lapsi a Malta cosa vedere una settimana
Caverna di Ghar Lapsi

TEMPLI MEGALITICI DI MALTA COSA VEDERE

L’arcipelato di Malta ha una storia antichissima, e molte sono le tracce lasciate dagli antichi popoli che l’hanno abitata. Due templi davvero spettacolari e ben conservati sono quelli di Hagar Qim e Mnajdra, che fanno parte dello stesso sito archeologico oltre a essere Patrimonio Unesco.

Entrambi si trovano su un altopiano roccioso affacciati verso il mare. I templi distano tra loro 500 metri e sono collegati fra loro da sentieri circondati da una natura spettacolare.

CARATTERISTICHE DEI TEMPLI MEGALITICI DI MALTA

I templi megalitici di Malta risalgono a più di 5000 anni fa, ancora più vecchi delle Piramidi egizie… In tutto l’arcipelago se ne contano addirittura una ventina, di varie forme e dimensioni.

Nonostante i numerosi studi e ricerche, non è ancora chiaro quale popolo edificò queste opere colossali, e a quale scopo, anche se quasi sicuramente erano motivi religiosi. Come spesso accade, anche alcune queste strutture sono allineate in base alle costellazioni. Durante gli equinozi, quindi, i raggi del Sole entravano da un foro posto nella parte terminale.

Hagar Qim cosa vedere a Malta
Hagar Qim abside semicircolare

Sbalorditiva è la presenza di massi che arrivavano a pesare oltre 20 tonnellate….sebbene il ritrovamento di pietre sferiche, spieghi in parte la tecnica di questi popoli…

I templi megalitici hanno spesso una pianta a trifoglio, con un asse centrale sul quale si aprono degli ambienti, che possono a loro volta arricchirsi di altre sale, sempre comunque con pareti curvilinee

HAGAR QIM (AGIAR ‘HIM) MALTA COSA VEDERE

Accedento all’interno del Visitor Center è possibile scoprire la storia e l’architettura di questi templi, grazie  interessanti riproduzioni in scala ridotta. Si passa poi all’esterno, dove si visita il tempio di Hagar Qim, coperto da una tensostruttura, che lo protegge dalle intemperie.

Costruito fra il 3600 e 3200 a.C, il tempio di Hagar Qim, che significa “tempio eretto”, si compone di un edificio principale e altre due strutture minori.

Oltrepassato il portone trilitico, ossia realizzato con tre grandi blocchi, di cui due verticali e uno orizzontale, si cammina su una pavimentazione di lastre in pietra. Attorno ad essa si aprono varie camere di forma ovale. Dalla disposizione di questi spazi, si presume che i lavori siano durati per diversi secoli, vista anche la presenza altri accessi posteriori e laterali.

Hagar Qim a Malta cosa vedere on the road
Hagar Qim tempio megalitico maltese

Si possono notare anche le copie di alcuni manufatti, come una colonna di un antico altare e pietre decorate con motivi a spirale, di cui gli originali sono conservati nel museo archeologico della Valletta.

Particolari sono anche le porte scavate nelle pesanti pietre oltre a fori e buchi, utilizzati come perni. Nella parte perimetrale esterna, è posizionato uno fra i megaliti più grandi di tutti i templi maltesi, che misura oltre sei metri. I reperti rinvenuti in questo sito sono numerosi e vari, come ad esempio le statuette di figurine obese, raffiguranti probabilmente la Dea Madre, simbolo di fertilità.

Mnajdra sito megalitico cosa vedere a Malta
Mnajdra sito megalitico

MNAJDRA TEMPIO MEGALITICO DI MALTA

Si prosegue la visita del sito, seguendo un sentiero lastricato in discesa, circondato dalla vegetazione mediterranea, scorgendo in lontananza un’altra tensostruttura, che protegge il sito di Mnajdra.

Mnajdra sito megalitico di Malta cosa vedere
Mnajdra sito megalitico maltese

Come il precedente, anche in questo caso sull’area archeologica sono affiancati fra loro tre templi di epoche diverse, che si affacciano su un piazzale antistante. Mentre due templi si presentano con due sale, o absidi ovali, il terzo è formato solo da una sola.

Mnajdra sito megalitico a Malta cosa vedere
Mnajdra sito megalitico

Tornando al parcheggio, ci siamo inoltrati in mezzo alla vegetazione, seguendo un sentiero panoramico.

Torre avvistamento a Malta cosa vedere on the road
Torre avvistamento a Malta

Lungo il percorso si incontra una torre di osservazione e il Congreve Memorial, la tomba di un ufficiale dell’armata inglese, che si fece seppellire nel canale antistante, fra la costa e l’isolotto di Filfla.

Malta
Congreve Memorial a Malta con Fifla l’isolotto

AL MAQLUBA A MALTA

Prima di tornare sulla costa, siamo andati a vedere a pochi km di distanza, un enorme “sinkhole”, ossia una voragine o dolina, situata in prossimità del villaggio di Qrendi. Si tratta di Al Maqluba, che significa “capovolto.

Secondo i geologi in origine doveva trattarsi di una caverna, che è poi collassata su sè stessa, ossia è crollata la volta che la sormontava.

Maqluba cosa vedere a Malta on the road
Maqluba la dolina maltese

Questa enorme buca, si è probabilmente formata il 23 novembre del 1343, quando sull’isola si è abbattuto forte uragano, accompagnato da un terremoto. Quest’ultimo, con ogni probabilità è stato invece la conseguenza del crollo, e per questo confuso con un terremoto.

La voragine, che ha un diametro di 50 metri e una profondità di 15 metri, non è facilmente accessibile così è diventato un santuario naturale, sia per la fauna che per la flora. Vi si trovano infatti piante rare e endemiche dell’arcipelago, come il Sandarac Gum Tree, che è una conifera, diventata anche simbolo maltese.

Molte sono le leggende che riguardano Al Maqluba, mentre sul suo margine è posizionata la graziosa cappella di San Matteo. Una stretta e ripida scalinata conduce all’interno di Al Maqluba, così da poter vedere vari punti panoramici. Teoricamente si arriva fino in fondo, ma il passaggio diventa sempre più difficile e solo i più coraggiosi ci riescono, non è stato quindi il nostro caso, viste anche le condizioni climatiche…

GROTTA AZZURRA DI MALTA COSA VEDERE

Dopo un’altra decina di km, siamo arrivati nel piccolo borgo marinaro di Wied iz-Zurrieq, famoso per le spettacolari cavità marine, denominate Blue Grotto, o Grotta Azzurra. Le acque in questo punto sono veramente limpide e dalle mille tonalità di verde e azzurro.

Wied is Zurrieq a Malta cosa vedere on the road
Wied is Zurrieq villaggio marinaro

Escursioni in barca conducono all’interno di questi antri marini, ma noi ci siamo limitati ad osservarle dal sentiero panoramico superiore. Il borgo è posizionato accanto a una profonda insenatura, una specie di fiordo, dove trovano riparo le barchette dei pescatori.

Grotta azzurra o Blue Grotto a Malta cosa vedere
Grotta azzurra o Blue Grotto

GHAR DALAM MALTA

Un’altra tappa ci ha portati a Ghar Dalam, la Caverna Oscura. Questo è un uno dei siti preistorici più antichi di Malta, nel quale sono state ritrovate una gran quantità di ossa di antichi animali, depositati nei vari strati del terreno, in base al periodo in cui sono vissuti.

Ghar Dalam a Malta cosa vedere on the road
Ghar Dalam la grotta

Visitando anche il museo archeologico si possono vedere molti incredibili reperti, come ad esempio scheletri di elefanti nani e ippopotami dell’era glaciale. Questo dimostra, quindi, che Malta fosse in passato collegata al resto d’Europa. Si prosegue, entrando nella grotta ma solo per 70 metri, ossia un terzo della sua lunghezza, dove si trovano le classiche concrezioni di questi ambienti.

MARSASCIROCCO A MALTA COSA VEDERE

Conosciuto anche come Marsaxlokk, questo villaggio di pescatori si trova in una vasta insenatura a sud est di Malta. In realtà si tratta di una delle due baie che compongono una più grande rientranza.

Abitata fin dall’epoca dei fenici, questo grazioso borgo è noto per i Luzzi, le particolari imbarcazioni in legno dei pescatori, tutte colorate.

Marsaxlokk o Marsascirocco a Malta cosa vedere
Marsaxlokk o Marsascirocco villaggio pescatori

Ciò che le rende davvero particolari è la rappresentazione dell’occhio di Osiride o Horus, che ha lo scopo di proteggere contro le avversità del mare.

Molto vivace è il mercato domenicale con molte bancarelle di artigianato ma soprattuto del pesce.  Non a caso a Marsascirocco c’è l’imbarazzo della scelta di ristorantini e luoghi dove mangiare.

Questa località entrò alla ribalta nel 1989, quando gli Stati Uniti governati da Bush e l’Unione Sovietica di Gorbaciov firmarono lo storico accordo sulla fine della Guerra Fredda….

Su un lato della baia si trova la Tour Saint Lucien, una fra le più grandi torri di avvistamento di Malta, che oggi ospita un centro di ricerca di acquacoltura.

FORT DELIMARA

Dopo un pranzetto a base di calamari fritti e cozze saltate, la giornata è proseguita sul promontorio che si allunga verso sud. Raggiunto il Forte Delimara, non visitabile, abbiamo passeggiato su un tratto di costa fino al faro Il Kalanka.

Kalanka cosa vedere a Malta una settimana
Kalanka scogliere maltesi

Percorrendo tutto il perimetro della penisola si oltrepassano innumerevoli baie con una costa rocciosa frastagliata e spettacolare, e si notano anche le antiche saline savate sulla roccia.

Malta cosa vedere on the road una settimana
Saline antiche di Malta

ST PETER’S POOL A MALTA

Molto gettonate in estate sono le St. Peter’s Pool, ossia delle piscine naturali scavate nella roccia. Circondate da rocce piatte, sono quindi adatte per sdraiarsi e fare snorkeling nelle acque cristalline.

E’ un luogo abbastanza isolato e raggiungerlo senza un mezzo proprio è un po’ scomodo, ma ne vale sicuramente la pena… Tutta l’area è costellata di magnifiche formazioni rocciose, archi naturali, come l’Hotfried Window, baie riparate e candide spiaggette. Incantevoli sentieri si diramano su tutta la costa e sulle falesie dalle quali il panorama spazia tutto attorno.

MARSASKALA MALTA COSA VEDERE

Prima di tornare in hotel, ci siamo fermati anche a Marsaskala, un’altra cittadina portuale, il cui nome inizia con Marsa, che sta’ a significare, appunto, porto.

Marsaskala a Malta cosa vedere
La baia di Marsaskala

Posizionata all’interno di una stretta e lunga baia, interessante è il suo lungomare e la chiesa di Sant’Anna, patrona locale, che viene festeggiata con fuochi pirotecnici nel mese di luglio.

A Zonqor Point si possono vedere ancora altre antiche saline scavate sempre nella roccia costiera. Sull’altro versante si trova, invece, la baia di Saint Thomas costellata di calette, piccole spiagge bianche e sentieri panoramici.

QUARTO GIORNO MALTA COSA VEDERE IN UNA SETTIMANA ON THE ROAD

MELLHIEHA MALTA COSA VEDERE

Stamane abbiamo fatto i bagagli e salutato il primo hotel, che ci ha ospitati nei primi quattro giorni del nostro on the road a Malta.

Successivamente, ci siamo diretti a Mellhieha, nel parte nord dell’isola di Malta, che è un’area molto turistica e vanta belle spiagge e svariate attrazioni naturalistiche.

Mellieha cosa vedere a Malta una settimana
Santuario di Mellieha

Abbiamo visitato il Santuario di Nostra Signora di Mellhiena, realizzato sull’antica caverna, dove si recarono San Paolo e San Luca, dopo il naufragio del 60 d.C.

Secondo la tradizione, fu San Luca a dipingere sulla parete rocciosa l’immagine della Madonna, che con il tempo però si deteriorò.L’icona bizantina che si vede ora, secondo agli studiosi, risale al XIII secolo.

CORAL LAGOON A MALTA

Ci siamo spostati a Armier Bay o Baia di Ramla, per salire sulla collina dove svetta la Torre Bianca, una fra le tante che punteggiano la costa, e dalla quale si ammira l’isola di Comino.

Cirkewwa a Malta cosa vedere on the road
Cirkewwa imbarco traghetti per Gozo e Comino

Nelle vicinanze, si raggiunge la spiaggia di corallo e la spettacolare Coral Lagoon. Quest’ultima è una vera e propria spaccatura nella crosta rocciosa, di forma quasi circolare. Le pareti interne raggiungono i 10 metri di altezza, e molti impavidi, sebbene proibito, vi si tuffano per poi immergersi nelle sottostanti acque turchesi.

Grotte e cavità circondano questo specchio d’acqua, che è accessibile anche con le barchette tramite un arco naturale, direttamente dal mare aperto.

TORRE ROSSA O DI SANT’AGATA A MALTA

Ci siamo spostati ancora, fino alla pittoresca Torre di Sant’Agata, che spicca in mezzo al paesaggio per il suo acceso colore rosso. Come molte altre, furono i Cavalieri di Malta a eriggerla nel 1649, per controllare il canale fra Comino e Gozo, le due isole a nord dell’arcipelago.

Torre rossa a Malta cosa vedere
Torre rossa panorama dalla terrazza

Compongono la fortificazione quattro torrioni squadrati, e una bella terrazza panoramica, sulla quale è possibile salire durante le visite.

VILLAGGIO DI POPEYE

Come ho già accennato, Malta si presta bene come location per film e produzioni internazionali. A Anchor Bay, infatti, hanno girato, nel 1980, il film “Popeye” di Robert Altman, con Robin Williams.

Villaggio di Popeye a Malta cosa vedere
Vista sul Villaggio di Popeye a Malta

Il set era talmente realistico e ben fatto, che è diventato un parco a tema. Nel nostro caso siamo riusciti ad addocchiarlo dalla scogliera laterale, così da farci un’idea.

Nello Sweetheaven’s Village, come è chiamato, oltre agli spettacoli con animatori in costume, ci sono varie attrazioni. Nella sala cinematografica proiettano, ad esempio, cartoni animati di Braccio di Ferro, ci sono poi giochi d’acqua e  organizzano anche gite in barca.

SELMUN PALACE

Dirigendoci verso la Baia di Saint Paul, ci siamo fermati a vedere dall’esterno il Palazz, edificato dai Cavalieri di Malta nel XVIII secolo. Questo edificio barocco, con quattro torri angolari, inizialmente aveva uno scopo militare, divenne poi dimora estiva e luogo di caccia per il Gran Maestro.

Selmun Palace cosa vedere a Malta
Selmun Palace

La facciata presenta al primo piano una grande finestra decorata e una terrazza che circonda il perimetro di tutto l’edificio.

Abbiamo raggiunto un’altra torre di avvistamento, a picco sulla costa frastagliata, dalla quale si vedeva l’isolotto di Saint Paul, sulla quale svetta la statua di San Paolo, che pare, qui naufragò.

Percorrendo le strade interne maltesi, circondate dalla brulla vegetazione mediterranea, e da infiniti muri in pietra a secco, abbiamo intravisto anche un tratto dell’antico acquedotto.

Acquedotto Wignacourt di Malta cosa vedere
Acquedotto Wignacourt di Malta cosa vedere

La Golden Bay sull’altro versante di Malta, costituisce invece una bella baia di sabbia dorata con strutture turistiche. La vicina baia dell’occhio di Mela, Ghain Tuffieha, costituisce un altro spettacolo naturale maltese.

MGARR MALTA COSA VEDERE

Oltrepassato il Castello Zamitello, che in realtà è una bizzarra residenza dall’aspetto vittoriano del XIX secolo, si giunge a Mgarr, o Mugiarro. Questa piccola località dell’entroterra, stupisce per la presenza di un’imponente chiesa neoclassica, dedicata a Santa Maria Assunta. Per la sua grande cupola ovale, tutta bianca all’interno, le è valso il soprannome di Egg Church, chiesa uovo.

Mgarr cosa vedere a Malta una settimana
Mgarr o Mugiarro cattedrale con cupola ovale

Ancora più incredibili sono i resti del tempio neolitico di Ta Hagra, in mezzo agli edifici, e risalente al 3600 a.C. Molto significativo e ben conservato è il grande portale di accesso, formato da tre pesanti pietre. Assieme al tempio di Ta Skorba, posto nella campagna circostante, costituiscono i due templi megalitici più antichi del mondo.

Ta Hagrat a Malta cosa vedere on the road
Ta Hagrat sito megalitico

DOLMEN HOTEL DI MALTA

Soddisfatti delle visite di questa giornata, e ormai tardo pomeriggio, abbiamo deciso di scoprire com’era il secondo hotel di questa vacanza, situato anch’esso a Saint Paul’s Bay, Bugibba.

Il Dolmen Hotel è praticamente un resort molto grande, con un bel parco, piscine all’aperto e al coperto, e si affaccia sul mare. Anche in questo caso ci siamo ritrovati una bella camera ampia e confortevole, con una bella vista verso l’esterno.

Non vedevamo l’ora di riscaldarci nella grande piscina interna e relativa spa. La cena a buffet è stata ottima e molto varia…La serata, infine, è terminata con una puntatina all’Oracle Casinò, collegato all’hotel…Da come si deduce a Malta il gioco d’azzardo è ammesso….

QUINTO GIORNO MALTA COSA VEDERE UNA SETTIMANA ON THE ROAD

GOZO COSA VEDERE

Dopo una sostanziosa colazione in hotel, siamo andati verso nord, per prendere il traghetto, e trascorrere così una giornata sull’isola di Gozo, che si preannunciava soleggiata ma anche ventosa.

Malta cosa vedere on the road una settimana
Navigazione da Malta a Gozo

Costeggiando l’isola minore di Comino, in una mezz’oretta di navigazione, con mare molto mosso, siamo sbarcati nel porto di Mgarr.

Gozo cosa vedere on the road
Gozo arrivo in traghetto

RABAT A GOZO

Percorrendo una decina di km, siamo arrivati praticamente nel centro dell’isola di Gozo, dove si trova la città principale, Rabat o Victoria. In realtà Rabat sarebbe il sobborgo attorno all’antica cittadella.

Rabat a Gozo cosa vedere on the road una settimana
Rabat a Gozo

Questa località, tuttavia, ha preso il nome di Victoria nel 1886 in onore della regina Vittoria, quando allora l’arcipelago era ancora una colonia inglese.

La cittadella fortificata è il nucleo storico, dove si sono avvicendati fenici, romani, normanni, arabi, i Cavalieri di Malta e gli inglesi, che hanno ampliato e rinforzato le fortificazioni. Dalle mura sulla collina, alta 150 metri, si ha una bella vista a a 360° su tutta l’isola di Gozo.

Cittadella di Rabat a Gozo cosa vedere on the road
Cittadella di Rabat a Gozo

Quando siamo arrivati, siamo passati in Piazza Indipendenza con la Basilica di San Giorgio, e saliti verso la Cittadella.

CITTADELLA DI GOZO

Varcato l’ingresso, ci si ritrova nella piazzetta e la scalinata che sale alla Cattedrale barocca dell’Assunzione, sorta su un antico tempio romano. All’interno, molto particolare è il trompe l’oeil che da’ l’illusione di una cupola, in realtà mancante…

Rabat cittadella di Gozo cosa vedere
Cattedrale di Rabat a Gozo

Vari musei sono posizionati negli edifici dentro le mura, come il Museo Archeologico che conserva reperti neolitici. Molti di questi provengono dal sito di Gigantija, ma ci sono anche punici, fenici e romani, per terminare con quelli medievali e relativi ai Cavalieri di Malta.

Gigantja cosa vedere a Gozo on the road
Modellino di un tempio megalitico

Il Museo di Scienze Naturali è si concentra, invece, sulla flora e la fauna dell’arcipelago maltese, mentre nella Casa Storica del Gran Castello si trova il museo del folklore e dell’artigianato.

Cittadella di Rabat a Gozo cosa vedere
Stradine della Cittadella di Rabat a Gozo

Molto interessante è la visita alle prigioni, utilizzate fin dal XVI secolo, dove finì anche il futuro Gran Maestro dei Cavalieri, che fondò poi la Valletta. Sulle pareti delle celle molte sono le incisioni e i graffiti, lasciati dai detenuti, e si riconoscono navi, date, nomi, figure umane…

Cittadella Rabat a Gozo cosa vedere
Incisione nelle prigioni di Rabat a Gozo

La passeggiata sulle mura difensive, è molto scenografica, e si affaccia sui Ditch Gardens. Si possono visitare anche la polveriera, un deposito per il grano, e gironzolare per le strette stradine della cittadella.

Cittadella di Rabat a Gozo cosa vedere on the road
Cittadella di Rabat a Gozo

FINESTRA AZZURRA DI GOZO

Terminata la visita di Victoria, ci siamo diretti sulla costa nord-occidentale, a Dwejra. Fino al 2017, questo era il luogo fra i più visitati dell’isola di Gozo, per la presenza del grande arco di arenaria, che è crollato, però, l’otto marzo, a causa di un forte nubifragio.

Finestra azzurra a Gozo cosa vedere on the road
Sito dell’ex Finestra Azzurra a Gozo

L‘Azure Window si è inabissato nelle acque del mare in pochi minuti, senza lasciare in piedi neppure la colonna rocciosa che lo sosteneva. Quando siamo stati noi, abbiamo fatto molta fatica a capire dove fosse effettivamente posizionato. Eravamo stupiti di come una tale architettura naturale, creatasi in milioni di anni, fosse scomparsa così velocemente, e non sporgesse minimamente dalle acque agitata….

Per il forte vento che spirava incessantemente, con potenti raffiche, siamo faticosamente saliti sulla collina rocciosa, dove presumevamo fosse collegato l’arco. Volevamo ammirare, come tutti gli altri visitatori, lo strapiombo che si era creato, dall’alto e anche la linea costiera di Gozo.

FUNGUS ROCK DI GOZO

In lontananza, si distingueva bene la Fungus Rock, o Roccia del Generale, un grande scoglio in mezzo alla baia di Dwejra. Secondo una leggenda, i Cavalieri di Malta trovarono su questa roccia isolata un particolare fungo, con proprietà terapeutiche, tanto da proteggerla con le guardie. La medicina moderna, tuttavia, ha praticamente smentito qualsiasi effetto benefico

Dwejra baia di Gozo cosa vedere on the road
Dwejra baia di Gozo

BLUE HOLE DI GOZO

Lungo la costa si trovano diverse torri di avvistamento, come la Dwejra Tower, in posizione scenografica. E’ possibile, inoltre, fare immersioni nel Blue Hole, una spaccatura nella roccia collegata al mare aperto con un arco sommerso.

INLAND SEA GOZO

Percorrendo un sentiero dell’entroterra, si raggiunge una baia nascosta dietro a una falesia, scavata da uno stretto passaggio, che conduce al mare aperto.

Al Qawra a Gozo cosa vedere on the road
Al Qawra porticciolo di Gozo

Un piccolo porto peschereccio si affaccia sulla laguna interna dalle acque smeraldine, con una spiaggia di sabbia chiara. Barchette portano i visitatori attraverso il tunnel roccioso di 80 metri, regalando così grandi emozioni, quando le condizioni del mare lo consentono….

BASILICA DI TA’ PINU A GOZO

Nuovamente nell‘entroterra, siamo andati a vedere una sbalorditiva chiesa dalle dimensioni sproporzionate rispetto al luogo dove si trova….la Basilica di Ta’ Pinu. Dedicata alla Madonna questo è uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti per i maltesi, do andarono anche due Papi, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.

Ta Pinu santuario di Gozo cosa vedere on the road
Ta Pinu santuario di Gozo

La basilica è spettacolare sia per le dimensioni e l’architettura, ma anche per il paesaggio collinare circostante, dove si scorge il mare in lontananza.

L’ampio piazzale antistante è decorato con balaustre, statue, mosaici colorati e palme. La chiesa è stat realizzata nel 1931, su una precedente cappella. Proprio lì, nel 1883, una donna sentì la voce della Madonna e in seguito si verificarono anche altri miracoli.

Molto bella è anche la Via Crucis fiancheggiata di sculture, che si inerpica sulla collina, che culmina con un auditorium circolare all’aperto.

La costa settentrionale è costellata di attrazioni naturalistiche, come spettacolari formazioni rocciose, la finestra di roccia nella Valle del Sale, la Valle di Ghasri, praticamente uno stretto fiordo, e le antiche saline ancora in funzione.

MULINO A VENTO DI DI TA’ KOLA GOZO

Lungo la strada, ci siamo fermati a visitare uno dei pochi mulini a vento rimasti nell’arcipelato maltese. Edificato all’epoca dei Cavalieri di Malta, il mulino di Ta’ Kola è formato da un edificio di due piani con la torre e le pale al centro. Oggi ospita un museo contadino, con mobili antichi e attrezzi di vario genere.

Mulino di Ta Kola a Gozo cosa vedere
Mulino di Ta Kola a Gozo

TEMPLI DI GGANTIJA A GOZO

Anche l’isola di Gozo vanta sbalorditivi siti megalitici, come quello di Ggantija situato a Xaghra, che è parte del Patrimonio Unesco. E’ chiamato dei “giganti” a causa delle incredibili dimensioni delle pietre utilizzate, alcune raggiungono anche le 50 tonnellate….

Ggantija a Gozo cosa vedere
Ggantija sito megalitico di Gozo

Percorrendo le passerelle si ha modo di osservare alcuni dettagli di costruzione, come fori, nicchie e incastri perfetti….ancora presenti dopo oltre 3600 anni….

BAIA DI RAMLA A GOZO

Prima di riprendere il traghetto e tornare nell’isola di Malta, siamo andati a vedere dall’alto la splendida Ramla Bay, un arco di sabbia rossastra, in mezzo a due promontori. In lontananza, si scorgeva anche la grotta Mista, un enorme antro, che si affaccia proprio su questa spiaggia, raggiungibile da Nadur.

Ramla Bay a Gozo cosa vedere on the road
Ramla Bay a Gozo

Sulla collina, dove eravamo noi, abbiamo visto le indicazioni della Grotta di Calipso, che non è più accessibile. Calipso era una ninfa mitologica dell’Odissea di Omero, che si innamorò di Ulisse e per questo motivo lo trattenne con se’ per sette anni, prima di lasciarlo andare verso il suo destino.

CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA DI GOZO

Dirigendoci al porto di imbarco, siamo riusciti a scorgere l’imponente cupola della chiesa di San Giovanni Battista, che è considerata la terza più grande al mondo di questo genere. Ha un’altezza di 75 metri con una circonferenza di 85 metri, ed è soprannominata la Rotonda. E’ possibile scorgere questa chiesada ogni parte dell’isola.

SESTO GIORNO MALTA COSA VEDERE UNA SETTIMANA ON THE ROAD

VICTORIA LINES A MALTA COSA VEDERE

Malta non finisce di stupire, ed è incredibile scoprire che sull’isola esiste addirittura una specie di grande muraglia “maltese”….che naturalmente siamo andati a vedere….

Alla fine del XIX secolo, gli Inglesi realizzarono una linea fortificata sull’isola, per bloccare i nemici che sbarcavano nei porti settetrionali meno protetti. Ciò doveva servire anche per mantenere la loro supremazia militare e commerciale nel Mediterraneo.

Victoria Lines a Malta cosa vedere on the road
Victoria Lines la muraglia maltese

A quel tempo, questa linea aveva una lunghezza di 12 km, e cominciava dalla Madliena Tower, sulla costa nord, per terminare presso la cittadina di Rabat. Attualmente, però, ne rimangono solamente alcune porzioni.

Le Victoria Lines seguono una faglia naturale, e un sentiero escursionistico permette di riscoprire molto bene questa costruzione. Sono ancora esistenti torri, fortini e mura difensive, alcune alte anche solo 1.5 metri, e si possono ammirare bellissimi panorami e antiche catacombe.

I principali punti di interesse sono, ad esempio, il Bingemma Fort, che è collegato con un ponte levatoio, la Nadur Tower posizionata a 245 metri sul livello del mare, il Mosta Fort, che comprende una cappella e i magazzini delle munizioni dentro cavità sotterranee.

MOSTA A MALTA COSA VEDERE

In questa ultima giornata a Malta, ci siamo dati da fare per visitare ulteriori curiosità di questo arcipelago. Una di queste è costituita dall’immensa chiesa di Santa Maria Assunta di Mosta, soprannominata anh’essa la Rotunda.

Mosta la Rotonda a Malta cosa vedere
Mosta la Rotonda

La sua enorme cupola è una fra le maggiori d’Europa, con un  diametro di ben 37 metri. La chiesa, terminata nel 1860, ricorda il Pantheon di Roma, anche se comprende diversi stili architettonici.

Mosta la Rotonda di Malta cosa vedere
Cupola interna della basilica di Mosta

Durante la seconda guerra mondiale, una bomba cadde sulla cupola, e poi dentro la chiesa, senza esplodere, il tutto alla presenza dei fedeli, che stavano assistendo alla messa. Ancora oggi, una copia dell’ordigno è conservata dentro la sacrestia, mentre nella cupola è visibile il segno dell’impatto.

CATACOMBE DI TA’ BISTRA A MOSTA

Le catacombe cristiane di Ta’ Bistra, del IV secolo d.C, si trovano nella periferia di Mosta. Costituiscono uno dei complessi funerari più grandi di Malta, dopo quello di Rabat. Si trovano in parte sotto una fattoria, e per questo motivo sono state utilizzate per lungo tempo come riparo per gli animali e magazzino per viveri, ma anche come rifugio antiaereo.

Si possono vedere, fra l’altro, 57 sepolture suddivise in tombe a finestra e ad arcosolio, ossia nicchie semicircolari ricavate dentro la parete e sormontate da una arco.

ATTARD GIARDINO E PALAZZO DI SAN ANTON

In pochi km, siamo giunti nella cittadina di Attard, dove si trova la residenza ufficiale del Presidente di Malta. L’edificio, che risale al XVII secolo, era dove risiedeva il Gran Maestro dei Cavalieri di Malta, per poi passare ai governatori dell’isola che arrivarono dopo.

Giardini di Sant'Antonio a Malta cosa vedere
Giardini di Sant’Antonio a Malta

Bellissimi sono i relativi giardini, con viali, aiuole, sculture e fontane. All’ingresso del palazzo, che è aperto solo in rare occasioni, si può visitare anche la Cappella della Madonna del Pillar.

TARXIEN MALTA

La cittadina di Tarscen è nota per l’Hypogeum di Hal Saflieni, che fa parte del Patrimonio Unesco. Si tratta di un complesso sotterraneo, del 3300 a.C., utilizzato dapprima come santuario per poi diventare una necropoli preistorica.

Migliaia sono i resti umani rinvenuti all’interno, oltre a reperti archeologici, data la vastità di questo luogo, che è strutturato su tre livelli, con camere comunicanti.

Tarxien a Malta cosa vedere on the road
Tarxien sito megalitico

I templi di Tarxien costituiscono un altro complesso megalitico molto importante di Malta, che ha restituito molti manufatti antichi, come parti di figure umane con gonne.  Queste costruzioni erano utilizzate molto probabilmente come santuari, visto il ritrovamento di reperti relativi a sacrifici di animali.

La presenza di sfere in pietra ha dato una spiegazione su come questo antico popolo riuscì a spostare le enormi pietre, che compongono la struttura. Solitamente, questo genere di templi si compongono di un  corridoio centrale e quattro o sei stanze laterali, chiamate absidi, questo per la loro forma semicircolare.

Tarxien sito megalitico di Malta cosa vedere
Tarxien sito megalitico di Malta

Si possono vedere molte parti di pavimentazioni in pietra, e copie di manufatti decorati con forme a spirali, i cui originali si trovano nel Museo Archeologico della Valletta.

RITORNO ALLA VALLETTA MALTA

Abbiamo deciso di trascorrere l’ultimo pomeriggio di questo viaggio alla Valletta. Dato che avevamo acquistato un biglietto cumulativo per visitare vari musei, per prima cosa ci siamo recati al Forte Sant’Elmo, situato nella parte settentrionale della cittadella.

Valletta on the road cosa vedere a Malta
Valletta panorama dal Forte di Sant’Elmo

Questa fortificazione fu di vitale importanza durante il Grande Assedio di Malta, del 1565. Gli Ottomani riuscirono a tenere in scacco i Cavalieri di Malta per oltre quattro mesi. Quando, però, questi ultimi riuscirono a sconfiggerli, vollero ingrandire e potenziare la fortezza, ponendo le basi di quella che è diventata l’odierna Valletta.

Forte Sant'Elmo Valletta cosa vedere
Entrata al Forte Sant’Elmo alla Valletta

Oltrepassata la Porta del Soccorso, sormontata da stemmi e da un grande occhio…si accede anche al Museo Nazionale della Guerra , che racconta la storia di Malta e dei popoli che l’hanno abitata, con particolare attenzione ai fatti accaduti durante la seconda guerra mondiale.

Dai camminamenti e le mura di cinta la vista abbraccia entrambe le baie della Valletta dove sono posizionate altre fortificazioni su tutta la costa.

SCORCI INGLESI A MALTA

Passeggiando sui bastioni della Valletta, fiancheggiate da splendidi palazzi antichi e itipici balconi colorati, si incontrano angoli suggestivi e davvero pittoreschi.

Per un momento si ha l’impressione di trovarsi in Inghilterra, questo per la presenza di scenografiche cabine telefoniche rosse, come ci è già successo di vedere a Gibilterra

MALTA COLONIA BRITANNICA

Il dominio dei Cavalieri di Malta cessò quando i francesi di Napoleone occuparono il territorio nel 1798. Fu tuttavia un periodo breve, poichè i maltesi si ribellarono con l’aiuto del Regno di Sicilia e del Regno Unito. L’arcipelago maltese divenne, quindi, un protettorato inglese e poi parte dell’Impero britannico nel 1814.

Valletta cosa vedere on the road a Malta
Valletta vista sul forte Sant’Angelo

Nei primi decenni del Novecento, i maltesi cominciarono a manifestare la volontà di annettersi al Regno d’Italia, che allora era fascista. Il Regno Unito smorzò ogni tentativo di rivolta e impose ai maltesi la lingua inglese, vietando così l’italiano, molto in voga fino ad allora. Nonostante tutto, a Malta oltre la metà degli abitanti parla e comprende l’italiano, sebbene lo considerino più che altro un dialetto.

Tornando all’indipendenza maltese, tale procedimento cominciò a prendere forma nel 1964, quando si trasformò dapprima in uno stato membro del Commonwealth. In questo ambito era ancora governata dalla regina inglese, tramite un governatore locale. La vera svolta ci fu nel 1974, quando proclamarono la Repubblica di Malta con un proprio Presidente.

CONCATTEDRALE DI SAN GIOVANNI ALLA VALLETTA

Dopo aver visitato sulle varie isole così tante chiese, dove se ne contano oltre 350, non potevamo tralasciare forse la più importante, ossia la Concattedrale di San Giovanni. Come tutto il centro storico della Valletta, anche questa chiesa fa parte della lista del Patrimonio dell’Umanità.

Valletta cosa vedere a Malta on the road
Concattedrale di San Giovanni Battista

La Concattedrale, che si presenta all’esterno semplice e quasi austera, risale al 1578. La sua costruzione venne decisa in seguito al grande Assedio del 1565. I Cavalieri di Malta la costruirono in soli quattro anni, come segno di riconoscenza, e la dedicarono al patrono del loro ordine, San Giovanni Battista.

La facciata ricalca uno stile rinascimentale con due torri campanarie, ma è all’interno che irrompe tutto il suo splendore. Incredibili sono le decorazioni di ori, stucchi, marmi e pitture, che rivestono pavimenti, pareti e la tutta la volta.

Concattedrale alla Valletta cosa vedere
Concattedrale di San Giovanni Battista vista dall’alto

Lastre di marmo policromo con epitaffi sono affiancate sul pavimento, e custodiscono le tombe di 400 Cavalieri di Malta. Nella cripta sotto l’altare si trovano invece i sepolcri dei Grandi Maestri, fra cui quella di Jean Parisotte de la Valette, fondatore della città.

Concattedrale della Valletta cosa vedere a Malta
Volta della Concattedrale di San Giovanni alla Valletta

La navata centrale è affiancata da altre due laterali, sulle quali si affacciano cappelle, otto delle quali rappresentano le Langues, le lingue parlate dai cavalieri, che provenivano da ogni angolo d’Europa. Belle, infine, le pitture sulla volta di Andrea Preti, che raccontano la vita di San Giovanni Battista.

CARAVAGGIO A MALTA

L’oratorio della Concattedrale della Valletta custodisce due importanti capolavori di Caravaggio, “San Girolamo scrivente” e il più noto “La decollazione di San Giovanni” del 1608. Quest’ultima opera, fra l’altro, è anche il quadro più grande che l’artista ha realizzato.

Caravaggio alla Valletta cosa vedere Malta
Decollazione di San Giovanni Battista di Caravaggio

Michelangelo Merisi, che era il vero nome di Caravaggio, si ritrovò a Malta per sfuggire a una condanna che gli pendeva sul collo, per un omicidio compiuto a Roma.

Realizzò questi dipinti allo scopo di ingraziarsi l’Ordine dei Cavalieri, riuscendo infatti ad ottenere la carica di “cavaliere di grazia“…ma a nulla gli è valsa…poichè il suo carattere irascibile lo portò nuovamente a commettere un delitto…

Lo rinchiusero quindi nel carcere di Sant’Angelo della Valletta, ma riuscì comunque a fuggire in Sicilia a Siracusa. Inutile dire che fu espulso dall’ordine dei cavalieri con gran disonore….

In ogni caso, i capolavori di Caravaggio sono tuttora esposti nella Concattedrale, e folle di visitatori continuano ad ammirarle…forse anche attirari dalla storia scapestrata dell’artista…

PALAZZO DEL GRAN MAESTRO LA VALLETTA

Il nostro ultimo giro per la Valletta è proseguito nelle vie gremite di gente, negozi di souvenir, pasticcerie e locali commerciali e la centrale Piazza della Repubblica.

Valletta cosa vedere on the road Malta
Palazzo del Gran Maestro alla Valletta

Nelle vicinanze si trovano la Biblioteca Nazionale e la piazza San George, con il grande Palazzo del Gran Maestro. Situato all’interno è anche l‘Ufficio del Presidente della Repubblica e il Parlamento di Malta.

Valletta cosa vedere on the road Malta
Palazzo del Gran Maestro alla Valletta

Durante la visita si possono vedere la sala del trono, degli arazzi, dell’Ambasciatore, l’Armeria e i Cortili di Nettuno e del Principe Alfredo, o Pinto’s Clock chiamata così per la torre dell’orologio.

CAFFE’ CORDINA ALLA VALLETTA

Prima di dirigerci sui sul lungomare, chiamato anche Pinto Wharf, costellato di ristoranti e locali alla moda, ci siamo concessi un’ottima fetta di torta al celebre Caffè Cordina.

Caffè Cordina alla Valletta cosa vedere Malta
Rainbow cake al Caffè Cordina della Valletta

Posizionato in uno storico edificio su Piazza della Repubblica, questo caffè risale al 1837. Le sue sale interne presentano volte affrescate, stucchi, vetrate, e una curvilinea scalinata, oltre a lampadari e arredamenti ottocenteschi.

Una vasta scelta di dolci e pasticcini, tentano qualsiasi palato, ma è possibile trovare anche insalatone e altre pietanze.

Malta gallery!!

Per chiudere degnamente questo viaggio, ci siamo gustati una golosa Rainbow Cake, che rispecchiava perfettamente l’arcipelago maltese, così come l‘abbiamo visto e sentito noi….

 

Sicilia on the road una settimana!!

 

Sardegna cosa vedere in due settimane!!

 

Gibilterra on the road!!

 

Andalusia in una settimana!!

 

Polonia on the road!!

 

Puglia on the road!!

 

Please follow and like us:

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!