New York cosa vedere

new york cosa vedere in cinque giorni

New York è sempre New York, rappresenta il sogno americano e ogni volta che si ritorna è come addentare la “Grande mela” per la prima volta….

Questi cinque giorni sono stati solo una parte di un viaggio on the road negli Stati Uniti orientali….che ha compreso il New England, le cascate del Niagara e altre metropoli americane come Washington, Philadelphia e Baltimora….

VENEZIA – NEW YORK VOLO

Partiti da Venezia con volo Air France, e fatto il doveroso scalo a Parigi, siamo arrivati all’aeroporto JFK di New York alle 19.00 ore locali. Tirato indietro gli orologi di 6 ore, abbiamo oltrepassato la dogana mostrando il modulo ESTA richiesto on line prima di partire da casa.

Ritirati i bagagli senza disguidi, con un pullman siamo arrivati al Port Authority, la stazione centrale dei bus di Manhattan, che è la soluzione più economica per il cuore di New York

MOTEL NEL NEW JERSEY

Questa stazione è davvero molto grande ed è articolata su diversi livelli, e capitarci dopo un volo transoceanico non è proprio l’ideale. Il nostro motel si trovava nel New Jersey, scelta dettata dal fatto che lì i prezzi erano più convenienti...in fin dei conti si trattava di attraversare solo il fiume Hudson….

Il nostro Super 8 Motel si è presentato subito molto bene, semplice e pulito con tutti i confort basilari. In camera avevamo anche un frigorifero, un forno a microonde, ed era compresa anche la colazione…spartana direttamente nella lobby….ma l’importante era la sicurezza e il fatto che i mezzi pubblici fossero vicini.

C’erano inoltre due letti queen size, ossia da una piazza e mezza….

 

PRIMO GIORNO A NEW YORK COSA VEDERE IN CINQUE GIORNI

EFFETTI DEL JET LAG

Il mattino successivo a causa del jet-leg il risveglio è stato anticipato alle sei, nonostante la stanchezza accumulata dal viaggio…

Con un bus abbiamo percorso il Lincoln Tunnel sotto l’Hudson river, e in venti minuti, siamo tornati a Port Authority…da dove è cominciato il nostro primo itinerario a piedi a New York…o per meglio dire a Manhattan, che è il distretto più famoso della grande mela….

Ci siamo ritrovati quindi sulla 42° strada vicino a Broadway, costellata di gigantesche insegne…ma volevamo prima trovare un bel posticcino, dove fare una colazione americana….così ci siamo fiondati in uno Starbucks, tanto per non sbagliarci e per cominciare degnamente la giornata con mega muffins e cappuccini extra large….

New York arrivo nella grande mela
New York arrivo nella grande mela

Era sabato mattina, per cui le strade erano ancora deserte e portavano ancora i segni della sera precedente, con cartacce che svolazzavano in attesa dell’esercito degli spazzini che operavano nella metropoli...fra l’altro sempre molto pulita e ordinata…

GRAND CENTRAL STATION DI NEW YORK

Sulla stessa strada, abbiamo raggiunto la Grand Central Station, vista molte volte nei film hollywoodiani….Nella sala principale, l’alta volta azzurra, con le costellazioni era davvero molto suggestiva a vederla dal vero.

Il soffitto decorato della stazione di New York
Il soffitto decorato della stazione di New York

In questa sala è appesa anche una grande bandiera americana, che commemora le vittime degli attentati dell’11 settembre…Prima di andarcene, abbiamo girovagato nei vari ambienti, salendo anche sulle scalinate interne, per avere una visuale dall’alto….

Bandiera americana alla stazione centrale di New York
Bandiera americana alla stazione centrale di New York

Dalla Central Station è possibile salire al nuovissimo osservatorio “The Summit” del grattacielo One Vanderbilt, con spettacolari installazioni artistiche….

PARK AVENUE E LEXINGTON AVENUE

Usciti su Park Avenue, ci siamo ritrovati in una delle strade più chic di New York, con grattacieli scintillanti fra cui il Met Life, il Citicorp.

Park Avenue
Park avenue

In seguito, siamo andati sulla Lexington Avenue per vedere il bellissimo Chrysler Building...

Chrysler Building New York
Chrysler Building New York

Affacciato sull’East River c’era lo scintillante Palazzo di vetro dell’ONU, che abbiamo visto solo dall’esterno. Si stava svolgendo, infatti, un’assemblea straordinaria, per cui le visite guidate erano sospese.

ONU Palazzo di vetro di New York
ONU Palazzo di vetro di New York

Abbiamo preso per la prima volta la metropolitana di New York, allo scopo di arrivare alla sede della Liberty Helicopter Tours, dove speravamo di fare un breve volo sulla città…cosa che non è successo, poichè lo spazio aereo era interdetto….

METROPOLITANA O SUBWAY DI NEW YORK

La metropolitana di New York , subway, è la più estesa del mondo con 472 stazioni. Collega quattro dei cinque boroughs della città. Staten Island è raggiungibile infatti solamente con i ferries.

Il 40% della linee corrono in superficie o su sopraelevate. Le linee sono 26 e i tragitti sono segnalati con colori differenti. Lo stesso vale per i treni, indicati anch’essi con numeri, colori e lettere.

La cosa principale da prendere in considerazione è la direzione dei treni o metro, indicate con la dicitura Uptown e Downtown, ossia verso nord o sud.

Comoda è la Metrocard,  la tessera che offre diversi tipi di abbonamento, acquistabile direttamente nei distributori automatici della metropolitana. Si possono fare anche corse singole…con semplici biglietti.

LIBERTY HELICOPTER TOURS

Liberty Helicopter Tours, è una compagnia di elicotteri, che offre dei voli su Manhattan della durata di 10/15/20 minuti, a seconda del prezzo non proprio economico….oltre al pagamento di una tassa aeroportuale…

Questa esperienza permette di sorvolare la giungla di grattacieli di Manhattan e ammirare le strade a scacchiera dall’alto.

Informandosi, si possono ottenere dei coupon per avere sconti sul prezzo del biglietto.

NEW YORK PUBLIC LIBRARY COSA VEDERE

Public Library New York dalla Fifth Avenue
Public Library New York dalla Fifth Avenue

Demoralizzati, siamo tornati sui nostri passi dirigendoci alla New York Public Library, la famosa biblioteca pubblica, location di molti film legal-thriller americani…

Scalinata della Public Library New York
Scalinata della Public Library New York

Quando siamo arrivati era ancora chiusa, così ci siamo fatti un bel giro nel  Bryant Park posto sul retro dell’edificio.

Bryant Park New York
Bryant Park New York

Da questo parco si ha una bella vista sui grattacieli circostanti. A completare il paesaggio con viali alberati, balaustre, si trova anche una grande fontana e un prato centrale.

La New York Public Library è la terza biblioteca in ordine di grandezza degli Stati Uniti, con ben 90 filiali in giro per la città.

Interno della Public Library New York
Interno della Public Library New York

La facciata dell’edificio è in stile Beaux Arts e famosi sono i due leoni di marmo, sui lati della scalinata di accesso, soprannominati Pazienza e Forza.

Sala lettura biblioteca di New York
Sala lettura biblioteca pubblica di New York

Impressionante è la Sala di Lettura all’interno al terzo piano, con le sue famose lampade sui tavoli. Importanti documenti  vi sono custoditi, come la lettera nella quale Cristoforo Colombo annuncia la sua scoperta dell’America.

Sala interna della Public Library New York
Sala interna della Public Library New York

EMPIRE STATE BUILDING COSA VEDERE

Finalmente è stata la volta dell’Empire State Builiding…

Empire State Building
Empire State Building

 

Entrati nella hall, e fatto i biglietti, siamo saliti con i veloci ascensori fino alla terrazza panoramica dell’86° piano

Hall dell'Empire State Building
Hall dell’Empire State Building

La vista era eccezionale…anche sull‘antenna del palazzo…che è altro 443 metri…

Punta dell'Empire State Building
Punta dell’Empire State Building

Guardare da quell’altezza il traffico della metropoli era davvero emozionante.

Bryant Park dall'Empire State Building
Bryant Park dall’Empire State Building

Mancavano  però all’appello le Torri Gemelle, che avevamo visto nel 1996, che allora rappresentavano il punto di riferimento della città.

Torri gemelle dall'Empire State
Torri gemelle dall’Empire State

Di notte il panorama è ancora più strabiliante….

NEW YORK
Tramonto dall’Empire State Building
Vista notturna dall'empire state building
Vista notturna dall’empire state building

MOMA COSA VEDERE

Moma interno New York
Moma interno New York

In seguito, ci siamo dedicati al MOMA, il museo di arte moderna, che spazia dalla fotografia, al design, all’architettura, ai dipinti e sculture.

Moma giardino esterno con la rosa gigante
Moma giardino esterno scultura della rosa gigante

Il museo ospita famosi capolavori come  quadri di Monet, Van Gogh, Picasso. La visita comincia dall’ultimo piano, in base alla datazione delle opere più vecchie, e prosegue nei piani inferiori fino ai capolavori contemporanei.

Moma sala interna New York
Moma sala interna New York

Anche il  suo giardino delle sculture ospita opere moderne ed è molto rilassante camminarci in mezzo. Il venerdì pomeriggio l’ingresso è gratuito, e l’orario si protrae fino alle otto di sera.

TIFFANY

Usciti dal museo, abbiamo girovagato senza meta per le lunghe avenues di New York….come la Quinta strada con negozi prestigiosi e esclusivi…non ci siamo fatti scappare un giretto nella gioielleria Cartier, e soprattutto la mitica “Tiffany” apparsa nel film “Colazione da Tiffany” con Haudrey Hepburn….

Rockefeller Center
Rockefeller Center la piazza

Siamo andati al Rockefeller Center un complesso di edifici inframmezzati da spazi verdi, piazze e opere artistiche….In uno di questi si trova il Top of the Rock, un bellissimo osservatorio di New York dall’alto…

 

Behind the wall Rockefeller Center
Behind the wall Rockefeller Center

FAO SCHWARZ

Nelle vicinanze c’era anche il grande Disney Store e il negozio della Fao Schwarz.

Questo negozio è stato spesso location di film hollywoodiani, grazie alla quantità di giocattoli e attrazioni che dispone, come i famosi burattini di legno giganti, il grande piano che è possibile suonare saltandoci sopra, l’elefante di peluche di dimensioni eccezionali, la Ferrari per bambini e molto altro.

BROADWAY E TIMES SQUARE

Si era fatto ormai tardi, così ci siamo avviati verso la Broadway attratti dalle sue luci scintillanti e i tabelloni luminosi.

Broadway teatri
Broadway teatri

I teatri si susseguivano mostrando locandine degli spettacoli in corso. Un’infinità di negozi di tutte le marche possibili e ristoranti costeggiavano tutta la via….e a tratti era quasi impossibile camminare, tanta era la gente…E’ terminata così la prima giornata a New York

Broadway by night
Broadway by night

 

SECONDO GIORNO A NEW YORK COSA VEDERE IN CINQUE GIORNI

HARLEM E LE CHIESE GOSPEL

Il giorno successivo, siamo tornati a New York con il bus, e con la metropolitana, abbiamo raggiunto Harlem...un quartiere afroamericano...molto pittoresco….che in questi decenni è diventato abbastanza sicuro per avventurarsi da soli.

Harlem e gospel
Harlem e gospel

Siccome era domenica, volevamo assistere a una messa gospel...ma non cercavamo una chiesa “turistica”, bensì una in cui si recavano soprattutto gli abitanti del posto….

Chiedendo in giro, ci siamo ritrovati davanti a un edificio anonimo, che non sembrava affatto una chiesa…ma appena entrati abbiamo capito di essere nel posto giusto….

canti e l’entusiasmo delle persone erano emozionanti….Per renderci partecipi, ci incitavano a battere le mani al ritmo della musica e ci hanno dato pure i libri per cantare assieme.

Harlem classiche case di mattoni
Harlem classiche case di mattoni

A un certo punto, ci hanno chiesto di presentarci davanti a tutti e dire da dove venivamo,  con nostro grande imbarazzo

Il coro e le donne afroamericane vestite con abiti colorati e fantasiosi cappellini erano davvero pittoresche.

Abbiamo atteso che finisse tutto prima di andarcene, altrimenti saremmo sembrati dei maleducati. Inoltre non abbiamo scattato neppure fotografie e fatto filmati, proprio per dimostrare il nostro rispetto e non trasformare il tutto in un’attrazione.

Harlem 125th street
Harlem 125th street

Usciti nuovamente in strada, ci siamo sentiti più leggeri, e ancora elettrizzati per questa autentica e incredibile esperienza…

Naturalmente, poi, ad ogni angolo incappavamo in qualche “chiesa battista” mimetizzata, vista l’ora ormai le funzioni stavano finendo ovunque, e le persone uscivano allo scoperto…

CENTRAL PARK

La nostra domenica newyorkese è proseguita nel vicino Central Park, il polmone verde di New York….Lo abbiamo percorso in lungo e in largo tutto a piedi…e non è stata proprio una passeggiata di salute….senza contare le innumerevoli attrazioni presenti all’interno…

Central park New York viali alberati
Central park New York viali alberati

Per un momento ci è sembrato di far parte della città.…sedendoci ogni tanto ad osservare le altre persone…c’era chi faceva jogging, correva in bicicletta, guardava gli artisti di strada, c’erano anche famiglie con i bimbi piccoli sdraiate sui prati a prendere il sole o a fare pic-nic.

Bethesda Fountain di Central Park
Bethesda Fountain di Central Park

Prima di entrare al MET, il bellissimo museo affacciato sul parco, non ci siamo fatti sfuggire un tipico street food newyorkese….In una bancarella abbiamo acquistato, infatti, un delizioso hot-dog accompagnato da gustose salse e cipolle arrostite….

Street food a New York
Street food a New York

MET DI NEW YORK

Non vedevamo l’ora di entrare nel vastissimo Metropolitan Museum of Art, che proprio per le sue dimensioni avrebbe meritato più tempo per essere esplorato.… ma ce l’abbiamo fatta lo stesso a girarlo in lungo e in largo e farci un’idea della quantità di opere conservate all’interno.

Metropolitan Museum of Art
Metropolitan Museum of Art

Molto scenografiche sono le hall con grandi vetrate del piano terra che si affacciano su Central Park. In una di queste è stato sistemato addirittura il tempio egizio di Dendur, salvato prima che le acque del Nilo lo sommergessero in seguito alla costruzione della diga di Assuan.

Tempio dendur al Met
Tempio dendur al Met

Un’altra corte molto bella era quella con il soffitto vetrato e abbellita con fontane e fioriere, e costellata naturalmente di magnifiche sculture.

Corte interna al Met
Corte interna al Met

Nelle sezioni dedicate alla pittura europea e americana, ci sono opere di artisti del calibro di Giotto, Van Gogh, Botticelli, Hopper e molti altri.

Prima di andarcene siamo saliti sulla terrazza panoramica con una stupenda visuale su Central park e i grattacieli vicini.

Terrazza panoramica del Met
Terrazza panoramica del Met

La permanenza è durata solo un paio di ore, che ci hanno permesso anche di vedere le spettacolari architetture dello stesso museo.

La nostra fretta è stata indotta oltre che dalla mancanza di tempo, anche dalle gelide temperature che c’erano all’interno, soprattutto in alcune ali del museo. Il consiglio è quindi di munirsi di sciarpe o foulard, o meglio ancora di una maglia, anche se fuori ci sono quasi trenta gradi….

HOTEL PLAZA

Usciti dal Met, ci siamo fatti ancora una scorrazzata per Central Park, con molta più calma, fino a dirigerci all’angolo di Grand Army Plaza sulla Fifth Avenue.

Grand Army Plaza
Grand Army Plaza

Qui si affaccia il lussuoso Hotel Plaza visto in innumerevoli pellicole cinematografiche, fra cui “Intrigo internazionale” di Hitchcock. Costruito agli inizi del 1900, possiede  un’architettura rinascimentale francese, con un tetto rialzato e sporgenze circolari agli angoli.

LITTLE ITALY

Abbiamo deciso di terminare la giornata andando con la metropolitana a Little Italy, che si trova nel Lower Manhattan. Alla fine dell’Ottocento, quando le famiglie di italiani emigrarono a New York si stabilirono proprio in questa zona, che pian piano lasciarono verso la metà del Novecento, per altre aree residenziali.

Little Italy New York
Little Italy New York

Il vicino quartiere cinese ne approfittò subito per espandersi, per cui oggi Little Italy si estende in una ristretta area, delimitata da strade decorate con bandiere tricolori, fra cui la Mulberry Street, Canal Street e Broome Street.

Little Italy a New York
Little Italy a New York

In queste vie si  trovano ancora molti ristoranti e negozi “italiani”, sebbene l’atmosfera sia alquanto artefatta. Quando si visita questo quartiere è meglio non avere troppe aspettative e prenderlo per come si presenta senza fare confronti o “critiche”….

Una delle manifestazioni, tuttora molto sentite, è però la festa di San Gennaro, a metà settembre, quando le strade sono addobbate e si trovano bancarelle che vendono arancini e cannoli siciliani.

In questo nostro viaggio siamo capitati proprio nell’ultima giornata dei festeggiamenti, per cui le strade e i ristoranti brulicavano di gente....Ci siamo comunque voluti fermare per “gustare” una semplice pizza margherita, e non complicarci la vita…

Ma quando ce l’hanno servita al tavolo abbiamo constatato di aver fatto la scelta sbagliata….praticamente la pizza era innaffiata di salsa di pomodoro, probabilmente versata direttamente dalla lattina, senza una doverosa cottura….

CHINATOWN

Non soddisfatti di questa “traumatica” esperienza, abbiamo girovagato nel vicino quartiere di Chinatown che si stava illuminando con luci colorate…..Questo si può dire che sia un quartiere autentico, dove gli abitanti sono davvero coloro che gestiscono le varie attività commerciali aperte a tutte le ore….In questa zona siamo ripassati anche in altre occasioni….

Chinatown New York
Chinatown New York

 

TERZO GIORNO A NEW YORK COSA VEDERE IN CINQUE GIORNI

Ricaricate le batterie e pronti per trascorrere un’altra fantastica giornata nella Grande Mela, cominciando dalla punta meridionale di Manhattan, esattamente da Battery Park.

BATTERY PARK

I traghetti che navigano nella baia, partono proprio da questo parco, e portano alle isole di Liberty island e Ellis island.

Battery Park con le Twin Towers
Battery Park con le Twin Towers

Nel 1600 sbarcarono qui i primi coloni olandesi e fondarono la loro colonia, che presto divenne Nuova Amsterdam. Nella vecchia fortificazione inglese di Castle Clinton, si trova ora la biglietteria dei traghetti.

Castle Clinton a Battery park
Castle Clinton a Battery park New York

Il parco di Battery è molto scenografico, e regala ampie visuali sulla baia, che spaziano fino al Verrazzano Bridge, noto come punto di partenza della famosa maratona di New York. Prende il nome dal primo vero esploratore della zona….

LIBERTY ISLAND E LA STATUA DELLA LIBERTA’

Dopo a una rilassante navigazione in mezzo alla baia, ammirando i grattacieli di Manhattan, che si allontanavano un po’ alla volta, abbiamo dapprima costeggiato Ellis Island per poi sbarcare a Liberty Island.

Harbor House a Battery park
Harbor House a Battery park vista dal traghetto sullo skyline

Un breve sentiero lastricato ci ha condotti ai piedi della statua della Libertà, che ci ha fatto un po’ emozionare…

Per visitare la statua all’interno è necessario prenotare in anticipo, a causa di varie restrizioni. In ogni caso il percorso comincia dal basamento dove si trova un museo, che racconta la storia del monumento.

Statua della libertà dal traghetto
Statua della libertà dal traghetto

Si accede quindi al primo livello, dove si trova la grande terrazza panoramica, e poi con un biglietto a parte, salendo con una scala a chiocciola, si arriva alla corona. In questo caso gli  accessi sono davvero limitati.

Vista dalla Statua della libertà
Vista dalla Statua della libertà

La Francia donò questa statua agli Stati Uniti, come simbolo di amicizia e per commemorare la libertà ottenuta con l’indipendenza dall’Inghilterra nel 1776.

Statua della libertà dettaglio torcia
Statua della libertà dettaglio torcia

Dopo aver osservato il monumento da ogni angolazione, abbiamo ripreso il traghetto per raggiungere Ellis island. Durante la navigazione, abbiamo notato come fosse cambiato lo skyline di Manhattan rispetto a quando c’erano ancora le Twin Towers, viste in precedenti viaggi, e sostituite ora dalla Freedom Tower. Naturalmente non può mancare anche qui un Observation Deck spettacolare, con vista sulla baia e i quartieri limitrofi dall’alto….

New York da Liberty Island
New York da Liberty Island

ELLIS ISLAND

In questa isoletta, collegata al New Jersey anche con un pontile, fino alla metà del Novecento, sono sbarcati ben 12 milioni di immigrati provenienti da tutto il mondo.

Ellis Island dalla baia di New York
Ellis Island dalla baia di New York

In seguito alla chiusura e al trasferimento dell’ufficio immigrazioni, l’edificio principale si è trasformato in un museo.

Ellis Island Museo Immigrazione
Ellis Island Museo Immigrazione

Grazie all’enorme quantitativo di fotografie, cimeli, mostre e un ricco database, il museo racconta dettagliatamente e in maniera commovente, come si svolgevano le pratiche di accettazione sul suolo americano, e cosa significassero questi viaggi della speranza.

Museo Immigrazione a Ellis Island
Museo Immigrazione a Ellis Island

FINANCIAL DISTRICT DI NEW YORK

Tornati al Battery Park, ci siamo inoltrati nel Financial District, cuore finanziario, che vede la presenza di molte banche e istituzioni commerciali come la Borsa di New York.

The Charging Bull
The Charging Bull

Non ci siamo fatti scappare il famoso toro in bronzo, il Charging Bull nel Bowling Green, una piazzetta alberata in mezzo a un grande incrocio. Siamo entrati poi nella gotica chiesa di Trinity Church, affiancata da un piccolo e suggestivo cimitero molto antico.

Trinity Church
Trinity Church

Gironzolando nel quartiere, super affollato di gente dato che era giorno feriale e anche l’ora di punta, ci siamo diretti verso la New York Stock Exchange ossia la Borsa, sulla cui facciata è appesa un’enorme bandiera americana.

Financial District New York
Financial District New York

Camminando ci siamo imbattuti in varie installazioni artistiche collocate in mezzo ai palazzi e sui marciapiedi

Red Cube
Red Cube

Molto particolare è il Gruppo dei quattro alberi di Dubuffet nella Chase Manhattan Bank Plaza. Visto molte volte al cinema, è anche il Red Cube davanti allo Zuccotti Park. Poco più avanti si trova anche la St. Paul’s Chapel, la chiesa più antica di New York.

I 4 alberi di Dubuffet
I 4 alberi di Dubuffet

WORLD TRADE CENTER

In seguito è arrivato il momento di dirigerci nell’area del World Trade Center, dove sorgevano le Torri Gemelle fino al 2001…

Ground zero e freedom tower
Ground zero e freedom tower

Il loro esatto perimetro, ground zero, è diventato il 9/11 Memorial, costituito da due enormi vasche ricavate nelle voragini delle fondamenta delle torri. Nei pressi si può visitare anche il relativo museo.

Torri gemelle
Torri gemelle

Fra tuttti i grattacieli dell’area, spicca la Freedom Tower, inaugurata nel 2014, chiamata anche One Worlds Trade Center, che raggiunge i 540 metri.

Vista su Ground zero
Vista su Ground zero

Un bellissimo osservatorio panoramico è ricavato dal 100° al 102° piano di questo edificio, che ha preso il posto delle torri gemelle.

Freedom tower
Freedom tower

Molto particolare e avveniristico è il World Trade Center Transportation Hub, praticamente una grande e moderna stazione, che collega ben 11 linee della metropolitana, progettata dall’architetto Calatrava...

Transportation Hub New York
Transportation Hub New York

Prima di andare nella zona di South Street Seaport abbiamo passeggiato anche sul lungofiume dell’Hudson, con panchine e belle viste sul New Jersey.

 

SOUTH STREET SEAPORT

Con una camminata di venti minuti, ci siamo ritrovati letteralmente in pieno 1800, praticamente in quello che era il primo porto di New York. Sul molo, affacciato sull’East River, sono ormeggiati antichi velieri e imbarcazioni particolari, e la zona è costellata di ristoranti di pesce, bar, negozi e musei.

South Street Seaport
South Street Seaport

Vi si tengono anche molti eventi e feste, ma la cosa più spettacolare è senz’altro la splendida visuale  sul vicino ponte di Brooklyn.

Vista dal south street seaport
Vista dal South street Seaport di New York

Vista l’ora abbiamo deciso di assaggiare la “clam chowder“, la famosa zuppa di vongole in stile New England, composta da una crema di patate e panna, con vongole e bacon arrostito. Non contenti ci siamo presi anche i calamari fritti con la salsa tartara dove intingerli, veramente gustosi…

Soddisfatti, abbiamo concluso la giornata tornando a Times Square e Broadway, che con i loro mega schermi e le mille luci dei grandi teatri erano sempre coinvolgenti spettacolari da vedere.

 

QUARTO GIORNO A NEW YORK COSA VEDERE IN CINQUE GIORNI

Altra giornata soleggiata con temperature veramente estive. La prima tappa mattutina è stata la visita allo spettacolare museo Guggenheim…anche se in parte era chiuso per vari allestimenti in corso.

GUGGENHEIM MUSEUM

Questo museo si trova sulla Quinta strada a poca distanza dal MET, e si riconosce facilmente per la sua architettura stravagante che ricorda una chiocciola bianca.

Guggenheim esterno
Guggenheim esterno

Anche all’interno è molto particolare e la visita comincia dal piano più alto, per poi scendere lungo un corridoio a spirale in leggera pendenza.

Guggenheim Museum
Guggenheim Museum

Si tratta di un progetto di  Frank Lloyd Wright, e il museo è incentrato sull’arte moderna e contemporanea, con capolavori di Kandinskj, Chagall, Modigliani, Manet e molti altri.

CIVIC CENTER

Successivamente, ci siamo diretti in metropolitana, nella zona del Civic Center, dove sono concentrati gli Uffici dell’amministrazione pubblica della città. Fra di essi si trovano il Municipio, chiamato City Hall, posizionato in mezzo al parco municipale del City Hall Park, con fontane e aiuole.

Woolworth building
Woolworth building

Fra tutti i grattacieli, spicca il Woolworth Building in stile gotico, con il tetto a punta rivestito di rame.

Nell’adiacente piazzetta di Foley Square, è posizionata la Corte suprema riconoscibile dalle colonne corinzie, apparsa spesso nei film giudiziari americani.

BROOKLYN BRIDGE

A poca distanza c’era il ponte di Brooklyn, ma prima ci siamo fermati in un chiosco per prendere dei panini. Davanti di noi abbiamo riconosciuto Flavio Insinna, il presentatore/attore italian, così ci è scappato da ridere…

Civic Center e Brooklyn Bridge
Brooklyn Bridge

Per attaccare bottone, visto che si era girato e ci aveva guardato, gli abbiamo chiesto scherzando se fosse venuto a buttare i pacchi dal ponte di Brooklyn…lui ridendo alla nostra battuta, ha risposto che si trovava a New York per conto della Rai, per presentare dei telefilm italiani. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere poi siamo andati per la nostra strada.

Il ponte di Brooklyn unisce Manhattan all’omonimo borough. Esistono varie corsie per i veicoli e passerelle per i pedoni e le biciclette. E’ lungo più di due km e in leggera salita verso il centro.

Slyline New York dal ponte di Brooklyn
Slyline New York dal ponte di Brooklyn

Raggiunto il quartiere di Brooklyn abbiamo girovagato nel Brooklyn Bridge Park, lungo l’East River, per ammirare gli altri ponti e Manhattan da questa sponda.  Il ritorno lo abbiamo fatto in metropolitana….

Cavi del Ponte di Brooklyn
Cavi del Ponte di Brooklyn

MIDTOWN

La giornata è proseguita in vari quartieri che compongono Midtown, e altri limitrofi come il Greenwich Village, Soho questi ultimi caratterizzati da edifici più antichi, molti in mattoni, e con strade più a misura d’uomo.

Le stradine sono costellate di gallerie d’arte, negozi di antiquariato e seconda mano, che hanno sostituito i vecchi magazzini in disuso…Un luogo molto amato da chi cerca qualcosa di più originale e alternativo….

Vi si trovano anche molti ristorantini e locali ricercati….spesso gestiti da personaggi famosi. Sono i classici quartieri nei quali sono stati ambientati molti film e serie televisive come “Sex & the City“.

WASHINGTON SQUARE

Arrivati a Washington Square, cuore del Greenwich Village, ci siamo ritrovati davanti al grande arco “di trionfo” che ricorda quello di Parigi….

Tribeca,soho,greenwich, east village
Tribeca,soho,greenwich, east village

La piazza disseminata di panchine è un bel posto dove riprendere fiato e guardarsi in giro. Da questo punto comincia la Quinta Strada, che abbiamo percorso per arrivare fino alla Union Square.

UNION SQUARE

In questo spazio alberato si trova il monumento di George Washington, e si svolge un grande mercato agricolo settimanale, mentre attorno molti negozi trattano cibi biologici e “salutari” …. Bizzarra è una scultura sistemata sulla facciata di un edificio, il Metronome

MADISON SQUARE

Seguendo la Broadway, è stata la volta di Madison Square, con il famoso Flatiron Building, soprannominato “ferro da stiro” per la sua forma triangolare.

Flatiron e Madison square
Flatiron e Madison square

Scenografico è anche il Metropolitan Life Insurance Building, un grattacielo che ricorda il campanile di San Marco.

Dopo una lunga camminata, siamo arrivati davanti al Madison Square Garden, che nonostante il nome, non è proprio vicino a Madison Square. Si tratta di un grande stadio coperto circolare, che ospita concerti e incontri sportivi di boxe, basket e hockey.

Madison Square Garden
Madison Square Garden New York

La vicina Pennsylvania station è una delle stazioni ferroviarie più grandi di Manhattan, e occupa i sotterranei del quartiere. A poca distanza, ci siamo fatti un giro da Macy’s, un grande storico magazzino newyorkese, famoso per le parate che segnano l‘inizio delle festività natalizie.

HIGH LINE E HUDSON YARDS

Una delle attrazioni più recenti di Manhattan, è la bellissima High Line. Si tratta di un parco situato su quello che era una vecchia linea ferroviaria sopraelevata in disuso. Il percorso, lungo oltre due km, è costellato di alberi e piante. E’ possibile sedersi su panchine, ammirare dall’alto le strade e gli edifici dei dintorni da angolazioni inusuali.

High Line parco
High Line parco

Dirigendosi verso nord, si arriva a Hudson Yards, un moderno quartiere di grattacieli scintillanti, alcuni dei quali ancora in costruzione. In mezzo ai palazzi si trovano anche molte installazioni artistiche davvero particolari come The Vessel….e la spettacolare piattaforma panoramica The Edge….

The Vessel a Hudson Yards
The Vessel a Hudson Yards

 

QUINTO GIORNO A NEW YORK COSA VEDERE IN CINQUE GIORNI

L’ultima giornata dedicata a New York è cominciata a nord del Central Park

COLUMBIA UNIVERSITY

Presa la metropolitana, siamo arrivati al campus della Columbia University una delle università più prestigiose degli Stati Uniti. Girovagare in mezzo ai giardini sui quali si affacciano i vari edifici neoclassici, è stato molto interessante.

Columbia University Low Memorial Library
Columbia University Low Memorial Library

Sembrava di essere in un scena viste mille volte nei film americani, con gli studenti che si recavano alle loro lezioni….

ST.JOHN THE DIVINE

A poca distanza troneggia la St. John the Divine, che è considerata la chiesa protestante più grande del mondo…Il suo stile neogotico incorpora anche misteriose simbologie

Peace Fountain
Peace Fountain

La fontana della Pace, nel giardino adiacente, si fa notare per il grande e suggestivo angelo Gabriele ritratto nell’atto di decapitaresatana…. anche qui appaiono strane decorazioni animalesche e iscrizioni di celebri frasi incastonate…

MUSEO DI STORIA NATURALE

Raggiunto il fiume Hudson, abbiamo passeggiato nel lungo e stretto parco di Riverside Park, disseminato di svariati monumenti commemorativi. All’altezza dell’81° strada abbiamo svoltato…per raggiungere l’immenso e interessantissimo museo di Storia Naturale….apparso anch’esso in molti film americani…primo fra tutti “Una notte al Museo” uno e due, con Ben Stiller e Robin Williams…

Riverside park monumento ai soldati e ai marinai
Riverside park monumento ai soldati e ai marinai

Vi abbiamo trascorso quasi tre ore girovagando da una sala spettacolare all’altra, con mostre di dinosauri, pietre, diorami, ricostruzioni di vari ambienti naturali….e anche un grande planetario.

Entrata Museo storia naturale
Entrata Museo storia naturale

STRAWBERRY FIELDS JOHN LENNON E DAKOTA BUILDING

Eruditi al punto giusto, abbiamo deciso di fare un altro giro nello splendido Central Park, ma in una zona che avevamo volutamente saltato la volta precedente.

Passeggiando lungo i sentieri ombreggiati, abbiamo raggiunto lo Strawberry Fields memorial, un mosaico bicolore, realizzato da artigiani campani, per ricordare John Lennon.

Non siamo stati gli unici ad avere questa brillante idea…anzi questo è praticamente un must in una visita a New York…molti fan gli rendono omaggio portando fiori e quant’altro….oppure si mettono a cantare e a suonare le canzoni di John Lennon e dei Beatles in generale.

Memoriale a John Lennon a Central Park
Memoriale a John Lennon a Central Park

Tutto ciò si trova in questo luogo, poichè a poca distanza si affaccia sul Central Park il Dakota Building, il palazzo nel quale abitava John Lennon con la moglie Yoko Ono e il figlioletto Sean….

Dakota building a New York
Dakota building a New York

John Lennon fu colpito da cinque proiettili proprio davanti all’entrata del palazzo sulla 72° street, alle 22.50 dell’8 dicembre 1980, da uno squilibrato, che fra l’altro, quello stesso mattino gli aveva chiesto l’autografo….morì all’ospedale alle 23.07…

Entrata del Dakota Building
Entrata del Dakota Building

LINCOLN CENTER

Il tempo volava, così abbiamo raggiunto, con una certa fretta, il Lincoln Center for Performing Arts, un polo artistico costituito da teatri, scuole di ballo e di musica….con vari spazi verdi, fontane e installazioni artistiche….E’ molto animato, specialmente di giovani studenti…che qui si incontrano…

Lincoln center fontana
Lincoln center fontana

Fa parte di queste prestigiose scuole anche la Juilliard School, divenuta famosa negli anni 80, per la serie “Saranno famosi”

COLUMBUS CIRCLE

Ci siamo ritrovati di nuovo sulla Broadway, che taglia trasversalmente le streets e avenues, fino alla rotonda di Columbus Circle. Si tratta di un piccolo parco alberato, con al centro la colonna, che sorregge la statua di Cristoforo Colombo

Columbus circle by night
Columbus circle by night

Questo personaggio, che fino a qualche anno fa era considerato semplicemente lo scopritore delle Americhe, è divenuto ora una figura scomoda da esibire, a causa di un certo revisionismo storico e dei cruenti fatti sociali che avvengono in una nazione multiculturale come sono gli Stati Uniti….

Su questa rotonda nell’angolo sud-ovest di Central Park, si affacciano scintillanti grattacieli, con grandi centri commerciali, in uno dei quali si trovano due enormi statue di Botero, Adamo e Eva. Molto particolare è anche il grande mappamondo, Unisphere, posto di fronte a un’altra Trump Tower presente a New York.

HELL’S KITCHEN

Lasciato in caos del traffico, ci siamo innoltrati nel quartiere di Hell’s Kitchen, che un tempo era una zona degradata e malfamata, ma oggi è un’area alternativa, con teatri, ristoranti e molte attrazioni. Si trovano qui anche i famosi Actor’s Studios, dove hanno studiato recitazione grandi star internazionali…

INTREPID SEA & AIR MUSEUM

Dirigendoci verso l‘Hudson River, è stata la volta dell’Intrepid Sea & Air Museum, un enorme museo marittimo con una vasta raccolta di velivoli e navi militari e civili. E’ ospitato all’interno e sopra la grandissima portaerei Intrepid.

Tutto attorno si trovano altri moli suggestivi, dai quali ammirare la skyline di Manhattan e la riva opposta nel New Jersey.

Velivoli all'esterno del museo spaziale
Velivoli all’esterno del museo spaziale

CROCIERE DELLA CIRCLE LINE

Al pier 83, ci siamo imbarcati per una crociera notturna attorno alla baia di Manhattan, scorgendo da lontano anche la Statua della Libertà illuminata….

Liberty Statue by night New York
Liberty Statue by night New York

Abbiamo salutato così la Grande Mela….che ancora una volta ci ha entusiasmato e fatto venire la voglia di ritornarci ancora...

 

P.S. Il nostro on the road non è finito….ma è continuato nel New England e negli Stati Uniti orientali…..

 

Gallery New York!!!

 

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