HomeMondo postStati Uniti postNEW YORK QUANTO COSTA ANDARE consigli informazioni

NEW YORK QUANTO COSTA ANDARE consigli informazioni

NEW YORK QUANTO COSTA ANDARE CONSIGLI INFORMAZIONI

Ogni volta che si decide di andare a New York, quasi sempre si percorrono gli stessi itinerari, nonostante si tratti di una metropoli in continua evoluzione.

Ho voluto quindi ritornare, spinta proprio dalla voglia di scoprire i nuovi quartieri, visti anche in anteprima nei film e nelle serie televisive americane.

Qui di seguito ho descritto quello che solitamente non si legge in giro molto spesso…ossia i pro e i contro, di questa vasta metropoli. Specifico, però, che New York non è paragonabile e non rispecchia affatto le altre grandi città americane.

ARRIVO ALL’AEROPORTO DI JFK COSTI

Come spesso accade, si atterra all’aeroporto JFK, situato nel Queens, uno dei boroughs della Grande Mela, a circa 15 km dal cuore pulsante di Manhattan.

Cito Manhattan, in quanto i grattacieli che solitamente vediamo, sono quelli della New York che immaginiamo. Si tratta di una grande isola allungata, delimitata dai fiumi Hudson e East River.

ESTA INFORMAZIONI DELLA TASSA AMERICANA

Per sbarcare sul suolo degli Stati Uniti è necessario richiedere l‘Esta, una tassa di 21 dollari a persona, che non è un visto turistico. La domanda avviene online sul sito ufficiale in italiano, e prima di partire. Meglio farlo con un certo anticipo, poichè occorre attendere l’esito della risposta, che solitamente è quasi immediata. L’Esta dura per due anni, tuttavia è valido per soggiorni della durata massima di 90 giorni alla volta.

La sua compilazione è abbastanza semplice e intuitiva….per cui conviene farlo da soli…almeno di non appoggiarsi a qualche agenzia, che naturalmente applicherà la sua parcella….In caso di un certo numero di persone, la cosa potrebbe non essere conveniente…

In aeroporto, dopo i controlli molto veloci, proprio perchè hanno già acquisito i nostri dati online….vengono scannerizzati il passaporto, le impronte e il viso.…dopo di che si è liberi di scorrazzare negli Stati Uniti…

AIR TRAIN JFK NEW YORK COSTI

Con il comodo Air Train, una monorotaia che circola nell’area aeroportuale fra i vari terminal, si raggiungono due importanti stazioni metropolitane, che si diramano poi in ogni direzione.

Preciso che dalla fermata dove si noleggiano i veicoli fino a queste due stazioni, si paga la corsa, che corrisponde a 8 dollari. Lo stesso vale quando si ritorna in aeroporto, e si raggiungono i vari terminal, per cui niente è gratuito... Questo per dire, che finchè ci si sposta da un punto all’altro dell’aeroporto non si paga, ma se si raggiungono le inevitabili stazioni metropolitane, allora sì.

HOTEL DI NEW YORK

Nel mio caso, sono andata direttamente da quella di Jamaica Station fino a Herald Square Station, senza cambi intermedi, situata proprio in centro a Manhattan. In questo modo, in una quarantina di minuti, mi sono ritrovata esattamente davanti all’Herald Powered by LuxUrban Hotel, da me prenotato.

La posizione centrale di questo albergo, praticamente a poca distanza dellEmpire State Building, icona di Manhattan, mi ha permesso di raggiungere facilmente a piedi quasi ogni destinazione.

Dico a piedi, poichè quando si visita una tale metropoli, l‘imperativo è camminare, e cogliere così ogni singolo scorcio e situazione che si presentano man mano. Ci si ritrova quindi a percorrere perlomeno una ventina di km al giorno, ma non dico “quasi senza” accorgersene….perchè poi il conto della fatica si paga alla fine….

RAPPORTO QUALITA’ PREZZO HOTEL

Fatto il check in, fortunatamente senza disguidi, nonostante varie recensioni lette, ho avuto la conferma di aver fatto la scelta giusta, specie per il rapporto qualità-prezzo. Al momento della prenotazione, con diritto di cancellazione gratuita, era tuttavia indicato che l’hotel si poteva riservare il diritto di addebitare l’importo in “qualsiasi momento”… cosa che poi è accaduto proprio istantaneamente….

In ogni caso, al termine del soggiorno, non ci sono state ulteriori disguidi e mi sento quindi di consigliare tranquillamente questa sistemazione.

Solitamente prenoto hotel con la possibilità di cancellazione, come in questo caso, solamente che per far in modo di non cambiare idea, si sono presi subito i soldi. Una bella seccatura qualora si volesse davvero modificare la prenotazione. D’altronde la comodità di trovarsi in una zona centrale senza dover prendere la metro per tornare ogni sera era troppa….anche questo conta per un soggiorno a New York.

TIMES SQUARE INFORMAZIONI

In questa mia nuova avventura, sono arrivata a New York nel tardo pomeriggio di sabato, per cui  non potevo farmi scappare la possibilità di raggiungere subito l’ombelico della città.

Broadway Times Square cosa vedere New York
Duffy Square e Red Stairs

Parlo di Times Square, che a quell’ora era super affollata e illuminata da futuristici schermi a LED coloratissimi.

Erano talmente abbaglianti e coinvolgenti, che non si poteva evitare di rimanere incollati a guardarli, specie se pubblicizzavano famose serie televisive.

Camminare era praticamente impossibile, soprattutto in prossimità di ingorghi creati da artisti di strada.

CANNABIS O MARIJUANA A NEW YORK

Dopo un volo transoceanico, questa non è stata certamente una passeggiata di salute, considerando che mi sono ritrovata costantemente avvolta da una nube di cannabis o marijuana.

Cannabis legalizzata a New York
Cannabis legalizzata a New York

Dal 2021, nello stato di New York, per gli adulti è infatti diventato legale fumare, o come dicono “svapare”, a scopo “ricreativo”. Non a caso, in questa zona i negozi specializzati abbondano.

E io che mi ricordavo solamente quelli stravaganti delle note marche internazionali di dolci e abbigliamento….ovviamente ancora presenti…assieme ai classici teatri per cui è famosa Broadway.

BROADWAY MUSICAL INFORMAZIONI

Questa via, che è l’unica che taglia in maniera trasversale gran parte dell’isola di Manhattan, crea lo slargo di Times Square in corrispondenza della 7° avenue e delle streets che vanno dalla 42° alla 47°.

La “piazza” riprende il nome del famoso giornale “The New York Times”, che nel lontano 1904, aveva qui la sua sede. Da allora si è sempre ritrovata al centro dei festeggiamenti di Capodanno, soprattutto quando una sfera posizionata in cima a un grattacielo scende allo scoccare della mezzanotte.

TKTS TIMES SQUARE

Su un lato, chiamato Duffy Square si trova anche una vistosa scalinata rossa in fibra di vetro, sulla quale è possibile sedersi e ammirare la folla di Times Square. In realtà nella parte retrostante si trova il botteghino di TKTS, che vende i biglietti dei numerosi musical, in programmazione nei teatri limitrofi di Broadway. E’ il posto ideale dove andare, se si vogliono spuntare prezzi anche molto vantaggiosi.

Tornando al discorso della cannabis, devo dire comunque che questa “aria” frizzantina non l’ho riscontrata ovunque e sempre. L’ho sicuramente notata al mio arrivo probabilmente perchè si trattava di una “novità”, e quindi a lungo andare mi sono probabilmente assue”fatta”.

Un altro motivo per cui ho avvertito una forte concentrazione di odore dolciastro e stucchevole, era dipeso anche dal fatto che fosse sabato sera, e la gente stesse festeggiando” dalla grande il fine settimana…

IMMONDIZIA A NEW YORK INFORMAZIONI

Nella prima giornata di assestamento dopo il jet leg, con un fuso orario di 6 ore in meno rispetto all’Italia, ho ripercorso l’itinerario dell’ultima volta che sono stata in città.

Essendo domenica, la cosa migliore era andare infatti ad Harlem e cercare di assistere a qualche messa gospel.

Uscita dall’hotel, ho avuto purtroppo la sgradita sorpresa di comprendere come fosse cambiata New York in questi anni….Un lungo tratto del marciapiede della 35th street, proprio di fronte dal mio albergo, era stracolmo di enormi sacchi neri della spazzatura….e non mancavano i “topi”, per non dire altro, che vi scorrazzavano attorno allegramente e incuranti della gente….

Incredula ho chiesto spiegazioni alla reception dell’hotel. Sembra infatti che la raccolta avvenga due o tre volte alla settimana…..così tutti si sbarazzano delle immondizie…..ancor prima del ritiro….creando miasmi e olezzi incredibili….e la cosa non risparmia neppure i quartieri più chic….

RACCOLTA DIFFERENZIATA A NEW YORK

Si tratta di un problema non da poco, anche perchè i rifiuti riciclabili rappresentano solamente una piccola percentuale sull’intero volume…. D’altronde occorre tener conto anche dei milioni di abitanti e turisti che affollano New York e a quanto spreco e inquinamento si genera in ogni momento.

Credo proprio che neanche un esercito basterebbe a ripulire e tenere sotto controllo la situazione…anche se altre metropoli ben più grandi, come Tokyo, sanno da sempre come gestire questo servizio pubblico…

Ovviamente, durante il mio soggiorno, non è che mi sia ritrovata a scalvare immondizia in continuazione….ma ogni tanto tutte queste montagne di rifiuti...”saltavano veramente all’occhio”….Ho letto comunque che stanno “cercando” di arginare il problema, in una maniera o nell’altra….

Nonostante si parli tanto di rifiuti riciclabili, la vedo dura per una città come New York….se si pensa solo a come mangiano abitualmente fuori casa…..in giro ho visto ben pochi posti dove si impegnano veramente a differenziare quello che resta di un pasto “veloce”….

Ogni tanto ho notato qualche bidone per l’umido, dove le persone diligenti portavano avanzi di cibo e cose simili…nella speranza di dare l’esempio agli altri cittadini, che però erano troppo di corsa per farci caso….

ORGANIC E JUNK FOOD A NEW YORK COSTI

Ovunque si legge la parola “organic”, ossia biologico, soprattutto per quanto riguarda le vivande, ma alla fine quello che prevale è lo junk food…ossia cibo spazzatura…tanto per rimanere in tema…

Street food truck a New York
Street food truck a New York

Ho provato, tuttavia, sulla mia pelle, che purtroppo è quello che i turisti possono spesso permettersi e anche la maggior parte dei newyorkesi.

I prezzi sono arrivati proprio alle stelle…e per noi europei, nonostante il cambio leggermente favorevole (un dollaro vale 0.93 euro), New York e gli Stati Uniti in generale, rimangono un meta molto “cara”. Senza contare che su quello che si acquista spesso occorre calcolare le tasse, e poi la fatidica mancia.

MANCE IN AMERICA COSTI

Questa voce è “praticamente” obbligatoria, (non lo è…ma quasi) e serve a pagare il personale, che varia dai 10/15 fino ad arrivare al 30% sull’importo dovuto, cosa che non rientra nella nostra mentalità….

Il titolare dà infatti ai lavoratori solamente una parte irrisoria dello stipendo, così il resto se lo guadagnano con le mance. Questo è il motivo per cui quando si capita nei locali dove  servono direttamente al tavolo, i camerieri sono molto “servili” e premurosi…

Diner a New York
Diner tipico ristorante per le colazioni abbondanti

Altre a volte, invece, sempre per noi italiani, è seccante lasciare l'”obolo” soprattutto quando siamo in un fast food, e ci arrangiamo da soli a fare l’ordinazione e a ritirare il cibo al banco, e a portarlo magari al tavolo, sempre che non si vada a consumarlo altrove…

Menù tipico di un diner newyorkese
Menù tipico di un diner newyorkese

Finchè si tratta di un breve soggiorno uno si adatta, ma come ho detto, molti abitanti solo questo possono permettersi. Non è raro vedere allora i classici stereotipi degli americani  “fuori forma” ma anche schiere di “barboni” sdraiati ovunque…..Queste sono purtroppo anche le contraddizioni di una metropoli scintillante e glamour come New York….

RUMORE E TRAFFICO A NEW YORK

Viverci non deve essere molto facile, ci si deve nascere per capirla e adattarsi. Molti abitanti non sono mai usciti da New York o addirittura da Manhattan…Il rumore la fa da padrone, con sirene di pompieri e ambulanze che sfrecciano da ogni direzione.

Come se non bastasse, nel cielo sopra la città volano decine di Elicotteri, sia che si tratti di operazioni di polizia, che di turisti che voglio ammirare il panorama….Ma se capitano in città importanti personaggi della politica, o si svolgono convegni magari alle Nazioni Unite…allora è un continuo andirivieni…

Pompieri a New York
Pompieri a New York

Naturalmente New York non è solo questo, altrimenti come si spiega il gran numero di visitatori che ci vengono…

Esistono anche quartieri meno caotici, e non solo grattacieli e traffico, come oasi di pace, e molte attrazioni che di volta in volta si rinnovano, e spingendo i turisti a tornaci…proprio come me….

STILE DI VITA A NEW YORK COSTI

Mi è capitato, inoltre, di parlare con degli “expat” italiani, venuti a New York per fare carriera, e qualcuno ci è anche riuscito…ma mi sono sembrati disillusi del sogno americano….fare i turisti è una cosa ma viverci è tutt’altro.

In un caso specifico, il tipo con cui ho scambiato una chiacchiera di un paio di minuti, ben vestito e in piena corsa verso l’ufficio commercialistico dove lavorava (non ho ben capito in quale veste), mi ha trasmesso una sensazione di scontentezza totale.

Dalle sue parole trapelava anche tanta amarezza, sia per quanto riguarda il costo della vita, che della sua qualità….Ho percepito inoltre una vera e propria nostalgia per l’Italia….data sicuramente dalla lontananza degli affetti, ma anche per la società americana, e probabilmente dal cibo.

Non varrà per tutti sicuramente.…certo è che a New York non bisogna perdere il “treno”, altrimenti il passo è breve per finire sul marciapiede….

CIBO A NEW YORK COSTI

Come ho detto, i costi per “sfamarsi” a New York incidono e non poco sul budget….certo si tratta di una metropoli, e le cose variano da quartiere a quartiere….ma gira e rigira la minestra è sempre la stessa

Tutto cambia se non si hanno problemi economici, allora in questo caso la scelta è infinita e ci si può permettere di tutto. Per la gente comune, tuttavia, anche fare la spesa nei centri commerciali, come i Whole Food Markets, nelle catene internazionali e nei mercati ortofrutticoli, come a Union Square, è molto oneroso.

Ho sentito persone che dovevano decidere se fare la colazione e saltare il pranzo, di affitti pazzeschi anche in aree più appartate e in mini appartamenti….o solamente stanze…

Lungo le strade e in ogni incrocio fra avenue e street di New York sono appostati decine di camioncini colorati, che vendono piatti combinati, tipo fast food. Sono costantemente presi d’assalto da frotte di operai e impiegati, sia al mattino per la colazione, che per il pranzo e la cena….ma ugualmente non si parla di spendere pochi dollari.

Fast food a New York
Fast food truck a New York

Fatti due conti, conviene andare in un ristorante e sedersi comodamente.…invece di consumare i pasti in piedi o su qualche panchina nei parchi….senza contare che occorre mangiare di corsa altrimenti tutto cola per terra, oppure gli ingredienti si mescolano assieme creando poltiglie, che alla fine si somigliano tutte….

HOT DOG DI NEW YORK COSTI

I famosi hot dog delle bancarelle viste nei film attirano sicuramente l’olfatto e la gola. Il più delle volte i prezzi non sono esposti e il venditore spara la cifra che più gli comoda sul momento…figuriamoci quando capisce che si tratta di turisti….

Hot dog a New York
Hot dog a New York

In questo caso, possono costare cinque/sei dollari, niente diremo….ma poi ne basta uno solo per sfamarsi? e vogliamo metterci la bibita?….se si somma il tutto e i due minuti di tempo che si impiega a “gustarsi” tali prelibatezze, senza contare il fatto di ritrovarsi tutti impiastricciati, ne vale davvero la pena?….Certamente l’esperienza è bene farla, ma la volta successiva si opterà senz’altro per qualcosa di più comodo.

FAST FOOD DI NEW YORK

Visto che è inevitabile “evitare” i fast food, faccio un “breve” elenco delle principali catene presenti soprattutto a New York.

Questa inoltre potrebbe essere anche l’occasione di farsi una certa “cultura” su questi “piatti culinari” che da noi non esistono….ma che val la pena provare...

Oltre ai classici Mc Donald’s, piazzati in ogni angolo come i loro vari cugini, ci sono il gettonatissimo Shake Shack….oppure Five Guys o Wendy’s….sempre hamburger trattano…sebbene con qualche variante.

Subway è specializzato in panini tipo baguette…che si farciscono con qualsiasi cosa.

La cucina esotica la trattano Panda Express per quanto riguarda quella giapponese, Taco Bell e Chipotle per quella messicana.

Se si vuole mangiare la pizza predominano Pizza Hut e Domino’s Pizza, che qui devo proprio dire che c’è da leccarsi le dita, tanto sono buone e farcite….segue poi Sbarro.

Nathan’s Food si occupa soprattutto di hot dog.

Chick-fil-A è una catena incentrata sul pollo, perlopiù fritto e grigliato.

Devo dire che fantastici sono anche i fast food dedicati alle colazioni abbondanti. A parte il carissimo Starbucks, che qui si trova a suo agio, ci sono Dunkin Donuts con le golosissime ciambelle ricoperte di esaltanti glasse colorate, viste spesso nei film, e anche Krispy Kreme, che tratta lo stesso repertorio. Pret a Manger è un altro paradiso dei dolci, ce ne sono di tutti i tipi, ma vende anche panini e zuppe.

Ciambelle glassate a New York
Ciambelle glassate a New York

SUBWAY DI NEW YORK COSTI

Inevitabile è utilizzare la metropolitana newyorkese, o Subway come la chiamano qui. A tal proposito occorre comprendere il funzionamento di questo mezzo di trasporto, molto comodo e veloce.

La prima cosa da fare è acquistare la Metrocard, che costa un dollaro, sulla quale si fanno le ricariche a seconda delle necessità. La stessa tessera può essere utilizzata fino a quattro persone… cosa che non succede a Washington dove serve invece una tessera per ognuno…..

25 sono le linee della Subway che si distinguono con i numeri e le lettere, non tanto per i colori, perchè può capitare che la stessa linea abbia diverse diramazioni….e quindi destinazione….

In ogni caso, al momento di salire sulla metropolitana conta anche la direzione, Uptown verso nord o Downtown verso sud….

A seconda che si tratti di giorni feriali o festivi alcune linee sono in servizio o saltano alcune fermate, che sono comunque segnalate su qualsiasi mappa della metropolitana….

METROCARD E LINEE DELLA METROPOLITANA

Dopo un paio di corse si apprende facilmente il suo funzionamento….che è attivo indicativamente sette giorni su sette e 24 ore al giorno, e raggiunge tutti i distretti di New York, a parte Staten Island che è appunto un’isola.

Molto importante è ricordare anche il prezzo di ogni singola corsa, che rimane uguale per qualsiasi destinazione….sia vicina che lontana, e molto spesso sono compresi anche i bus pubblici. La metro card oltre ad essere ricaricabile può essere attivata anche come abbonamento a tempo, da 7 o 30 giorni, a seconda di quante corse si abbiano in programma di fare.

MUSEI DI NEW YORK COSTI E INFORMAZIONI

In una grande metropoli come New York le attrazioni culturali non mancano di certo, ma i classici musei sono sempre una garanzia, nonostante i costi. Contrariamente a Washington, dove i principali musei, che fanno capo alla fondazione Smithsonian, quelli di New York sono praticamente tutti a pagamento e non a poco prezzo…

Ormai è diventata una prassi la prenotazione online, sebbene siano di grosse dimensioni, tali da poter accogliere migliaia di visitatori alla volta. Il vantaggio principale della prenotazione è che si salta la fila in biglietteria e si entra all’ora pianificata.

Un chiarimento che vale la pena di fare, riguarda proprio i prezzi dei biglietti.. Alcuni musei permettono l’ingresso gratuito in determinate giornate o fasce orario. E’ bene sapere comunque che è gradita una donazione, che può risolversi anche con 1 dollaro.

La cosa risulterebbe molto vantaggiosa, se non fosse che proprio per questo ci potrebbe essere sovraffollamento, oppure che le ore di visita a disposizione non siano sufficienti… cosa da prendere in considerazione qualora ci si volesse godere la visita con calma…..

METROPOLITAN MUSEUM OF ART

Molto in voga è il Met, ossia il Metropolitan Museum of Art, che è davvero vastissimo. Per visitarlo tutto occorre una giornata intera. E’ meglio non sottovalutarlo, perchè è molto articolato e le sue collezioni spaziano dall’arte antica, con sale spettacolari come quella che ospita il maestoso tempio di Dendur, all’arte moderna.

Tempio di Dendur al Metropolitan Museum of Art
Tempio di Dendur

Ci si ritrova a percorrere fantastiche ambientazioni, con opere famose in tutto il mondo senza contare gli splendidi panorami su Central Park, sia dalle sale con le vetrate che dal rooftop con la caffetteria.

GUGGENHEIM MUSEUM

Sullo stesso tratto del viale in cui si trova il Met, che non a caso si chiama Museum Mile, si trova il rinomato Guggenheim Museum, che vanta sedi all’estero come a Venezia, Bilbao e Abu Dhabi. Questo di New York è stato il primo della serie, ed è conosciuto soprattutto per la sua architettura “organica”.

Guggenheim Museum cosa vedere New York
Interno del Guggenheim Museum

Non a caso si tratta di un progetto del famoso architetto Frank Lloyd Wright….per cui, si può dire che è praticamente lo stile dell’edificio ad attrarre, piuttosto che per le moderne opere che conserva, con mostre temporanee che cambiano periodicamente.

MOMA

Museum of Modern Art è considerato uno dei musei di arte moderna più importanti al mondo, con opere del calibro di Dalì, Picasso, Van Gogh, Andy Warhol, Monet, Hopper, Pollock.

Giardino delle sculture MoMA cosa vedere New York
Giardino delle sculture MoMA

In base agli interessi personali, non sono necessarie molte ore per visitarlo, che comprende fra l’altro anche un piccolo giardino esterno, dove sono sistemate altre installazioni artistiche.

WHITNEY MUSEUM

Il Whitney Museum, che fino al 2014 si trovava sulla Madison Avenue, occupa un moderno edificio progettato da Renzo Piano. Si tratta anch’esso di un museo di arte moderna, molto vasto su diversi piani.

Le sue terrazze panoramiche si affacciano sullo storico quartiere del Meatpacking District e Chelsea, e una delle ultime novità di New York, l’High Line…e sull’altro lato l’Hudson River con la nuova Little Island

Whitney Museum cosa vedere New York
Whitney Museum terrazza panoramica

La visita, a seconda dei gusti, può durare dalle due alle tre ore, tuttavia anche in questo caso ad attirare molto di più è la composizione dell’edificio.

MUSEO DI STORIA NATURALE DI NEW YORK

Un altro spettacolare museo, che non sfugge a nessun visitatore, sia grande che piccolo, è l’American Museum of Natural History, adagiato anch’esso su un fianco di Central Park.

La visita può durare ore e ore se lo si vuole girare con una certa calma, vista la particolarità di certe sale e la vastità degli argomenti trattati.

Ad attrarre sono sicuramente i diorami, che riproducono fedelmente gli ambienti naturali degli animali al centro della scena. Questo è inoltre la location del famoso film “Una notte al museo”, vista la vasta collezione di enormi scheletri di dinosauro.

9/11 MEMORIAL

Lo annovero fra i musei sebbene si tratti piuttosto di un memoriale, che ricorda cosa ci fosse sul luogo prima della tragedia dell’11 settembre 2001. Questo “monumento” alla città si sviluppa nel sottosuolo, ossia alla base di quelle che furono le Torri Gemelle.

9 11 Memorial cosa vedere New York
Memoriale nel Ground Zero

Il vuoto che hanno lasciato all’esterno, Ground Zero, è occupato da due enormi vasche, con le incisioni dei nomi delle persone decedute in quell’occasione. Il percorso sotterraneo del memoriale è abbastanza lungo e articolato.

Sono in mostra alcuni reperti delle torri, camion dei pompieri e immagini dei fatti di quella fatidica giornata, con testimonianze audiovisive e fotografiche. La visita richiede almeno un paio di ore.

NEW YORK PASS COSTI E CONVENIENZE

Inutile dire, che con così tante attrazioni turistiche e cose interessanti da fare e sperimentare a New York, un visitatore può trovarsi spiazzato davanti alla vasta scelta di pass turistici da acquistare.

I pass variano in base alle attrazioni che includono e alla loro durata….e di conseguenza dei loro costi. In un paio di occasioni ne ho usufruito, ma quest’ultima volta ho preferito prenotare una a una le attrazioni, che veramente mi interessavano. Fatti due conti alla fine la spesa è stata la stessa….senza la frenesia di visitare di tutto e di più solo perchè era incluso nell’abbonamento.

E’ bene specificare che sebbene questi pass comprendano decine di attrazioni, in realtà poi il tempo scarseggia per riuscire ad ammortizzare i costi. Ci si ritrova inoltre a correre come matti in giro per la città...magari senza gustarsi quello che già si sta facendo.

In ogni caso, per chi si trovasse a New York per la prima volta, i pass possono essere utili, perchè comprendono quasi tutte le classiche mete, l’importante è organizzare le giornate….

Desidero chiarire che visitare New York non vuol dire solo entrare e uscire da qualche attrazione, ma significa vivere la città per come è, percorrere le sue strade, e rilassarsi in qualche parco osservando ciò che scorre intorno.

TERRAZZE PANORAMICHE DI NEW YORK COSTI

Parlando di attrazioni più o meno incluse in questi pass, non si possono dimenticare le terrazze o osservatori panoramici dislocati in cima ai grattacieli.

Il pioniere è stato senz’altro l’Empire State Building, quello dove si arrampicava King Kong per intenderci…poi ci sono arrivate le Torri Gemelle, (sulle quali ho avuto il privilegio di salire), fintanto che non sono crollate…

FREEDOM TOWER

In breve tempo, nel 2014, al posto delle Twin Towers, è sorta la Freedom Tower, con il suo One World Observatory. Questa terrazza panoramica è l’ideale se si vuole ammirare la baia di New York, con il Ponte di Verrazzano in lontananza e l‘isola con la Statua della Libertà, e oltre alla sponda dell’Hudson River il New Jersey.

Ai suoi piedi si esterne il Financial District, con Ground Zero, (il vero punto dove si trovavano le torri gemelle), e alle spalle tutta Manhattan fino ai grattacieli della Midtown.

TOP OF THE ROCKS

Un altro classico punto di osservazione su Manhattan è il Top of the Rocks, che fa parte del Rockefeller Center. Da qui si osservano i grattacieli di Midtown a distanza ravvicinata, con avenue e streets che si incrociano alla base. Assieme all’Empire State Building, costituisce il grattacielo con la terrazza panoramica più longeva….dai quali la vista ravvicinata sugli altri palazzi è spettacolare….

LE NUOVE EXPERIENCES DI NEW YORK COSTI

Salire su una piattaforma panoramica non basta più…occorre fare anche nuove esperienze, che le offrono i grattacieli di nuova generazione. Oltre alle vaste vetrate, in questo caso ci si ritrova a percorrere passerelle, vivere esperienze sensoriali in sale particolari, camminare su sporgenze….o in mezzo a specchi che riflettono all’infinito.

THE EDGE

Uno di questi grattacieli si trova ad Hudson Yards, il nuovo quartiere in piena evoluzione sorto sulle sponde dell’Hudson river. In questo caso, la vista panoramica avviene da un adrenalinica terrazza al 100° piano, che sporge pericolosamente, dalla forma triangolare e in parte con il fondo trasparente. Se non bastasse, è possibile scalare la punta dell’edificio con un’imbracatura….

Hudson Yards cosa vedere New York
Hudson Yards the Edge

SUMMIT ONE VANDERBILT NEW YORK COSTI

L’ultimo arrivato in tema di belvederi panoramici è il grattacielo One Vanderbilt, con il suo Summit….Questa “esperienza” si sviluppa su tre livelli, dal 91° al 93° piano, all’interno e all’esterno, con varie sale sensoriali….

Non è ormai più sufficiente la vista panoramica, dato che ci si ritrova anche in un‘installazione artistica denominata Air. Tutto il piano è delimitato da vetri e specchi autoriflettenti. In base all’orario, i giochi di luce contribuiscono a rendere ancora più magica l’atmosfera.

New York by night cosa vedere grattacieli
New York by night vista dal Summit

Le vetrate sono magnifiche, autopulenti così da poter ammirare i grattacieli circostanti a distanza ravvicinata. Il One Vanderbilt si trova nel quartiere di Midtown, che con quello del Financial District sulla punta dell’isola, costituiscono le due aree di Manhattan più densamente popolate di questi giganti scintillanti….

CURIOSITA’ SUMMIT

Il One Vanderbilt si trova esattamente accanto alla splendida Grand Central Station di New York, la stazione ferroviaria vista mille volte al cinema, e proprio da qui, seguendo le indicazioni si raggiunge l’ascensore dell’osservatorio del Summit.

Vale la pena salirci….(a parte i costi che variano a seconda dell’orario), questo per ritrovarsi faccia a faccia con altri due pietre miliari di Manhattan. Si tratta del Chrysler Building, con la sua inconfondibile architettura art-decò…che, nonostante i suoi anni di “carriera” non dispone di una terrazza panoramica aperta al pubblico.

Il secondo è il mitico Empire State Building, particolarmente suggestivo da vedere così da vicino e a quell’altezza, soprattutto al tramonto quando i colori lo illuminano in base alla ricorrenza….

Summit terrazza panoramica
Summit terrazza panoramica

Il calar della sera è infatti il momento più spettacolare, ma anche il più caro….per osservare New York cambiare veste…e trasformarsi dal giorno alla notte, come sempre l’abbiamo immaginata….

ESPERIENZE DEL SUMMIT

Visto i costi, che variano anche in base alle “esperienze” che si vogliono includere, una volta saliti non c’è limite di tempo, per cui se si vuole provare l’emozione della metamorfosi della città, ripeto che il tramonto è il momento migliore.

Da questo grattacielo è possibile scorgere anche il magnifico Central Park, ma anche scoprire la vastità di Brooklyin, il Queens….fino al mare e all’aeroporto.

Non contenti è possibile sperimentare l’Ascent, un altro ascensore panoramico esterno tutto in vetro, e regala forti emozioni adrenaliniche. E’ possibile inoltre camminare su un tratto di pavimentazione trasparente e salire sulla terrazza esterna alquanto ventosa. La sala Affinity con centinaia di palloncini argentati che fluttuano per aria…

PARCHI E AREE VERDI DI NEW YORK CONSIGLI

Strano ma vero, una metropoli come New York vanta moltissimi spazi verdi, alcuni davvero sproporzionati.

Central Park costituisce sicuramente il polmone verde della città, che oltre per la sua grandezza, è posizionato esattamente al centro di Manhattan. Il fine settimana i newyorkesi lo prendono d’assalto, per cui è questa è l’occasione migliore per osservare il loro stile di vita…

Central Park cosa vedere New York
Distese di prati a Central Park

Il parco non rappresenta solo un luogo di relax. E’ possibile praticare jogging, come spesso si vede nei film americani, correre in bicicletta su percorsi dedicati, pattinare, prendere sole. Mangiare i già menzionati hot dog e visitare i due musei che lo costeggiano, il Met e il Museo di Storia Naturale.

Sulla punta dell’isola di Manhattan, si trova invece  Battery Park, dal quale salpano i traghetti che raggiungono la statua della libertà e Ellis Island, luogo dove sbarcarono milioni di immigrati arrivati da tutto il mondo.

HUDSON E EAST RIVER

Sia il lato verso il fiume Hudson che quello verso l’East River sono bordeggiati da lunghi parchi, dai quali spesso si diramano ex banchine portuali, trasformate in aree ricreative.

Una di queste è stata creata appositamente, formando quella che ora si chiama Little Island. Si tratta di un isolotto composto da gigantesche “coppe” in cemento di varie altezze, colme di terra, che hanno dato luogo a uno scenografico giardino.

Little Island Manhattan lungo il fiume Hudson
Little Island Manhattan lungo il fiume Hudson

Parlando di aree scenografiche, non può mancare l’High Line, un’area verde sorta su una vecchia ferrovia sopraelevata. Il suo percorso si fa largo in mezzo a pittoreschi quartieri con palazzi dalle architetture variegate, terminando nel moderno complesso di Hudson Yards.

Ci sono poi le “classiche piazze” come Madison Square, con l’iconico Flatiron Building dalla pianta triangolare, e Union Square ravvivata anche dal mercato ortofrutticolo. Bellissimo è anche il Bryant Park circondato dai grattacieli della Midtown e vicino alla splendida New York Public Library.

Sempre affollata è anche la grande Washington Square Park, con l’arco trionfale alla francese, la fontana circolare. E’ famosa anche per i numerosi giocatori di scacchi, che attendono qualcuno che abbia volglia di sfidarli…..e il Liberty Park vicino al Ground Zero….

Se si vuole cambiare aria, basta attraversare il Brooklyn Bridge e ci si ritrova a DUMBO, un altro quartiere alternativo che si trova però a Brooklyn…

Washington Square Park cosa vedere a New York
Giocatori di scacchi nel Greenwich Village

CONCLUSIONE DI UN VIAGGIO A NEW YORK COSTI CONSIGLI E INFORMAZIONI

Insomma, New York è questa, una città dalle mille sfaccettature, che nonostante i suoi problemi continua ad attrarre milioni di visitatori da tutto il mondo.

Forse sono anche queste sue peculiarità contrastanti, che siamo abituati a vedere alla televisione e al cinema, a confermarci di essere nel posto giusto, con tombini fumanti, strade infinite, e installazioni artistiche dietro ogni angolo.

Ho voluto quindi raccontare la mia ultima esperienza, che non vuole disilludere il viaggiatore in procinto di partire, ma entusiasmarlo, stimolando la sua curiosità.

Una settimana a New York…

New York in cinque giorni!!!

Please follow and like us:

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Chi sono

Cerca

Social

Tag

Instagram

error: Content is protected !!