Palazzo Ducale di Genova cosa vedere

  PALAZZO DUCALE DI GENOVA COSA VEDERE

Palazzo Ducale è uno dei palazzi più importanti di Genova, che per secoli, è stato sede dell‘autorità e del potere genovese. Lunga è quindi la sua storia, come pure variegate sono le architetture che lo compongono e i tesori artistici che custodisce. L’edificio è ora un polo culturale, grazie a mostre d’arte e convegni, ma ospita ancora uffici del Comune.

STORIA DEL PALAZZO DUCALE DI GENOVA

Quando Genova sconfisse le sue rivali Pisa e Venezia, rispettivamente nelle battaglie di Meloria e Curzola, diventò una vera e propria potenza economica. Questa situazione portò alla realizzazione di uno specifico palazzo amministrativo, poichè fino ad allora i governatori erano soliti riunirsi nei palazzi di ricche e influenti famiglie genovesi.

Palazo Ducale a Genova cosa vedere
Palazzo Ducale di Genova

Acquistarono inizialmente due edifici adiacenti, il Palazzo Fieschi con la Torre Grimaldina e quello degli Abati. Nel XIV secolo, il potere passò dai governatori al Doge, così divenne Palazzo Ducale. In seguito, aggiunsero le costruzioni, che tuttora abbracciano su tre lati Piazza Matteotti. Non contenti, chiusero questo spazio con la quarta “cortina” tramutando quindi il Palazzo Ducale in una fortezza.

Nel XVI secolo l’amministrazione e il governo della città di Genova passò al Maggior Consiglio, per cui il Doge ebbe meno poteri e durava in carica minor tempo. I restauri di questa epoca cercarono di uniformare lo stile architettonico del palazzo, data la presenza di edifici di epoche diverse.

L’incendio del 1777 distrusse, però, gran parte dell’edificio, che rifecero poi in stile neoclassico. Nel 1815, alla fine della Repubblica di Genova, e con l’annessione al Regno di Sardegna, nel Palazzo Ducale si insediarono uffici giudiziari. Demolirono in quel periodo il quarto lato del piazzale per far posto all’attuale via San Lorenzo.

I bombardamenti della seconda guerra mondiale, causarono molti danni al palazzo, che ristrutturarono nuovamente nel XX secolo. La facciata verso Piazza de Ferrari prese uno stile classicista, per cui si possono vedere pitture che riproducono elementi architettonici.

ARCHITETTURA DEL PALAZZO DUCALE DI GENOVA

Il Palazzo Ducale ha una pianta irregolare, proprio per l’accorpamento di vari edifici, che hanno aggiunto e modificato nel corso del tempo.

Nonostante i vari interventi e restauri, l’edificio si presenta ancora con stili differenti, che ricordano il suo travagliato passato.

ASPETTO ESTERNO DEL PALAZZO DUCALE DI GENOVA

Situato proprio alle spalle della Cattedrale di San Lorenzo, il Palazzo Ducale è composto dalle parti medievali dei Palazzi degli abati e dei Fieschi, compresa la Torre Grimaldina. Percorrendo ancora oggi la salita dell’Arcivescovado, si possono vedere i ponti sospesi. Servivano ai dogi per raggiungere la Cattedrale di San Lorenzo direttamente dai loro appartamenti.

Palazzo Ducale possiede, inoltre, due ingressi ma quello principale è situato su Piazza Matteotti. La facciata cantoniana di questo lato è in stile neoclassico, con doppie colonne sui primi due livelli. Gruppi scultorei, balaustre e lo stemma del Regno di Sardegna sono sul terzo piano e sulla sommità.

Due rampe con balaustra affiancano la scalinata marmorea centrale, che conduce al portone in ferro chiodato, con i caratteristici battiporta a forma di tritoni. In passato, i basamenti ai lati della scalinata ospitavano le due grandi statue di Andrea Doria e di suo nipote, entrambi ammiragli e politici della Repubblica di Genova. Distrutte durante le rivolte del XVIII secolo, questi busti ristrutturati in parte sono ora sul ballatorio dello scalone interno.

Palazzo Ducale di Genova cosa vedere
Facciata del Palazzo Ducale

Gli ultimi restauri e le modifiche classiciste operati sulla facciata in direzione di Piazza de Ferrari mostrano riproduzioni dipinte di architetture. Hanno “riordinato” inoltre le finestre e aperto il nuovo accesso al Palazzo Ducale.

PIANO TERRA DI PALAZZO DUCALE GENOVA

Quando si oltrepassa il portone di ingresso del Palazzo Ducale, ci si ritrova nell‘atrio porticato del Vannoni, sormontato da una volta a padiglione bianca, sorretta da colonne. Su un lato, si trova lo scalone in marmo, che conduce ai piani superiori. Due sono i cortili porticati, quello maggiore e quello minore, mentre un sistema di rampe, chiamata anche strada appesa, porta anche ai due livelli inferiori.

Palazzo Ducale Genova cosa vedere
Porticato Minore del Palazzo Ducale

Il piano più in profondità, situato in corrispondenza del cortile maggiore, ospita la grande cisterna, che raccoglieva l’acqua piovana, utile soprattutto in caso di assedio. Nei sotterranei dell’atrio del Vannoni sono visibili gli ambienti dell’originario palazzo comunale. In particolar modo, la sala del monizioniere ha una volta a crociera e pilastri dai capitelli differenti, recuperati da edifici medievali. Costituiva in origine il magazzino per le armi, munizioni e derrate alimentari come vino e olio.

APPARTAMENTI DEL DOGE

Lo Scalone dogale, con lo stemma della città di Genova in corrispondenza del primo ballatoio, conduce alle varie sezioni del Palazzo Ducale. Nel corso del tempo sono avvenute modifiche e cambi d’uso. Nell’ala del loggiato del cortile minore, per esempio, un ponticello collegava il palazzo alla Chiesa del Gesù.

Palazzo Ducale di Genova cosa vedere
Scalone del Palazzo Ducale

Molto importante è l’ala del loggiato del cortile maggiore, con i saloni del Consiglio Maggiore e Consiglio Minore, gli Appartamenti del Doge, con relativa cappella dogale in stile barocco genovese. Quest’ultima è totalmente decorata e ricoperta di marmi policromi intagliati.

Palazzo Ducale di Genova cosa vedere
Cappella Dogale

Fra i vari affreschi, molto interessanti sono quelli che celebrano i fatti e i personaggi genovesi della Repubblica di Genova. Si può quindi vedere Cristoforo Colombo, che pianta la croce nel nuovo mondo, oppure Guglielmo Embriaco il conquistatore di Gerusalemme nella Prima Crociata, che portò fra l’altro anche le ceneri di San Giovanni Battista a Genova, come si apprende da un altro dipinto.

Palazzo Ducale di Genova cosa vedere
Altare della cappella dogale

SALONE DEL MAGGIOR CONSIGLIO

Il Salone del Maggior Consiglio è l’ambiente più grande del palazzo, che si trova proprio sopra l’atrio del Vannoni. Qui eleggevano il Doge, facevano le riunioni più importanti, e organizzavano magnifiche feste e rappresentazioni teatrali. Una grande volta a padiglione sormonta la sala, con decori neoclassici, nel quali si vedono finti marmi e elementi architettonici. Cariatidi in stucco sono posizionate vicino al soffitto, dove in mezzo scendono bellissimi lampadari in cristallo.

PIANI SUPERIORI DEL PALAZZO DUCALE

Nel piano superiore trovano posto gli Uffici Comunali ma anche un ristorante e la terrazza, dalla quale si vedono bene gli ultimi piani della Torre Grimaldina.

Quest’ultima risale al XIII secolo, ed è chiamata anche Torre del Popolo, che prende forma dalla loggia degli Abati, in Via Tommaso Regio. Probabilmente faceva parte delle antiche mura di cinta del X secolo. Sui suoi sette piani, di cui quattro inglobati nel Palazzo Ducale, appaiono stili architettonici differenti. Dal bugnato della base, si sale fino alla sezione a fasce chiare e scure, e ai vari livelli con trifore, per terminare con la cella campanaria.

In passato ospitava il carcere, come testimoniano le numerose scritte e disegni, che i carcerati hanno inciso sulla pietra. Diversi furono gli “ospiti” famosi. Fra di essi, si ricordano il corsaro ottomano Dragut, il doge Paolo da Novi, il patriota Jacopo Ruffini, e perfino Nicolò Paganini, con la motivazione di avere sedotto una ragazza…

 

Genova cosa vedere in tre giorni!!

 

Centro storico di Genova!!

 

Porto Antico ddi Genova!!

 

Cattedrale di San Lorenzo!!

 

Liguria on the road!!

 

Piemonte cosa vedere!!

 

Lombardia on the road!!

 

Milano in  tre giorni!!

 

Venezia dove andare!!

 

Please follow and like us:

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!