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THAILANDIA cosa vedere ON THE ROAD

THAILANDIA COSA VEDERE ON THE ROAD

Thailandia cosa vedere on the road, cosa fare e dove andare itinerario di 3160 km….

Quando si parla di Thailandia, spesso si sottintende raggiungere solo splendide spiagge, ma questo resoconto dimostrerà, che la terra dei sorrisi ha molto altro da offrire ai visitatori curiosi e appassionati di mete esotiche….

VOLO PER LA THAILANDIA

Questo viaggio in Thailandia si è svolto nel mese di febbraio, per cui lasciato alle spalle i paesaggi ghiacciati, ci siamo ritrovati in un clima caldo e afoso. Arrivati in aeroporto a Venezia, abbiamo fatto da soli il check in nelle biglietterie elettroniche, scegliendo anche i posti. Le valigie imbarcate stavolta erano più leggere, visti gli oltre 30 gradi che ci attendevano….

Decollati alle sette, con un leggero ritardo per il ghiaccio sulle ali, abbiamo recuperato poi in volo arrivando così a Parigi all’aeroporto Charles de Gaulle in perfetto orario.

Per trovare dei prezzi più vantaggiosi, abbiamo volato con la Southern China, per cui la destinazione del primo tratto è stato Guanzhou. Le 11 ore e mezza di volo sono trascorse in fretta, grazie ai monitor personali posizionati sui sedili di fronte. La scelta di film, documentari, musica e giochi era davvero infinita.

TAPPA IN CINA

Nonostante i vari passatempi, siamo arrivati comunque leggermente stravolti all’aeroporto cinese, dove le formalità doganali sono state veloci. Gli ambienti interni erano purtroppo talmente “condizionati”, che si pativa un freddo pazzesco.

Per riscaldarci e riattivare la circolazione, ci siamo messi a fare un po’ di esercizi di ginnastica…vista la bassa temperatura, senza contare che eravamo stanchissimi…

PRIMO GIORNO IN THAILANDIA

Dopo 6 ore e mezza di patimenti, ci siamo nuovamente imbarcati per raggiungere finalmente Bangkok. Appena saliti in aereo, abbiamo chiesto le coperte, per riattivare la circolazione. In due ore, siamo così arrivati in Thailandia. Sbrigate anche qui le formalità doganali, abbiamo constatato subito, che il popolo thailandese è molto gentile e sorridente…come si racconta.

Al momento del ritiro dei bagagli, tuttavia, abbiamo avuto un’amara sorpresa….Solo una delle due valigie era arrivata a destinazione, così ci siamo recati nell’area dei bagagli smarriti per compilare il modulo, e farcela recapitare in hotel.…o perlomeno così speravamo…

Inutile dire, che eravamo nel pallone, pensando a tutto ciò che conteneva e che ci serviva..

Era la prima volta, che ci capitava questo tipo di disavventura, nonostante i numerosi viaggi in giro per il mondo che avevamo fatto…

Non ci è restato altro che prendere l’Airport Rail Link e recarci in hotel, posizionato proprio vicino alla linea della metropolitana.

ARRIVO IN HOTEL A BANGKOK

Le prime tre notti le abbiamo trascorse al Nasa Vegas Hotel, prenotato on line, con molto anticipo, per avere prezzi più convenienti. Si è rivelato molto comodo vista la vicinanza della metropolitana.

Arrivati in camera, ci siamo dati una sistemata, ma abbiamo dovuto tenere i vestiti del viaggio, che con  i 30 gradi di afa asfissiante, non erano l’ideale…

Verso le sei del pomeriggio ora locale, nonostante la stanchezza accumulata per il viaggio e il  jet leg, con lo skytrain, abbiamo raggiunto “un” centro…visto che non ne esiste uno vero e proprio a Bangkok…

PRIMA SERATA A BANGKOK

La prima tappa è stata al Siam Square, cuore dello shopping moderno della metropoli. Grandissimi centri commerciali si susseguono e offrono tutto ciò che si desidera…Abbiamo quindi sperimentato subito piatti thailandesi direttamente nella vasta food court.

Completamente esausti, siamo tornati in hotel, ma il problema della valigia dispersa era ancora da risolvere.

Scesa nella lobby, ho provveduto a fare un abbonamento alla loro connessione internet, per essere aggiornata, e vedere on line se combinavo qualcosa per la valigia. Alla fine, mi sono rivolta all’impiegata della reception, spiegando bene i fatti. L’ho convinta a chiamare l’aeroporto al mio posto, per avere informazioni più precise dall’ufficio bagagli smarriti.

Non c’erano novità, per cui dovevamo attendere il giorno successivo, quando sarebbero atterrati altri voli. Con il morale per terra, tanto per rimanere in tema, sono tornata in camera a rimurginare su eventuali altre soluzioni….

SECONDO GIORNO IN THAILANDIA COSA VEDERE

Dopo la giornata trascorsa in volo, ci siamo alzati alle dieci….Prima di lasciare l’hotel e prendere lo skytrain, sono tornata alla reception a chiedere gentilmente all’impiegata di chiamare l’aeroporto, e avere notizie sulla nostra valigia dispersa. Visto che l’inglese in Thailandia non è molto parlato e capito, ho pensato che fosse meglio che si parlassero fra loro in thailandese…Purtroppo però non c’erano ancora novità…tutavia eravamo speranzosi

Appena usciti dall’hotel ci siamo ritrovati in una cappa di umidità pazzesca, senza contare che indossavamo scarpe e vestiti un po’ pesantini….Mancava letteralmente il respiro….non c’era un filo d’aria…

BANGKOK COSA VEDERE

Raggiunto il “centro” nei pressi dell’incrocio con l’altra linea della metropolitana, ci siamo fiondati nel primo “7 eleven”, la nota catena di alimentari internazionale. Abbiamo fatto scorte per la nostra prima colazione, a base di yogurt da bere, dolcetti, biscotti e bibite.

Siamo riusciti a prendere un taxi al volo…anche perchè ce ne sono a migliaia…

Le tappe della giornata sono state: tempio di Wat Pho con il maestoso Buddha Disteso, il complesso del Palazzo Reale, che comprende anche il Wat Phra Khaew con dentro il Buddha di Smeraldo.

CALDO AFOSO A BANGKOK

Fortunatamente il cielo era un po’ coperto, ma la sauna era garantita con tutta quell’afa. Abbiamo bevuto in continuazione anche per l’abbondanza di chioschetti, che vendevano cibi buonissimi, che non ci siamo fatti scappare. In certe situazioni, ci si deve buttare, e devo dire che in tutto il viaggio, non abbiamo mai avuto problemi collaterali di salute

Raggiunto il grande parco di Sanam Luang, ci siamo sdraiati e dissetati con bibite coloratissime e super ghiacciate.

Dall’altro lato della strada, si trova il City Pillar Shrine di Bangkok, ossia il pilastro di fondazione della città, che risale al 1782.

Visitato un altro tempio buddhista, abbiamo raggiunto il Chao Phraya uno dei due fiumi principali della Thailandia, che passa per Bangkok, prima di gettarsi nel golfo thailandese.

Saliti su un tuk tuk, tipico mezzo di trasporto di Bangkok, simile a un’apecar, siamo arrivati alla Collina Dorata, Wat Saket, una collina artificiale.

KAO SAN ROAD BANGKOK COSA FARE

Era ormai sera, e dopo aver addocchiato altri templi, con il tuk tuk, siamo arrivati nella zona della vita notturna di Bangkok, Khao San road. Questa area è costellata di ristoranti, locali notturni, mercatini, bancarelle di street food vendono addirittura insetti fritti, un’ottima occasione per gustare queste specialità…cosa che non abbiamo fatto noi…

Visto che eravamo ancora senza una valigia, abbiamo provveduto a rifornirci di vestiti e ciabatte, il tutto rigorosamente “griffato”…E’ risaputo infatti, che la contraffazione delle marche è molto in voga da queste parti…

Poiché lo skytrain era distante, abbiamo preso il tuk tuk per raggiungerlo, approfittando per ammirare anche la Bangkok By night, in mezzo al traffico incessante. Gigantografie del re Rama IX, della dinastia Chakri, erano posizonate ovunque.

VALIGIA SMARRITA BANGKOK

Tornati in hotel, mi sono precipitata dall’impiegata della reception affinchè richiamasse l’aeroporto, per avere notizie della nostra valigia smarrita. A quanto pareva, forse l’avevano rintracciata, e probabilmente il giorno seguente, avremmo potuto ritirarla in aeroporto.

Secondo l’addetto sarebbe arrivata con un volo delle 9 del mattino. Dovevamo proprio ritirare la macchina a noleggio, ma non volevamo ulteriori disguidi e perdite di tempo

THAILANDIA ON THE ROAD TERZA GIORNATA  300 KM

Fatto il check out all’hotel, con lo skytrain siamo tornati in aeroporto, speranzosi di riprendere la valigia perduta, e ritirare l’auto noleggiata.

In aeroporto mi sono precipitata nell’area ritiro bagagli, dove gli addetti dell’ufficio oggetti smarriti, con un inglese stentato,  mi hanno fatto capire, che una valigia corrispondente alla mia, era stata rintracciata, e stava arrivando con un volo da Guangzhou in Cina.

Non ne erano però certi, poiché il codice della valigia non corrispondeva. Sono andata, con molta agitazione, al nastro trasportatore dove uscivano le valigie del suddetto volo.Ero alquanto scettica che la cosa si sarebbe chiusa positivamente, così ho cominciato a pensare a un “piano B”.

Ma non avevo finito di fare i miei ragionamenti che…è sbucata fuori, incredula di poterla finalmente riavere…

Ho avvisato gli addetti dei bagagli smarriti che era quella la valigia, sebbene non avesse più le mie etichette, ma altre con scritte cinesi…Con le ali ai piedi sono tornata dal resto della famiglia che mi aspettava impaziente…

NOLEGGIO AUTOMOBILE IN THAILANDIA

Finalmente, siamo andati al banco dell’Avis rent a car, con la quale avevo fatto la prenotazione on line dall’Italia. Un’addetta ci ha accompagnati al parcheggio, per il ritiro dell’auto, e darci  un paio di spiegazioni sul funzionamento, soprattutto su come impostare il navigatore.

Si trattava di una Toyota grigia metallizzata, praticamente nuova…Purtroppo, anche i ragazzi del noleggio non erano molto pratici del navigatore, e non sono riusciti a impostarmi la prima tappa della giornata di viaggi.

Non ci è restato, che prendere un altro punto di riferimento, e con molta cautela, abbiamo cercato di uscire dalla periferia di Bangkok, cercando di evitare il centro

Per prima cosa abbiamo cercato di prendere dimestichezza con il veicolo, il navigatore…e le strade…Ci siamo ritrovati quasi subito su una circonvallazione, e il traffico era caotico. Stando seduta a sinistra, avevo continuamente l’impressione di andare a sbattere contro camion, o investire qualche incauto motociclista…La guida alquanto “sportiva” dei thailandesi, mi faceva schizzare l’adrenalina a mille, ogni tanto chiudevo gli occhi dalla strizza, e mi tenevo dura al sedile…

IMPOSTAZIONE DEL NAVIGATORE

Raggiungere la prima tappa, è stata molto dura, perché il navigatore non la trovava….probabilmente perché non sapevamo come usarlo correttamente…inoltre, le scritte thailandesi tradotte, non coincidevano con i nomi dei luoghi che avevo sulla guida….

Dopo mille giri, e accerchiato il punto di destinazione, alla fine il navigatore ha riconosciuto i nostri desideri…Io avevo scaricato le mappe da google, per cui andavo sul sicuro…era il navigatore, che non capiva cosa dovesse prendere in considerazione.

Le nostre destinazioni sono state Putthamonthon dove si trova una grande statua del Buddha e Nakhon Pathom per ammirare il grande chedi rivestito di ceramiche. Abbiamo quindi passato Phetchabury fino ad arrivare la sera a Hua Hin.

ITINERARIO IN THAILANDIA COSA VEDERE

Le tappe dei giorni successivi sono raccontati dettagliatamenti nei relativi articoli.. Questo è solo un’indicazione generale del percorso, che ho seguito per scoprire la Thailandia sotto i suoi diversi aspetti.

QUARTO GIORNO VIAGGIO IN THAILANDIA               630 KM

In questa giornata in mattinata abbiamo visitato una parte del Parco Nazionale di Khao Sam Roi Yot, nei pressi di un villaggio di pescatori, fino ad arrivare in tarda serata a Khao Lak.

QUINTO GIORNO VIAGGIO IN THAILANDIA  160 KM

Trasferimento sull’isola di Phuket, visita delle principali attrazioni e finalmente la spiaggia di Kata Beach, mentre la sera l’abbiamo trascorsa a Patong….

SESTO GIORNO IN THAILANDIA   200 KM

Raggiunto la baia di Phang nga abbiamo fatto un’escursione in autonomia, chiedendo semplicemente a pescatori locali, di portarci con la loro long-tail boat in mezzo ai faraglioni e al villaggio degli zingari del mare…

Nel pomeriggio siamo arrivati a Ao Nang dove ci aspettava il nostro bungalow…abbiamo raggiunto in barca la scengrafica spiaggia di Railey Beach, dove stavano celebrando un matrimonio. In serata, ci siamo tuffati nella vita notturna della località, liberando in cielo una tipica lanterna di carta...

SETTIMO GIORNO IN THAILANDIA      60 KM

Il tempo incerto, ci ha convinti a visitare Krabi e nei pressi lo scenografico Wat Tham Seua, che abbiamo raggiunto sulla montagna, dopo 1237 faticosissimi scalini, accompagnati da dispettose scimmiette...

Abbiamo passeggiato anche in mezzo a un’antica foresta, con alberi maestosi e grotte abitate dai monaci...mentre il resto della giornata l’abbiamo trascorsa nella solitaria spiaggia di Hat Noppharat Thara.

OTTAVO GIORNO IN THAILANDIA   300 KM

Ripartiti molto preso, in mattinata siamo arrivati con il traghetto sull’isola di Koh Samui. Visitati alcuni templi e mercati, ci siamo dedicati al relax nel nostro bungalow con piscine. La serata l’abbiamo trascorsa dapprima al villaggio di Bophut, e poi a Chaweng il centro della vita notturna dell’isola.

NONO GIORNO DI VIAGGIO IN THAILANDIA     70 KM

Giornata dedicata all’esplorazione dell’isola di Koh Samui, con giro sull’elefante e bagno rinfrescante alle cascate, e visita a vari templi…serata a Bophut pittoresco villaggio di pescatori.

DECIMO GIORNO IN THALIANDIA  600 KM

Ripreso il traghetto, siamo tornati sulla terraferma per fare un lungo spostamento fino a Prachuap Khiri Khan. Siamo saliti fino al tempio sulla collina affacciato sul mare, per poi arrivare nel tardo pomeriggio a Cha Am una località balneare.

UNDICESIMO GIORNO IN THAILANDIA  340 KM

In mattinata, abbiamo visitato i famosi mercati galleggianti di Bangkok di Damnoen Saduak, poi due templi lungo la strada. Giunti a Kanchanaburi abbiamo visto il famoso ponte sul fiume Kwai e la ferrovia della morte.

In macchina, abbiamo raggiunto le magnifiche cascate del parco nazionale di Erawan, verso il confine con il Myanmar. La guesthouse per la notte era stavolta direttamente sull’acqua….

DODICESIMO GIORNO IN THAILANDIA      270 KM

Raggiunto Lopburi un’antica capitale estiva della Thailandia, abitata da centinaia di macachi….ci siamo spostati, nel tardo pomeriggio, ad Ayutthaya

TREDICESIMO GIORNO IN THAILANDIA 230 KM

Trascorso la mattinata a visitare i numerosi templi di Ayutthaya, capitale del regno del Siam, siamo andati poi nel pomeriggio a Bang Pa-In, la residenza estiva dei regnanti thailandesi…

Tornati a Bangkok, abbiamo riportato l’auto presa a noleggio…con tanto di graffio sulla fiancata….

QUATTORDICESIMO GIORNO IN THAILANDIA

Giornata intera dedicata alla visita di Bangkok, con il Wat Arun, Chinatown, lo zoo di Dusit, grandi centri commerciali….

QUINDICESIMO GIORNO IN THAILANDIA

In mattinata, abbiamo raggiunto con lo Skytrain il Chatuchak Weekend Market, con migliaia di bancarelle, e in seguito i moderni centri commerciali.….

Nel tardo pomeriggio ci siamo recati in aeroporto per prendere il volo di rientro in Italia….

CONSIDERAZIONI FINALI DEL VIAGGIO IN THAILANDIA

Come sempre è stata un’avventura, che ci ha messi alla prova in più di un’occasione, sia per la valigia smarrita iniziale, che per la guida sulle strade thailandesi…Ma è stata soprattutto una soddisfazione di scoprire che la Thailandia non è solo i classici chichè....offre molto di più, natura meravigliosa, templi spettacolari, e la gentilezza del sorridente popolo thailandese…

Una meta sicuramente da approfondire…..

Bangkok cosa vedere in tre giorni!!

Thailandia gallery!!

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