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UENO PARK COSA VEDERE A TOKYO

UENO PARK COSA VEDERE A TOKYO

Cosa vedere nel grande parco di Ueno? Il suo caratteristico laghetto ricoperto in parte con i fiori di loto, molti musei, templi e santuari, lo zoo di Tokyo e molto altro…Andiamo quindi a scoprire Ueno!!

UENO PARK COSA VEDERE

Ueno park si trova nell’omonimo quartiere, famoso anche per l’Ameyoko Market. In parte su una collina piatta, la zona era un tempo compresa del tempio buddista Kaneiji. Nel 1868, nell’area ci fu una dura battaglia fra lo shogunato (una dittatura militare) e l’imperatore, che intendeva riprendere il pieno potere.

Quando le forze imperiali vinsero, distrussero anche gran parte degli edifici, che componevano il tempio Kaneiji. Successivamente, l’attuale Ueno park passò al governo cittadino, che inizialmente pensava di realizzare un ospedale e alcune scuole di medicina. Tuttavia, nel 1873, prevalse l’idea di trasformarlo in un parco pubblico, il primo in Giappone.

LAGHETTO DI SHINOBAZU A UENO PARK COSA VEDERE

Una delle maggiori attrazioni del parco di Ueno, è lo scenografico laghetto di Shinobazu, soprattutto in estate, sono i fiori di loto, che lo ricoprono parzialmente, e richiamano molti appassionati.

Verso il 1600, sull’isolotto centrale edificarono un tempio dedicato a Benzaiten, la dea della fortuna, collegato con un ponticello.

TEMPLI E SANTUARI A UENO COSA VEDERE

Diversi sono i templi e santuari presenti nel Ueno Park e alcuni facevano parte del complesso buddista del Kaneiji.

BENTEN-DO A UENO PARK COSA VEDERE

Il Benten-do è un tempio buddista a base ottagonale, dedicato alla dea della fortuna. In origine apparteneva al complesso del tempio Kaneiji. Fu il monaco che lo dirigeva a volere una copia di un tempio presente su un’isola del lago Biwa.

Benten-do Ueno Park
Benten-do Ueno Park

I fiori di loto che lo circondano, simboleggiano purezza, mentre il tempio è collegato con un ponte in pietra chiamato Ponte della Liberazione, poichè qui venivano liberati uccelli, tartarughe e pesci. Sono presenti tutto attorno ancora le pietre, che raffigurano questi animali.

Questo tempio risale però al 1958, in quanto l’originale andò distrutto durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, ma la statua di Benzaiten della grande sala è comunque la stessa.

Benzaiten o Benten è l’unica dea femminile del gruppo delle sette divinità della fortuna. In origine era la dea indiana dei fiumi, per cui in Giappone i templi a lei dedicati si trovano vicino all’acqua.

Ma Benzaiten è anche la dea di tutto ciò che scorre, come la musica e il ballo, la ricchezza e la speranza. Spesso è ritratta con un liuto in mano, e infatti all’esterno del tempio è esposta una scultura di questo strumento musicale.

La dea è spesso associata al dio Ugaijin, che si occupa dei raccolti, della fertilità e della ricchezza. Questo ha la forma di un serpente attorcigliato con la testa di uomo con una barba.

La dea Benzaiten, esposta all’interno del tempio, ha otto braccia che tengono armi differenti, per combattere contro il diavolo, ed è molto amata dai musicisti e dagli artisti in genere.

Il soffitto all’interno della sala, è decorato con l’immagine di un drago, lo spirito d’acqua che è spesso accostato con Benzaiten. Visto che la dea possiede otto braccia, anche l’edificio ha una forma ottagonale.

UENO TOSHOGU SANTUARIO SHINTOISTA

Il santuario shintoista di Ueno Toshogu, dedicato a un potente shogun, risale al 1627. Caratterizzato da uno stile del periodo Edo, presenta ancora molti edifici originali, con decorazioni a foglia d’oro e intagli colorati.

Nel cortile del Toshogu sono visibili 48 lanterne bronzee, che signori feudali del Giappone donarono al tempio. Le utilizzano solitamente per riti cerimoniali.

Sempre nell’area, si trova il monumento commemorativo, del 1989, con la fiamma eterna, in ricordo delle bombe sganciate su Hiroshima e Nagasaki del 6 agosto 1945.

KIYOMIZU KANNONDO

Il Kiyomizu Kannondo era parte degli edifici del tempio Kaneiji, scampato al fuoco della devastazione. La sala principale si trova sul piano rialzato collegata a una grande veranda e ricorda il Kiyomizu dera di Kyoto.

La statua di Kannon dalle cento mani è la dea buddista della misericordia, ma è visibile una volta all’anno a febbraio.

Davanti alla veranda si trova un pino molto alto il cui tronco è stato modellato a formare un cerchio ed è chiamato “Pino della luna“. Guardando al centro di questa apertura è possibile scorgere il ponte di Shinobazu.

HANAZONO INARI

Il piccolo santuario shintoista di Hanazono Inari si raggiunge percorrendo un tunnel di torii rossi, ed è dedicato al dio del riso.

GOJOTEN JINJA

Il Gojoten jinja è un santuario che ha oltre 500 anni ed è dedicato al dio della medicina.

ZOO DEL UENO PARK COSA VEDERE

Lo zoo di Ueno è il più antico del Giappone, risale infatti al 1882. Cominciò la sua attività come supporto al vicino Museo di Storia Naturale.

Nel corso del tempo lo zoo si è ampliato e attrezzato di moderne strutture, con riproduzioni degli habitat naturali degli animali.

Ueno Park entrata dello zoo
Ueno Park entrata dello zoo

Lo zoo si divide in due sezioni, collegate fra loro da una monorotaia, ma ci si può spostare anche a piedi. Le celebrità dello zoo sono senza dubbio i panda giganti. La prima coppia di panda è stata regalata dalla Cina, nel 1972, come segno di amicizia.

Nella parte orientale dello zoo, si possono ammirare animali nativi del Giappone, mentre in quella occidentale si trova la pagoda, alta cinque piani, che era parte del tempio Kaneiji. Questa tuttavia è solo una copia, ma risale comunque al 1639.

TOKYO BUNKA KAIKAN

Il Tokyo Bunka Kaikan è una grande sala per concerti aperta nel 1961. In questo luogo si sono esibiti artisti del calibro di Maria Callas e Herbert von Karajan. Oltre a un grande teatro lirico, all’interno si trovano una sala per balletti, una biblioteca musicale dove trovare informazioni e registrazioni audio e video di ogni genere.

NATIONAL MUSEUM OF WESTERN ART

Questo imponente museo espone collezioni d’arte che vanno dal 14° al 20° secolo, oltre a tenere mostre temporanee. Lo realizzarono nel 1959 per ospitare le collezioni di un ricco industriale, fra cui capolavori impressionisti, sculture di Rodin.

L’edificio stesso è un’opera poichè lo ha disegnato Le Corbusier, come segno di amicizia fra Francia e Giappone e fa parte del patrimonio Unesco.

Sono presenti opere di Picasso, Pollock, Mirò, Renoir, Degas, Van Gogh e Monet. Nel giardino esterno ci sono invece sculture di artisti internazionali, fra cui quelle di Rodin.

NATIONAL MUSEUM OF NATURE & SCIENCE

Questo museo, che risale al 1877, racconta la storia della vita sulla terra e della scienza e tecnologia. E’ facilmente riconoscibile anche dall’esterno con la grande balena mentre si immerge nel mare.

Il museo è composto da due edifici, la Japan Gallery e la Global Gallery. La prima è all’interno di un edificio neo rinascimentale, incentrato su esposizioni relative alla natura e la storia del Giappone, e sulla popolazione.

La Global Gallery mostra invece l’evoluzione della vita, la cultura umana, le invenzioni, i mezzi di trasporto, e lo spazio. Nel teatro a 360° si possono vedere filmati da una piattaforma centrale, mentre le immagini sui dinosauri, la storia dell’universo, l’esplorazione dei mari, scorrono tutto attorno.

TOKYO NATIONAL MUSEUM

Il Tokyo National Museum raccoglie importanti collezioni d’arte e di antiquariato che riguardano la città, e molti oggetti fanno parte del tesoro nazionale. Vista la quantità di opere a disposizione, le mostre si alternano in modo che i visitatori possano avere ogni volta una nuova esperienza.

Ueno Parco Tokyo National Museum
Ueno Parco Tokyo National Museum

Il primo nucleo del museo è sorto nel 1872, ed è anche il più antico e grande del Giappone. Il museo si compone di 5 edifici che conservano collezioni specifiche a determinato temi o periodi.

PADIGLIONI DEL TOKYO NATIONAL MUSEUM

L’Honkan è l’edificio principale, si presenta in stile neo-classico imperiale con tetti a capanna. Nei suoi due piani sono in mostra sculture, oggetti laccati, in metallo, spade che raccontano la storia dell’arte giapponese dalla preistoria fino all’epoca Edo.

L’Heiseikan, collegato con il precedente da passerelle, ospita collezioni archeologiche. Il Toyokan tratta oggetti  asiatici e di artigianato. Lo Hyokeikan è utilizzato per mostre particolari, in stile Meiji e risale al 1909.

La Gallery of Horyuji Treasures espone oggetti dell’omonimo tempio che si trova a Nara. Nel bel giardino  tradizionale che circonda le strutture, è possibile vedere un ponticello, cinque Case da The, un modellino di una pagoda in bronzo, statue orientali in pietra, oltre ad esserci un Information & Research Center.

SHITAMACHI MUSEUM

Lo Shitamachi Museum è un museum dedicato alla cultura e alla storia dei quartieri storici di Tokyo, un’area chiamata Shitamachi, poichè qui vivevano i ceti più popolari. Sebbene dall’esterno il museo possa sembrare piccolo, gli spaccati storici ricreati all’interno lo fanno sembrare più ampio.

Girovagare in mezzo a ricostruzioni storiche, con botteghe tradizionali, oggetti e arnesi del passato, abitazioni, giochi, sembra di tornare indietro nel tempo.

Vecchie fotografie ricordano anche catastrofi che hanno interessato Tokyo, come ad esempio il terremoto del Kanto del 1923 e i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

TOKYO METROPOLITAN ART MUSEUM

Il Tokyo Metropolitan Art Museum è un museo di arte contemporanea, incentrato soprattutto su mostre speciali e spettacoli d’arte. L’attuale edificio risale al 1975, ma il primo museo d’arte in questo luogo lo fondarono nel 1926.

A disegnare l’edificio fu il famoso architetto Kunio Maekawa, lo stesso del Tokyo Bunka Kaikan e aiutò Le Corbusier alla progettazione del National Museum of Western Art.

MONUMENTI DEL PARCO DI UENO COSA VEDERE

Fra le varie statue presenti nel parco di Ueno, quella di Saigo Takamori è dedicata al generale, che portò alla vittoria l’esercito imperiale nella battaglia di Ueno. Nelle vicinanze si trova la tomba di Shogitai, i samurai che combatterono per lo shogun e morirono. Si calcola che qui ne siano morti almeno 300.

La Pagoda di pietra è un altro monumento eretto in memoria del monaco Tenkai, fondatore del tempio Kaneiji del 1625. All’interno si trova la reliquia dei suoi capelli.

Poco lontano dal santuario di Kiyomizu Kannondo, un memoriale ricorda tutte le persone morte durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, oltre 100.000. L’orologio incastonato è chiamato “La torre del tempo dimenticato”.

La statua equestre del parco di Ueno ritrae il principe Komatsu Akihito, ricordato soprattutto come il primo presidente della croce rossa giapponese.

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