BRUXELLES COSA VEDERE IN UN GIORNO
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Bruxelles cosa vedere in un giorno, è il resoconto di una rapida visita, che nonostante il tempo limitato, ha regalato emozioni e generato curiosità e desiderio di ritornare ancora.
L’occasione è stata il viaggio in Belgio e Lussemburgo, che ci ha portato a scoprire solo superficialmente le bellezze di questa città…
Siamo riusciti tuttavia a farci un’idea delle sue potenzialità turistiche, e delle sue dimensioni…
Trattandosi di una capitale di un certo rilievo nel panorama europeo, Bruxelles vanta una gran varietà architettonica e culturale. Rappresenta quindi un’ottima destinazione per ogni tipo di viaggiatore.
Come accennato, Bruxelles è alquanto estesa, pur mantenendo il centro storico compatto e facilmente visitabile a piedi.
Nel nostro caso, siamo riusciti a raggiungere i punti anche più decentrati della città, grazie alle nostre biciclette e alla fitta rete di piste ciclabili.
Pedalare ci ha dato modo anche di ammirare luoghi meno accessibili e fuori dai soliti circuiti.
Ecco dunque l’itinerario che abbiamo seguito in questo unico giorno di visita a Bruxelles.
ATOMIUM DI BRUXELLES
Il parcheggio trovato nei pressi dell’area fieristica di Bruxelles ci ha consentito di partire dalla zona dello Stadio, oggi intitolato in memoria del Re Baldovino, ma in passato conosciuto come Heysel…
La sua storia è stata segnata dalla sciagura accaduta il 29 maggio del 1985, in occasione della finale della Coppa dei Campioni, svoltasi fra le due squadre Juventus e Liverpool.
L’improvviso assalto dei Hooligans inglesi contro i tifosi avversari e un cedimento strutturale dello stadio, hanno causato la morte di ben 39 persone.
Nella zona, oltre al Planetarium dell’Osservatorio Reale, è stato realizzato per l’Esposizione Universale del 1958, l’Atomium.
Visto il grande ottimismo verso il progresso atomico che imperversava all’epoca, non poteva che essere edificato un monumento iconico.

Il suo nome è una fusione dei termini Atomo e Alluminio, mentre la forma geometrica, composta da 9 sfere in acciaio, riproduce la cella unitaria del cristallo del ferro.
Superato il grand Parc de Laeken, e raggiunto anche il René Magritte Museum, la sua dimora storica, dopo 5 km di pedalate, siamo saliti sulla collina di Koekelberg.
Su di essa si trova la Basilica del Sacro Cuore, considerata la chiesa più grande al mondo in stile art-decò.

Percorrendo i lunghi viali alberati del Parc Elisabeth e dopo altri 5 km di pedalata, siamo giunti finalmente nel cuore storico di Bruxelles. Abbiamo quindi legato le bici e proseguito la visita a piedi.

CENTRO STORICO DI BRUXELLES
Siamo partiti da Place de la Bourse, con il grandioso palazzo dell’ex Borsa ora occupato da un centro culturale e dal museo dedicato alla birra, il Belgian Beer World.
Su un lato si trova la cattedrale ortodossa di San Nicola il Taumaturgo, mentre sull’altro la grande Place de la Bourse, dove si tengono spesso eventi e manifestazioni.
Superate les Halles de Saint Gery, è possibile raggiungere la zona dove si concentrano la maggior parte dei murales dedicati ai personaggi dei cartoni animati belgi ma non solo.

Esistono una serie di itinerari, come il Comic Strip Walk, che permettono di scoprirli con maggiore facilità. E’ divertente però incontrarli anche casualmente sulle facciate colorate delle costruzioni.

GRAND PLACE
Tornati sui nostri passi, ci siamo diretti verso le stradine più turistiche, costellate di negozi e locali. In questa zona è facile trovare le tipiche specialità locali, come le patatine fritte e i gofres farciti con ogni tipo di salsa o crema dolce.

MANNEKEN PIS
Siamo passati davanti a un’altra icona di Bruxelle, il Manneken Pis, una piccola statua in bronzo, alta 50 cm, che raffigura un bambino nell’atto di urinare sopra una fontana.

La sua storia è alquanto incerta, ma in un certo senso questa opera vuole rappresentare il coraggio….o il carattere ironico degli abitanti di Bruxelles.
Prima di immetterci sulla piazza principale della città, è facile notare sotto un porticato una statua presa d’assalto dai turisti, che la toccano e accarezzano, sperando in un po’ di fortuna.

Rappresenta Everard t’Serclaes, un politico del XIII secolo, che liberò la città dal dominio fiammingo, ma che venne in seguito ucciso.
Patrimonio Unesco, la Grand Place di Bruxelles, è circondata da storici edifici barocchi e gotici, come il Municipio, la Casa del Re e le colorate e variegate case delle corporazioni.

Al nostro arrivo, la parte centrale della piazza era coperta da un enorme tappeto di fiori. Questa infiorata si tiene infatti il 15 agosto, in occasione della Festa dell’Assunzione di Maria.

QUARTIERE REALE DI BRUXELLES
Successivamente ci siamo diretti verso la semicircolare Place de l’Albertine e il Jardin du Mont des Arts. Sulla facciata del Palais de la Dynastie molto particolare è il carillon animato da personaggi legati alla storia e al folklore della città di Bruxelles.

I giardini terrazzati separano il centro storico dal quartiere reale, che si è sviluppato sulla collina. In questa area sono presenti molti musei, come il KBR Museum, dedicato alla storia cittadina, il museo degli strumenti musicali, il BELvue Museum sulla storia della democrazia belga.
Il Museo reale di belle arti, si collega al Museo Magritte, che abbiamo visitato con molto interesse, scoprendo i dipinti più famosi di René Magritte.

Sull’antistante Place Royale troneggia la neoclassica chiesa di San Giacomo, e su un lato si estende il Palazzo Reale, utilizzato dai reali del Belgio solo per cerimonie ufficiali. La loro residenza è infatti nel castello di Laeken, circondato da un grande parco della zona dell’Atomium.
Il Parc de Bruxelles è molto vasto ed è disseminato di viali, fontane, statue e chioschi. Contiene inoltre il Vaux Hall un bel padiglione dove si tengono concerti di musica all’aperto, ed è collegato al più grande Teatro Reale del Parco.

Superato il Palazzo della Nazione, sede del Parlamento del Belgio, si raggiunge la gotica Concattedrale di San Michele e Santa Gudula.
Questa area è disseminata anch’essa di musei, fra cui il Centro belga del fumetto, il museo dell’illusione e il Banksy Museum. Vi si trovano inoltre le Galeries Royales de Saint Hubert, un passaggio commerciale con volte vetrate.

A poca distanza è facile incontrare la Jeanneke Pis, la fontana con la statua in bronzo della bambina che fa pipì, la rappresentazione femminile del più famoso Manneken Pis.
GIARDINO BOTANICO DI BRUXELLES
Ci siamo spostati poi verso la zona più decentrata rispetto al centro storico. Abbiamo visitato il Giardino botanico con il lungo padiglione dell‘Orangerie.

Dopo una lunga camminata, abbiamo superato lo Square Ambiorix e raggiungere il Palazzo di Berlaymont, sede della Commissione Europea, nel quale si tengono le riunioni giornaliere del “governo europeo”.

Molto esteso è anche il vicino Parc du Cinquantenaire, delimitato su un lato dal grande arco con tre aperture.

Nel parco sono collocati monumenti commemorativi e statue. Sono situati inoltre il Museo Reale d’arte e di storia, Artibus dedicato alla storia locale, Autoworld, un’enorme esposizione di auto d’epoche.
Superato il Parc Leopold, abbiamo raggiunto altre istituzioni europee, il museo del Parlamentarium e il Parlamento europeo.

Ovviamente Bruxelles è molto grande, per cui esistono numerosi altri quartieri interessanti e parchi periferici dove fare bellissime passeggiate….ma questo sarà per la prossima volta…




