SPAGNA DEL NORD ON THE ROAD COSA VEDERE
Argomenti trattati
Spagna del Nord on the road, itinerario di viaggio di una settimana nei Paesi Baschi, Cantabria, Asturie, Castiglia e Leòn, La Rioja e Navarra….per un totale di 1200 km.
ITINERARIO DI VIAGGIO SPAGNA DEL NORD
Questo on the road si è svolto principalmente nei Paesi Baschi, ma è sconfinato nelle regioni vicine, con la visita di città e località minori….
Si tratta di un tour circolare, che comprende sia paesaggi naturali che centri abitati di varie dimensioni.
Bilbao ha rappresentato l’inizio e la fine del viaggio, per cui questa città l’abbiamo visitata in due momenti.
PRIMO GIORNO SPAGNA DEL NORD – PAESI BASCHI
BILBAO ARRIVO
Partiti da Venezia, siamo arrivati a Bilbao dopo due ore di volo con la compagnia Volotea. L’aeroporto porta la firma dell’archistar Santiago Calatrava, e si presenta infatti luminoso e futuristico.
La giornata è trascorsa visitando il famoso Guggenheim Museum di Bilbao e vari quartieri. In seguito, siamo saliti con la funicolare sulla collina dove si trova un punto panoramico. Abbiamo terminato, poi, con una degustazione di ottimi pintxos al Mercado La Ribera.

SECONDO GIORNO SPAGNA DEL NORD – PAESI BASCHI – CANTABRIA
NOLEGGIO AUTO E AUTOSTRADE
Dopo una buona colazione in hotel, siamo andati alla stazione centrale dei treni di Bilbao, per ritirare l’auto a noleggio prenotata on line. Su consiglio dell’impiegato, abbiamo stipulato un’assicurazione aggiuntiva kasko, che comprendeva anche i furti.
Imboccata l’autostrada, siamo arrivati alla prima destinazione, situata a 10 km di distanza. In merito alle autostrade spagnole, specifico subito che sono gratuite, a parte alcuni tratti, dove a volte non si ritira neppure il biglietto di entrata, ma si paga direttamente all’uscita un importo fisso.
PORTUGALETE – PAESI BASCHI
Posta alla foce del fiume Nerviòn, che attraversa anche Bilbao, Portugalete è famosa soprattutto per il ponte in ferro, che richiama lo stile Gustave Eiffel. Oltre che per il materiale con cui è fatto, si caratterizza anche per la sua forma e il funzionamento.
Alberto de Palacio lo realizzò in questo modo per consentire il passaggio delle navi, che risalivano il fiume fino a Bilbao, ed evitare la costruzione di ingombranti rampe di accesso.
Il Ponte di Biscaglia, questo è il suo nome, è detto anche “sospeso”, per la piattaforma mobile, che fa la spola sulle due rive e trasporta veicoli e persone. Una vista eccezionale si ottiene percorrendo la passerella superiore, dove si sale con vertiginosi ascensori….

POBENA
La località di Pobena non è altro che un piccolissimo paesino, situato in una delle numerose baie e insenature, che costellano tutta la costa basca. In questo caso, l’estuario del fiume ha creato una bella zona paludosa, mentre i due promontori delimitano un’ampia spiaggia dorata.
Numerosi sono i sentieri che si innerpicano sulle alture, alcuni dei quali si collegano ai famosi cammini di pellegrinaggio verso Santiago di Compostela.

CASTRO URDIALES – CANTABRIA
Pochi km e siamo arrivati a Castro Urdiales, una cittadina che conserva un bel centro storico alquanto vivace….visto che quando siamo arrivati erano in corso festeggiamenti di Carnevale, e i locali erano strapieni di gente. Nonostante la difficoltà abbiamo trovato un posticcino, dove degustare i famosi pintxos della Spagna settentrionale…..
Ci siamo diretti poi sul promontorio, che separa la Playa de Ostende dal porto e dalla più grande Playa de Brazomar. In cima alla collinetta si trovano la Iglesia de Santa Maria de la Asunciòn, i resti della chiesa di San Pedro e il Castillo-Faro de Santa Ana. Scendendo, molto bello è il Puente medieval. Anche la passeggiata sul lungomare con il Parque Amestoy è molto scenografica.

NOJA – CANTABRIA
Saltando varie tappe e punti panoramici, per mancanza di tempo, come Laredo un’altra piacevole cittadina con una lunga spiaggia, siamo arrivati a Noja. Questa località è nota per le sue spiagge, in particolar modo il tratto frastagliato caratterizzato da rocce scure, disseminato di sentieri panoramici. Stravaganti sono le “Gafas gigantes” ossia una riproduzione di un paio di enormi occhiali appoggiati sulla costa.

FARO DI AJO – CANTABRIA
Il tempo non era dei migliori ed era tiranno, ma abbiamo raggiunto ugualmente il bellissimo faro di Ajo, su un alto promontorio verdeggiante e solitario…..
Abbiamo attraversato dei paesini di campagna su un tratto stradale con saliscendi e rettilinei davvero emozionanti, per giungere alla fine della strada e proseguire a piedi fino al faro recintato completamente decorato…uno dei simboli della Cantabria….
SANTANDER – CANTABRIA
Rinunciando ad altri punti panoramici lungo la costa selvaggia, siamo arrivati a Santander, località marinara di spicco, che si affaccia sull’omonima e profonda baia.
Dopo il check, ci siamo affrettati a raggiungere il vicino lungomare, dove non passa inosservato il Centro Botin, un museo di arte contemporanea disegnato da Renzo Piano.
Si trova nei Jardines de Pereda, che proseguono con il Paseo Maritimo de Santander, lungo il quale si trova la scultura de Los Raqueros, ossie statue bronzee di orfani ritratti mentre si gettano in mare, per raccogliere ciò che la gente gettava loro.
Abbiamo proseguito fino alla Playa de la Madalena, costeggiando il Palazzo del Festival di Cantabria e il museo marittimo. Siamo risaliti lungo la collina, seguendo il sentiero panoramico affiancato da bellissime ville e palazzi liberty e in stile Belle Epoque.
Tornati nel centro storico, abbiamo terminato la serata in un ristorante tipico del Mercado de l’Este.

TERZA GIORNATA SPAGNA DEL NORD – CANTABRIA – ASTURIE
CENTRO STORICO DI SANTANDER
Il nuovo giorno non si è presentato soleggiato, per cui abbiamo deciso di girovagare per il centro storico prima di ripartire.
Sotto l’ombrello dato in prestito dall’hotel, siamo andati dapprima a vedere Plaza de Pombo, il Mercado de l’Este della sera precedente, la Plaza de Velaverde porticata e la Catedral de Santander, ma solo all’esterno perchè era ancora chiusa.
Poi ci siamo diretti al Mercado Central per ammirare un tripudio di banchi del pesce, della frutta e verdura e di specialità gastronomiche.
PENISOLA DE LA MAGDALENA SANTANDER
Parcheggiato l’auto preso la Playa del Camello, adiacente alla più famosa Playa de el Sardinero, abbiamo raggiunto a piedi la penisola de la Magdalena, trasformata in un parco, con al centro il grandioso Palacio de la Magdalena, costruito dai monarchi spagnoli, per le loro vacanze estive.
Su questo promontorio dal tratto costiero frastagliato, si possono vedere un parco marino, un museo marittimo con riproduzioni di storiche imbarcazioni, visitare il palazzo, e ammirare il panorama lungo la baia di Santander, con il faro in mezzo.
Ridiscesi sul lato opposto, caratterizzato da lunghe spiagge, raggiunte la sera precedente, abbiamo fatto ritorno alla macchina, decidendo di saltare alcune tappe per la mancanza di tempo.

SANTILLANA DEL MAR – CANTABRIA
Pochi km, e siamo giunti a Santillana del Mar un villaggio medievale, con strade acciottolate che richiama migliaia di visitatori per la sua magica atmosfera di altri tempi. Il centro storico è completamente pedonale e costellato di edifici in pietra, che ospitano botteghe e posade, dove trascorrere la notte e naturalmente un’infinità di ritoranti e locande tipiche.

GROTTA DI ALTAMIRA
Nelle vicinanze, si trova anche la famosa Grotta di Altamira, Patrimonio dell’Umanità, scoperta nel 1879. Chiamata anche Cappella Sistina della Preistoria, è nota soprattutto per le sue pitture rupestri colorate, che mostrano animali di vario genere, fra cui bisonti, cavalli, cervi e cinghiali.
La grotta è tuttavia chiusa al pubblico, poichè l’afflusso di visitatori ha notevolmente danneggiato i dipinti. Per ovviare al problema, hanno pensato di ricostruire una caverna simile nei pressi del museo, che è stata riprodotta anche in altre parti del mondo, come in Giappone, a Monaco di Baviera e nel museo archeologico di Madrid.
COMILLAS – CANTABRIA
Risaliti in macchina, siamo giunti poi a Comillas, una località marinara posta a una quindicina di km. Il nostro interesse era però incentrato su El Capricho di Gaudì, un fantasioso edificio, dallo stile tipico di questo architetto catalano.
L’abitazione situata in mezzo a un bel parco curato e disseminato di piante esotiche, spicca per la sua ecletticità di forme e colori. Durante la visita, si perlustra questo palazzo da cima a fondo, con le sue stanze irregolari, vetrate e piastrelle che riproducono girasoli a volontà.
A pochi passi, si trova anche la Capilla Pantheon di Sobrellano in stile gotico, e il grande Palacio Sobrellano.

LOCALITA’ COSTIERE NELLE ASTURIE
Molte sono le località costiere che non siamo riusciti a visitare, per mancanza i tempo e per le condizioni meteo avverse, una volta entrati nelle Asturie. Fra di esse le più interessanti sono:
- Llanes in parte medievale, con edifici in pietra, un lungo porto turistico all’interno di un’insenatura, la grande Playa de el Sablon.
- Vari sono i miradores lungo la costa, da dove vedere anche splendide spiagge riparate, e strane formazioni rocciose come l’Acantilado de l’Infierno e i Bufones de Prias, una specie di geyser marino.
- Ribadesella con un ponte che unisce le due parti di questa cittadina, che vanta molte spiagge e punti panoramici.
- Lastres un borgo abbarbicato alla costa con storici edifici come la Torre del Reloj e vari miradores.
- Villaviciosa comprende un parco naturale di paludi e dune, all’estuario del’omonimo fiume.
- Taxones un piccolo borgo di case bianche con la particolare Casa de las Conchas.
- Mirador de la Providencia un bel punto panoramico prima di arrivare a Gijon.
GIJON – ASTURIE
Questa città costiera delle Asturie, conserva un bel nucleo storico e un promontorio, che costituisce un grande parco pubblico panoramico, sul quale sono presenti fortificazioni militari. Spicca, però, la scultura in cemento “Elogio de l’Horizonte” dello scultore basco Eduardo Chillida.
Ai piedi della collina sono visibili, da un lato i resti delle terme romane e la Iglesia de San Pedro, e sull’altro l‘Arbol de la sidra…in omaggio alla bevanda simbolo della Spagna settentrionale. Molto ampie sono le due spiagge principali di Gijòn.

OVIEDO – ASTURIE
Dopo una trentina di km percorsi nell’entroterra con l’autostrada, siamo arrivati a Oviedo. Fatto un rapido giro esplorativo, abbiamo terminato la serata in Calle Gascona, una via costellata di locali tipici e ristoranti, che propongono specialità regionali e soprattutto il sidro…versato secondo il metodo tradizionale……
QUARTA GIORNATA SPAGNA DEL NORD ASTURIE – CASTIGLIA Y LEON
In mattinata, abbiamo girovagato per il centro storico di Oviedo, visitato il suo Mercato Centrale, piazze e edifici, e la Catedral de San Salvador. Nel Campo de San Francisco siamo andati a trovare anche Mafalda, il personaggio dei fumetti, comodamente seduta su una panchina del parco…

LEON – CASTIGLIA Y LEON
Percorrendo l’autostrada, con un tratto a pagamento, anche per i tunnel e le montagne che si attraversano, siamo arrivati in Castiglia y Leòn. La città di Leòn si trova lungo due famosi cammini di pellegrinaggio quello di Santiago e quello Francese, che si dirige anch’esso alla stessa destinazione.
Nel corso della nostra visita, abbiamo girovagato per il centro storico, cinto da un tratto delle antiche mura. Oltre alla Catedral de Leòn e la Plaza Mayor, numerosi sono gli edifici storici interessanti da vedere, come pure numerose sono le statue bronzee disseminate ovunque.
Particolare è quella del Leone che esce da un tombino, mentre nei pressi si trova Casa Botines, realizzata da Antoni Gaudì, che abbiamo solo intravisto poichè coperta dalle impalcature….

BURGOS – CASTIGLIA Y LEON
Seguendo l’Autopista del Camino di Santiago, siamo giunti nel tardo pomeriggio a Burgos, una bella città storica.
Attraversato il Puente Santa Maria e l’omonimo arco, ci siamo ritrovati in pieno medioevo davanti alla splendida Catedral de Burgos. Siamo riusciti a visitarla anche all’interno, seguendo il percorso, che comprende il museo e varie cappelle.
La chiesa si affaccia sull’ampia Plaza Rey San Fernando, per proseguire poi con l’irregolare Plaza Mayor. Come tutte le città spagnole anche Burgos è disseminata di locali tipici dove gustare deliziose tapas e piatti sfiziosi.

QUINTA GIORNATA SPAGNA DEL NORD LA RIOJA – PAESI BASCHI – NAVARRA
VITORIA GASTEIZ – PAESI BASCHI
Nuovamente con l’Autopista del Camino de Santiago, siamo tornati nei Paesi Baschi, e precisamente nella loro capitale, Vitoria, o Gasteiz in basco.
La nostra meta era naturalmente il nucleo storico, che si innerpica sulla collina, dove si trova la cattedrale di Santa Maria. Molto particolare è la statua dello scrittore Ken Follett, che pare si sia ispirato per la stesura del suo best seller “Mondo senza fine” proprio a questa chiesa.
Percorrendo le vie concentriche attorno alla collina, abbiamo vistato il museo archeologico e quello insolito incentrato sulle Carte da gioco.

LOGROÑO – LA RIOJA
Questa è la capitale della comunità autonoma della Rioja, una regione famosa per la qualità dei suoi vini. Non a caso, quando abbiamo scavalcato le montagne, provenendo da Vitoria, ci siamo ritrovati in un susseguirsi di vallate ricoperte di vigneti….
Lungo la strada si incontrano numerose cantine, che offrono degustazioni di vini per tutti i palati.
Logroño è luogo di passaggio del Cammino di Santiago, i pellegrini trovano infatti numerose sistemazioni per la notte e luoghi dove rifocillarsi. Oltre alle numerose chiese, famosa è Calle del Laurel per i suoi tapas bar, dove c’è veramente l’imbarazzo della scelta, su dove degustore questi prelibati stuzzichini, accompagnati naturalmente dal vino della Rioja.

PAMPLONA – NAVARRA
L’autostrada ci ha portati dritti alla destinazione finale della giornata, ossia Pamplona….città nota soprattutto per la “deplorevole”, a mio avviso, corsa dei tori.
Sebbene i rimandi a questa “tradizione” siano ovunque, molte altre sono però le cose da vedere. Oltre all’arena dei torri, presente in quasi ogni città spagnola, e l’Encierro il percorso dei torri in mezzo alla città, si incontrano anche varie statue commemorative.
Questi “festeggiamenti” si tengono in occasione della festa di San Firmino a luglio, e durano una settimana. Tuttavia, è diventata famosa a livello mondiale anche per il “contributo” dato da Ernest Hemingway, con il suo romanzo “Fiesta”, del 1926.
Noi, invece, abbiamo fatto un giro per il suo fitto centro storico, con la grande Plaza del Castillo, sulla quale si affaccia anche il famoso Cafè Iruna, dove era solito recarsi proprio Ernest Hemingway….
Seguendo il percorso lungo antichi bastioni difensivi, abbiamo ammirato il paesaggio sottostante con il corso del fiume Arga e i vari parchi pubblici cittadini.

SESTA GIORNATA SPAGNA DEL NORD – PAESI BASCHI
SAN SEBASTIAN
Una delle mete di viaggio più particolari e stimolanti di questo on the road è stata la località balneare, dall’atmosfera Belle Epoque, di San Sebastian, molto rinomata fra i surfisti….e i gastronomi…
San Sebastian si affaccia su un’ampia spiaggia dorata, che forma un arco, chiamata la Concha, affiancata a sua volta da altre spiagge. I due promontori laterali, con il Monte Igueldo da un lato e il Monte Urgull sull’altro, fanno da cornice alla centrale isola di Santa Clara.
La nostra giornata è trascorsa passeggiando lungo tutto l‘arco costiero, da un promontorio all’altro, e nel centro storico costellato di taverne e locali dove degustare i deliziosi pintxos baschi. Siamo saliti anche sul Monte Urgull fino ai ruderi delle fortificazioni medievali, dalle quali si ammira una vista eccezionale sul mare aperto e la baia.

SETTIMA GIORNATA SPAGNA DEL NORD – PAESI BASCHI
GERNIKA
Tornando verso Bilbao, abbiamo tralasciato di visitare molte località costiere, questo per la mancanza di tempo e per le condizioni meteo avverse. Abbiamo raggiunto, però, Gernika, la cittadina pesantemente bombardata da parte dei nazisti, che appoggiavano l’allora dittatore Francisco Franco.
A questi tragici eventi, si ispirò Pablo Picasso per il suo omonimo capolavoro “Guernica”. Del centro storico poco è rimasto, ma vale la pena visitarla per ammirare una copia del quadro in ceramica, e vedere le grandi sculture moderne di Henry Moore e Eduardo Chillida, situate in un parco.
Gernika è per i baschi la loro città sacra. Non a caso, da sempre si sono incontrati in questo luogo, all’ombra di una quercia, capi e re di queste terre, per discutere e deliberare le loro leggi. Di questa pianta è rimasta solo un tronco secco, custodito sotto un tempietto circolare. Una giovane quercia ha preso il suo posto, considerata tuttora sacra e simbolica dai baschi.

RITORNO A BILBAO
Tornati a Bilbao, abbiamo riportato sana e salva l’auto all’agenzia di noleggio, e ci siamo dedicati alla visita dei luoghi, che non siamo riusciti a vedere il primo giorno.
Siamo andati, quindi, al Museo di Belle Arti, siamo saliti alla Basilica di Begona, abbiamo girovagato per il centro storico, siamo tornati al Mercato de Ribera per un ultimo assaggio di deliziosi pintxos…..ma anche passeggiato lungo la Gran Via, la strada dello shopping di Bilbao, fiancheggiata da piazze e stradine tipiche.

CONCLUSIONI DEL VIAGGIO IN SPAGNA DEL NORD
Questo on the road nella Spagna del Nord è così terminato…molti sono stati i paesaggi, le atmosfere e le emozioni che ci ha regalato….lasciandoci la voglia di ritornarci ancora ed esplorarla meglio…
Paesi Baschi on the road cosa vedere e dove andare!!













