OVIEDO COSA VEDERE ASTURIE SPAGNA
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Oviedo cosa vedere nella capitale delle Asturie, una regione a nord della Spagna, un po’ fuori dalle classiche rotte turistiche, ma facilmente raggiungibile dai Paesi Baschi e dalla Cantabria.
La storia di Oviedo comincia verso l’VIII secolo, quando si stabilirono in queste terre i monaci benedettini. Successivamente, sotto il re Alfonso II, la città prosperò e divenne la capitale del regno delle Asturie, fino a quando la spostarono a Leòn, nel X secolo.
Questa città ebbe molta importanza anche per il Cammino Primitivo diretto a Santiago de Compostela, percorso per la prima volta nell’829, proprio dal re Alfonso II, detto il Casto.
Il compatto centro storico è costellato di strade pedonali e palazzi di varie epoche, mentre numerose sono le chiese e le piazze davvero interessanti.
CATEDRAL DE SAN SALVADOR OVIEDO
Il monumento per eccellenza di Oviedo è la gotica Catedral de San Salvador, terminata nel XVI secolo, che presenta una facciata asimmetrica e una torre campanaria alta 80 metri, con una guglia elaborata.

All’interno numerose sono le cappelle laterali, mentre l‘altare maggiore è decorato con una elaborata pala d’altare dorata. La Cappella di Nostra Signora del Re Casto, ossia Alfonso II, è acccessibile anche da un portale esterno, e costituisce il pantheon dei sovrani delle Asturie.

Durante la visita, si accede anche al Chiostro, alla Sala Capitolare, il Museo Diocesano e la Camera Santa, o di San Michele, cn origine parte di una chiesa. Risale al IX secolo, e aveva la funzione di cappella reale, nella quale custodivano, e lo sono tuttora, gioielli e reliquie, come il Sudario di Oviedo, racchiuso nell’Arca Santa.
Secondo la leggenda, questo sudario ha avvolto il capo di Gesù. Nel livello inferiore della Camera Santa, si trova invece la cripta di Santa Leocadia, che fu una donna musulmana vissuta a Cordova nella mettà dell’Ottocento, che convertitasi al Cristinesimo, fu martirizzata e proclamata poi santa.
PLAZA DE LA CATEDRAL OVIEDO
La cattedrale si affaccia sulla Plaza de la Catedral, su un lato lievemente in pendenza, dove in un angolo è situata la Fonte de la Catedral, una bella fontana con una vasca.
Attorno alla piazza si allineano storici edifici di epoche diverse, mentre sulla pavimentazione, una targa bronzea commemora l’inizio del Cammino Primitivo, e accanto una conchiaglia dorata, simbolo di San Giacomo.

L’interessante Museo di Belle Arti occupa due edifici ristrutturati, che incorporano elementi moderni. Ospita collezioni artistiche di epoche diverse e di autori spagnoli e europei, fra cui Goya, El Greco, Mirò, Dalì, Tiziano.
STATUE DI OVIEDO
La città di Oviedo è disseminata di numerose statue bronzee, di varie dimensioni e generi stilistici. In Plaza de la Catedral, ad esempio, è presente la Statua de la Regenta, la protagonista di un racconto di Leopoldo Alas, noto come Clarìn, pubblicato nel 1884 e considerata importante opera della letteratura spagnola del Novecento.

PLAZA DE LA CONSTITUTION OVIEDO
Dalla Plaza de la Catedral si diramano le strade, che raggiungono altri storici luoghi. Calle Cimadella si collega alla Plaza de Constituciòn, tramite la Puerta di Cimadella. Su di essa si affacciano il Municipio e l’Ufficio informazioni. Sotto il porticato è visibile il piccolo leone in marmo appoggiato sulla balaustra.
Accanto alla Chiesa di San Isidoro, in stile classico barocco, è situato invece il Mercato coperto El Fontà n, una sttuttura in vetro e ferro di fine Ottocento.

Prende il nome dalla vicina Plaza del Fontà n, sulla quale si svolgevano spettacoli teatrali e il primo mercato cittadino. Circondano la piazza edifici colorati, mentre su un lato si trova la statua bronzea de La Bella Lola, che ritrae una donna seduta sulla panchina.

Tornando invece su Plaza de Constitutiòn, si raggiunge anche l’irregolare Plaza Trascorrales, con al centro un edificio utilizzato per esposizioni temporanee.
Tutto attorno si incontrano diverse statue bronzee, come quella della Pescadora, del Pescador accovacciato con la cassetta dei pesci, della Lechera, ossia la lattaia con l’asinello.
PLAZA DEL PARAGUAS OVIEDO
Molto particolare è Plaza del Paraguas, che prende il nome dalla struttura circolare, che ricorda un ombrello. In origine, in questo luogo si trovava la chiesa romanica di San Isidoro, della quale è rimasto solo l’arco, visibile ora nel Campo de San Francisco.

Sulla piazza si è svolto per anni un mercato di frutta e verdura, dove giungevano anche le lattaie. Al fine di offrire loro un riparo, verso il 1930, costruirono questa struttura in ferro, che è diventata ora un punto di ritrovo, anche grazie alla presenza di numerosi bar e locali tipici.
Alle spalle della Catedral de San Salvador, è presente invece la Plaza Corrada de Obispo, con il Palazzo Episcopale, gli Archivi della Cattedrale, con la bella Puerta de la Limosna.
Lungo Calle San Vincente si raggiungono il Museo Archeologico delle Asturie, il Monastero di San Vincente, e la Plaza de Feijoo, sulla quale si affaccia la facoltà universitaria di psicologia e la Chiesa de Santa Maria la Real de la Corte.
CALLE GASCONA E IL SIDRO DI OVIEDO
Una delle vie pedonali animata da tipici locali, che offrono piatti della gastronomia asturiana, è Calle Gascona. In passato qui si trovavano anche molte abitazioni, che accoglievano i pellegrini di passaggio.

Qualora si volesse assaggiare il sidro asturiano e vedere soprattutto il rito del suo versamento dalla bottiglia al bicchiere, allora questo è il posto giusto.
Il sidro è innanzitutto un succo di mela fermentato a bassa gradazione alcolica. Viene servito in maniera tale che si sprigioni l’anidride carbonica, questo per renderlo più profumato e aromatico.
Tutto questo si esegue velocemente, versandolo con una mano sopra la testa e una il più in basso possibile. Siccome i camerieri lo fanno praticamente “alla cieca”, data la posizione, spesso sul pavimento di questi locali si trovano dei fori, che fanno defluire il sidro versato accidentalmente.
Il Boulevar de la sidra, come è chiamata questa strada di Oviedo, è costellato di questi locali, chigres o sidrerie, che non sono frequentati solo dai visitatori ma dagli abitanti stessi.
Sul tratto finale di Calle Gascona è visibile la Fuente de la Foncalada, un’antica fontanella in stile preromanico voluta da Alfonso III, nel IX secolo. Si tratta della costruzione civile di uso continuativo più antica della Spagna.

CAMPO DE SAN FRANCISCO OVIEDO
Il parco pubblico più grande del centro di Oviedo è il Campo de San Francisco, che prende il nome dall’antico convento, presente fin dal XIII secolo. Secondo la leggenda, qui riposò San Francesco durante il suo pellegrinaggio alla tomba di Santiago di Compostela, che allora era un orto coltivato dai monaci.

In questo parco, numerosi sono gli alberi centenari di specie diverse, alcuni arrivano addirittura a 300 anni. Inoltre si trova un olivo millenario, un platano di 40 metri di altezza, piante di tutto il mondo, e varietà botaniche delle Asturie.
Il parco trasformato nel corso del tempo, presenta aree di un giardino all’inglese, con viali e disseminato di fontane, laghetti, statue e monumento commemorativi. Molto amato dagli abitanti, anche perchè vi si svolgono eventi culturali e feste religiose e si possono vedere pavoni, anatre e cigni.
Molto bello è il Paseo de los Alamos verso Calle Urìa, decorato con un bel mosaico e di fronte un calendario floreale . I principali punti di interesse sono:
- Il Quiosco de Bombè, ossia un padiglione della Musica, la Biblioteca La Granja e il Quiosco de la Chucha in legno.
- L’arco della chiesa di San Isidoro.
- La Fuente de las Ranas e la Fuentona che si trovano all’estremità del Paseo de Bombè. La Fuente del Angelìn e la Fuente del Caracol, ossia della lumaca.
- Il Monumento alle Vittime dello Shoa, Monumento allo scrittore Leopoldo Alas, il Memoriale a Josè Tartiere, un ingegnere industriale.
- Statue de la Torera, la scultura di Nettuno, della Maternità , di Adiòs Cordera, la statua di San Francesco d’Assisi.
- La Statua di Mafalda, l’iconico personaggio dei fumetti, creato dall’illustratore argentino Joaquìn Salvador Lavado Tejòn, noto come Quino. Mafalda è seduta su una panchina, dal 2014, sempre in attesa che qualcuno le vada a fare compagnia…

PLAZA DE LA ESCANDALERA OVIEDO
Di fronte al Campo de San Francisco, è situata Plaza de la Escandalera che cela nel sottosuolo un ampio parcheggio. Su di essa si trovano invece una grande fontana e le sculture Maternità di Botero, e Asturcones che raffigura due cavalli.

La vicina Calle San Francisco conduce direttamente nel Casco Viejo, alla Plaza de la Catedral. Sul lato opposto, si raggiunge invece lo storico Teatro Campoamor del 1892, ma rifatto a metà Novecento.
WOODY ALLEN A OVIEDO
Molto particolari sono le statue che si incontrano nelle vie adiacenti, come Culis Monumentalibus del 2001, che rappresenta du lunghe gambe e i sedere, di Eduardo Urculo.

La Pensadora è posta invece nella piazzetta davanti a un albero solitario, e il Monumento a la Concordia sull’altro lato della strada.
L’insolita statua che ritrae perfettamente Woody Allen è situata invece in Calle Milicias Nacionales. L’opera ricorda il film “Vicky Cristina Barcelona” del 2008, che il registra ha ambientato a Oviedo, con Penelope Cruz e Javier Bardem.

CHIESA DI SANTA MARIA DEL NARANCO
Sulle alture di Oviedo, si trovano importanti edifici religiosi preromanici, risalenti al IX secolo, dichiarati Patrimonio dell’Umanità .
Si tratta delle chiese de San Julià n de los Prados, de San Miguel de Lillo e della Chiesa di Santa Maria del Naranco. Quest’ultima, realizzata su due livelli, con una doppia scalinata laterale, è sorta in origine come casino di caccia dei nobili e palazzo reale, per diventare poi luogo di culto.
Il Monte Naranco con i suoi 600 metri di altezza domina la città , oltre a resti archeologici, tombe romane, ospita il Monumento Sagrado Corazòn de Gesù, che abbraccia Oviedo e un bellissimo mirador…













