NYHAVN E INNER HARBOUR COPENAGHEN COSA VEDERE
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Nyhavn è uno dei canali centrali di Copenaghen, ma anche uno dei più pittoreschi e colorati, pieno di locali, ristorantini e antiche imbarcazioni ormeggiate.

STORIA DI NYHAVN
Nonostante il suo nome, che significa Porto Nuovo, Nyhavn lo costruì Cristiano V nel XVII secolo.
Funzionò come porto commerciale e peschereccio fintanto che le imbarcazioni non si ingrandirono. L’area cadde poi in disuso e in stato di degrado, fino alla riqualificazione operata negli anni Settanta del Novecento.
Rappresenta ora uno dei luoghi più animati della città , con vascelli e velieri antichi, che fanno parte del Museo Marittimo.

Abitazioni variopinte dai colori accesi costeggiano il Nyhavn, dove quella al civico 9 risale al 1681, ed è la più antica di Copenaghen. Sulla sponda opposta si affaccia, invece, la Kunsthalle Charlottenborg, il museo di arte moderna.
Caffetterie, ristoranti e locali di vario genere punteggiano il molo, e nella parte più stretta, una piazzetta alberata, adiacente alla Kogens Nytorn, ospita una grande ancora, che commemora i marinai danesi caduti nel II conflitto mondiale.

INNER HARBOUR DI COPENAGHEN
Nyhavn si collega al canale centrale, Inner Harbour, che attraversa tutta la capitale, e segna il confine fra la Selandia e l’isola di Amagor.
Comincia presso la spiaggia di Svanemølle a nord, e termina dopo 12 km, a Kalvebod a sud.
Sul canale ci sono oltre una decina di zone balneari, questo per la limpidezza delle acque, mentre lungo le sponde è possibile percorrere piste ciclabili e sentieri.
Sull’isola di Amagor sono presenti altri quartieri di Copenaghen, come ad esempio Christianshavn, noto per la Comune di Cristiania, ma anche altri dalle architetture più contemporanee.

Su entrambe le sponde della Inner Harbour si possono ammirare costruzioni storiche e moderne, parchi e molti ponti di collegamento.
EDIFICI CONTEMPORANEI SULLA INNER HARBOUR
La baia interna di Copenaghen è percorsa da imbarcazioni turistiche, che collegano i vari punti e conducono alla scoperta di luoghi altrimenti distanti.
Nel corso della navigazioni non passano inosservati soprattutto tre edifici dall’architettura moderna.
Il Diamante Nero è così chiamato il nuovo padiglione contemporaneo, che affianca la storica Biblioteca Reale Danese sull’isola di Slotsholmen.
La Royal Danish Playhouse è invece il teatro nazionale danese, realizzato in parte sopra l’acqua, impiantando grossi pali di quercia stile Venezia. Le tre facciate con grandi vetrate sono sormontate da un rivestimento in rame scuro.
Nella parte anteriore una passerella in legno prosegue la passeggiata sul lungomare, verso banchine, dove sono ormeggiate navi da guerra e imbarcazioni storiche e yatcht.
Verso l’imbocco della baia, si incontrano poi i Giardini di Amalienborg e il Kastellet e vari moli, dove vedere tra l’altro la famosa statua della Sirenetta.

La sponda meridionale è occupata dal quartiere di Christianshavn dove spiccano ex magazzini in mattoni riconvertiti e soprattutto il grande Teatro dell’Opera di Copenaghen….














