CHRISTIANSHAVN COSA VEDERE COPENAGHEN
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Christianshavn è uno dei quartieri di Copenaghen, che si trova su un’isola artificiale posizionata fra la Selandia e l’isola di Amager, nella parte meridionale della capitale.
A fondarla nel XVII secolo fu Cristiano IV per scopo difensivo, All’epoca riunì vari isolotti, per cui nella parte meridionale di questa area è delimitata da una decina di bastioni.
Nel tempo, divenne un’area privilegiata e indipendente, destinata ai mercanti cittadini, poi per lungo tempo, fu un quartiere operaio. Negli anni Settanta cominciĂ² ad assumere un’atmosfera bohĂ©mien, dove artisti e hippy si insediarono per vivere assieme.

PONTI VERSO CHRISTIANSHAVN
Collegano Christianshavn ai quartieri piĂ¹ centrali di Copenaghen ben quattro ponti, che scavalcano la Inner Harbour, la lunga baia interna:
- L‘Inderhavnbroen, ponte della baia interna, è adibito per il passaggio di pedoni e ciclisti.
- Il Kippelsbroe conduce all’isola di Slotsholmen, ed è sorto su precedenti ponti realizzati in origine in legno, alcuni dei quali anche ferroviari. Prende il nome dall’addetto alla riscossione dei pedaggi, che le navi al passaggio erano tenute a pagare. Nella parte settentrionale è visibile ancora la torre di controllo, utilizzata ora per altri scopi.
- Lile Langebro, ossia piccolo ponte lungo, è un moderno ponte pedonale e ciclabile, che prende il nome dal ponte che sta accanto. Le sue forme curvilinee in acciaio ricordano un nastro, specialmente quando è illuminato di notte. Al passaggio delle imbarcazioni ruota su un asse.
- Il Langebro, ponte lungo basculante, assieme al Kippelsbroe è destinato ai veicoli. Presenta nella parte centrale una torre di controllo.
COSA VEDERE A CHRISTIANSHAVN
L’isola di Christianshavn è tagliata per lungo dall’omonimo canale e le strade sono disposte perlopiĂ¹ a scacchiera.
Christianshavn Torv rappresenta la piazza centrale, sulla quale si trova il monumento in granito dedicato alla Groenlandia. Rappresenta un cacciatore con il suo kayak e due gruppi di donne che lavorano.
Numerosi sono gli edifici moderni ed eclettici presenti su questa isola, che ospitano le sedi di importanti aziende, e molte occupano antichi magazzini in mattoni riqualificati.

GUGLIA A SPIRALE DI CHRISTIANSHAVN
La Christians Kirke dall’aspetto rococĂ² ha la particolaritĂ di essere piĂ¹ larga che lunga.
L’edificio religioso piĂ¹ famoso dell’isola, tuttavia, è la Chiesa del Nostro Redentore, del 1695 in stile barocco. La caratterizza, in questo caso, un’altissima guglia a spirale realizzata nel 1752, che si ispira alla Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza di Roma.

Questo elemento architettonico nero e oro raggiunge i 90 metri di altezza. Si percorrono ben 400 scalini per raggiungerne la sommitĂ , ma 150 dei quali, si avvolgono all’esterno della guglia per quattro giri…
La vista panoramica sulla sommità è eccezionale, anche perchè si arriva proprio vicino alla grande sfera dorata, che sostiene la figura del Cristo Trionfante con la bandiera, alto 4 metri.
La chiesa, che possiede anche un carrillon che suona ogni ora belle melodie, è citata anche nel libro “Viaggio al centro della terra” di Jules Verne.
RISTORANTI E MERCATI DI CHRISTIANSHAVN
In questa parte di Copenaghen in passato erano presenti molti magazzini per lo stoccaggio delle merci, soprattutto pesci come aringhe e olio di balena...

Queste strutture sono state riconvertite e trasformate, come la North Atlantic House, un centro che promuove la cultura e l’arte del nord Atlantico. Vi si trovano, quindi, gallerie e spazi espositivi, e si tengono conferenze in collaborazione con l’Islanda, la Groenlandia e le Isole Faroe.
Proprio nelle vicinanze, sono presenti numerose aree di street food, locali, caffetterie e atelier di artisti e ristoranti. Si trovava in questa area anche il pluripremiato e rinomato NOMA, inaugurato nel 2003.

Il nome era un acronimo di “Nordic e Mad“, ossia “cibo” in danese, costituiva il locale ideale dove provare un’esperienza gastronomica fuori dai soliti canoni…. Il locale, tuttavia, ha chiuso nel 2024, per aprire con edizioni temporanee in giro per il mondo…
OPERA HOUSE DI COPENAGHEN
Non passa inosservata il grande teatro dell’opera di Copenaghen, Operaen, affacciato sulla Inner Harbour. E’ posizionato in asse con il Palazzo reale di Amalienborg e la chiesa Frederikskirke.

Si tratta di uno dei Teatri dell’Opera piĂ¹ grandi e moderni del mondo e considerato anche il piĂ¹ costoso…Sorge su un’isola artificiale, che in passato costituiva l’area portuale.
Inaugurata nel 2005, l’Operaen è il progetto di un architetto, che si è formato presso lo studio di Jørn Utzon, il progettista dell’Opera House di Sydney…considerata Patrimonio Unesco.
La sua grandiosa architettura contemporanea è data dalla facciata curva, composta da una griglia di vetrate, mentre i lati hanno rivestimenti in arenaria.
Spettacolare è la copertura sporgente sul canale, che crea una piacevole area relax lungo la banchina. Ricorda, fra l’altro, il Palazzo dei congressi di Lucerna, disegnato da Jean Nouvel, e per questo considerata poco originale…
Il progetto è stato contrastato e sofferto, anche perchè lo sponsorizzĂ² il magnate e fondatore della Maersk, la societĂ di servizi logististi portuali danesi.
La vetrata anteriore, inizialmente, avrebbe dovuto essere tutta intera, senza la griglia. Su richiesta del committente, inoltre, il soffitto del teatro centrale ha una copertura di 105 mila fogli d’oro 24 carati….
Sull’ampio foyer luminoso si affacciano le balconate dei vari livelli, collegati fra loro da bianche passerelle sospese.
L’opera comprende un’area per ricevimenti, un bar e soprattutto la sala teatrale principale, che ospita fino a 1700 spettatori, il cui rivestimento esterno in acero chiaro è curvilineo.
Una torre laterale interna ospita le sale prova, camerini e un’altra sala teatrale rivestita tutta di nero, per rappresentazioni sperimentali.
CHRISTIANIA LIBERA COPENAGHEN
Copenaghen è famosa anche per Christiana, il quartiere di hippy dove le persone vivono un po’ fuori dagli schemi. Si tratta di una Comune sorta nel 1971, con l’occupazione di una ex base militare.
Non si tratta di una zona molto sicura nella quale addentrarsi e soprattutto dove fare fotografie.

La Pusher Street ricorda, infatti, che questa è un’area di forte spaccio illegale di cannabis, hashish e altre sostanze, e per questo soggetta a scorribande di gang, che qui si affrontano.
Nonostante i continui controlli da parte della polizia e il tentativo di chiudere il quartiere, Christiania tuttora resiste e attira frotte di turisti, proprio per il suo ambiente folcloristico con laboratori artistici e costruzioni insolite.
Un bel parco alberato delimita la parte meridionale del’isola di Chistianhavn, e un sentiero collega gli oltre dieci bastioni delle antiche fortificazioni cittadine.
Il canale di Stadgraven separa questa isola dal resto di Amager, una grande isola. Su di essa si trovano fra l’altro spiagge sabbiose, l’acquario di Copenaghen, quartieri moderni, il famoso inceneritore, divenuto attrazione turistica per le piste da sci e l’aeroporto.














