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DINTORNI DI COPENAGHEN COSA VEDERE

DINTORNI DI COPENAGHEN COSA VEDERE

Dintorni di Copenaghen offrono diverse opportunità per scoprire altri angoli e luoghi interessanti e scenografici di questa parte della Danimarca.

Si possono visitare importanti musei, lo zoo e l’acquario, quartieri moderni e costruzioni contemporanee. Ma anche immergersi nella natura, grazie alla presenza di percorsi ciclabili e pedonali….che conducono a fantastici giardini e lunghe spiagge sabbiose…

AMAGER BAKKE L’INCENERITORE

Lasciata l’isola di Christianshavn, un quartiere posizionato sulla Inner Harbour, a sud del centro storico di Copenaghen, si arriva alla zona industriale affacciata sul mare.

Copenaghen Inner Harbour cosa vedere
Langelinie e inceneritore in lontananza

Si incontra proprio qui la Copen Hill, ossia la collina di Amager, l’inceneritore e termovalorizzatore della capitale.

Considerato uno degli impianti per il recupero del calore meno inquinanti al mondo, è diventato anche un’attrazione per vari motivi.

Uno di questi è la sua spettacolare architettura moderna, formata da un rivestimento di lastre di alluminio e un’altra ciminiera. Blocchi in laterizio disposti ad alverare permettono, inoltre, il recupero dell’acqua piovana.

Ma ciò che lo rende davvero particolare è il tetto inclinato calpestabile, che ha permesso la realizzazione di piste da sci, percorsi pedonali e di trekking e due impianti di risalita con lo ski lift.

Sono presenti uffici e una caffetteria, terrazze panoramiche, un giardino e la parete di arrampicata artificiale, che con i suoi 85 metri di altezza, è la più alta del mondo.

Le attrezzature sportive delle suddette attività si possono anche noleggiare direttamente sul posto…

AMAGER STRANDPARK COPENAGHEN

Una delle spiagge più amate dagli abitanti della capitale è Amager Strandpark. Si tratta di un‘isola artificiale formata da lunghi arenili, la separata dalla terraferma una laguna e la collegano invece tre ponti.

Questa spiaggia presenta aspetti naturali differenti, per cui si suddivide in due parti. La sezione settentrionale è più selvaggia con dune e attraversata da sentieri. A sud, invee, ci sono aree gioco e attrezzate, una passeggiata e una piccola marina con locali.

Dalla spiaggia è visibile il relitto di una nave e in lontananza, in mezzo al mare, il parco eolico.

ACQUARIO DI COPENAGHEN

Inaugurato nel 2013, l’acquario nazionale della Danimarca, Den Blå Planet, il Pianeta Blu, è uno fra i più grandi e moderni del nord Europa.

Posizionato su un promontorio a contatto con il mare, questo acquario appare come un grande vortice, che porta i visitatori a scoprire le profondità marine.

Lo rivestono lastre di alluminio a forma di diamante, che riflettono i colori della luce e del cielo mutevole.

Dall’entrata centrale si diramano le cinque sezioni tematiche dedicate ai vari habitat naturali.

Trattano delle foreste pluviali, dei grandi laghi africani, dell’evoluzione e l’adattamento delle specie, delle acque fredde e degli oceani caldi. La visita avviene con il sottofondo di suoni naturali e musiche ambient….

PONTE ØRESUND

In prossimità dell’aeroporto di Copenaghen, è collocato l’imbocco per il grande ponte sul canale di Øresund. Questo è lo stretto che separa la Danimarca dalla Svezia, o meglio dala Selandia alla Scania.

Lo stretto di Øresund ha una lunghezza di 118 km e una larghezza che varia dai 4 ai 28 km, dove il punto più stretto è presso Helsingør.

Il canale di Øresund collega il Mar Baltico al Mare del Nord, nell’Oceano Atlantico, e il suo nome significa essenzialmente “stretto di sabbia“.

Dal 2000 il collegamento fra le due nazioni è diventato più veloce, grazie alla realizzazione del Ponte di Øresund, che è sia veicolare che ferroviario.

Questo lungo ponte è in realtà formato da tre sezioni. Quella verso la Danimarca inizia con un tunnel sottomarino di quattro km, con quattro gallerie, due per i veicoli e due per la ferrovia.

La galleria fuoriesce poi sull’isola artificiale di sabbia, Peberholm, dove prosegue per altri quattro km.

Il ponte vero e proprio, che è lungo quasi otto km, comincia in realtà da questo punto. Si tratta di un ponte strallato, ossia sostenuto da tiranti, dove i cavi sono ancorati direttamente ai piloni verticali.

La campata centrale è lunga 490 metri ed è in mezzo a due piloni in cemento alti 200 metri. La carreggiata dei veicoli sormonta i binari dei treni, ed ha un’altezza media di 50 metri sul livello del mare, questo per consentire il passaggio di grosse navi.

Come il ponte danese di Storebælsbroen, che collega la Selandia all’isola di Fiona, anche questo è un ponte a pagamento.

ORESTAD

In questa moderna area di Copenaghen è possibile scorgere molti edifici dalle architetture contemporanee, che portano la firma di importanti architetti.

Nella parte meridionale, affacciato su un canale, si trova ad esempio l’8 House o Big House. Si tratta di un complesso residenziale e commerciale, la cui pianta è a forma di Otto, con il tetto inclinato e giardini pensili. Questa costruzione, che si eleva fino a dieci piani, è un progetto dell’architetto danese Bjarke Ingels.

Ørestad cosa vedere Copenaghen
Ørestad Bella Vista

Più a nord ci sono poi il Ferring Center, la Koncerthuset di Jean Nouvel e il Bella Center. Quest’ultimo comprende un grande centro convegni e un hotel, posti all’interno di due altissime torri collegate fra loro.

Di forma circolare è invece la bellissima Casa dello Studente.

Il Mountain Dwellings consiste, invece, in appartamenti con giardino, posizionati in diagonale sul tetto spiovente di un grande e moderno parcheggio.

CYKELSLANGEN

Superata la riserva naturale di Monke-Ringen, attraversata da sentieri, si raggiunge il canale centrale di Copenaghen e anche la pista ciclabile Cykelslangen.

La Pista ciclabile Serpente è così chiamata per la sua forma sinuosa e sopraelevata, che passa in mezzo agli edifici ed riconoscibile dal suo colore arancione.

ZOO DI COPENAGHEN

Nel quartiere di Frederiksberg, a ovest del centro storico di Copenaghen si trova lo zoo della capitale. Si tratta di uno dei giardini zoologici più antichi d’Europa, risale infatti al 1859.

Zoo di Copenaghen cosa vedere dintorni
Torre dello Zoo di Copenaghen

E’ sorto su quelli che erano i Giardini della principessa Guglielmina e confina con il parco di Frederiksberg e quello di Søndermarken.

Il rinnovamento degli anni Ottanta, ha portato alla sostituzione delle gabbie con recinti, che ricreano gli habitat originali degli animali presenti. Molte sono le costruzioni interessanti da vedere.

Ce ne sono di storiche, come la stalla dei cammelli mongoli, ma anche moderne, fra cui la Casa degli Elefanti disegnata da Norman Foster.

Simbolo dello zoo è anche la torre di osservazione in legno, alta 43 metri, che risale al 1905, la cui forma ricorda la Tour Eiffel.

PARCO DI FREDERIKSBERG

Il parco di Frederiksberg rappresenta uno dei più grandi di Copenaghen, assieme al vicino Søndermarken, entrambi giardini all’inglese.

Il primo è sorto con la residenza estiva di Federico IV, situata sulla collina di Valby e ispirato ai palazzi italiani e francesi. Inizialmente davanti al palazzo scendeva un parterre con un complesso di cascate, poi sostituite da una serie di terrazze.

Quando i gusti cambiarono, nel 1790 il parco divenne all’inglese e aprì poi al pubblico. In questa vasta area verde si possono vedere laghetti con barchette, canali, piccole grotte artificiali.

Ci sono anche vari edifici, come un padiglione cinese, con tanto di ponticello, una riproduzione di un tempio dedicato alla dea egizia Apis, un cottage svizzero con tetto in paglia e una fagianeria.

Nel parco vivono molte specie di animali e uccelli, e in estate si tengono concerti ed eventi.

PARCO DI  SØNDERMARKEN

All”interno del parco di Søndermarken sono presenti nel sottosuolo tre grandi cisterne d’acqua, che in passato rifornivano la capitale. Si localizzano all’esterno con i due accessi trapezoidali in vetro, che conducono negli spazi espositivi percorsi da passerelle.

Molto particolare è il memoriale sotterraneo a forma di tumulo, che ricorda i Danesi emigrati negli Stati Uniti, durante gli anni Venti.

Lo circondano alberi, mentre una via lastricata e stretta conduce nello spazio interno circolare e sormontato da una cupola con un oculo. La statua di una figura femminile, al centro, che tiene in braccio dei bambini, simboleggia la Madre Danimarca.

CARLSBERG BIRRIFICIO

Il quartiere periferico Carlsberg di Copenaghen prende il nome dal birrificio fondato nel 1847 da J. C. Jacobsen. L’area è caratterizzata da storici edifici in mattoni scuri decorati connessi con l‘attività del magnate danese.

Carlsberg Birrificio cosa vedere Dintorni Copenaghen
Carlsberg Birrificio

L’Elephant Gate è il cancello di ingresso al complesso industriale decorato con due elefanti in granito su ogni facciata dell’ingresso.

E’ ispirato all’obelisco con l’elefante di Bernini di Piazza Minerva a Roma. Il viale centrale passa sotto l’arcata Dipylon con un orologio e un fregio con figure su fondo oro sulla facciata.

Carlsberg Birrificio cosa vedere Dintorni Copenaghen
Ingresso birrificio con elefanti

In questa zona è possibile visitare la Villa Carlsberg, che ospitò anche la Glyptotek poi trasferita vicino alla stazione centrale di Copenaghen. Al suo posto è sorto il Museo della Birra.

Nel 2008 il birrificio Carlsberg è stato spostato nello Jutland, ma una birreria è ancora presente in questo luogo.

La costa orientale della Selandia ospita numerosi altri musei, a pochi km da Copenaghen, ma anche castelli e giardini, fino ad arrivare a Helsingør, la fortezza di Amleto….

Copenaghen cosa vedere!!

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