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UMBRIA IN CAMPER cosa vedere dove andare

UMBRIA in camper cosa vedere dove andare

Umbria un viaggio indimenticabile fatto in concomitanza all’itinerario del Lazio, Roma compresa….

Siamo partiti la settimana prima di ferragosto per un tour della durata di circa due settimane, che si è svolto in Umbria in due momenti differenti: all’inizio e alla fine del viaggio.

Il venerdì scelto si è rivelato subito da bollino rosso, con code in prossimità di Firenze, che hanno ritardato il nostro arrivo alla prima meta…

AREZZO

La prima tappa è stata Arezzo, in Toscana, con la sistemazione del camper nell’area di sosta ai piedi del collina con il centro storico.

Le vie centrali brulicavano già di gente che si godeva l‘aperitivo nei numerosi locali all’aperto.

Arezzo Umbria
Arezzo porta di accesso

Ci siamo messi subito alla ricerca di un localino dove mangiare, e dopo varie difficoltà abbiamo trovato posto in Piazza Grande.

Il nostro primo pasto “vacanziero” ci ha regalato deliziosi gnocchi al ragù di carne, hamburger di Chianina e una pappa al pomodoro, il tutto accompagnato da pane toscano con assaggi di oli di oliva.

Prima di tornare al camper, abbiamo girovagato per le strade senza meta, per farci un’idea di quello che ci aspettava alla luce del sole.

Arezzo Piazza Grande Umbria
Arezzo Piazza Grande

Il mattino seguente, infatti, verso le sette siamo risaliti sulla collina di Arezzo. Le strade erano deserte mentre una luce dorata accentuava i colori delle antiche mura e degli edifici in pietra.

Abbiamo seguito l’itinerario di una mappa turistica cittadina, e siamo passati davanti ai principali monumenti e chiese.

Arezzo centro storico
Arezzo centro storico

In Piazza Grande abbiamo apprezzato meglio l’architettura e le forme degli edifici visti la sera precedente al buio. Dalla Fortezza Medicea abbiamo ammirato anche il panorama sulla vallata circostante.

Arezzo campanile del duomo
Arezzo campanile del duomo

Arezzo ha fatto da location a vari film fra cui “La vita è bella” di Roberto Benigni, nativo proprio di questa provincia.

Cartelli informativi indicano i luoghi esatti nei quali hanno girato le scene più famose e le raccontano.

LAGO TRASIMENO UMBRIA IN CAMPER

Nel nostro on the road è proseguito al Lago Trasimeno, prima tappa in Umbria di questo viaggio.

Si tratta del quarto lago per estensione d’Italia, ma è profondo pochi metri. A Castiglione del Lago ci siamo sistemati nell’ampio parcheggio ai piedi della rocca.

Lago Trasimeno Umbria
Lago Trasimeno da Castiglione del Lago

Dallo scenografico borgo con la svettante Rocca del Leone, la vista spazia su tutto il lago e le colline circostanti. Il centro pedonale è costellato di negozietti e ristorantini.

Castiglione del Lago Umbria
Castiglione del Lago Umbria

Dopo una passeggiata tranquilla abbiamo visitato il palazzo della Corgna con le sue belle sale affrescate. La fortezza del Leone con la torre triangolare di 40 metri e camminamenti coperti e scoperti.

Castiglione del Lago
Castiglione del Lago

Ridiscesi dal borgo, ci siamo sistemati sulla sponde del Lago Trasimeno per un veloce spuntino e goderci il fresco all’ombra degli alberi.

ORVIETO UMBRIA

Nel primo pomeriggio, con l’autostrada, siamo giunti a Orvieto. Parcheggiato il camper nell’apposita area di sosta ai piedi della cittadina, siamo saliti con la funicolare sulla rupe turacea, dove si trova la città.

Pozzo San Patrizio Orvieto cosa vedere
Pozzo San Patrizio vista dal basso

Siamo andati subito al Pozzo di San Patrizio, una delle principali attrazioni di Orvieto.

Si tratta di un pozzo profondo cinquanta metri, nel quale si sviluppano due rampe di scale, una che scende e una che sale, ma che non si incontrano. Ben 72 finestroni si affaciano all’interno del pozzo, e regalano un’esperienza incredibile.

Panorama da Orvieto
Panorama da Orvieto

Nella vicina fortezza di Albornoz, di cui rimangono solo resti, si trova il parco pubblico, da dove godere di belle viste panoramiche sulla vallata.

Lungo la via pedonale centrale di Orvieto, costellata di negozi e ristoranti, abbiamo deciso di prenotare subito un tavolo per la cena…

Si era fatto tardi, così ci siamo diretti subito al Duomo di Orvieto, dove siamo entrati giusto in tempo prima della chiusura alle visite. Si tratta di un capolavoro artistico, si all’interno che all’esterno.

Vari sono i suoi stili architettonici e le infinite decorazioni, che lo compongono.

Duomo di Orvieto cosa vedere
Facciata del duomo

DISASTRO AL RISTORANTE

Dopo un girovagare per vicoli caratteristici, abbiamo deciso di arrivare un po’ in anticipo al ristorante prenotato, nella speranza di trovare la cucina aperta…e lo era visto, il gran numero di clienti che stavano già mangiando.

La cosa mi ha infastidito alquanto, poichè al momento della nostra prenotazione, avevo fatto presente la nostra urgenza di mangiare il prima possibile, poichè l’ultima funicolare scendeva al parcheggio alle 20.30….

Morale della favola, ci siamo seduti alle 19.15 e alle 20.45 ancora non ci avevano portato niente, mentre tutti gli altri clienti erano già stati serviti, anche quelli arrivati dopo di noi…

Seccati, dopo aver chiamato il cameriere per ben due volte, ci siamo alzati e ce ne siamo andati, nonostante le rimostranze del ristoratore….Il tutto con l’approvazione degli altri clienti, che si chiedevano anche loro come mai non ci avessero ancora servito…

PROBLEMA FUNICOLARE

Il nostro grosso problema era tornare al parcheggio. Arrivati al capolinea della funicolare, che era ormai chiusa, ci siamo accorti che costituiva anche una delle fermate del bus navetta sostitutivo, che passava a orari prestabiliti e molto scomodi.

Al momento del nostro arrivo, ne stava giungendo giusto uno, ma non c’era posto a bordo, per cui l’autista ci ha promesso di tornare a riprenderci.

Il luogo in cui stavamo cominciava ad essere deserto, visto che la gente era tutta concentrata nel centro storico, dove fra l’altro partiva il bus navetta. Successivamente è passato un secondo bus, che nuovamente non si è fermato, sempre per lo stesso motivo…

Abbiamo cominciato ad innervosirci, e a pensare a come cavolo scendere dalla rupe….visto che intorno era tutto buio, e la strada principale era lunga e pericolosa da percorrere a piedi.

In quel momento è uscito un dipendente della funicolare, che faceva le pulizie, così gli abbiamo spiegato la nostra situazione. Ci ha risposto, che qualora non fosse passato un bus navetta, ci avrebbe portati lui al parcheggio, dato che doveva raggiungere la funicolare alla base.

Rincuorati, ci siamo rilassati, e in quel momento è tornato l’autista del primo bus navetta a riprenderci, come aveva promesso. Si è risolta così’ questa spiacevole avventura, senza contare che non avevamo neppure cenato…

CASCATE DELLE MARMORE UMBRIA

La seconda parte del viaggio in Umbria in camper, dopo il Lazio e Roma compresa, è proseguito con la visita delle cascate delle Marmore. Vista l’alta stagione ho pensato fosse meglio prenotare la visita on line fissando anche l’orario.

Cascate delle Marmore dalla specola
Cascate delle Marmore dalla specola

Il nostro arrivo è stato la sera precedente rispetto a quello della visita, e il parcheggio dove eravamo noi si pagava solo di giorno…quello specifico dei camper, che era già al completo, aveva altre tariffe

ORARI DELLE CASCATE DELLE MARMORE

Alle nove di sera siamo andati a fare una camminata per vedere le cascate illuminate e a pieno regime.

Bisogna sapere, che il volume dell’acqua delle cascate delle Marmore, non è sempre uguale. Dalle dieci di sera alle dieci del mattino, infatti, la maggior parte dell’acqua è convogliana nelle condutture della vicina centrale idroelettrica.

In quel lasso di tempo, scende poca acqua, ma quel tanto che basta per non  far asciugare le rocce, che altrimenti si sgretolerebbero più facilmente. Questo almeno è ciò che ci è stato spiegato da una guida.

Le cascate riprendono a pieno regime dalle 10 del mattino alle 7 di sera, per interrompersi nuovamente fino alle nove di sera e riprendere per un’ora fino alle dieci. In questo modo i turisti possono ammirarle illuminate anche di notte.

VISITA DELLE CASCATE DELLE MARMORE

Il mattino seguente, pagato il parcheggio, valido per tutto il giorno fino alle sette di sera, ci siamo recati all’entrata del parco, rendendoci conto della folla di gente soprattutto alle casse, per fare il biglietto.

Con la prenotazione online siamo entrati subito. L’accesso al parco è possibile comunque già dalle otto e mezza, sebbene a quell’ora le cascate non siano nel loro massimo splendore.

Si ha modo di osservarle da diverse angolazioni e punti panoramici, seguendo i vari percorsi numerati con vari gradi di difficoltà. Nel nostro caso, ovviamente li abbiamo fatti tutti….anche quello oltre la strada, che permette di vedere le cascate di fronte su due diversi livelli.

Il percorso che sale fino alla torre panoramica, chiamata specola, del livello superiore è stato il più duro e affollato, tanto che bisognava stare incolonnati

In ogni caso, per mezzogiorno e mezza abbiamo terminato l’esplorazione delle cascate, così siamo ripartiti verso Assisi. Le cascate delle Marmore sono prese letteralmente d’assalto dai turisti…per cui è meglio organizzarsi.

PERUGIA UMBRIA

L’idea iniziale era raggiungere Assisi, ma è stato totalmente impossibile trovare un parcheggio comodo per raggiungerla a piedi, almeno di non fare km e pagare un posteggio in maniera sproporzionata, rispetto al tempo della nostra visita.

Perugia fontana maggiore
Perugia fontana maggiore

I camper infatti erano indirizzati in varie aree di sosta, dove si poteva anche pernottare, per cui il costo era per tutto il giorno e non solo per qualche ora.

Demoralizzati e stanchi abbiamo deciso di dirigerci a Perugia a pochi km. Anche qui il parcheggio non è stato facile trovarlo, ma ce l’abbiamo fatta.

Le temperature elevate non invogliavano molto alla visita, e in giro non c’era molta gente.

Raggiunta piazza IV novembre, il fulcro della centro storico di Perugia, abbiamo ammirato la bella fontana su più livelli, di fronte alla cattedrale di San Lorenzo. Vi si affaccia inoltre il palazzo dei priori che ospita il comune e la Galleria nazionale dell’Umbria.

Perugia pozzo etrusco
Perugia pozzo etrusco

Siamo entrati nei negozi con il marchio Eurochocolate, che richiamano la manifestazione che si tiene tra ottobre e novembre sul cioccolato nelle sue varie forme e specialità.

In una piazzetta dei dintorni si trova il pozzo etrusco, che siamo andati a visitare nelle fondamenta del palazzo Sorbello. Molto interessante e d’effetto con la sua profondità di 37 metri.

Per completare la visita abbiamo percorso la via centrale con negozi e ristoranti e molti artisti di strada che si esibivano. La passeggiata è terminata ai giardini Carducci con la rocca Paolina, per ammirare il panorama circostante.

ASSISI UMBRIA IN CAMPER

Abbiamo deciso di non demordere con Assisi, così siamo tornati sui nostri passi, scegliendo di andare in una campeggio delle vicinanze, che offriva un servizio navetta per il centro storico.

Assisi fontana di San Rufino
Assisi fontana di San Rufino

Per terminare degnamente il viaggio, ci siamo goduti un’ottima frittura mista, con mozzarelline, olive ascolane e peperoncini ripieni, paccheri con ragù bianco di chianina, tagliata di manzo…

Il mattino seguente, con il bus navetta abbiamo raggiunto finalmente Assisi. Avevamo a disposizione solamente tre ore di tempo, perchè volevamo tornare al campeggio entro mezzogiorno e mezzo.

Per cui, eravamo consapevoli che non avremmo visitato la Basilica di San Francesco, vista fortunatamente in un’altra occasione.

Assisi basilica di San Francesco
Assisi basilica di San Francesco

Dopo essere saliti fino alla Rocca Maggiore, girovagato per stradine e visitato varie chiese fra cui quella di San Rufino e Santa Chiara. Sul piazzale della basilica, come c’era da immaginarselo, la fila di gente era chilometrica…

Ripreso il bus per il campeggio, abbiamo dedicato un paio di ore al relax godendoci la piscina,  chiedendo prima il permesso, visto che avremmo dovuto andarcene prima…

Prima di lasciare l’Umbria siamo andati a vedere, proprio a pochi km, la “porziuncola“, la piccola chiesetta, ormai inglobata nella Basilica di Santa Maria degli Angeli.

Si tratta del luogo nel quale San Francesco fondò il suo ordine francescano e dove visse a lungo, per cui rappresenta un importante luogo di pellegrinaggio.

Il nostro viaggio in Umbria in camper, al tempo del covid, ci ha permesso di visitare solamente alcuni dei luoghi spettacolari di questa regione, che però abbiamo raggiunto anche in altre occasioni…

Diario di viaggio in Umbria!!!

Orvieto cosa vedere in un giorno!!

Duomo di Orvieto!!

Pozzo di San Patrizio a Orvieto!!

Lazio in camper!!

Puglia on the road!!

Roma in camper!!

Campania viaggio on the road!!

Napoli in tre giorni a piedi!!

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