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UMBRIA E LAZIO ITINERARIO DI VIAGGIO

UMBRIA E LAZIO ITINERARIO DI VIAGGIO

Umbria e Lazio, queste sono le mete che ci hanno portati a scoprire nuovi e meravigliosi angoli di questa nostra Italia…

PRIMO GIORNO TOSCANA

Partiti da casa nel primo pomeriggio, di una giornata da bollino rosso per gli spostamenti….Non a caso è filato tutto liscio, fintanto che non siamo arrivati in prossimità di Firenze...dove sono cominciati i rallentamenti e incollonamenti senza nessun motivo apparente…

AREZZO

Alla fine siamo arrivati alla nostra prima meta, Arezzo verso le sette e mezza….dove abbiamo sistemato il camper proprio nell’area sosta camper ai piedi della collina, sulla Arezzo.

Nel centro storico, le strade brulicavano di gente e i locali e i ristoranti erano già pieni per l’ora dell’aperitivo e i tavoli erano già quasi tutti prenotati.

Alla fine, siamo riusciti anche noi a trovare un posto per la cena, proprio sulla piazza principale. E’ iniziata in questo modo anche la nostra avventura gastronomica, in un bel contesto architettonico….con luci soffuse e musica in sottofondo….

Un ultimo giretto esplorativo, Prima di tornare in camper, di ha dato modo di farci un’idea dell’estensione del centro storico.

SECONDO GIORNO TOSCANA-UMBRIA

Alzati di prima mattina, così siamo saliti nuovamente ad Arezzo, che a quell’ora era ancora deserta e silenziosa.

Abbiamo allargato il giro e e vedere altri quartieri periferici e vari scorci caratteristici… Diversi pannelli informativi indicavano le location apparse del film di Roberto Benigni “La vita è bella”.

Arezzo è anche la città natale di Petrarca e del Vasari, famoso pittore e architetto del 1500.

Arezzo Piazza Grande
Arezzo Piazza Grande

Tornati in camper, siamo ripartiti alla volta del Lago Trasimeno, in Umbria…dato che Arezzo è stata l’unica tappa in Toscana, di questo on the road italiano…

CASTIGLIONE DEL LAGO

Parcheggiato in prossimità del Lago Trasimeno, siamo saliti alla rocca di Castiglione del Lago. Il periodo Covid, ci ha facilitato il parcheggio del camper e ha reso i luoghi più piacevoli da visitare…

Castiglione del Lago
Castiglione del Lago

Questa graziosa cittadina fortificata con una cinta muraria ben ristrutturata, regala molti angoli scenografici e viste panoramiche spettacolari sul lago Trasimeno. Per meglio apprezzare lo scenario, abbiamo percorso i camminamenti dei muri perimetrali e siamo saliti sulle torri di avvistamento di varie altezze…

Il tutto a pagamento, ovviamente, ma in questo modo si passa anche nel corridoio delle mura al coperto, e si visitano alcune sale del palazzo, tutte decorate e affrescate.

Prima di scendere al lago, ci siamo comprati varie cibarie in una bottega, e ce le siamo gustate sulle sponde del Lago Trasimeno. Le sue acque dal colore verde azzurro….incutevano però anche un po’ timore…

ORVIETO

Successivamente, è stata la volta di Orvieto dove ci siamo sistemati nella comoda area sosta camper, per poi salire al centro storico, posto in cima alla rupe, con la funicolare.

Questa è infatti una città arroccata su una rupe di tufo….per cui la funicolare si rivela comoda, anche se alle otto e trenta di sera chiude.

POZZO DI SAN PATRIZIO ORVIETO COSA VEDERE

Orvieto è conosciuta principalmente per due cose: il suo spettacolare duomo e il pozzo di San Patrizio. Nel nostro caso, abbiamo cominciato proprio dal pozzo, dato che si trova vicino al capolinea della funicolare….

Pozzo San Patrizio Orvieto cosa vedere
Finestroni del pozzo di Orvieto

Questo spettacolare pozzo, profondo ben 50 metri, è costituito da due scale indipendenti. Lo realizzò Papa Clemente VII el 1500, per rifornire di acqua la città in caso di assedi.

Abbiamo proseguito visitando i giardini pubblici ubicati nella vicina fortezza Albornoz, dai quali la vista spazia su tutta la vallata.

Visto che il tempo volava, non volevo perdermi la visita al Duomo di Orvieto, così lungo il percorso del centro storico, abbiamo prenotare in un ristorante, ed evitare di saltare la cena…

DUOMO DI ORVIETO COSA VEDERE

Siamo arrivati al duomo, giusto in tempo prima della chiusura per la celebrazione della messa.

Inutile dire, che si tratta di un tesoro artistico eccezionale, e solo dal vero si riesce ad apprezzare ogni piccolo particolare.

Duomo di Orvieto cosa vedere
Facciata del duomo

La basilica cattedrale di Santa Maria Assunta, in stile romanico, mostra una facciata composta da guglie, mosaici, statue, colonne, bassorilievi e sbalordisce per la sua varietà delle decorazioni…

L’interno della chiesa non è da meno, con i suoi stupefacenti colonnati a fasce alternate, gli affreschi delle cappelle e la sua vastità….

PRIMA DISAVVENTURA

Terminata la visita del centro storico, ci siamo recati alla trattoria dove avevamo prenotato. Abbiamo spiegando espressamente, che dovevamo prendere l’ultima corsa della funicolare, per tornare al camper.

Nonostante le mille rassicurazioni da parte del gestore, dopo un’ora e mezza non ci avevano servito, mentre gli altri clienti, anche quelli arrivati dopo di noi, avevano già mangiato. Non a caso, tutti continuavano a guardarci, chiedendosi come mai eravamo ancora a becco asciutto...

Nonostante le varie sollecitazioni fatte al cameriere, che continuava a dirci che i piatti stavano arrivando, ce ne siamo andati. Il gestore del locale ha cercato di dissuaderci, dicendo ancora che le portate erano già pronte.

Siamo stati irremovibili e con l’approvazione anche di alcuni clienti, siamo andati via con le orecchie che fumavano….

NIENTE FUNICOLARE DI RITORNO

Ormai erano le nove passate e l’ultima discesa con la funicolare era sfumata. L’alternativa era il bus navetta, che purtroppo, si fermava prima davanti al duomo, e poi arrivava nel piazzale della funicolare.

Ancora una volta, a causa covid, la capienza massima era di 7 persone, così la nostra attesa, si è protratta, senza contare che eravamo in una zona poco illuminata e deserta...

Ci siamo allarmati, anche perchè la navetta, come ho detto partiva dal centro storico, e quindi si riempiva subito, e dove eravamo noi non c’era neanche un taxi.

Fortunatamente, abbiamo trovato l’addetto della funicolare che stava terminando le pulizie, così e gli abbiamo spiegato la situazione.

Si è offerto subito di portarci lui fino al parcheggio, qualora ancora una volta la navetta fosse passata “piena”

Con il cuore più leggero, e soprattutto lo stomaco, visto che avevamo saltato la cena, abbiamo deciso di aspettare la navetta successiva e valutare poi cosa fare.

Alla fine l’autista della navetta si è ricordato di noi, ed è venuto a prenderci espressamente. La giornata si è conclusa quindi in maniera positiva…a parte lo stress accumulato….

TERZO GIORNO LAZIO

BOMARZO IL PARCO DEI MOSTRI

Il nostro on the road continua in Lazio, con la visita di Bomarzo, il Bosco Sacro o Parco dei Mostri….

Bomarzo Parco dei Mostri cosa vedere
Orco di Bomarzo

Questo fantastico parco è costituito da sculture in pietra basaltica, che ritraggono animali e figure mitologiche e risale al 1500. Girovagare in mezzo a queste opere puo’ essere veramente divertente, ma creare un po’ di smarrimento e mistero se ci si capita nelle giornate poco affollate, e magari con un clima un po’ più autunnale….

VILLA LANTE A BAGNAIA

Prima di arrivare a Viterbo, ci siamo fermati a visitare anche i bellissimi giardini di Villa Lante a Bagnaia. Famosi sono i suoi giochi d’acqua, molto scenografici che scendono da vari livelli.

Giochi d'acqua a Villa Lante a Bagnaia
Giochi d’acqua a Villa Lante a Bagnaia

Il loro nome deriva dal duca che acquistò la proprietà, ma questi giardini li volle realizzare un cardinale.

 VITERBO

Giunti alla città dei Papi, abbiamo visitato dapprima il loro palazzo per poi gironzolare e scoprire tutti i suoi suggestivi angoli, piazzette e edifici in pietra tufacea.

Viterbo palazzo dei Papi
Viterbo palazzo dei Papi

La cinta da mura di Viterbo comprende diversi quartieri medievali e torri altissime. La città, infatti, si presta spesso come location di film…

BAGNI DI VITERBO

A pochi km da Viterbo si trovano anche i Bagni di Viterbo….ossia sorgenti di acqua calda…in mezzo a una riserva naturale. L’area è infatti lasciata sllo stato naturale e non costa niente accedervi….

Bulicame bagni di Viterbo
Bulicame bagni di Viterbo

Nei dintorni sono presenti in ogni caso specifici stabilimenti termali….

CIVITA DI BAGNOREGIO

Conosciuto come il “paese che muore” il borgo è situato in mezzo alla zona dei calanchi. Questo è il motivo per cui, con il passare del tempo, le sue fondamenta si erodeanno al tal punto fino a quanto tutto crollerà...

Civita di Bagnoregio
Civita di Bagnoregio

Civita è collegata con un ponte in cemento ed è diventata un’attrazione turistica. Per raggiungere il paese si paga un biglietto. Noi ci siamo accontentati di vederla dal punto panoramico…

LAGO DI BOLSENA

Giunti sul lago di Bolsena, nell’omonima località, abbiamo sistemato il camper in un parcheggio pubblico e ci siamo fiondati nel tratto balneare del lago, con tanto di spiaggetta. Siamo riusciti a farci anche un bagnetto rinfrescante e rigenerante nelle sue acque fresche.

Tramonto sul lago di Bolsena
Tramonto sul lago di Bolsena

In serata dopo una cenetta in pizzeria, abbiamo ammirando lo spettacolare tramonto, termando così un’altra splendida giornata.

QUARTO GIORNO LAZIO

MONTEFIASCONE

Questa località, fu scelta in passato dal papato come rifugio dagli attacchi dei ghibellini, che sostenevano invece l’imperatore.

Dai giardini della fortezza, sulla collina, è possibile ammirare un bel panorama sul lago di Bolsena e anche la grande cupola del duomo a distanza ravvicinata.

Montefiascone cupola della cattedrale
Montefiascone cupola della cattedrale

TUSCANIA

In questi giorni di viaggio abbiamo attraversato la terra degli Etruschi, disseminata di necropoli.

La cittadina di Tuscania, circondata da mura difensive e torri di avvistamento in tufo, è molto suggestiva da visitare.

Tuscania scorci medievale
Tuscania scorci medievale

Un dedalo di vicoli, piazzette, chiese e palazzi creano una suggestiva atmosfera di altri tempi.

TARQUINIA

Strettamente collegata agli etruschi, è Tarquinia anch’essa circondata da mura e costellata da innumerevoli torri, con scorci suggestivi…..muri in tufo, angoli panoramici.

Tarquinia
Tarquinia

LIDI DI TARQUINIA

A causa del caldo soffocante, ci siamo diretti in un campeggio isolato in riva al mare, l’ideale dove rilassarci. La spiaggia scura e l’acqua fredda del mare ci hanno ridatto finalmente un po’ di forze.

Lido di Tarquinia
Lido di Tarquinia

Dopocena con passeggiata al buio pesto sulla spaggia, con l’intento di vedere qualche stella cadente. La presenza di pescatori muniti di canne con lucette fosforescenti, disturbavano la nostra concentrazione…e ci facevano prendere lucciole per lanterne…

QUINTO GIORNO LAZIO

UMBRIA E LAZIO – LAGO DI BRACCIANO

Lasciato il campeggio, abbiamo costeggiato il litorale laziale passando per Civitavecchia con molte navi da crociera ormeggiate, causa covid. Siamo passati per Santa Marinella e Santa Severa e Ladispoli, per dirigerci nell’entroterra.

Avremmo voluto visitare il famoso sito archeologico di Cerveteri, con la sua vasta necropoli etrusca. Quando siamo stati noi, a causa covid, l’apertura era soltanto il fine settimana, così non siamo riusciti a visitarlo.

Con grande disappunto, ce ne siamo andati pensando come mai altri siti simili avessero provveduto pur di restare aperti per i visitatori.

Ci siamo diretti quindi al lago di Bracciano, e sempre con temperature torride, ci siamo sistemati sulla spiaggia scura, a tratti sassosa e sabbiosa. Anche questo è un lago di origine vulcanica, profondo ben 160 metri…

Lago di Bracciano
Lago di Bracciano

Dopo un bel bagno rinfrescante in compagnia di papere e cigni, abbiamo noleggiato un pedalò con scivolo e una canoa. Neanche a dirlo, appena partiti ci siamo ritrovati la nuvola di Fantozzi sulla testa, che in pochi minuti ci ha scaricato una secchiata di pioggia sulla testa, ma in pochi minuti è tornato il sole a splendere e a riscaldarci….

Nel tardo pomeriggio, l’idea era raggiungere Anguillara Sabazia, un’altra località sul lago di Bracciano. Purtroppo, non c’è stato verso di trovare un parcheggio per il camper, così ci siamo diretti a Ostia.

Lungo la strada, ci siamo messi alla ricerca di un agriturismo, ma ancora una volta non abbiamo avuto fortuna, e siamo finiti a trascorrere la notte in un parcheggio pubblico.

SESTO GIORNO LAZIO

UMBRIA E LAZIO – OSTIA ANTICA

Di primo mattino ci siamo diretti al sito archeologico di Ostia antica, che apriva alle otto e mezza.

Ostia antica l'anfiteatro
Ostia antica l’anfiteatro

Il parco archeologico è veramente vasto, con percorsi che si diramano in ogni direzione, fra cui uno di nove km, che stimano porti via ben 7 ore di visita.

Abbiamo cercato di raggiungere tutti i luoghi più interessanti, ma la temperatura ha cominciato a salire, e a mezzogiorno e mezzo abbiamo gettato la spugna. Siamo riusciti lo stesso a fare quasi tutto il giro, anche se l’ultima parte un po’ più frettolosamene.

Ostia antica fu il porto di Roma, quando a quell’epoca il Tevere sfociava proprio in quel punto, mentre ora lo sbocco sul mare si trova a circa 3 km. Il sito, come ho detto è molto grande, per cui la stagione ideale non è certamente l’estate.

E’ molto ben tenuto e tabelle descrittive danno l’idea di come fossero gli edifici all’epoca

Durante il viaggio ho letto il libro di Alberto Angela “Una giornata nella Roma antica”, che spiega veramente bene come fossero le città romane e come vivessero i romani.

Vedere dal vivo quello che è narrato dettagliatamente nel libro è davvero emozionante. Mi è capitato lo stesso durante il viaggio in Campania con il libro, sempre di Alberto Angela, “I tre giorni di Pompei”. E’ senza dubbio un modo per immedesimarsi ancor di più nel contesto di ciò che si sta visitando.

CAMPEGGIO A OSTIA

Terminata l’estenuante ma entusiasmante visita, ci siamo recati nel “Camping Roma” di Ostia. Sebbene non si trovi sul mare, è un ottimo posto dove rilassarsi sul bordo delle sue piscine.

Camping Roma a Ostia
Camping Roma a Ostia

SETTIMO GIORNO LAZIO

CINECITTA’ WORLD

Per accontentare tutti, siamo andati a Cinecittà World, il parco di divertimenti incentrato sul tema del cinema

Cinecittà World ingresso
Cinecittà World ingresso

Sono presenti padiglioni con mostre di pezzi storici del cinema o ricostruzioni ambientali, musiche di sottofondo di pellicole cinematografiche.

Come ogni parco ci sono diverse aree tematiche come Adventureland, Spaceland, Roma, Far West. Non manca l’area con le piscine dove stando in ammollo è possibile guardare spettacoli e film su un grande megaschermo.

Durante la giornata, organizzano spettacoli e intrattenimenti, con stuntmen che si esibiscono in spericolate imprese a bordo delle macchine.

Durante il mese di agosto il parco è aperto fino alle undici, e nella settimana di ferragosto, le serate si concludono con interminabili fuochi d’artificio.

Ovviamente siamo stati fino alla fine, spostandoci poi con il camper in un parcheggio più tranquillo dove trascorrere la nottata.

OTTAVO GIORNO LAZIO ROMA

UMBRIA E LAZIO – ROMA AREA SOSTA CAMPER

Eccoci finalmente al clou del nostro viaggio in Umbria e Lazio….lo scopo principale era arrivare a Roma. Fortunatamente, con la scusa del covid, l’abbiamo trovata praticamente deserta o comunque poco affollata di turisti, tuttavia le temperature roventi non ci hanno risparmiato…

Abbiamo raggiunto per prima cosa l’area di sosta camper, situata a sud est di Roma. A nostro parere, sembra quasi un campeggio, con spaziose piazzole su erba, ben illuminate, e la presenza di bagni e servizi. La reception offre inoltre un’ampia gamma di accessori per camper, e pezzi di ricambio.

Fatto il check, ci siamo sistemati e alle nove e mezza, a pochi metri dall’area di sosta, abbiamo prenso una specie di tram, che ci ha portato direttamente fino alla stazione Termini.

ROMA PRIMO GIORNO A PIEDI

Il nostro itinerario a piedi si è svolto percorrendo, in questa prima giornata, oltre venti km, che le temperature roventi non è stato facile. Fortunatamente, erano sparse ovunque rinfrescanti fontane.

Roma Colosseo
Roma Colosseo

Abbiamo raggiunto, ma senza visitare anche dentro, il Colosseo, e anche i Fori Imperiali, la Colonna traiana, l’Altare della pace, Via del Corso, Fontana di Trevi, la Barcaccia, Trinità dei Monti, il Pincio, Piazza del Popolo.

Roma Fontana di Trevi
Roma Fontana di Trevi

MAXXI DI ROMA

Ero curiosa di vedere il museo Maxxi delle arti, progettato da Zaha Hadid, molto interessante proprio per la sua architettura, che ospita perlopiù mostre temporanee.

Quando siamo stati noi, era in corso la mostra su Giò Ponti, l’architetto che ha disegnato fra l’altro il Pirellone di Milano. Il museo, raggiunto a piedi da Piazza del Popolo, si trova nel quartiere Parioli, dove ci sono anche lo stadio olimpico e altre strutture sportive.

Roma museo Maxxi
Roma museo Maxxi

Terminata la visita, durata un’ora e mezza, siamo tornati nel centro storico di Roma, costeggiando il Tevere, ma non è stata proprio una passeggiata di salute…

A passo spedito, quindi, ce l’abbiamo fatta ad arrivare fino all’Ara Pacis, l’altare della pace eretto da Augusto, custodito in un imponente edificio con ampie vetrate.

Roma Castel Sant'Angelo
Roma Castel Sant’Angelo

TRASTEVERE

Giunti al Ponte Sant’Angelo, abbiamo tralasciato di vedere bene il castello da fuori, perchè era già tardi.

Ci siamo diretti invece a Trastevere, dove ci siamo goduti una meritata cenetta a base di tagliatelle alla gricia, tonnarelli all’amatriciana, carciofi, bruschette e polpette al sugo….

Soddisfatti, con l’autobus abbiamo raggiunto dapprima la stazione Termini, e poi in tram l’area di sosta camper…concludendo così questa lunga giornata di caldo, ma anche di soddisfazioni….

NONO GIORNO LAZIO ROMA

UMBRIA E LAZIO – ROMA SECONDO GIORNO A PIEDI

Giornata di Ferragosto, ne abbiamo approfittato per prendercela più comoda e riprendere le forze per i km percorsi il giorno precedente, e pronti a farne altrettanti...

In ogni caso, alle nove e mezza, sempre con il tram, siamo arrivati alla stazione Termini. Sempre sotto il sole implacabile abbiamo iniziato il nostro tour esplorativo, trovando in giro ancor meno gente del giorno precedente.

PIAZZE E FONTANE DI ROMA

Abbiamo raggiunto per prima cosa Piazza della Repubblica, sulla quale si affaccia la basilica di Santa Maria degli Angeli, sorta sulle terme di Diocleziano.

Seguendo un percorso un po’ tortuoso abbiamo ammirato piazze e fontane di ogni genere, come la fontana del tritone in Piazza Barberini.

Le quattro fontane si trovano invece agli angoli di un incrocio, mentre piazza Navona è decorata con le splendide fontane dei quattro fiumi, del Moro e di Nettuno.

Roma piazza Navona
Roma piazza Navona

Siamo passati davanti ai palazzi del potere italiano, come il Quirinale, sede del Presidente delle Repubblica, Palazzo Montecitorio, Chigi e Madama, tutti chiusi….ovviamante vista la giornata di festa.

CASTEL SANT’ANGELO E VATICANO

Oltrepassato il Tevere e il Ponte Sant’Angelo, abbiamo fatto un giro attorno al Castel Sant’Angelo, e poi seguendo Via della Conciliazione ci siamo ritrovati nello Stato del Vaticano…

La maestosa Piazza San Pietro era a quell’ora deserta, cosa impensabile se non fosse stato periodo di Covid…

Vaticano San Pietro
Vaticano San Pietro

In pochi minuti, ci siamo ritrovati all’interno della basilica di San Pietro, e devo dire, che ogni volta che si visita, si rimane impressionati dai capolavori artistici che la decorano in ogni angolo. Non a caso, dopo l’entrata sulla destra, si incontra subito la Pietà di Michelangelo.

Purtroppo, anche in questa giornata il tempo è volato, così abbiamo raggiunto nuovamente Trastevere per gustarci una cenetta a base di bruschette, pizza fritta, saltimbocca alla romana….

Prima di lasciare il quartiere, siamo riusciti ad entrare nella splendida Chiesa di Santa Maria in Trastevere, rivestita di mosaici, dallo stile cosmatesco.

DECIMO GIORNO LAZIO ROMA

UMBRIA E LAZIO – ROMA TERZO GIORNO A PIEDI

Ultima giornata trascorsa a Roma, dove per prima cosa siamo andati a San Giovanni in Laterano, considerata la cattedrale di Roma, anche per le dimensioni e la ricchezza  e varietà architettonica, senza contare i capolavori artistici.

Proprio di fronte alla chiesa, in un edificio si trova la “scala santa” che i devoti pellegrini salgono in ginocchio. Pare, che questa sia la scala utilizzata da Gesù, prima dell’interrogatorio di fronte a Ponzio Pilato, e alla successiva crocifissione.

COLOSSEO E ARCO DI COSTANTINO

Una lunga camminata ci ha condotti fino al Colosseo, passando nell’area della Domus Aurea di Nerone. Superato l’arco di Costantino, situato proprio vicino, abbiamo costeggiato il Palatino, con i resti archeologici di palazzi imperiali romani.

Roma Arco di Costantino
Roma Arco di Costantino e Colosseo

Il Circo Massimo, di fronte al Palazzo della FAO, è lungo oltre 600 metri, e ai tempi dei romani lo utilizzarono per le corse dei cavalli.

In prossimità del Tevere, non ci siamo fatti scappare la Basilica di Santa Maria di Cosmedin, molto gettonata per la famosa “Bocca della verità”, prima dell’entrata. Sfidando la sorte, abbiamo messo anche noi la mano nella bocca del mascherone appeso al muro, rischiamo un morso in caso di bugie

LUNGOTEVERE

Stravolti dal caldo, superto il Tevere ci siamo ritrovati ancora a Trastevere per uno spuntino, e tornati sui nostri passi, ci siamo recati all’isola di Tiberina. Fra le altre cose abbiamo visto il famoso ristorante di “Sora Lella”, appartenuto alla sorella di Aldo Fabrizi, location anche di alcuni film di Carlo Verdone.

Roma il Tevere e isola Tiberina
Roma il Tevere e isola Tiberina

Ci siamo ritrovati, sulla sponda opposta del Tevere, nel ghetto ebraico di Roma, caratterizzato da stradine costellate di ristoranti kosher e la sinagoga. Qui sono presenti anche resti archeologici del teatro di Marcello e vari templi antichi.

CAMPIDOGLIO ROMA

Siamo saliti al Campidoglio, uno dei sette colli di Roma, dove si trovano i Musei Capitolini, che avremmo visitato volentieri, ma serviva la prenotazione….

La grandiosa statua equestre di Marco Aurelio campeggia al centro della piazza del colle, disegnata fra l’altro da Michelangelo...

Roma il Campidoglio
Roma il Campidoglio

Sul retro della piazza, è possibile vedere sulla colonna la statua della lupa di Roma, mentre allatta Romolo e Remo.Non essendo molto grande, potrebbe passare  inosservata.

Su questo lato del Campidoglio si ha modo di godere di una vista eccezionale dall’alto dei Fori Imperiali, comprendendo così di cosa si tratta e quanto sono estesi.

GIANICOLO DI ROMA

Scesi dal Campidoglio, siamo tornati a Trastevere, per salire poi al Gianicolo, il colle dal quale si hanno spettacolari vedute sui tetti e le cupole di Roma.

Lungo il percorso si incontrano la famosa statua equestre di Garibaldi, vari monumenti. Molto scenografica è la fontana dell’Acqua Paola, citata anche da Antonello Venditti nella sua canzone “Roma Capoccia”

Raggiunto il parco di Villa Doria Pamphilj, abbiamo ammirato dall’alto il giardino e la bella villa bianca.

Villa Doria Pamphilj Roma
Villa Doria Pamphilj Roma

Scesi dal Gianicolo, siamo tornati oltre il Tevere, nella zona pedonale più turistica, per l’ultima cenetta romana, stavolta a base di bucatini all’amatriciana e spaghetti alla carbonara.

Prima di tornare al camper, abbiamo passeggiato nei luoghi più simbolici, come piazza Navona e la fontana di Trevi, meravigliose anche con la luce serale, salutando così la  Città Eterna.

UNDICESIMO GIORNO LAZIO

UMBRIA E LAZIO – EUR DI ROMA

Il giorno seguendo, lasciata l’area di sosta di Roma, abbiamo fatto un giro veloce per l’EUR, con l’intento di vedere i palazzi razionalisti dell’epoca fascista.

Il quartiere lo fondarono inizialmente per ospitare l’Esposizione Universale del 1942, che non si svolsero a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale.

Palazzo della civiltà italiana dell'EUR
Palazzo della civiltà italiana dell’EUR

Attualemente si trovano qui le sedi di importanti istituzioni regionali e statali, tutte dalle architetture neoclassiche. Simbolo è il Palazzo della Civiltà italiana di forma cubica, che mostra 54 arcate su ogni facciata, utilizzata per mostre e esposizioni.

UMBRIA E LAZIO – CASTELLI ROMANI

Abbiamo voltato decisamente pagina, dirigendoci verso i cosiddetti castelli romani. Si tratta di località a pochi km da Roma, immerse nella natura dei colli Albani e poste attorno al lago Albano e di Nemi.

L’area prende il nome dai castelli di ricche famiglie romane, rinomati fin dal medioevo. Per gli abitanti di Roma, rappresentano una classica destinazione, dove fare scampagnate e degustare la famosa porchetta.

CASTEL GANDOLFO

Ci siamo fermati a Castel Gandolfo, noto per la residenza estiva dei papi. Dall’esterno è possibile vedere la specola vaticana, l’osservatorio astronomico della Chiesa, spostato qui da Roma negli anni Venti del secolo scorso, a causa dell’inquinamento luminoso.

Castelli romani Castel Gandolfo
Castelli romani Castel Gandolfo

Nel nostro caso, abbiamo parcheggiato il camper sulle sponde del lago Albano, e ci siamo fatti una bella camminata in salita per raggiugnere il paese. Tornati al lago ci siamo concessi anche un bagnetto rinfrescante

FRASCATI

Successivamente siamo andati a Frascati, passando per Ariccia, la cittadina nota per la porchetta e vari palazzi e monumenti storici.

Frascati
Frascati

Frascati costituisce sicuramente la meta preferita dei romani, grazie alla presenza di  numerose frasche e trattorie, dove assaporare le specialità gastronomiche. Non a caso, anche noi non ci siamo fatti scappare un delizioso spuntino con porchetta e pomodorini secchi.

La cittadina è famosa soprattuto per le ville tuscolane appartenute a ricche famiglie, che fin dal XVI secolo, avevano rapporti con il Papa. Molte di esse sono visitabili, o perlomeno i giardini…

Quando siamo stati noi, erano tutti in fase di ristrutturazione, così ci siamo accontentati di fare un giro nel parco pubblico noto per sue fontane e i giochi d’acqua, che però in questo periodo dell’anno, erano chiusi.

La giornata è proseguita avviandoci in autostrada, verso la destinazione del giorno successivo, che distava più di 100 km.

DODICESIMO GIORNO LAZIO

UMBRIA E LAZIO – ABBAZIA DI MONTECASSINO

Il mattino seguente, abbiamo raggiunto la cima del monte con l’Abbazia di Montecassino, la seconda abbazia più antica d’Italia. La fondò San benedetto da Norcia nel 529 d.C. su un precedente tempio pagano.

L’imponente struttura appare praticamente nuova, in quanto la ricostruirono dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Gli alleati la distrussero poichè erano convinti, che all’interno si nascondessero i nemici tedeschi.

Abbazia di Montecassino interno
Abbazia di Montecassino interno

Il  nostro giro è durato un’oretta, poichè non abbiamo partecipato a visite guidate. Abbiamo visto i due chiostri e la corte centrale dalla quale si ammira il panorama sulla vallata. Salendo la lunga scalinata, si giunge nel cortile con la chiesa, che custodisce molti gioielli architettonici.

Ripresa la strada, siamo andati fino a Minturno, dove gli scavi archeologici erano chiusi. Abbiamo visto invece il ponte Real Ferdinando, sul fiume Garigliano, al confine con la Campania.

UMBRIA E LAZIO – GAETA

Superata la località balneare di Formia, un bel borgo con antiche torri e resti di strutture romane, come il Cisternone, siamo giunti all’area sosta camper di Gaeta.

Trascorse le ore più calde in spiaggia, siamo poi saliti sul monte Orlando, per visitare il santuario della SS. Trinità. Situato in mezzo alle rocce della cosiddetta Montagna spaccata, merita davvero la visita.

Seguendo il bellissimo sentiero si ha modo di ammirare una splendida vista dall’alto di tutta la costa.

Gaeta panorama
Gaeta panorama

In serata abbiamo raggiunto il centro storico vero e proprio di Gaeta, posto sull’altro versante della montagna.

TREDICESIMO GIORNO LAZIO

UMBRIA E LAZIO – SPERLONGA

La nostra risalita della costa laziale è proseguita con la Riviera di Ulisse, così chiamata per il mito della maga Circe, da qui il nome del parco naturale del Circeo.

Sperlonga costa di Ulisse
Sperlonga costa di Ulisse

Sperlonga, che prende il nome dalle molte cavità naturali qui presenti, è caratterizzata da strette e ripide stradine, che scendono da un promontorio con case dipinte di bianco. Su entrambi i versanti si allungano spiagge e si trovano grotte, raggiungibili con escursioni in barca.

La Villa di Tiberio, situata in prossimità dell’omonima grotta, si visita accedendo dal museo archeologico, che però era chiuso al nostro arrivo.

SABAUDIA E CIRCEO

Nuovamente on the road, siamo giunti in un campeggio di Sabaudia, sempre nel parco del Circeo.

Circeo parco spiaggia Sabaudia
Circeo parco spiaggia Sabaudia

Abbiamo trascorso, quindi, tutto il pomeriggio in spiaggia, a crogiolarci al sole e godendoci le onde marine e la vista spettacolare sul Circeo.

QUATTORDICESIMO GIORNO LAZIO

UMBRIA E LAZIO – TIVOLI

Salutato il litorale laziale, ci siamo diretti verso Tivoli passando per Latina e la circonvallazione di Roma, per fortuna non trafficata.

VILLA ADRIANA

Temperature roventi ci hanno accompagnato anche oggi durante la visita alla Villa Adriana, costruita dall’imperatore Adriano nel II secolo d.C.

Il sito archeologico è molto estesao, e in due ore abbiamo ammirato piscine e resti di colonnati, terme e palazzi.

In seguito, siamo giunti a Villa Gregoriana a Tivoli, superando anche il ponte gregoriano, voluto da Papa Gregorio XVI, nel 1834 sul fiume Aniene.

VILLA GREGORIANA

Il Parco Villa Gregoriana si trova in una stretta conca scavata dal fiume Aniene.

Cascate di Villa Gregoriana a Tivoli
Cascate di Villa Gregoriana a Tivoli

Un sentiero circolare scende lentamente all‘interno della gola, dove si vedono scenografiche cascate e antichi ruderi, il tutto circondati da una rigogliosa vegetazione.

UMBRIA E LAZIO – CASCATA DELLE MARMORE

Ci siamo diretti poi alle cascate delle Marmore, per prepararci alla visita prenotata per il giorno successivo. Sistemato il camper nell‘area sosta del parco, abbiamo avuto l’opportunità di ammirare le cascate illuminate dalle nove alle dieci di sera.

Durante il giorno, invece, le cascate a pieno regime, si possono vedere dalle 10 alle 19. Nelle altre ore della giornata, invece, la loro portata è inferiore, in quanto l’acqua viene convogliata alla vicina centrale idroelettrica.

QUINDICESIMO GIORNO UMBRIA

Alle nove e mezza del mattino, abbiamo iniziato la nostra escursione nel parco delle Cascate delle Marmore, constatando, che c’era un vero e proprio affollamento. Fortunatamente, poi le code si sono smaltite grazie alle varie diramazioni dei sentieri.

Cascate delle Marmore dalla terrazza panoramica
Cascate delle Marmore dalla terrazza panoramica

La nostra permanenza è durata tre orette, percorrendo tutti i sentieri possibili e ammirare cos’ le cascate da tutti i punti panoramici.

UMBRIA E LAZIO – PERUGIA

La difficoltà di trovare parcheggio per il camper ad Assisi, ci ha portati così a Perugia. Famosa per l’Eurochocolate e altre manifestazioni internazionali come l’Umbria Jazz, Perugia è anche una città piena di ragazzi, grazie alla presenza di prestigiose università.

Perugia fontana maggiore
Perugia fontana maggiore

Dopo un rapido spuntino, abbiamo raggiunto Piazza 4 novembre, con al centro la Fontana Maggiore. Attorno si trovano invece la Cattedrale Metropolitana di San Lorenzo, il Palazzo dei Priori e la Galleria Nazionale dell’Umbria.

In particolare, siamo andati a vedere la scalinata dell’acquedotto e il pozzo etrusco, nel quale siamo anche entrati.

Perugia pozzo etrusco
Perugia pozzo etrusco

In seguito abbiamo passeggiato sulla via centrale, Corso Pietro Vannucci, che cominciava ad animarsi per l’ora dell’aperitivo.

Raggiunto un campeggio nei pressi di Assisi, e concluso la serata con una cenetta a base di tagliata di manzo e paccheri con ragu’ di chianina…

SEDICESIMO GIORNO UMBRIA

Vista l’impossibilità di avvicinarci ad Assisi con il camper, l’abbiamo raggiunta con il servizio di bus navetta del campeggio. Per mancanza di tempo, ci siamo limitati a girovagare un po’ ovunque, senza entrare nella Basilica di San francesco, poichè la fila era chilometrica

Assisi basilica di San Francesco
Assisi basilica di San Francesco

Prima di prendere la strada del ritorno verso casa, siamo andati alla “porziuncola”, ossia  la chiesetta nella quale San Francesco fondò il suo ordine francescano. Questa costruzione, nel tempo, è stata inglobata nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, ed è un luogo di pellegrinaggio molto sentito.

UMBRIA E LAZIO – CONSIDERAZIONI FINALI

Si conclude con questa tappa il nostro viaggio in Umbria e Lazio, e della nostra bella Italia, che riserva molte sorprese e cose interessanti da vedere.

E’ stato un itinerario molto vario, dai laghi al mare, dai monti alle vallate, cittadine più o meno grandi, ognuna con il suo carattere e la sua storia da raccontare.

Certamente girovagare in piena estate con temperature elevate ha reso tutto molto più difficile, ma i ricordi dei posti li terremo comunque nel cuore.

Lazio in camper!!

Umbria in camper!!

Roma in camper!!

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