NATIONAL AIR AND SPACE MUSEUM WASHINGTON COSA VEDERE
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National Air and Space Museum fa parte dello Smithsonian Institution di Washington, e come gli altri musei del gruppo, è gratuito.
Costituisce il luogo ideale nel quale è possibile ammirare gli incredibili risultati tecnologici raggiunti nell’ambito dell’areonautica americana e dell’esplorazione dello spazio.
STORIA DEL NATIONAL AIR AND SPACE MUSEUM
L’idea di un museo dedicato al volo si deve al fisico Joseph Henry, che nel 1861 decise di invitare un esperto di mongolfiere, a gonfiarne una proprio sul terreno dello Smithsonian Institution. Nel 1946, l’incremento delle collezioni portò alla fondazione del National Air Museum, ospitato inizialmente nell’Arts and Industries Building.
Con la fine della seconda guerra mondiale, la donazione di un gran numero di velivoli e oggetti attinenti al volo, sancirono la costruzione della sede attuale, sul terreno occupato in precedenza da strutture militari.
Il National Air and Space Museum, inaugurato quindi nel 1976, è racchiuso in una costruzione geometrica, formata da quattro blocchi monolitici rivestiti di marmo, intervallati da ampi spazi vetrati.

COSA VEDERE NEL NATIONAL AIR AND SPACE MUSEUM
Il museo dell’aria e dello spazio si sviluppa su tre livelli, al piano interrato si trovano la caffetteria, vari servizi e il Museum Store.
Gli atri delimitati da grandi vetrate si estendono su due livelli e contengono voluminosi manufatti, come aerei e razzi. Si distinguono quindi:
- Space Race con raccolte di razzi, e dedicato alla corsa allo spazio intrapresa dagli USA e dall’URSS. Vi è esposto anche lo Skylab Orbital Workshop, e la riproduzione del telescopio spaziale Hubble.
- Milestones of Flight Hall vi sono esposti un Modulo di comando dell’Apollo II, SpaceShipOne, Bell X-1 primo aereo a rompere barriera del suono, e lo Sputnik and Explorer. E’ appeso inoltre lo Spirit of St.Louis, dal nome della città di origine del costrutture. Fu il velivolo che Charles Lindberg utlizzò per sorvolare l’oceano Atlantico, da New York a Parigi. Apollo 11. La capsula Friendship 7 utilizzata da John Glenn, il primo astronauto a orbitare intorno alla Terra. X-15 fu uno degli aerei missilistici, che superò la barriera dello spazio cosmico a velocità supersonica, da 4 a 6 volte la velocità del suono.
- America by Air dove sono esposti aerei dell’aeronautica civile americana, come il muso di un Boeing 747, un Douglas DC-3 un aereo di linea più usato nei primi tempi, un Boeing 247-D primo aereo di linea del mondo, il T-38 Talon primo velivolo supersonico al mondo che volò nel 1959, usato per addestrare piloti e astronauti.
Questi atri sono separati da padiglioni, che ospitano teatri e simulatori, alcuni dei quali a pagamento.
- Flight Simulators al primo piano.
- Museum Store.
- Lockheed Martin IMAX Theater su due piani
- Einstein’s Planetarium al secondo piano
Vi sono poi le gallerie tematiche, che si distibuiscono sui due piani.

PRIMO PIANO MUSEO
- Moving beyond Earth dedicata alle stazioni spaziali Shuttle.
- Exploring the Moon contiene il modulo lunare Apollo e oggetti dedicati all’esplorazione della luna. E’ possibile toccare campione di roccia lunare, portato dalla missione Apollo 17 del 1972.
- Explore the Universe racconta la storia dell’Universo dalle prime teorie ai giorni nostri, con esposizioni di strumenti astronomici, come astrolabi e telescopi.
- Looking at Earth dedicata alla tecnologia spaziale.
- How Things fly dedicato ai più giovani, con installazioni interattive dove apprendere nozioni scientifiche.
- Early Flight incentrato sui tentativi fatti dall’uomo per riuscire a volare. Sono esposti il monoplano Lilienthal Glider di Otto Lilienthal, che tra 1891 e 1896 costruì alianti, ai quali si ispirarono i fratelli Wright. Vi è esposto anche il 1909 Wright Military Flyer primo aereo militare della storia
- Jet Aviation dedicato ai motori a turbojet.
- Golden Age of Flight dedicato al periodo compreso fra le due guerre mondiali.

SECONDO PIANO DEL MUSEO
- Time and Navigation esplora le relazioni fra il tempo e il luogo dove viene misurato, e gli strumenti di navigazione dai sestanti ai satelliti.
- Wright Brothers contiene il 1903 Wright Flyer, che volò per la prima volta a Kitty Hawk in North Caroline. I fratelli Wright iniziarono come meccanici di biciclette, una delle quali in esposizione assieme ad altri prototipi di velivoli.
- Pioneers of Flight dedicato all’aviazione degli anni d’oro, fra il 1920 e 1930.
- Exploring the Planets dedicato all’esplorazione del sistema solare.
- Great War in the Air la galleria espone rari aerei militari e il loro ruolo nelle guerre.
- World War II Aviation narra episodi militari, dal conflitto di Pearl Harbour a guerre più recenti, espone abbigliamenti e accessori, primi prototipi dei velivoli.
- Militar Unmanned Aerial Vehicles espone veicoli che funzionano con segnali radio.
- Sea-Air Operations sezione dedicata alle portaerei, con equipaggiamenti e oggetti relativi alla Seconda Guerra Mondiale.
- Thomas W. Haas We All Fly approfondisce la storia dell’aviazione civile, con modelli di ultraleggeri, elicotteri, e jet privati.
- Destination Moon esposizione dedicata all’impresa dell’uomo per raggiungere la Luna. La Capsula Gemini VII utilizzata nel 1965 da Frank Borman e James Lovell per 14 giorni, mentre erano in orbita nello spazio. Motori F-1 per il decollo del Saturn V, la tuta di Neil Armstrong indossata quando mise piede sulla luna.
- One World Connected esplora il mondo dei voli civili e spaziali, e la ricostruzione della cupola della stazione spaziale internazionale, il satellite per le comunicazioni Sirius FM-4. Il veivolo Beechcraft 35 Bonanza volò nel 1949 dalle Hawaii al New Jersey.

STEVEN F. UDVAR-HAZY CENTER
Un’altra grande esposizione di velivoli si trova nella sede di Chantilly in Virginia, presso lo Steven F.Udvar-Hazy Center, un enorme hangar.
In questo caso, si possono ammirare aeroplani e oggetti molto voluminosi come lo Space Shuttle Discovery, un Concorde e l’Enola Gay, l’aereo che sganciò la prima bomba atomica sul Giappone.
OPERE DEL GIARDINO DEL NATIONAL AIR & SPACE MUSEUM
Il National Air & Space Museum è posto in mezzo a un’area verde, nella quale sono posizionate varie sculture.

L’opera astratta “Ad Astra” di Richard Lippold, del 1976, è visibile davanti all’ingresso centrale, affacciato sul National Mall. Alta 30 metri, questa scultura è costituita da un fusto sfaccettato in acciaio inossidabile di color oro lucido, e culmina con gruppi di stelle.
Sul fianco dell’edificio, su una reflecting pool, è adagiata invece “Delta Solar”, una scultura astratta dell’artista venezuelano Alejandro Otero. Realizzata nel 1977, la donò il presidente venezuelano Carlos Andrès Peres, per il bicentenario della Rivoluzione Americana.
Quest’opera a forma di vele in acciaio lucido, che si muove con la brezza grazie alle griglie geometriche, omaggia la moderna tecnologia e il culto Incas del Sole.
Davanti all’ingresso, verso la Indipendence Avenue, è posizionata inoltre l’opera “Continuum”, prodotta da Charles O. Perry nel 1976. Si tratta anch’essa di una scultura astratta a forma di vortice, che simboleggia un buco nero al centro, e il flusso continuo della materia sui bordi.
Sui lati del Museo dell’aria e dello Spazio si possono visitare il Museo degli Indiani d’America, e l’Hirsshorn Museum, una galleria di arte moderna. Di fronte, si trovano invece il National Mall da una parte e il memoriale del presidente Dwight D. Eisenhower, dall’altra.
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