SANTANDER COSA VEDERE CANTABRIA
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Santander è il capoluogo della Cantabria, e si trova nella parte settentrionale della Spagna, fra i Paesi Baschi a est e le Asturie a ovest. La bagna il Golfo di Biscaglia, ma la cittadina si sviluppa soprattutto nell’omonima baia di Santander.
Si tratta quindi di una località con molte attrattive turistiche, sia naturali che balneari, visto che numerose sono le spiagge. Scopriamo allora Santander e tutto ciò che ha da offrire ai visitatori.
STORIA DI SANTANDER CANTABRIA
L’area di Santander ha una storia molto antica, si insediarono, infatti, diverse popolazioni come i Celti, i Romani, i Barbari. A fondare il regno delle Asturie furono i Visigoti, ma passò successivamente sotto il regno di Castiglia.
I nuovi sovrani ampliarono la città e il suo porto fiorente grazie ai commerci esteri. Verso i primi del Novecento, i reali elessero Santander come loro meta estiva, così si trasformò velocemente in una famosa destinazione vacanziera a livello internazionale.
Uno degli avvenimenti più disastrosi che interessò questa città, fu il grande incendio del 1941, che propagatosi anche a causa del forte vento, distrusse quasi tutto il centro medievale. Al posto degli antichi edifici, costruirono grandi palazzi dalle architetture variegate.
CENTRO STORICO DI SANTANDER
La città di Santander si sviluppa lungo la costa pianeggiante, tuttavia alcuni quartieri si trovano sulle colline. Il centro storico di Santander è a nord dell’area industriale e portuale, situata all’interno della baia, e a sud dello stretto promontorio del Parque de la Magdalena, punteggiato da spiagge.

CATTEDRALE DI SANTANDER
La Cattedrale del XIII secolo, in posizione leggermente rialzata, è dedicata a Santa Maria de la Asunciòn. La prima costruzione ad essere eretta fu la Iglesia Baja, o Santissimo Cristo, e successivamente la Iglesia Alta e il chiostro.

Questa chiesa si affaccia sull’omonima Plaza de la Asunciòn, detta anche Atarazanas, poichè in passato vi costruivano le navi. Nel XV secolo, l’area era infatti sotto il livello del mare. Attualmente, la torre della chiesa ospita un museo sulla storia di Santander, mentre nei sotterranei sono visibili resti delle terme romane.
PLAZA DE VELARDE
A poca distanza, si trova la Plaza de Velarde, circondata da porticati neoclassici, ma nel livello interrato cela antiche mura, bunker e rifugi antiaerei, risalenti alla guerra civile. In questa piazza si svolgono le principali manifestazioni e feste cittadine, ma anche concerti ed eventi.

MERCATI DI SANTANDER
Nel centro storico, sono presenti due interessanti mercati coperti. Uno è il Mercado Central de la Esperanza in vetro e ferro, che si sviluppa su due livelli. Girovagando in mezzo ai banchi, si ha la possibilità di scoprire la varietà dei prodotti tipici e la gastronomia cantabrica.

Il Mercado del Este è invece un luogo adatto per gustare i piatti della cucina locale e soprattutto i famosi pintxos, gli spuntini disposti lungo i banconi dei bar e locali.

L’edificio che lo ospita risale al 1839, ma la struttura attuale è stata realizzata e restaurata negli anni recenti.

Nelle vicinanze, molto suggestiva è anche la Plaza de Pombo, lunga e rettangolare, e ospita un gazebo ottagonale rialzato per spettacoli musicali.
Leggermente fuori dal centro, si possono vedere anche la Plaza de Ayuntamiento, ossia l’eclettico Municipio, realizzato sopra un antico convento. Proseguendo, si raggiunge la storica Biblioteca y Casa Museo di Menendez Pelayo, importante scrittore locale, che vanta oltre 45.000 libri storici e manoscritti, e accanto il museo di arte contemporanea, MAS.
Molto scenografica è la Funicular del Rìo de la Pila, che permette di superare il dislivello fra i quartieri pianeggianti e quelli collinari.
JARDINES DE PEREDA SANTANDER
Tornando verso il centro storico e il lungomare, si raggiunge Plaza Alfonso XIII, che nasconde in questo caso nel sottosuolo resti di antichi moli.

I Jardines de Pereda, così chiamati in onore dello scrittore Josè Maria de Pereda, come ricorda il monumento al centro, sono decorati con aiuole, piante rare, alte palme e alberi, belle fontane e sculture. Ospitano anche una bella giostra retrò, e vari mercatini ed eventi.

CENTRO BOTIN E PASEO MARITIMO DI SANTANDER
Non passa di certo innosservato il Centro Botìn, l’avveninistico spazio culturale, inaugurato nel 2017, incentrato sull‘arte contemporanea. Si tratta di un progetto dell’architetto italiano Renzo Piano.

Comincia da questo punto la scenografica passeggiata su lungomare, che in questo tratto è all’interno della baia, non a caso si può osservare la costa sabbiosa sull’altro lato.

Camminando, si incontrano vari monumenti e curiosità. La Grua de Piedra, testimonianza del passato industriale e marittimo della città, è stata operativa per quasi tutto il Novecento.

Il Palacete del Imbarcadero, realizzato come dogana verso il 1920, ricorda un castelletto con i suoi pinnacoli angolari, e ospita ora mostre temporanee.
LOS RAQUEROS DI SANTANDER
Successivamente, si incontra il gruppo scultoreo de Los Raqueros, quattro statue bronzee, che raffigurano bambini nell’atto di tuffarsi in mare. Ricordano gli orfani e i fanciulli poveri, che tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, erano soliti gettarsi in mare, per raccogliere le monetine che i turisti lanciavano.

Di fianco, si trova anche la scultura dedicata a Josè Hierro, un poeta spagnolo vissuto a Santander. L’opera si compone di sette lastre in ferro, che formano il volto tridimensionale del poeta.
DIQUE DE GAMAZO
Superato Puertochico, la darsena di Santander, si raggiunge la Digue de Gamazo, uno storico bacino di carenaggio, edificato verso la fine dell’Ottocento su un terreno bonificato dal mare della baia, e rimasto operativo fino al 1989.

Fa parte di un parco ricreativo con una duna artificiale a gradoni, dalla quale si assiste alle regate, che si svolgono nella baia. La scultura della Paloma de la Paz, è dedicata all’avventuriero Vital Alsar. Attorno, sono presenti un circolo nautico, edifici riconvertiti come gallerie d’arte e musei.
Molto appariscente e imponente è il Palacio de Festivales de Cantabria che ospita soprattutto spettacoli musicali.
Proseguendo dopo Playa de la Fenomeno, si trova il moderno Museo Maritimo de Cantabria, suddiviso in quattro grandi sezioni. Nelle sale sono esposti modellini di navi, oggetti e strumentazioni, si possono vedere vasche con i pesci, reperti storici, mentre accanto è situato anche il Centro Oceanografico de Santander.
SPIAGGE DI SANTANDER
Cominciano a questo punto una serie di spiagge, che punteggiano la penisola de la Magdalena e proseguono anche sull’altro versante. La prima è Playa de los Peligros, successivamente si incontrano Playa de la Magdalena e Playa de los Bikinos. Quest’ultima è così chiamata poichè qui per la prima volta hanno indossato un costume a due pezzi.

Questo tratto costiero è visibile anche con la bella passeggiata rialzata, che segue l’Avenida de la Reina Victoria, fiancheggiata da grandi dimore storiche, in stile Belle Epoque o Art-Nouveau, si fa notare il Palacio Real de Botin. Varie scalinate, in mezzo alla vegetazione, collegano la spiaggia a questi quartieri residenziali.

Superata la Penisola de la Magdalena le spiagge e i quartieri si susseguono. Playa del Camello, con un grande parcheggio, è caratterizzata dal faraglione con sopra il Monumento a Nettuno.

Playa del Sardinero è la maggiore di Santander, e si suddivide in Primera e Segunda Playa de El Sardinero, così distinta perchè in passato nella prima si recavano i nobili e nella seconda il popolo. Los Jardines de Piquìo, occupano uno spuntone roccioso, separano i due arenili.
In questa parte di Santander, è presente anche il grande e moderno Parque Atlantico de las Llamas, disseminato di sentieri, zone relax, piste ciclabili, strutture sportive e avveniristiche costruzioni.
Il Palacio de Deportes de Santander, ad esempio, con la sua forma tondeggiante e il suo rivestimento lucido, ospita concerti e grandi spettacoli. Al centro del parco si trova anche un’area naturalistica, con laghetti nei quali nidificano uccelli migratori.
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