PHANG NGA cosa fare cosa vedere AO NANG
Argomenti trattati
Phang Nga cosa vedere cosa fare Ao Nang, dove andare, cosa vedere, Railay beach…itinerario di viaggio on the road in Thailandia…
SESTO GIORNO IN THAILANDIAÂ Â 200 KM
ESCURSIONE NELLA BAIA PHANG NGA
Un’altra giornata impegnativa…dopo quella trascorsa a Phuket, di siamo diretti alla baia di Phang nga. Siamo partiti molto presto per evitare così di trovare traffico e rallentare la nostra tabella di marcia.
L’idea era fare un’escursione in autonomia, senza l’ausilio di tour operator locali, che chiedevano cifre sproporzionate, senza contare che poi si sarebbe stati in gruppo. Ero a conoscenza del fatto che ci si poteva organizzare da soli, chiedendo ai pescatori locali, che portavano con la loro barca privata….
Era difficile trovare il punto giusto, poichè il posto era isolato…lungo la strada si scorgevano dei cartelli fai da te, che indicavano dove svoltare…così ci siamo buttarci….
La strada asfaltata lasciava posto a uno sterrato e fangoso, fino quando siamo arrivati sulla riva del mare, dove si trovavano alcune macchine, con persone che aspettavano i turisti come noi.

Senza farmi intimidire, sono andata a contrattare il prezzo per la gita…che si è rivelato molto vantaggioso rispetto a quello con le agenzie turistiche, che partivano però direttamente da Phuket. Alla fine abbiamo pagato circa 50 euro in tutto, contro i 200 dei tour organizzati.

Inizialmente abbiamo navigato con la long tail boat del pescatore in mezzo ai canali con le mangrovie.Poi ci siamo ritrovati in mare aperto nella baia di Phang Nga, con i famosi faraglioni in lontananza.

Il pescatore ci ha fatto scendere su una spiaggetta isolata per permetterci di fare il bagno e il picnic, per i fatti nostri.

Dopo un’oretta, abbiamo navigato in mezzo alle formazioni calcaree che si stagliavano attorno a noi. Siamo passati sotto a grotte e caverne aperte su entrambi i lati. Da quel punto in poi, abbiamo cominciato a incrociare gruppi di turisti in canoe e barche dei tour operator.

FARAGLIONI E VILLAGGIO DI PHANG NGA
Abbiamo costeggiato anche il faraglione di James Bond, immportalato nel film, che da vicino era davvero imponente.

Siamo arrivati così al villaggio galleggiante dei pescatori o zingari del mare i Chao Ley, anche se un po’ troppo turistico, con gli enormi ristoranti in attesa dei tour organizzati.

In quel momento era però deserto, così ce lo siamo goduti tutto per noi, gironzolando sulle palafitte con le abitazioni e la scuola, che abbiamo visitato.

AO NANG COSA VEDERE
Dopo quattro ore di escursione, siamo tornati alla macchina, e salutato il pescatore, ci siamo diretti a Ao Nang, un’altra località balneare ideale anche come base per fare escursioni.
Trovato il bungalow prenotato, ci siamo diretti in spiaggia, dove abbiamo preso una long tail boat per raggiungere l’altro lato del promontorio.

Qui si trovava una spiaggia meravigliosa, incastonata in mezzo alle montagne con una foresta alle spalle. Era tuttavia superaffollata poiché sul lungomare si trovavano molti ristoranti ed era una famosa location per matrimoni.

Il Promontorio di Laem Phra Nang, con la sua spiaggetta a ridosso delle formazioni calcaree, è raggiungibile o con una long-tail boat. Altrimenti è possibile farlo con una passeggiata dalla spiaggia di  Railay west, con una pittoresca caverna.
RAILAY BEACH
La spiaggia di Railay Beach si raggiunge solo con una barca, e si divide in due baie, la west, o sunset beach, molto scenografica con una sabbia bianca e una foresta alle spalle; e la parte orientale popolata da mangrovie e più fangosa specie con la bassa marea.
Mentre ci stavamo godendo il mare, sulla spiaggia stavano celebrando un matrimonio, con tanto di addobbi, ospiti e futuri sposi. E’ stato davvero divertente vedere tutta quella gente, che sotto il sole cocente e abbigliati di tutto punto, sudavano sette camicie, mentre noi eravamo in costume.

Ripresa la long tail boat, siamo tornati a Ao Nang per prepararci per la serata…

Come Phuket, anche ad Ao Nang ci sono un’infinità di ristorantini tipici e grandi catene di fast food. Dopo cena, abbiamo passeggiato in spiaggia, dove abbiamo liberato in cielo, una grande lanterna di carta, che si è innalzata assieme ad altre centinaia.
continua il viaggio in Thailandia!!














