KHAO SAM ROI YOT COSA VEDERE KHAO LAK
Argomenti trattati
Khao Sam Roi Yot e Khao Lak, cosa vedere, dove andare, cosa fare, itinerario di viaggio on the road in Thailandia…
QUARTO GIORNO VIAGGIO IN THAILANDIA 630 KM
KHAO SAM ROI YOT
Trascorsa la nottata a Hua Hin, dove siamo giunti la sera precedente, la sveglia è suonata alle 6 e 15. Il Parco Nazionale di Khao Sam Roi Yot, il parco delle trecento cime, ci stava aspettando.

Parcheggiato l’auto nel vicino villaggio dei pescatori, abbiamo imboccato un lungo sentiero, che costeggiava dapprima un promontorio e poi la bella spiaggia di palme di Laem Sala.

CAVERNA DI PHRAYA NAKHON
Abbiamo proseguito in salita, sul versante di una montagna…peccato che eravamo con le infradito tutti quanti…questo perchè pensavamo che l’arrivo fosse dietro l’angolo…

La salita è stata dura anche per l’afa pazzesca…c’era un silenzio rotto solo dal canto degli uccelli… e qualche scimmia che urlava.

La montagna incombeva sopra di noi con i suoi picchi calcarei…
Abbiamo tenuto duro e siamo arrivati fino all’enorme caverna di Phraya Nakhon, nella quale si trova un tempietto molto suggestivo, soprattutto quando il sole lo illumina, in un determinato momento della giornata. Siamo quindi tornati sui nostri passi, altrettanto difficoltosi, visto le ripide discese…

Ripresa l’auto, ci siamo diretta nella zona delle paludi, Thung Sam Roi Yot, caratterizzate da enormi fiori di loto visibili dalle passerelle di legno con vari punti di osservazione.

Purtroppo il tempo volava, e la strada da percorrere era molta. Fortunatamente in alcuni tratti c’era l’autostrada a due corsie, specie in prossimità dei centri abitati, ma anche molti lavori in corso.

Mentre guidavamo, ci è capitato di vedere davanti a noi camioncini, che trasportavano noci di cocco, con tanto di scimmiette legate. Pare che le utilizzino per raccogliere le noci in cima agli alberi…Lungo la strada abbiamo visto anche altri templi….

Ci siamo fermati a mangiare in un chiosco per la gente del posto e i camionisti per cui l’ambiente non era molto sterilizzato…ma non ci siamo spaventati…

Abbiamo attraversato anche la città di Chumphom, nota località balneare con spiagge bianchissime e montagne calcaree ricche di grotte…
RANONG
Sull’altro lato della lunga penisola thailandese si trova Ranong, che si affaccia sul mare delle Andamane, e nel punto più stretto dell’istmo di Kra, un fiume la separa dal Myanmar.
Ranong è nota per le sue sorgenti termali di Hot Springs di Raksawarin, dove l’acqua fuoriesce a 60 gradi e si distribuisce in piscine, dove è possibile fare il bagno.
Qualche km a sud, vicino alla strada, un sentiero conduce alle belle cascate di Nam Tok Ngau nei pressi di una grotta.
KHAO LAK COSA VEDERE
Finalmente, dopo aver trascorso praticamente tutto il giorno in macchina, siamo arrivati a Khao Lak. Purtroppo era buio, per cui bisognava procedere con cautela, per non rischiare di investire qualche motorino, che girava senza luci….

Abbiamo avuto difficoltà a trovare il nostro albergo, in quanto il navigatore non lo indicava. Probabilmente dipendeva dal fatto, che si trattava di un alberghetto senza tante pretese. In ogni caso era pulito e per salire in camera bisognava andare scalzi…

QUINTO GIORNO VIAGGIO IN THAILANDIA 160 KM
Khao Lak è una delle località, dove nel 2004, si è abbattuto lo tsunami, che ha spazzato via tutto. Completamente ricostruita, vanta resort esclusivi ed è il luogo ideale per chi fa immersioni.

In ricordo della devastazione si trova il memoriale, realizzato con alcune delle barche che la violenza del mare ha trasportato sulla terra ferma.
continua on the road in Thailandia!!














