DUMBO COSA VEDERE A BROOKLYN NEW YORK
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DUMBO è un quartiere di Brooklyn che negli ultimi decenni è diventato di moda e alternativo, rispetto a quelli classici di Manhattan, come il Greenwich Village, Chealsea e Tribeca.
COSA SIGNIFICA DUMBO
Il suo nome è un acronimo, che significa Down Under Manhattan Bridge Overpass….ossia “Giù sotto il cavalcavia del Ponte Manhattan”.

Siccome in inglese il termine “dumb” vuol dire “tonto o sciocco” hanno preferito aggiungere anche una “O” finale, ed evitare così associazioni equivoche…come fece il comico Jerry Seinfeld, che lo coniò per primo.
La pronuncia corretta è però DAMBO….da non confondere con il nome dell’elefantino delle storie di Walt Disney.
Questo quartiere di Brooklyn, uno dei cinque distretti che compongono la città di New York, occupa l’area situata fra il Ponte di Brooklyn e quella attorno al Manhattan Bridge.
STORIA DE QUARTIERE DI DUMBO
In origine DUMBO si sviluppò come zona rurale, poi grazie ai traghetti e alla costruzione del Ponte di Brooklyn si industrializzò. In mezzo a fabbriche e magazzini passava a quel tempo anche una ferrovia, i cui binari sono ancora visibili sulle strade lastricate.
Il Fulton Landing costituiva invece l’approdo delle imbarcazioni, che collegavano questo quartiere a Manhattan. Le attività si concentravano principalmente sulla produzione di macchinari, detersivi, si trovavano magazzini di caffè e zucchero.
Fu qui che Robert Gair inventò il cartone ondulato e produsse le prime scatole di cartone pieghevole. La parte residenziale per gli operai era costituita invece dalle tipiche abitazioni in mattoni rossi, brownstone.

La crisi economica degli anni Sessanta, portò alla chiusure di molte fabbriche per cui il quartiere si spopolò e cadde in uno stato di degrado. Ne approfittarono gli artisti, che grazie agli affitti bassi si insediarono con le loro gallerie e laboratori.
DUMBO divenne in questo modo una meta turistica e continua tuttora ad attrarre visitatori, che qui trovano un‘atmosfera tranquilla e accogliente.
Questo è anche un quartiere sempre più ricercato, molte società tecnologiche, della new economy e startup hanno le loro sedi. I vecchi magazzini si sono trasformati in lussuosi e bellissimi loft, il gran numero di negozi, locali esclusivi e ristoranti alternativi hanno contribuito ad alzare i prezzi.
COME SI RAGGIUNGE DUMBO
Una maniera molto piacevole per raggiungere DUMBO è percorrere il Brooklyn Bridge. Imboccando la via pedonale dal Civic Center, è possibile ammirare il panorama sia su Manhattan che verso Brooklyn.

Arrivati quasi alla fine del ponte, si trovano le scalinate che scendono praticamente in corrispondenza delle storiche vie di DUMBO. L’alternativa più veloce è servirsi invece della metropolitana, poichè diverse sono le linee che circolano in questa zona.
BROOKLYN BRIDGE PARK COSA VEDERE A DUMBO
Uno dei motivi principali per giungere su questa sponda dell’East River è il panorama sulla dowtown di Manhattan, ma anche percorrere a piedi il Brooklyn Bridge.

Ne corso del tempo, DUMBO ha cominciato ad offrire sempre più attrattive, tanto da meritare una visita più approfondita e specifica.
La magnifica passeggiata lungo l’East River si sviluppa principalmente nel Brooklyn Bridge Park, occupato in passato da moli industriali e commerciali.
Lungo quasi due km, questo parco è una vera oasi di pace, con panchine, aree gioco, strutture sportive, piste di pattinaggio, ciclabili, spiagge sabbiose, e aree picnic.
Suddiviso su sei banchine, è possibile praticare sport e rilassarsi sui prati, visitare il piccolo labirinto, ammirare aiuole fiorite e alberi, e partecipare ad attività ricreative, come corsi di yoga.
Nella bella stagione, si tiene il Movies with a view, un rassegna cinematografica dove vedere film all’aperto sdraiati sull’erba, con la skyline di Manhattan sullo sfondo. Non mancano installazioni artistiche, che cambiano con il tempo.
SQUIBB PARK & BRIDGE DUMBO
Il Brooklyn Bridge Park comprende a sua volta varie aree. Lo Squibb Park & Bridge è costituito da una bella passerella in legno, che attraversa lo Squibb Park, risalente agli anni quaranta, che conserva ancora attrezzature e le altalene di quel tempo.
Il parco è dedicato allo scienziato Edward Robinson Squibb, che si occupò di anestetici e contribuì all’approvazione di leggi riguardanti gli alimenti e i farmaci. I suoi laboratori si trovavano proprio alle spalle del parco, come si può vedere dalle scritte sulle ciminiere.
FULTON FERRY LANDING
Questo è il vecchio molo in legno poco prima del ponte, che offre splendide viste panoramiche sul Brooklyn Bridge e il South Street Seaport di Manhattan. Lo delimita una bella ringhiera decorata con motivi marini e frasi di una famosa poesia, mentre sulla pavimentazione sono incastonate targhe con scene storiche del luogo.
Nelle vicinanze il Granite Prospect è un altro punto panoramico con piloni affioranti dall’acqua di vecchi moli.
Anche il Jardin River è un altro angolo del Brooklyn Bridge Park, costituito da un grazioso giardino, curato meticolasamente e disseminato di vasi di fiori.
EMILY WARREN ROEBLING PLAZA
Lo spazio situato proprio sotto il ponte, è dedicato alla moglie del progettista della suddetta opera ingegneristica. Fu lei, infatti, a portare a termine i lavori di costruzione in quando il marito si ammalò gravemente.
Durante l’inverno, in questa piazza allestiscono la pista di pattinaggio.
EMPIRE FULTON FERRY DUMBO
Il Brooklyn Bridge park, dopo il ponte, prende altri nomi. La prima parte diventa Empire Fulton Ferry, che comprende interessanti attrazioni.
- The Max Family Garden è un giardino triangolare racchiuso dalle mura in mattoni rossi con aperture del vecchio magazzino del tabacco di fine Ottocento. Vi si trovano piante e angoli suggestivi dove sedersi in totale tranquillità , ma anche comodo per ripararsi dal vento o dal sole.
- St. Ann’s Warehouse in passato era un magazzino del tabacco, trasformato ora in un prestigioso teatro per spettacoli musicali e balletti.
- Empire Stores struttura di fine Ottocento in mattoni con grandi finestroni, utilizzato per lo stoccaggio di caffè e zucchero. Trasformato in un complesso commerciale, con uffici, negozi e il mercato gestito da Time Out, la nota rivista internazionale. Il suo rooftop permette di ammirare splendide viste sui ponti e Manhattan, oltre ospitare birrerie, una piscina e altre attività .
MAIN STREET DUMBO
- Clock Tower spicca in cima all’edificio, che un tempo ospitava la fabbrica del cartone pieghevole, inventato da Robert Gair, diventata ora una residenza lussuosa.
- Peeble Beach è una spiaggia ghiaiosa, ottima per rilassarsi guardando il paesaggio, con scalini in cemento e panchine dove sedersi. Nell’area sono presenti anche un prato rialzato, un parco giochi, un centro educativo per bambini e una parete attrezzata per le arrampicate, tutto quasi a ridosso del Manhattan Bridge.

JOHN STREET
L’ultima parte del Brooklyn Bridge Park è costituita da John Street, posizionato dopo il Manhattan Bridge.
- Pearl Street uno spazio ghiaioso organizzato con tavoli e sedie colorate.
- Tidal Marsh il lungofiume composto da grossi ciottoli, in mezzo ai quali durante la bassa marea, si formano delle paludi.
- Adam Street Library si trova nelle vicinanze del parco. Facilmente riconoscibile dalla grande scritta sui muri in mattone dell’edificio, che in passato ospitava un magazzino.
ATTRAZIONI TURISTICHE DI DUMBO
Oltre al vasto Brooklyn Bridge Park, sono presenti a DUMBO anche altre attrazioni insolite e originali.

VISTA DEL MANHATTAN BRIDGE
In questa parte di New York, oltre al famoso Brooklyn Bridge, si trova l’altrettanto bello Manhattan Bridge. Percorribile anch’esso a piedi, è però meno frequentato dai turisti, anche perchè è molto rumoroso, dato che ci passa la metropolitana.

La parte terminale verso Manhattan, con una grande arcata, si trova proprio a Chinatown. Prima però di arrivarci, si ha modo di osservare dall’alto il pittoresco quartiere di Two Bridges, con campi da gioco, palazzine di mattoni con tetti bassi e murales ovunque…

La vista più spettacolare del Manhattan Bridge è tuttavia quella all‘incrocio fra la Washington Street e la Water Street. Quando si giunge sul posto, ci si ritrova immediatamente catapultati nell’iconica scena del film “C’era una volta in America” di Sergio Leone con Robert de Niro e James Woods. Questo quartiere è apparso però anche in altre pellicole, come Vanilla Sky con Tom Cruise.

Erroneamente, vedendo inquadrata l’imponente architettura del ponte in mezzo agli storici edifici di mattoni rossi, si è portati a credere, che si tratti del più famoso Brooklyn Bridge. Questo è invece il meno conosciuto Manhattan Bridge.
La posizione dell‘Empire State Building che appare proprio in mezzo all’arcata inferiore del ponte, impreziosisce ancor di più questo momento.
Raggiungerlo è semplice, una volta scesi dalla scalinata del Brooklyn Bridge, basta seguire la folla di gente, che giunge lì per lo stesso motivo.
DUMBO REFLECTOR
A ricordare il nome del quartiere e la crescente attività tecnologica ci pensa anche la sfavillante scritta a caratteri cubitali DUMBO.
Relizzata in occasione di un concorso, questa scritta è anche un‘installazione interattiva, collegata al social X, ex Twitter. La sua posizione all’interno del quartiere varia costantemente, e oltre ad illuminarsi fornisce informazioni meteorologiche e l’ora esatta.
ARCHWAY OF MANHATTAN BRIDGE
L’arcata sotto il ponte Manhattan, dove in passato c’era un magazzino, è occupata ora nei fine settimana dal mercatino vintage e di antiquariato, con tanto di bancarelle che vendono street food ed eventi musicali.
JANE’S CAROUSEL DI DUMBO
Molto suggestiva e pittoresca è il Jane’s Carousel, una giostra d’altri tempi affacciata proprio sull’East River, in funzione in questa location dal 2011.
Questo carosello fu costruito però nel 1922, ed era destinato per un parco di divertimenti nell’Ohio. In seguito a un incendio, nel 1984 i coniugi Jane e David Walents lo comprarono ad un’asta, e dopo anni di lavoro è tornato al suo aspetto originale.

La giostra, composta da 48 cavalli in legno finemente decorati e due carrozze, è posta al riparo di una struttura vetrata con porte mobili, creata dall’archistar Jean Nouvel. In questo modo rimane aperta tutto l’anno, crando una suggestiva atmosfera soprattutto quando è illuminata.

MURALES DI DUMBO
Essendo un quartiere artistico, non mancano i murales, molti dei quali realizzati in occasione di vari progetti ed eventi, proprio per migliorare l’estetica del luogo. Se ne trovano molti sotto i cavalcavia dei pont e sui muri degli edifici.
COSA VEDERE A BROOKLYN
Il distretto di Brooklyn è molto vasto, per cui DUMBO rappresenta solamente una piccola parte, di questa area di New York.
BROOKLYN HEIGHTS
Un altro quartiere molto interessante è Brooklyn Heights, alla spalle del Brooklyn Bridge Park. Una delle vie più animate è la Montague Street, mentre in quelle adiacenti sono presenti molte brownstones, ossia le tipiche case in mattoni rossi.
Nella Willow Street è situata l’abitazione dove visse per una decina di anni lo scrittore e drammaturgo Truman Capote. Il suo libro più noto è “Colazione da Tiffany” dal quale è tratto l’omonimo film con Audrey Hepburn.
PLYMOUTH CHURCH OF PILGRIMS
La Plymouth Church of Pilgrims fu guidata dal pastore Henry Ward Beecher, figura di spicco del movimento per l’abolizione della schiavitù. Sua sorella fu invece Harriet Beecher Stowe l’autrice del romanzo “La capanna dello zio Tom” del 1852.
Nel 1860, in questa chiesa Abramo Lincoln fece un discorso sempre sullo stesso tema antischiavista, ciò avvenne ben otto mesi prima di diventare presidente degli Stati Uniti. Parlò in questa chiesa anche lo scrittore giornalista Mark Twain nel 1867, ma in merito al viaggio avventuroso intrapreso assieme ad altri fedeli di questa chiesa verso la Terra Santa.
La Brooklyn Historical Society occupa uno storico edificio in mattoni rossi, con arcate e decorazioni. In origine ospitò una biblioteca, ora invece è un museo sulla storia del quartiere. Nelle sue bellissime sale sono esposte collezioni di fotografie e documenti risalenti addirittura a oltre 300 anni fa.
Molto grande è anche il Prospect Park, dove si trovano laghi, padiglioni, sentieri, monumenti, architetture particolari, lo zoo, il giardino botanico e quello giapponese.
Cinque giorni a New York cosa vedere!!
Quanto costa andare a New York!!
Una settimana a New York dove andare!!














