HomeLive Blog newsEuropa Live BlogPAESI BASCHI COSA VEDERE ON THE ROAD

PAESI BASCHI COSA VEDERE ON THE ROAD

PAESI BASCHI COSA VEDERE ON THE ROAD

Paesi Baschi cosa vedere e dove andare… scopriamo questa regione situata nella parte nord-orientale della Spagna, al confine con i Pirenei, le sue attrattive paesaggistiche, culturali e gastronomiche….

COSA SONO I PAESI BASCHI

Chiamati in basco Euskal Herria, o Euscaki, i Paesi Baschi fanno parte di un’area più vasta, denominata Guascogna, che si estende fra la Francia e la Spagna, a cavallo dei Pirenei. I Paesi Baschi sono una comunità autonoma molto antica, che vantano una storia e tradizioni millenarie, e per questo motivo si vogliono differenziare dalle regioni circostanti.

La bandiera basca, chiamata Ikurrina, ha uno sfondo rosso che rappresenta la Biscaglia, e due croci. Quella bianca simboleggia la religione cattolica, mentre la croce di Sant’Andrea di colore verde ricorda il suo patrono.

Nella parte settentrionale, i Paesi Baschi si affacciano sul Mar Cantabrico, nel Golfo di Biscaglia, e confinano a sud con la Navarra, la Rioja e la Castiglia Leòn, mentre a ovest si trova la Cantabria.

ON THE ROAD NEI PAESI BASCHI DOVE ANDARE

Questo itinerario è solo una parte del viaggio intrapreso nella Spagna nord orientale. E’ dedicato quindi alle attrattive di questo specifico territorio, caratterizzato da scenari montagnosi e verdeggianti, coste frastagliate, alte scogliere, insenature ma anche ampie baie con lunghe spiagge dorate.

AEROPORTO DI BILBAO

Quando si arriva all’aeroporto di Bilbao, ci si ritrova davanti alle tipiche forme bianche e lineari dell’architetto Calatrava, che da lontano ricorda un aereo in fase di decollo. Questo scalo aeroportuale non è molto grande, per cui le formalità sono veloci, anche nel caso in cui si debbano recuperare i bagagli finiti in stiva….

L’aeroporto dista una decina km da Bilbao, che è consigliabile raggiungere con l’autobus, al costo di 3 tre euro, e in venti minuti. Varie sono le fermate intermedie, tuttavia la più comoda è quella centrale di Plaza de Don Federico Moyua. Un altro mezzo potrebbe essere il taxi, che costa però 30 euro…..

BILBAO COSA VEDERE

L’arrivo e la partenza, di questo viaggio, sono coincisi con la città di Bilbao, che spesso si tende a considerare il capoluogo dei Paesi Baschi, quando in realtà è Vitoria. Bilbo, nome basco, non si affaccia neppure sul mare, come si potrebbe pensare, ma si distende lungo il fiume Nerviòn, che sfocia a circa una decina di km, in una grande insenatura e in prossimità di Portugalete.

La città, in parte pianeggiante, è circondata da colline verdeggianti, disseminate di parchi e si sviluppa su entrambe le sponde del fiume. Quella orientale ospita il quartiere più antico mentre sull’altra sono presenti lunghi viali, che confluiscono a raggiera sulla grande Plaza de Don Federico Moyua.

Per l‘itinerario dettagliato consiglio il mio post dedicato, in ogni caso la nostra visita si è svolta indicativamente in questo modo.

PRIMO GIORNO A BILBAO

Siamo arrivati in città verso le undici del mattino, per cui dopo il check in all’hotel, ci siamo diretti subito allo splendido e scenografico Guggenheim Museum. La sua inaugurazione, avvenuta nel 1997, ha contribuito notevolmente a incrementare il numero di visitatori in questa parte della Spagna.

Guggenheim Museum di Bilbao cosa vedere
Guggenheim Museum di Bilbao vista dal Nerviòn

Splendide sono le sue forme fantasiose ideate dall’architetto Frank O. Gehry, che abbiamo visitato sia all’interno, senza prenotazione del biglietto, che all’esterno, ammirandolo da ogni angolazione, come merita…

Seguendo il corso del fiume Nerviòn, abbiamo ammirato le varie architetture cittadine, che spaziano dallo stile classico, rinascimentale a quello moderno, rappresentato soprattutto dalle due torri Isozaki.

Dopo la salita al mirador con la funicolare, la giornata è terminata al Mercado La Ribera, dove ci siamo deliziati con i golosissimi pintxos…ossia le prelibate tapas o stuzzichini, come li chiamano in questa parte della Spagna.

Pintxos cosa mangiare nei Paesi Baschi
Pintxos dei Paesi Baschi

Si tratta veramente di bocconcini gustosi, che hanno contribuito a far conoscere ancor di più in tutto il mondo la raffinata gastronomia basca.

SECONDO GIORNO A BILBAO

L’ultimo giorno del nostro tour della Spagna del nord, che si è concluso appunto a Bilbao, siamo andati al Museo di Belle Arti, gratuito, in quanto ancora in fase di ampliamento. Dopo aver girovagato nei vari quartieri, fra cui quello più antico, con Plaza Nueva, siamo saliti a piedi fino alla Basilica de la Virgen de Begona.

Azkuna Zentroa a Bilbao cosa vedere
Azkuna Zentroa

Percorso un buon tratto della Gran Via, la principale strada dello shopping, abbiamo visitato il particolare Azkuna Zentroa, ossia un centro culturale con varie attrazioni. Notevoli sono le meravigliose colonne, diverse le une dalle altre, che sostengono gli edifici in mattoni….l’attuale ristrutturazione si deve, in questo caso, all’archistar Philippe Starck.

NOLEGGIO AUTO A BILBAO

Il nostro on the road ha preso inizio proprio dalla stazione dei treni di Bilbao, con il noleggio di una bellissima Fiat Cinquecento Dolcevita, rossa fiammante, ibrida e anche comoda…..perlomeno per due persone….che si sono portati dietro solo un trolley…

Paesi Baschi on the road cosa vedere
Noleggio auto

La prenotazione fatta on line con un certo anticipo, ci ha consentito una veloce consegna dell’auto. Come sempre, sul posto hanno consigliato un’assicurazione aggiuntiva, per la copertura totale dei rischi, compreso furti e kasko, cosa che alla fine abbiamo fatto…

PORTUGALETE

La prima meta a una decina di km da Bilbao, è stata Portugalete, che si trova, come detto, allo sbocco del fiume Nerviòn in una baia. Questa località è famosa per il Ponte di Biscaglia, un ponte sospeso, che si avvale di una piattaforma per il trasporto dei passeggeri dei veicoli. Collega quindi Portugalete e Las Arenas, sulla sponda opposta.

Portugalete cosa vedere on the road
Portugalete vista sul Ponte di Biscaglia

Si tratta di uno dei ponti in ferro, di questo genere, fra i più vecchi del mondo. Alberto Palacio, seguace di Gustave Eiffel lo realizzò nel 1893 in questo modo, al fine di non bloccare il traffico di navi, che risalivano il fiume fino a Bilbao, allora città industriale.

POBENA PAESI BASCHI

Prima di raggiungere la Cantabria, ci siamo fermati a Pobena, un’ampia baia, nella quale sfocia un fiume, che crea dapprima delle zone salmastre. La bella spiaggia dorata si raggiunge percorrendo a piedi una ponte pedonale che scavalca proprio questo fiume.

Pobena cosa vedere on the road Paesi Baschi
Pobena spiaggia

Sui fianchi della collina si sviluppano vari sentieri panoramici, inoltre, qui passa anche il Cammino del Nord, che raggiunge anch’esso Santiago di Compostela.

VITORIA CAPITALE DEI PAESI BASCHI

Il nostro giro è proseguito lungo la costa cantabrica, nelle Asturie, nella Castiglia e Leòn, per arrivare così alla capitale dei Paesi Baschi.

Vitoria, o Gasteiz, come è chiamata in basco, sviluppa il suo nucleo storico su una collina, con vie concentriche attorno alla cattedrale.

Vitoria Gasteiz cosa vedere on the road
Vitoria Gasteiz

Abbiamo iniziato la visita dalla quadrata Plaza de España, per proseguire poi nella vicina Plaza de la Virgen Blanca, patrona cittadina.

Seguendo una scalinata siamo saliti sulla collina, dove si incontra la chiesa di San Michele, e la zona più antica, con la cattedrale di Santa Maria. Nella parte retrostante abbiamo incontrato anche la statua bronzea dello scrittore Ken Follett.…che pare abbia preso ispirazione proprio da questa chiesa, per la stesura del suo best seller storico “Un mondo senza fine”…

Visitato il museo archeologico e quello davvero interessante delle carte da gioco, entrambi gratuiti, abbiamo girovagato ancora per il centro storico, addocchiando vari murales, per cui la città è famosa. Infine, siamo tornati al parcheggio passando davanti alla Cattedrale nuova e al Parlamento Basco.

SAN SEBASTIAN O DONOSTIA

Dopo la visita a Logrono e Pamplona, abbiamo fatto ritorno nei Paesi Baschi, e precisamente a San Sebastian, una bella località di villeggiatura, con alcuni edifici che ricordano il periodo della Belle Epoque.

San Sebastian cosa vedere on the road
San Sebastian vista dalla spiaggia della Concha

In questo caso, abbiamo percorso dapprima tutta la spiaggia di La Concha, che come dice il nome, è a forma di conchiglia.…Occorre però fare attenzione, perchè nonostante la spiaggia sia molto profonda, le ondate che arrivano sono spesso molto forti…non a caso è molto amata fra i surfisti. San Sebastian, o Donostia in basco, si sviluppa in una baia, racchiusa fra due promontori, dove in mezzo si trova l‘Isola di Santa Caterina.

Grandi palazzi dalle architetture variegate si allineano su tutto il lungomare, che continua anche con la spiaggia di Ondarreta. Ai piedi del Monte Igueldo è presente anche la scultura del Peine del viento, e la funicolare, che conduce sulla sommità, dove si trova un punto panoramico e un antico parco di divertimenti.

Ridiscesi, siamo tornati sui nostri passi, per esplorare il centro cittadino, che si divide fra Casco Viejo e quello più recente. Il fiume Urumea separa il nucleo di San Sebastian da altri quartieri e la spiaggia di Zurriola, e vari sono i ponti scenografici, che lo scavalcano.

Paesi Baschi cosa mangiare on the road
Pintxos

Dopo un giro di degustazione in vari locali a base di deliziosi pintxos, sangria e birra, siamo saliti sul Monte Urgull, fino alla statua del Sacro Cuore e i resti della fortezza de la Mota, con belle viste sul mare aperto e verso la baia.

Gironzolato per lo storico quartiere, con la bella Piazza della Costituzione e varie chiese, siamo giunti all’alberata Gipuzkoa Plaza, decorata con fontane, aiuole, statue e delimitata da alti porticati.

Purtroppo abbiamo trascorso solo un giorno in questa cittadina, ma è stato sufficiente per farci un’idea.

COSTA BASCA VERSO BILBAO

Quando siamo tornati verso Bilbao, il tempo non era dei migliori, e neanche sufficiente, per cui molte tappe lungo la costa le abbiamo saltate. Si tratta perlopiù di borghi marinari, lunghe spiagge, scogliere a picco, fari, e foreste.

Dal confine con la Francia, prima di San Sebastian, sempre ai piedi dei Pirenei, si trova Hondarribia, con un bel nucleo storico, edifici in pietra e balconi in legno colorati.

Pasai Donibani è invece un borgo marinaro, che si dispiega lungo una profonda insenatura, e presenta anch’esso molti storici edifici.

BORGHI E LOCALITA’ MARINARE

Altre località e borghi marinari che meritano una visita sono inoltre:

  • Zarautz con un’ampia spiaggia, storici edifici come la torre gotica di Luze e il Palacio di Narros.
  • Getaria un borgo di pescatori e promontorio panoramico con faro. E’ famosa anche per il moderno museo dello stilista Cristobal Balenciaga.
  • Zumaia alla foce di un fiume, vanta belle spiagge e scogliere con le tipiche formazioni rocciose chiamate Flysch. Fuori dal centro storico, in mezzo alla natura, si trova anche la bella casa museo del pittore Ignacio Zuloaga.
  • Mutriku un altro villaggio di pescatori racchiuso in mezzo a una profonda baia.
  • Ondarroa nota anche per il bianco ponte futuristico di Calatrava e le sue ampie spiagge.
  • Leketio borgo marinaro con l’isola di San Nicolas, raggiungibile con la bassa marea,  spiagge dorate e il faro di Santa Catalina sulla scogliera, vicino alla basilica.
  • Ea è un’altra località particolare, posta all’interno di una profonda insenatura, quasi nell’entroterra. E’ molto particolare soprattutto per le abitazioni bianche e colorate, e i ponti in pietra posti sui vari canali che la attraversano.
  • Elantxobe è un villaggio abbarbicato su una collina che scende fino al porto. A poca distanza si trova anche la bella spiaggia selvaggia di Laga disseminata di suggestivi massi.
  • Mundaka è un borgo marinaro alla foce di un fiume, che crea un’area dunale e paludosa, riserva della Biosfera di Urdaibai. In posizione panoramica si trova anche l‘eremo di Santa Catalina.
  • Bermeo è invece una cittadina con un grande porto. Il nucleo storico presenta stradine acciottolate, e antichi edifici, come la Torre Ercilla in passato parte delle fortificazioni, che ospita ora il Museo del Pescatore.

SAN JUAN DE GAZTELUGATXE PAESI BASCHI

Questo è sicuramente una delle attrazioni principali della costa basca, situata fra Bilbao e San Sebastian. Si tratta di un isolotto collegato alla terraferma con una scenografica passeggiata, a tratti molto ripida, che scende dalla scogliera.

Un ponte in pietra del XVI secolo e 241 gradini rendono il percorso molto affascinante, specie se si considera che questa è stata una location della serie “Il trono di spade”.

Sulla sommità dell’isola, dove in passato esisteva un castello difensivo, da qui il suo nome, è rimasto l’eremo dedicato a San Giovanni Battista, ed è quindi un luogo di pellegrinaggio. Suonando tre volte la campana è possibile realizzare dei desideri…

GUERNICA

L’ultima tappa di questo on the road nei Paesi Baschi, l’abbiamo dedicata a Guernica, un nome familiare associato al tragico quadro di Picasso…..

Gernika cosa vedere Paesi Baschi
Murales di maiolica di Gernika

Questa cittadina, pesantemente bombardata il 26 aprile del 1936, durante la guerra civile spagnola, ma dai nazisti tedeschi che appoggiavano il governo nazionalista del dittatore Francisco Franco, l’hanno completamente ricostruita. Ricordano la sua storia solo alcuni luoghi, che possono essere in qualche modo interessanti da vedere.

Guernica fu rasa al suolo, poichè fin dal medioevo ha rappresentato la roccaforte e la città santa del popolo basco. Re e presidenti autonomi dei Paesi Baschi da sempre si sono riuniti, per i loro giuramenti alle leggi basche, sotto un’antica quercia. Una porzione del tronco originario di questo albero secolare, ormai morto, è visibile nel giardino della Casa de Juntas, protetto da una tempietto circolare. Una giovane quercia si trova, invece, dietro la Sala Consiliare.

La città ha voluto riproporre anche una copia dell’opera di Pablo Picasso, sotto forma di un grande mosaico in ceramica. Mentre l’originale si trova al Museo Reina Sofia di Madrid, quella a Guernica è presente presso il Parco de los Pueblos de Europa, che ospita anche sculture di Henry Moore e di Eduardo Chillida.

Si conclude così, con il ritorno a Bilbao, questo giro nei Paesi Baschi, che offrono davvero molte motivazioni per visitarli, e scoprire così i loro spettacolari paesaggi naturali e le storie del suo passato.

Spagna del Nord on the road!!

Bilbao in due giorni!!

Guggenheim Museum di Bilbao!!

Vitoria Gasteiza cosa vedere!!

Pamplona cosa vedere!!

Please follow and like us:

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Chi sono

Cerca

Social

Tag

Instagram