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TORUN COSA VEDERE TURONIA POLONIA

TORUN COSA VEDERE TURONIA POLONIA

Torun è una bella città polacca situata lungo le sponde della Vistola, che in passato ha fatto parte della Lega Anseatica.

Nel nostro on the road in Polonia, l’abbiamo veramente apprezzata, con il suo grazioso centro storico dagli svariati stili architettonici. Conosciamo quindi la storia di Torun e cosa vedere in questo luogo affascinante!

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FORTIFICAZIONI DI TORUN

I bombardamenti della seconda guerra mondiale hanno lasciato praticamente intatta la città di Torun o Turonia, e questo le ha permesso la conservazione del suo nucleo storico, rimasto praticamente intatto.

A fondarla furono i cavalieri teutonici, nel XIII secolo, che la resero la loro capitale durante il periodo della terza crociata.

Prima ancora di Danzica, Torun è stata un’importante città della Lega Anseatica, e i suoi magazzini conservavano merci, provenienti da luoghi molto lontani, quasi come accadde per Bydgoszcz.

Nel corso dei secoli, la città passò sotto vari regni, da quello prussiano a quello tedesco, per diventare definitivamente parte della Polonia nel 1918.

Torun vanta quindi una grande ricchezza culturale, e dal 1997, è considerata Patrimonio dell’Umanità.

CASTELLO TEUTONICO DI TORUN COSA VEDERE

L’odierno parco pubblico conserva i resti del castello dei cavalieri teutonici, e fa da spartiacque fra la città vecchia e quella nuova. Edificarono questa fortezza a partire dal XIII secolo, ma ci vollero quasi 100 anni per completarla.

Poichè si trattava di una fortificazione strategica, la proteggeva un doppio giro di mura. La sua forma era a ferro di cavallo con al centro un edificio di vari piani, la cappella, il refettorio e le stanze dei cavalieri.

I sotterranei costituivano i magazzini per le scorte alimentari durante i lunghi assedi. Una torre di avvistamento centrale mandava i segnali di fumo in caso di pericolo.

Il castello aveva inoltre un pozzo, e proprio per non inquinare l’acqua aggiunsero, fra le due cinte murarie, la torre Gdanisko, collegata con un passaggio.

Aveva quindi  una funzione di “gabinetto”, ma anche di difesa e per la conservazione delle polveri da sparo.

Nonostante la sua inespugnabilità, nel 1452, i cittadini, incitati da nobili e altri signori, che vedevano violati i loro diritti, attaccarono la fortezza teutonica e la distrussero

Secondo una leggenda, nel 1746, gli abitanti di Torun avvistarono il drago volante, che pare si nascondesse nelle mura del castello teutonico.

COSA VEDERE NEL CASTELLO TEUTONICO DI TORUN

Il resti di questo poderoso castello, danno l’idea di come fosse strutturato l’intero complesso.

Il percorso di visita, rende l’idea di come si svolgesse la vita all’interno, grazie a ricostruzioni di alcuni ambienti come l’armeria, il dormitorio, la stanza del conio, la cucina e un museo delle torture.

Dalle alte mura si ammira il panorama su tutta la zona circostante, inoltre l’intera area ospita spesso eventi in costume e manifestazioni culturali.

CINTA MURARIA DI TORUN COSA VEDERE

In prossimità del castello teutonico, si trova uno dei varchi, che conduce lungo il corso del fiume Vistola, dove sono ormeggiati barconi, trasformati in bar e ristoranti.

Scalinate, panchine e aree verdi caratterizzano questo lato della città. Si osservano inoltre le antiche mura perimetrali, che circondano, ancora in parte, il centro storico.

ANTICO PONTE IN LEGNO

La Porta del Ponte prende il nome dal ponte in legno costruito nel 1497. Oltre a quello di Cracovia, questo fu l‘unico che attraversò la Vistola, fino alla fine del 16°.

Era costituito da una struttura lunga quasi 700 metri, adagiata su pali impiantanti nel letto del fiume. Una parte si sollevava al passaggio delle imbarcazioni, ma fu spesso soggetto a inondazioni e gelate, e necessitava quindi di frequenti manutenzioni.

Il ponte in legno rimase in uso fino alla metà del 19° secolo, quando poi ne edificarono uno più moderno, per il passaggio della ferrovia.

A ricordare la sua posizione storica, si trova ora un romantico belvedere, dal quale ammirare sia la porta del Ponte che le possenti mura.

PORTA DEL PONTE

Uno degli accessi nelle fortificazioni di Torun era la Porta del Ponte, con muri arrotondati che resistevano meglio agli attacchi nemici. La parte superiore, invece, è coronata da una elegante merlatura.

La porta costituiva il punto più basso delle mura difensive, ed era soggetta alle inondazioni del fiume, come dimostrano i segni, che indicano i vari livelli raggiunti dall’acqua.

PORTA DEL CONVENTO

La Porta del Convento fa sempre parte dei quattro cancelli d’ingresso, posti dal lato del fiume Vistola. Possiede tre aperture ogivali che si inseriscono una nell’altra, con stretti passaggi superiori, utilizzati per gettare oggetti e olio bollente sugli invasori.

Il nome della porta deriva dal convento delle Bernardine, distrutto durante l’invasione svedese nella metà del 17° secolo.

Cinta fortificata di Torun
Cinta fortificata di Torun

PORTA DEI MARINAI

La Porta dei Marinai risale solamente al 19° secolo, ma quella originale eretta nel medioevo, e fungeva da accesso principale al cuore della città.

Vi passavano i sovrani polacchi e per questo motivo la via si chiamava Strada Reale, affiancata dalle dimore nobiliari e signorili della città.

TORRE PENDENTE DI TORUN COSA VEDERE

Una delle torri delle mure è famosa per la sua pendenza. Si tratta della Krzywa Wieza, che fin dalla sua costruzione, si inclinò per la presenza del terreno argilloso.

Si pensa che il nome della città derivi proprio da questa torre, poichè Torun significa “che crolla“.

La torre, che ha un’inclinazione di un metro e mezzo rispetto al suo asse, nel corso del tempo la utilizzarono sia come magazzino per le armi che come prigione.

Ospita ora una caffetteria e birreria, ma è possibile sperimentare la sua pendenza quando si salgono le scalinate, sui pavimenti e mentre si è seduti ai tavoli.

CENTRO STORICO DI TORUN COSA VEDERE

Il centro storico di Torun è pervaso da un’atmosfera di altri tempi, con strade lastricate e architetture variegate, dove però spiccano edifici gotici in mattoni rossi e tetti a punta. Le vie sono costellate da tipiche botteghe, laboratori e trattorie.

RYNEK DI TORUN COSA VEDERE

Il nucleo di Torun è costituito dalla bella e spaziosa piazza del mercato, il rynek, circondata da edifici di varie epoche. In mezzo si staglia l’antico municipio, costruito alla fine del XIV secolo, che è considerato una delle costruzioni in mattoni più grandi d’Europa.

La torre dell’orologio, preesistente, la inglobarono nel municipio e innalzata. Oggi, con i suoi 40 metri di altezza, rappresenta uno dei punti panoramici più belli di Torun.

Il municipio, nel corso della sua storia, lo utilizzarono per molte attività, fino a diventare uno dei principali musei della città.

Nel corso della visita, si possono ammirare le varie sale arredate con mobili antichi, mostre di arte gotica, e di pittura del 19° secolo. Fa parte del circuito museale della città.

CATTEDRALE DI SAN GIOVANNI A TORUN

Lungo il percorso che dalla Porta dei Marinai conduce alla Piazza del Municipio, si incontra la Cattedrale di San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista. Date le sue dimensioni, impiegarono oltre 200 anni per costruirla.

La sua altissima torre campanaria, con una piattaforma panoramica, contiene anche una delle campane più grandi d’Europa, chiamata Tuba Dei.

Il bellissimo orologi, spicca per i suoi colori azzurro e blu, utilizzato in passato dai pescatori e i commercianti quando lavoravano sul fiume.

La cattedrale custodisce molti tesori artistici di varie epoche. Nella fonte battesimale, ad esempio, fu battezzato Niccolò Copernico. Un busto e un quadro, sempre nella cattedrale, ricordano proprio questo rivoluzionario astronomo.

CASA DI NICCOLO’ COPERNICO A TORUN

Uno dei personaggi più illustri di Torun fu Niccolò Copernico, l’astronomo che dimostrò per primo la teoria eliocentrica. La terra, quindi, non era ferma al centro dell’universo ma costituiva uno dei pianeti che giravano attorno al sole.

Statua Copernico a Torun
Statua Copernico a Torun

Niccolò Copernico nacque in una casa medievale nel 1473. Poichè la famiglia Copernico, disponeva di diverse case, gli studiosi considerano quella in Kopernika street, come luogo della sua nascita.

Trasformata in un museo, questa abitazione si riconosce da portale ad arco ogivale e con fregi in mattoni. Come molte abitazioni delle città anseatiche, l’edificio disponeva di un magazzino.

La mostra espone molti oggetti appartenuti a Niccolò Copernico, come manoscritti e strumenti astronomici. Allo stesso tempo, rende l’idea di come fosse una dimora di quel tempo, con i mobili e le decorazioni.

La città di Torun ha dedicato alla memoria di Copernico anche una delle più importanti università, dove si trova fra l’altro la facoltà di astronomia.

In città si trova inoltre il Planetarium, con una cupola di 15 metri, dove proiettano filmati relativi al sistema solare.

Davanti al vecchio municipio, troneggia anche la statua di Copernico, con l’incisione che recita “Niccolò Copernico che fece muovere la terra e fermare il cielo e il sole”.

STATUE DELLA CITTA’ DI TORUN COSA VEDERE

Mentre si cammina per le pittoresche strade di Torun, è facile imbattersi in curiose statue, che ricordano episodi storici più o meno felici.

BARCAIOLO E LE RANE

La statua del barcaiolo, “Pomnik flisaka”, narra la leggenda di questo personaggio, che liberò la città dall’infestazione di migliaia di rane, situate ovunque, anche nei depositi con le merci.

Grazie al suono del suo violino, questi animali lo seguirono oltre il fiume. La fontana, del 1914, è posta nella piazza del mercato, accanto al vecchio municipio, con il violinista circondato dalle rane.

ASINELLO DI TORUN

La scultura bronzea dell’asinello, realizzata nel 2006, nonostante le sue apparenze che trasmettono gioia e tenerezza, ricorda però un fosco periodo storico della città di Torun.

Asinello di Torun Polonia
Asinello di Torun Polonia

Nel 1629, l’asinello fatto in legno, era dotato di una lunga lama tagliente posta sul dorso. Si trattava di uno strumento di tortura, utilizzato per punire pubblicamente i criminali. Non mi soffermo oltre sui sui particolari…Anche questa scultura si trova in un angolo della piazza principale della città.

CAGNOLINO FILUS CON LA BOMBETTA

Questa scultura ha decisamente una storia più felice e commovente allo stesso tempo…Si tratta del cagnolino Filus, che apparteneva al protagonista principale di uno dei fumetti più famosi in Polonia.

Le sue avventure apparvero sui giornali polacchi per oltre 50 anni. La statua è posta sul marciapiede di un una strada commerciale, poco lontana dal Rynek.

Il cagnolino tiene in bocca la bombetta del padrone, è accompagnata anche dal suo ombrello. Secondo le credenze, accarrezzando la testolina del cane si viene pervasi dal buonumore per tutto il giorno….

DRAGO IN CERAMICA DI TORUN

In via Przedzamcze, lungo il percorso che conduce ai resti del castello teutonico, si può vedere, appoggiato per terra, dietro a una ringhiera, un bel drago in ceramica.

Secondo la leggenda, gli abitanti di Torun, nel 1746, videro volare sulla città un drago, che a quel tempo, ritenevano si nascondesse nelle mura del castello dei cavalieri teutonici.

PIERNIKI IL PANPEPATO DI TORUN

A ricordare uno dei dolci più importanti e famosi di Torun, ci pensa la bella statua in bronzo della venditrice di pierniki, con un cagnolino aggrappato alla sua veste.

In ogni caso è facile imbattersi nella gran quantità di botteghe e pasticcerie, che producono questa antica specialità dolciaria. I pierniki sono praticamente dei biscotti speziati, che inventarono a Torun nel 14° secolo.

Questa florida situazione economica derivava dagli scambi commerciali e dal transito di materie prime, fra cui le spezie provenienti dall’oriente, passando per il Mar Nero.

COSA SONO I PIERNIKI DI TORUN

Esistono molti tipi di pierniki, che variano in base agli ingredienti usati, come miele, cardamomo, cannella, chiodi di garofano, zenzero, noce moscata.

Le ricette originali le  custodiscono gelosamente, come il relativo procedimento di produzione, tanto che sono diventati un marchio di Torun.

Un metodo per apprendere, in parte, come produrre questi biscotti, è quello di partecipare a visite guidate nel  Museo dei Pierniki o nel Museo dedicato a Niccolò Copernico.

Oltre a spiegazioni e mostre interattive è possibile mettersi alla prova realizzando personalmente i propri pierniki nei relativi laboratori.

Si utilizzano degli stampi, rigorosamente in legno, come da tradizione, che riportano varie incisioni è si porta via così un souvenir davvero goloso.

MUSEO ETNOGRAFICO DI TORUN COSA VEDERE

Torun è una città che offre ancora molte cose da vedere. Fuori dalle mura medievali, ad esempio, si trova il Museo Etnografico, che riunisce costruzioni originali, provenienti da varie parti della Polonia, risalenti al 18° e 19°secolo.

Nel parco sono posizionati un mulino, una fattoria, granai, fucine, abitazioni, dove è  possibile entrare e vedere i loro arredamenti e comprendere come fosse la vita a quel tempo.

Periodicamente allestiscono bancarelle e svolgono attività culturali con danze e musiche.

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