Breslavia cosa vedere Slesia Polonia

BRESLAVIA COSA VEDERE SLESIA POLONIA

Breslavia, quarta città della Polonia, e capoluogo della Slesia, costituisce un’interessane meta da raggiungere, grazie alla presenza di molti musei, attrazioni turistiche e i simpatici gnometti sparsi in ogni angolo….Scopriamo allora cosa vedere a Breslavia in un viaggio on the road in Polonia

LA NOSTRA VISITA  A BRESLAVIA

La nuova giornata in terra polacca, è cominciata con la visita a Breslavia, o Wroclaw, alla quale abbiamo dedicato solo poche ore, che sono state tuttavia sufficienti per farci un’idea delle sue potenzialità turistiche.

Per cominciare bene la nostra passeggiata, ci siamo fiondati nella prima pasticceria che ci ha ispirato, complice la vetrina ben rifornita, che esponeva torte e pasticcini dall’aspetto veramente goloso.

Riprese le forze, e ben soddisfatti, ci siamo addentrati nel centro storico pedonale, ricco di palazzi di ogni epoca e dai colori vivaci. Ci siamo, però, subito imbattuti nelle sue mascotte più famose…

GLI GNOMI DI BRESLAVIA COSA VEDERE

Uno degli aspetti più simpatici di Breslavia sono senza dubbio i suoi curiosi gnometti in bronzo, che compaiono ad ogni angolo della città. Si trovano ovunque, sui lampioni, sui muretti, accanto ai monumenti e agli edifici, in mezzo ai marciapiedi. Sono davvero uno diverso dall’altro, in posa da soli o in gruppo, in ogni caso sempre molto spiritosi.

STORIA DEGLI GNOMI DI BRESLAVIA

Nonostante il loro aspetto biricchino, questi gnometti sono legati al movimento anti-comunista, sorto negli anni ’80. Inizialmente gli esponenti di questo partito, li utilizzarono per mettere in ridicolo il governo, ma si limitavano a disegnarli sui muri.

Gnomi di Breslavia
Gnomi di Breslavia

Quando questa insofferenza politica si propagò in tutta la Polonia, gli gnomi comparvero in molte città polacche. Siccome venivano subito cancellati, nel 1982, crearono le prime due sculture, alle quali, con il tempo ne seguirono molte altre.

Gli abitanti di Breslavia, non ci pensarono molto, e li trasformarono in un’attrazione turistica. Continuano tuttora a spuntare come funghi, e per questo esiste anche un’apposita cartina per localizzarli, sebbene debba essere aggiornata in continuazione.

I negozi di souvenir si sbizzarriscono a vendere molti gadgets a loro dedicati, e una volta all’anno la città organizza il festival degli gnomi, che attrae molti visitatori.

Fra la moltitudine di gnometti, esiste anche lo gnomo italiano, seduto su una vespa, che tiene in mano la pizza e la caffettiera appoggiata dietro. E’ dedicato agli italiani che vivono a Breslavia, e per trovarlo basta recarsi in ulica Wiezenna 21, dove è appoggiato sopra un muretto.

STORIA DI BRESLAVIA

Il nome della città di Breslavia deriva probabilmente da quello del duca di Boemia Vratislaus I, che la fondò nel X secolo. Scelse questo luogo, lungo il fiume Oder, o Odra in polacco, per la sua posizione favorevole agli scambi commerciali, visto che si trovava su una traiettoia intermedia fra il Mar Baltico e  gli stati meridionali.

I bombardamenti della seconda guerra mondiale distrussero Breslavia quasi completamente, per cui quello che vediamo ora risale perlopiù agli anni ’50.

PIAZZA DEL MERCATO DI BRESLAVIA

Dopo il primo incontro con gli gnometti, è stata la volta della meravigliosa piazza del mercato, rynek. Erano talmente tante le cose da vedere, che non sapevamo dove posare lo sguardo, oltre a rimanere senza fiato, per la quantità di decorazioni e stili e la varietà di colori.

EDIFICI DEL RYNEK COSA VEDERE

Questa è la seconda piazza più grande della Polonia, dopo quella di Cracovia, e nonostante sia stata praticamente ricostruita, è davvero molto pittoresca, e visitandola si ha la sensazione di vivere in un’altra epoca.

Risale al XIII secolo e ha una forma rettangolare, ma ciò che stupisce sono gli edifici che la circondano, uno diverso dall’altro, un tempo di proprietà di mercanti e borghesi.

Le facciate variopinte si distinguono anche per gli stemmi che le decorano e ricordano le professioni delle persone che li abitavano.

Ogni lato della piazza prende un nome diverso. A sud si trova il lato della Coppa d’oro, a nord del Mercato dei dolci, a ovest è quello dei 7 elettori o piazza dei piccioni, che è la parte rimasta più antica e originale. L’ultimo lato, a est, è soprannominato del tubo verde, per il colore delle grondaie in rame.

MONUMENTI E FONTANE DEL RYNEK

La piazza del mercato presenta anche altri elementi, come il monumento a Aleksander Fredro, un importante scrittore polacco, che tiene in mano una pergamena. Pare che sia un popolare punto di incontro e che porti fortuna sia per gli appuntamenti fra innamorati, che per coloro che si apprestano a dare un esame.

Sempre a proposito di scrittori, sulla piazza si affaccia anche il Museo di Pan Tadeusz, ossia Messer Taddeo, uno dei poemi epici più studiati nelle scuole. E’ come dire i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. In questo caso, il suo autore, Adam Miskiewicz, non si limitò a scrivere un libro ma ne realizzò ben 12…

Su rynek fa bella mostra anche un’antica gogna, che in passato serviva a punire i delinquenti e addurittura per le esecuzioni pubbliche.

Di epoca moderna, invece, è la fontana minimalista di Sdroj, che contrasta con le storiche architetture, ma è comunque molto apprezzata dai visitatori.

La piazza del mercato è uno dei punti più scenografici di Breslavia, non a caso vi si svolgono molti eventi e manifestazioni, come i mercatini di natale, fiere e concerti.

PLAC SOLNY

Dal rynek si accede alla piazza del sale, caratterizzata dalle bancarelle di fiori e circondata da edifici con architetture variegate. Su un lato si trova l’antica borsa in stile neoclassico, mentre sul lato opposto, un moderno edificio, ospita uno dei giornali più importanti della Polonia. La sua facciata presenta una curiosa statua bronzea di un africano, ritratto in una posa molto curiosa, ma la sua storia non è molto chiara.

In mezzo alla piazza, campeggia invece un obelisco stilizzato, che somiglia a una fiamma. Ricorda infatti il rogo del XV secolo, voluto dagli abitanti, quando gettarono alle fiamme i loro averi di lusso, per seguire la fede del francescano Giovanni Kapistrano.

Ultima curiosità sulla Plac Solny, così chiamata perchè in passato vi si commerciava il sale, è quella che sotto di essa si trova un bunker. Durante la seconda guerra mondiale gli abitanti lo utilizzarono per sfuggire ai bombardamenti in corso sopra la città.

 

MUNICIPIO DI BRESLAVIA COSA VEDERE

La parte centrale della piazza del rynek di Breslavia, è occupata da un gruppo di palazzi con facciate multicolori, ma questo è soprattutto il luogo dell’antico Municipio. Considerato un capolavoro di architettura gotica polacca, con muri in mattoni.

STORIA DEL MUNICIPIO

In origine questo era il luogo del mercato coperto, che con il trascorrere del tempo e le mutate esigenze, si è ampliato, dapprima con una torre civica e poi con la sala del Consiglio.

Municipio vecchio sul rynek di Breslavia
Municipio vecchio sul rynek di Breslavia

Lo scopo era amministrare la città e regolamentare i commerci, per cui la torre raggiunse l’attuale altezza di 66 metri e rifinita con una guglia rinascimentale.

Dal 1933, il vecchio Municipio, ospita l’attuale Museo Civico ed eventi culturali.

ARCHITETTURA DEL MUNICIPIO

L’aspetto interessante del Municipio è la sua architettura eclettica, dai diversi stili ed elementi che si armonizzano fra di loro.

La facciata orientale è a capanna, e il frontone evidenzia i decori con archetti ciechi e pinnacoli. Al centro mentre spiccano il bovindo della cappella interna e l’orologio astronomico, con il sole dorato. Su fianco, si trova anche una torretta con bovindo e decorazioni con statue di santi.

MUSEO CIVICO DEL MUNICIPIO

Nel lato meridionale, il muro ha tre bovindi con coperture in rame a punta. Su quella occidentale, invece, si trova la torre dell’orologio e l’accesso al museo civico.

Durante la visita a questo museo, si ha modo di vedere la cantina con le volte a crociera e la sala dei borghesi, che è la più antica. Inoltre ci sono la sala del borgomastro, con il pilastro centrale, la camera del consiglio, del tesoro, dei principi e la cappella.

CHIESA DI SANTA ELISABETTA D’UNGHERIA

In un angolo del rynek si trova la chiesa di Santa Elisabetta, che si raggiunge passando sotto a un arco che collega due edifici, soprannominati Hansel e Gretel. Un tempo questo spazio era adibito a cimitero, poi nel XIV secolo, eressero la chiesa e il re di Ungheria la dedicò alla figlia Elisabetta.

Scampata ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, la chiesa bruciò a causa dei frequenti incendi, e un uragano distrusse la torre, rifatta in seguito con la sua altezza originale di 130 metri. Il presbiterio della chiesa conserva una moderna immagine della Madonna di Czestochowa.

In Via delle antiche macellerie, poco distante dalla chiesa, è possibile vedere, quello che una volta era il mercato della carne….poco è rimasto se non una strada lastricata, con architetture che rimandano ad altri tempi.

Gallerie d’arte occupano in parte gli edifici. Sul marciapiede, ci si imbatte nella scultura commemorativa degli animali da macello, composta da una capra, un maiale, un’oca, un gallo, un coniglio e un uovo, che simboleggia la loro importanza nella storia della città.

UNIVERSITA’ DI BRESLAVIA

Il nostro tour in giro per Breslavia è proseguito verso il fiume Oder, sul quale si affaccia il lungo palazzo barocco dell’Università di Breslavia, una delle più grandi della Polonia.

Università di Breslavia fontana dello spadaccino
Università di Breslavia fontana dello spadaccino

UNIVERSITA’ COSA VEDERE A BRESLAVIA

Oltre alla chiesa barocca dei Gesuiti, fa parte del complesso universitario anche il relativo museo universitario, ricco di decorazioni sia all’interno che all’esterno. Il must della visita è la bellissima Aula Leopoldina, completamente affrescata e rivestita di stucchi. Spicca la torre della Matematica o Astronomica, chiamata così perchè in passato ospitava un antico osservatorio. Durante la visita si possono ancora vedere degli strumenti astronomici, mentre in cima si accede alla terrazza panoramica.

Di fronte al museo la fontana si caratterizza per la scultura bronzea dello spadaccino nudo. Pare che il suo autore l’abbia realizzata in seguito a una scommessa persa con alcuni studenti, rimanendo in braghe di tela….

ISOLE DI BRESLAVIA

Il tempo incalzava, così ci siamo diretti al mercato coperto, Hala Targowa, dova abbiamo avuto modo di vedere molte specialità gastronomiche e interessanti bancarelle di frutta, verdura e artigianato polacco.

Il mercato si trova vicino al fiume Oder, che in questo punto della città di Breslavia, si divide in varie direzioni, per poi ricongiungersi più avanti. La città, formata da 12 isolette, collegate da oltre cento ponti, è soprannominata Venezia della Slesia.

Brelslavia i ponti delle isole
Brelslavia i ponti delle isole

Percorso il ponte Piaskowy, il più antico della città, ci siamo ritrovati sull’isoletta della sabbia. La chiesa di Nostra Signora sulla Sabbia conserva un presepe mobile, mentre vari sentieri costeggiano il fiume. Successivamente si incontra il ponte in ferro, Most Tumski, cosparso di lucchetti, e per questo chiamato ponte dell’amore. Collega l’isola della sabbia con quella della cattedrale.

Tutta questa area è nota come Piccolo Vaticano, per la presenza di molti edifici religiosi e soprattutto della Cattedrale di San Giovanni Battista, riconoscibile dalle sue due altissime torri appuntite.

Cattedrale di Breslavia cosa vedere
Cattedrale di Breslavia cosa vedere

Questo quartiere è molto tranquillo, con strade acciottolate e molti giardini, fra cui l’orto botanico dell’università. E’ uno dei più antichi della Polonia, un’oasi di pace e tranquillità, con molti angoli suggestivi, oltre ad essere molto curato.

MUSEO NAZIONALE E IL PANORAMA RACLAWICE

Con il Ponte della Pace, siamo tornati sull’altra sponda del fiume, ammirando, più avanti, lo storico ponte di Grunwaldski, che risale al 1910.

Siamo passati vicino al Museo Nazionale, in un bellissimo palazzo di mattoni, in stile neoclassico olandese, con le facciate ricoperte di edera. All’interno le mostre sono dedicate all’arte e scultura di ogni epoca storica.

Museo Nazionale di Breslavia
Museo Nazionale di Breslavia

Poco più avanti, si fa notare uno strano edificio circolare in cemento, con varie punte, che somiglia a una corona. Conserva all’interno un lungo diorama di 120 metri, chiamato Panorama di Raclawice.

Panorama Raclawiska a Breslavia
Panorama Raclawiska a Breslavia

L’opera, composta da 14 sezioni, racconta l’insurrezione polacca guidata dal generale Kosziusco, contro l’occupazione russa nel 1789. Lo realizzarono 9 artisti polacchi e costituisce un altro simbolo di Breslavia.

 

PARCO SZCZYTNICKI

Purtroppo non abbiamo avuto il tempo di fare un giro nel grande polmone verde cittadino, un po’ fuori dal centro, il parco Szczytnicki, uno dei più antichi d’Europa.

Ricalca le caratteristiche dei giardini inglesi, con lunghi viali, sentieri, alberi secolari, e particolari edifici, come la chiesa in legno di San Giovanni Nepomuceno, e il monumento dello scrittore tedesco Friedrich Schiller. Vi si trova anche un bellissimo giardino giapponese.

Breslavia dal fiume Odra cosa vedere
Breslavia dal fiume Odra cosa vedere

SALA DEL CENTENARIO

Questa zona di Breslavia, ospita molte strutture sportive, stadi, palazzetti dello sport, e un particolare edificio. Si tratta della Sala del Centenario, Hala Stulecia, di forma circolare in cemento, realizzata da Marx Berg, un architetto modernista. Costruita nel 1913, doveva commemorare la sconfitta di Napoleone a Lipsia, un secolo prima. Fa parte del Patrimonio Unesco dal 2006.

Viene utilizzata per fiere, mostre, eventi sportivi, ma è ricordata anche per il grande congresso eucaristico del 1987, con  Papa Giovanni Paolo II. Ospita, fra l’altro, un grande organo con 16 mila canne e la cupola è grande una volta e mezza quella del Pantheon di Roma.

FONTANA MULTIMEDIALE

Nel piazzale antistante la Sala del Centenario, si può ammirare la fontana multimediale, che possiede oltre 300 getti d’acqua, accompagnati da giochi di luce, suoni e immagini multimediali.

In inverno, la fontana è utilizzata come pista di pattinaggio su ghiaccio. Su un lato si trova un pergolato semicircolare con 750 colonne in cemento, coperte da un griglia con edera. Il tunnel è lungo 640 metri ed è un luogo ideale dove ripararsi dalla calura estiva.

FOUR DOMES PAVILLION

Il Pawilon Czterech Kopul ospita il museo di arte contemporanea, si tratta di un edificio moderno, che richiama architetture neoclassiche, con quattro cupole. La corte centrale è coperta da vetrate, che rendono gli spazi molto luminosi.

IGLICA

Di fronte a questo museo si erge l’Iglica, un’imponente guglia, alta 90 metri. Inaugurata nel 1948,  simboleggia la rioccupazione dei territori occidentali da parte del regime sovietico. Di notte è tutta illuminata e crea strane suggestioni, nel panorama di Breslavia.

OCEANARIO E ZOO

Presso le sponde del fiume Oder, poco lontano dal Palazzo del Centenario, si ha modo di visitare lo zoo e il grande acquario, che attirano visitatori di ogni età.

Lo zoo di Breslavia, oltre ad essere il più antico della Polonia, dato che risale al 1865, è anche il più grande. A parte il periodo delle due guerre mondiali, è rimasto sempre aperto, e nel corso del tempo si è man mano ampliato con l’aggiunta di nuovi padiglioni, caratterizzati da vari stili architettonici. Nello stesso tempo è all’avanguardia, dando modo agli animali di avere molto spazio.

In questo zoo si possono ammirare anche specie di animali molto rari, come ad esempio la tigre di Sumatra.

L’Afrikarium è invece il grande acquario, inaugurato nel 2014, che si sviluppa su tre piani, di cui uno sotto terra, e dispone di ben 19 grandi vasche. Nello spazio esterno, si trova anche la spiaggia per le foche e i pinguini, osservabili dalla terrazza panoramica.

All’interno invece si sviluppa, invece, un percorso lungo un km, che attraversa quattro diversi habitat naturali. Si parte da quello del Mar Rosso, per proseguire nel Canale del Mozambico, che vanta un tunnel trasparente, lungo 20 metri.

Ci sono inoltre ambienti che riproducono la giungla e quelli dell’Africa orientale. In questo caso, sono molto divertenti da guardare gli ippopotami, quando sono immersi completamente sotto l’acqua.

CONCLUSIONI

Breslavia è davvero una meta molto interessante in ogni stagione e per tutti i gusti. Vista la quantità di luoghi turistici, necessita ben più di qualche ora, che, purtroppo, le abbiamo dedicato nel nostro on the road in Polonia.

Tenendo conto, tuttavia, che le compagnie aeree low-cost la raggiungono frequentemente, non è scontata una nostra futura visita più approfondita!

 

Gallery Polonia!!

 

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Bydgoszcz e i suoi magazzini del grano!!

 

Varsavia cosa vedere!!

 

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