CONCATTEDRALE DI SAN GIOVANNI ALLA VALLETTA MALTA
Argomenti trattati
Concattedrale di San Giovanni è la spettacolare chiesa della Valletta, meta raggiunta durante il mio on the road di una settimana a Malta.
Dopo aver visitato diverse chiese sulle due principali isole dell’arcipelago maltese, Malta e Gozo, non potevo tralasciare forse la più importante, ossia la Concattedrale di San Giovanni. Come tutto il centro storico della Valletta, anche questa chiesa fa parte del Patrimonio dell’Umanità .
STORIA DELLA CONCATTEDRALE DI SAN GIOVANNI
Il motivo per cui questa chiesa prende l’appellativo di Concattedrale, deriva dal fatto, che a Mdina, l’antica capitale dell’arcipelago maltese, fosse già presente la Cattedrale di San Paolo. Entrambe, quindi, ora detengono la stessa importanza.
CAVALIERI DI MALTA STORIA
L‘Ordine degli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme sorse nel 1113, inizialmente per fornire protezione ai pellegrini, che si recavano in Terra Santa. I membri facevano voto di povertà , castità e obedienza ed erano guidati dal Gran Maestro.

Adottarono come simbolo la Croce di Malta, composta da otto punte a simboleggiare le otto Beatitudini pronunciate da Gesù nel Discorso alla Montagna, per altri invece rappresentano le otto lingue parlate dai cavalieri.
Questi ultimi erano infatti nobili di importanti dinastie, provenienti da vari stati europei, fra cui Francia, Spagna, Inghilterra, Italia, Portogallo, Germania.
L’Ordine intraprese diverse Crociate, a protezione sia dei luoghi santi, che del mondo cattolico dalle invasioni degli Ottomani. Si insediarono dapprima a Rodi e Cipro, ma furono sconfitti, nel 1530, dall’imperatore ottomano Solimano il Magnifico. Si rifugiarono quindi a Malta, a quel tempo territorio del Regno di Sicilia.
ASSEDIO DI MALTA
Nel 1565, il nuovo assedio durato tre mesi, portò alla vittoria dei Cavalieri, guidati dal Gran Maestro Jean Parisot de Valette, fondatore dell’attuale capitale La Valletta.
Al fine di commemorare anche questo eroico episodio, nel 1572, il Gran Maestro Jean de la Cassiere, commissionò la Concattedrale di San Giovanni, terminata in soli cinque anni.

Inizialmente, questa chiesa si presentava piuttosto modesta, soprattutto all’interno, e solamente nel XVII la arricchirono, sotto il profilo architettonico e artistico, anche per rivaleggiare con quelle di Roma.
I Cavalieri di Malta rimasero sull’arcipelago fino al 1798, ossia quando arrivarono le truppe francesi, guidate da Napoleone. Il Sovrano Militare Ordine di Malta è tuttora esistente, e la sede si trova a Roma.
La chiesa dei Cavalieri di Malta fu proclamata Concattedrale di San Giovanni Battista nel XIX, e ospita eventi e cerimonie importanti.
ARCHITETTURA DELLA CONCATTEDRALE DI SAN GIOVANNI
La concattedrale di San Giovanni si trova nel cuore della Valletta, e si affaccia su Piazza San Giovanni, il patrono dei Cavalieri di Malta. L’accesso dei visitatori tuttavia si trova sulla Great Siege Square.
L’aspetto esteriore della Concattedrale è piuttosto semplice e quasi austera, e risale al 1577. Questo stile rinascimentale con le due torri campanarie, mostra al centro la balconata, dal quale parlava il Gran Maestro.

Il fastoso interno contrasta nettamente, con i suoi stucchi dorati, marmi e pitture, che rivestono pavimenti, pareti e la tutta la volta a botte.

Lastre di marmo policromo con epitaffi ricoprono il pavimento, e custodiscono le tombe di 400 Cavalieri di Malta. Nella cripta sotto l’altare riposano invece le spoglie dei Grandi Maestri, fra cui quella di Jean Parisotte de la Valette, fondatore della città .

La navata centrale è affiancata da altre due laterali, sulle quali si affacciano nove cappelle. Otto di esse rappresentano le Langues, ossia le lingue parlate dai cavalieri, che provenivano da ogni angolo d’Europa.

La Cappella di Nostra Signora di Fileremo, o del Sacro Sacramento, conteneva un’importante icona della Madonna, che si trova ora nel Museo Nazionale del Montenegro.
Le pitture sulla volta a botte sono del pittore calabrese Andrea Preti. Le 18 scene raccontano la vita di San Giovanni Battista, tuttava questo artista realizzò anche di altri dipinti all’interno della Concattedrale.

CARAVAGGIO NELLA CONCATTEDRALE DI SAN GIOVANNI
L’oratorio della Concattedrale della Valletta custodisce due importanti capolavori di Caravaggio, “San Girolamo scrivente” e il più noto “La decollazione di San Giovanni” del 1608. Quest’ultima opera, fra l’altro, è anche il quadro più grande di questo l’artista e anche l‘unico che porta la sua firma.

Michelangelo Merisi, Il vero nome di Caravaggio, fuggì a Malta quando fu condannato a morte, in seguito a un omicidio compiuto a Roma.
Realizzò questi dipinti allo scopo di ingraziarsi l’Ordine dei Cavalieri, riuscendo infatti ad ottenere la carica di “cavaliere di grazia”…ma a nulla gli è valsa…poichè il suo carattere irascibile lo portò nuovamente a commettere un delitto…

Rinchiuso nel carcere di Sant’Angelo della Valletta, riuscì però a fuggire in Sicilia a Siracusa. Inutile dire che fu espulso dall’ordine dei cavalieri con gran disonore….
In ogni caso, i capolavori di Caravaggio sono tuttora esposti nella Concattedrale, dove folle di visitatori continuano ad ammirarle…forse anche attirati dalla storia della vita scapestrata dell’artista…
Il Museo della cattedrale situato nell’oratorio espone paramenti religiosi, preziosi arazzi fiamminghi, alcuni dei quali disegnati da Rubens, libri, dipinti e la reliquia della mano mummificata di San Giovanni Battista.
Malta cosa vedere on the road una settimana!!
Marsaxlokk villaggio dei pescatori di Malta!!
Mdina e Rabat antiche città maltesi!!
Siti megalitici di Hagar Qim e Mnajdra!!













