DINGLI CLIFFS COSA VEDERE MALTA
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Dingli Cliffs è la spettacolare scogliera dell’isola di Malta, che ho visitato nel mio on the road di una settimana nell’arcipelago maltese.
DOVE SI TROVANO LE DINGLI CLIFFS
L’iinerario alla scoperta di Malta, dopo la visita delle cittadine di Mdina e Rabat, è proseguito alle Dingli Cliffs, purtroppo sotto un cielo carico di nuvole. Queste spettacolari scogliere di calcare raggiungono i 250 metri sopra il livello del mare, e rappresentano il punto più elevato di tutte le isole.
Sentieri panoramici si diramano in ogni direzione, circondati da una ricca vegetazione mediterranea, mentre in lontananza, in mezzo al mare, si scorge la piccola isola di Filfla.

Situata a 5 km dalla costa, durante la dominazione inglese la utilizzarono per le esercitazioni militari, bersagliandola di cannonate….oggi è diventata, invece, un santuario naturale…

I sentieri di trekking possono arrivare fino alla Blue Grotto, passando per Fawwara, Ghar Lapsi e i templi megalitici di Hagar Qim e Mnajdra, con una lunghezza di circa 10 km.
Il nome di queste falesie deriva dal vicino villaggio di Dingli, a sua volta chiamato così in memoria dell’architetto rinascimentale Tommaso Dingli. Nacque nel 1591, e lasciò la testimonianza del suo operato su tutta l’isola, realizzò soprattutto chiese, ma anche la seconda Porta Reale della Valletta.

Le Dingli Cliffs non sono tuttavia sempre a picco sul mare, poichè una scogliera più bassa ne interrompe la vista.

COSA VEDERE ALLE DINGLI CLIFFS
La mia esplorazione è iniziata in prossimità del grande radar e della Cappella di Santa Maria Maddalena. Viste le distanze, mi sono spostata in macchina, fino al sentiero che si dirama al punto di osservazione di Cliff View.

L’imponenza di queste scogliere è davvero incredibile, punteggiate anche di grotte e cavità . Lungo il tragitto, si incontrano antiche fortificazioni in pietra, compresa una finestra in pietra. Sulle pareti rocciose si possono ancora vedere gli antichi magazzini del grano, risalenti all’età del bronzo, di ben oltre 4000 anni fa.

A causa delle condizioni climatiche, mi sono poi diretta nell’entroterra, per scoprire uno dei misteri di Malta…
CART RUTS DI MALTA COSA VEDERE
Quando si arriva in uno dei vari punti dove si trovano i Cart Ruts, solo allora ci si rende conto di cosa veramente si tratta…
Nella dura roccia appaiono, infatti, strani tracciati paralleli, che si corrono in ogni direzione. Ancora oggi, tante sono le supposizioni riguardanti la loro origine e il loro scopo… Questi segni, presenti in diverse parti del mondo, sono tuttavia molto numerosi a Malta.

Gli studiosi ritengono che siano il risultato del continuo passaggio di antichi carri, che percorrendo insistentemente gli stessi tracciati, alla fine sono riusciti a creare una specie di binario.
Incerte sono anche le destinazioni di tali traffici e quali fossero gli usi dei materiali pesanti trasportati.…che molto probabilmente erano le pietre utilizzate per erigere i loro templi…
In ogni caso, hanno una datazione di oltre 2700 anni e lo spazio fra queste linee parallele misura sempre 140 cm..
Dato il gran numero di “binari”, questa zona è soprannominata “Clapham Junction”, come la stazione di Londra. Resti di un villaggio dell’età del Bronzo si trovano anche su un promontorio nelle vicinanze, con altre spettacolari viste sulla costa.
PALAZZO VERDALA E IL BOSCHETTO DI MALTA
Proseguendo l’itineraio in questa parte di Malta, è possibile addocchiare in lontananza il Palazzo Verdala, la residenza estiva presidenziale. E’ chiamato anche Palazzo del Boschetto poichè si trova nei Buskett Gardens, che è l’unica zona boschiva di Malta, creata appositamente come zona di caccia.

L’edificio barocco quadrangolare, con torriori squadrati agli angoli, spicca in mezzo alla vegetazione, vista la sua posizione sopraelevata.
Malta cosa vedere in una settimana!!
La Valletta cosa vedere dove andare!!
Marsaxlokk villaggio dei pescatori di Malta!!
Gozo cosa vedere in un giorno!!













