Costa Azzurra cosa vedere on the road

COSTA AZZURRA COSA VEDERE in auto e IN CAMPER

Costa Azzurra già il nome evoca la bella vita all’insegna del divertimento e del lusso, magari riferito solo a una ristretta “elite”di persone.

Questo on the road dimostrerà, invece, che si tratta di una destinazione alla portata di tutti e abbraccia ogni tipo di interesse e svago. Non solo natura, quindi, ma anche storia, attrazioni culturali e gastronomia

Il viaggio di due settimane si è svolto fra la fine di agosto e i primi di settembre, utilizzando sia il camper che un’auto a noleggio…per un tragitto di circa 1400 km in terra francese.

Costa Azzurra gallery!!

Prima di tutto una delucidazione su cosa si intende per Costa Azzurra…l’esatta regione che comprende questo tratto costiero è la Provenza-Alpi e Costa Azzurra. Questo itinerario, per praticità, contempla anche le Gole du Verdon e Marsiglia….

Costa Azzurra on the road cosa vedere
Costa Azzurra on the road

PRIMO GIORNO VIAGGIO COSTA AZZURRA COSA VEDERE ON THE ROAD  795 km

CAMPING DE LA PLAGE GRIMAUD COSTA AZZURRA

La tappa di avvicinamento alla Costa Azzurra, quasi 800 km, ci ha impegnati per un’intera giornata. L’arrivo alla prima meta, il campeggio, è avvenuto quindi nel pomeriggio, (dato che eravamo partiti il giorno precedente alla stessa ora), completamente stravolti per il caldo e la strada percorsa…

Costa Azzurra cosa vedere on the road
Campeggio vicino a Saint Tropez

Il Camping de la Plage l’avevo contattato on line, e in quell’occasione mi era stato detto che la prenotazione non era necessaria. Ora, essendo ancora agosto, sono stata sui carboni ardenti, fintanto che non ci siamo arrivati…

Fortunatamente la parola è stata mantenuta, e tutto è andato liscio…senza contare che ci hanno datto l’opportunità di scegliere la posizione dove installarci che preferivamo.

Sistemato il camper, dopo un rapido spuntino, e neanche il tempo di rilassarci, abbiamo affrontato subito un altro problemino

CAMPER IN COSTA AZZURRA

Tutti i camperisti sanno che la Costa Azzurra è off limits per i loro mezzi, non tanto per i campeggi, quanto per la circolazione e la difficoltà di trovare i parcheggi.

Al momento dell’organizzazione di questo viaggio, è stata palese l’impossibilità di visitare questa parte della Francia, in questa maniera, memori di un’altra esperienza degli anni precedenti.

La decisione è stata, quindi, di prendere un’auto a noleggio, come è già successo in Campania, evitandoci stress, multe, e divertendoci molto di più.

Il Camping de la Plage, nella baia di Saint Tropez, era però a 10 km dall’omonima cittadina, dove avevo prenotato l’auto.

Inizialmente volevamo utilizzare i mezzi pubblici, ma non c’erano le coincidenze delle linee…così alla fine ci siamo andati in camper.

Tale scelta, ovviamente, ha creato non poche tensioni, proprio per il problemi accennati riguardo ai parcheggi e soprattutto ai divieti di sosta e transito.

In ogni caso, alla fine siamo riusciti a trovare un “buco”, con il timore, di beccarci anche una multa…vista la zona chic che non fa sconti a nessuno…

NOLEGGIO AUTO IN COSTA AZZURRA

Con la fretta alle calcagne, ci siamo fatti una bella scarpinata per raggiungere l’agenzia di noleggio Sixt, che risultava la più conveniente al momento della nostra ricerca on line. Premetto, che da queste parti, le tariffe risultano un tantino oltre la norma…per cui occorre adattarsi…

Costa Azzurra on the road cosa vedere
Costa Azzurra on the road

Sbrigate velocemente le formalità burocratiche, poichè erano già in possesso dei nostri dati, e stipulato un’assicurazione “aggiuntiva”, che copriva ogni minimo danno, siamo andati finalmente a ritirare il veicolo.

Ci hanno consegnato, come d’accordo, un’Opel Adam di colore viola, una mini city car con il tettuccio apribile, adatta alle nostre “tasche”. La trovavo idonea soprattutto alla Costa Azzurra, piccola e compatta.

Viaggiandoci e percorrendo le panoramiche strade della Costa Azzurra, sembrava di essere nell’auto di Lupin III (in quel caso era una Cinquecento). Quello con la sigla della “fisarmonica” alla francese…(per gli amanti del genere)…

Tornati in campeggio, uno in macchina (io che non risultavo neppure sul contratto di noleggio) e uno con il camper, ci siamo alla fine rilassati in spiaggia, e soprattutto rinfrescati dopo la calura della giornata. Volevamo approfittare di queste ore, perchè nei giorni successivi non saremmo arrivati sempre in tempo per i bagni in mare….visto il fitto programma di viaggio….

PORT GRIMAUD COSA VEDERE

Dopo una tranquilla cenetta, passeggiando sulla spiaggia, abbiamo raggiunto Port Grimaud. Sorta su un antico villaggio di pescatori e un borgo fortificato, questa località turistica, frequentata dal jet-set, si caratterizza per i suoi canali, dove sono ormeggiati lussuosi yatcht di ogni dimensione.

Port Grimaud cosa vedere Costa Azzurra
Port Grimaud

Ponticelli, balconi, case colorate, porticati, architetture fantasiose, ristoranti e negozi contribuiscono a creare un’ambientazione accogliente e scenografica.

SECONDO GIORNO VIAGGIO COSTA AZZURRA COSA VEDERE ON THE ROAD  280 KM

MENTONE COSTA AZZURRA COSA VEDERE

Si comincia….non sarà una passeggiata…ma ne varrà la pena… Pronti per la nostra avventura on the road in Costa Azzurra…con l’auto noleggiata….ci siamo avviati verso l’Italia….

Mentone cosa vedere Costa Azzurra
Porto di Mentone

Già, perchè Mentone è praticamente a zero km dall’Italia….e fino all’epoca di Napoleone, assieme a Nizza, costituiva un territorio italiano.

Abbiamo tentato di percorrere i 150 km che ci sepavarano da Mentone sulle strade normali, evitando la “cara” autostrada francese di queste latitudini….Alla fine, però, ci siamo arresi perchè si perdeva troppo tempo. Pagando i vari pedaggi, alquanto frequenti in certi tratti, ce l’abbiamo fatta…

Convinti di aver chiuso male il tettuccio, non abbiamo capito subito che eravamo, invece, partiti con il bagagliaio aperto….tanto eravamo concentrati sulla guida….fortunatamente non è volato via niente per la strada…

MENTONE CENTRO STORICO COSA VEDERE

Mentone si trova su un piccolo promontorio, così con la nostra auto compatta, ci siamo inerpicati sulle contorte stradine per raggiungere…un cimitero..

Il Cimitiere du Vieux Chateau è molto particolare per le antiche tombe, ma soprattutto per la vista spettacolare lungo tutta la costa, fino all’Italia…

Mentone cosa vedere Costa Azzurra
Mentone panorama dall’alto

Siamo ridiscesi al porto per parcheggiare l’auto e continuare l’esplorazione del centro storico a piedi. Seguendo i vari saliscendi del borgo, costituito da edifici color pastello e ocra, con scuretti in legno, si incontra la barocca Basilica di San Michele Arcangelo. Molto bello è il suo sagrato decorato a “risseu”, ossia con l’impiego di piccoli sassi bianchi e neri, che creano splendidi disegni e la scalinata su diversi livelli.

Mentone cosa vedere Costa Azzurra
Risseu a Mentone

Abbiamo fatto un rapido giro nel pittoresco mercato coperto con bancarelle di specialità francesi, nelle quali troneggiano i limoni, per cui la cittadina è famosa. A tal proposito molto famosa è la Fetès du citron, la festa del limone, che si svolge a febbraio, con sfilate di carri allegorici e sculture a tema realizzate con tutti i tipi di agrumi.

COSTA E MUSEI DI MENTONE

La costa di Mentone prosegue per km in entrambe le direzioni, con spiagge di ciotoli e sabbia grossa, come le più popolari Des Sablettes e Plage de Fossan.

Il porto vecchio è racchiuso, invece, fra i bastioni dai quali si ha una bella vista e dove si trova anche il Museo dei Bastioni. Sempre sul lungomare di Mentone, molto particolare è il Museo di Jean Cocteau, scrittore, drammaturgo e artista francese, con esposizione di alcune sue opere e mostre temporanee.

MONACO E MONTECARLO

Questa è una tappa che proprio in camper è impossibile fare….si devono attraversare tunnel e i parcheggi sono per la maggior parte sotterranei e costosi. L’auto quindi è l’ideale, meglio ancora se compatta come la nostra.

Principato di Monaco cosa vedere on the road
Principato di Monaco Port Hercule

Cito solamente i luoghi che abbiamo visitato, in quanto un articolo specifico l’ho già pubblicato. Prima tappa è stato il bellissimo Jardin Exotiques, aggrappatto letteralmente alla montagna, dal quale si ammira tutto il Principato di Monaco dall’alto. Alla fine del percorso, è possibile accedere anche a una grandiosa caverna preistorica e al relativo museo archeologico.

Con l’autobus, siamo arrivati alla Rocca, il promontorio sulla quale è posizionato il Palazzo dei Principi e il borgo antico. Seguendo un percorso panoramico ombreggiato e costellato di sculture, si arriva alla Cattedrale di Monaco con le tombe dei regnanti e al Museo Oceanografico, con uno degli acquari più antichi del mondo.

Siamo scesi man mano al Porto Hercule con lussuosi yacht e panfili, e seguendo quella che è praticamente la pista del Circuito automobilistico del Gran Premio di Montecarlo, siamo arrivati nel quartiere più glamour del Principato. Si trovano qui il Grand Casino’ e il Grand Theatre in stile Belle Epoque, boutiques, hotel e ristoranti, e non passano inosservati scintillanti bolidi di tutti colori e dimensioni…

Molto rilassanti sono anche i Giardini del Casino’, le Jardin Japonais e la Passeggiata dei Campioni fino alla Plage du Larvotto, l’unica spiaggia pubblica di Monaco.

LA TURBIE

Soddisfatti della visita al Principato di Monaco, con il tempo tiranno, siamo saliti in cima alla montagna per raggiungere la prossima destinazione.

Seguendo la strada panoramica della Grande Corniche, piena di curve e in alcuni punti a strapiombo, siamo arrivati alla Turbie. Questa strada è nota soprattutto per il fatale incidente automobilistico occorso a Grace Kelly, il 14 settembre 1982. Ironia della sorte, proprio qui, nel 1956, la principessa girò assieme a Cary Grant, l’iconica scena del film di Hitchcock “Caccia al ladro”.

Il nostro scopo era quello di visitare le Tropheès des Alpes. Si tratta di un imponente monumento di epoca romana, eretto il 6° anno a.C. in onore dell’imperatore Augusto. Costituiva il punto più alto della Via Augusta e commemorava la sottomissione delle tribù alpine. Nei secoli successivi divenne una fortezza, e per questo bombardato da vari eserciti.

In parte ristrutturato, questo monumento ha un’altezza di 35 metri, sebbene in origine, con la statua sommitale raggiungesse i 50 metri. Dalla terrazza panoramica, nelle belle giornate, la visuale spazia su tutta la Costa Azzurra fino a quella ligure.

Nel nostro caso, non siamo riusciti a visitarlo a causa dell‘ora tarda che si era fatta. Abbiamo quindi girovagato nel caratteristico borgo circostante, dal quale perlomeno, abbiamo scorto questo incredibile monumento.

Non ci è restato che tornare in campeggio. Nonostante fossero ormai le otto di sera, abbiamo deciso lo stesso di farci un bagno in mare….

TERZO GIORNO COSTA AZZURRA COSA VEDERE ON THE ROAD 230 KM

NIZZA DOVE ANDARE

La nuova giornata ci ha portati nuovamente sullo stesso tratto autostradale del giorno precedente, così siamo arrivati a Nizza. Mi limito, anche in questo caso, ad accennare solamente come si è svolta la visita, poichè nel mio blog esiste un articolo specifico su Nizza.

Nizza cosa vedere in Costa Azzurra on the road
Spiaggia di ciotoli a Nizza

Parcheggiato l’auto nella zona del Porto, con l’ascensore siamo saliti sulla collina, dalla quale abbiamo ammirato la città e tutto il suo litorale. Ci siamo addentrati nel dedalo di stradine della città vecchia, con piazze sulle quali si affacciano magnifici palazzi ottocenteschi. Oltre a ristorantini e botteghe artigianali si trovano anche pasticcerie e gastronomie. Non ci siamo fatti scappare l’occasione per gustarci la Pissaladiere, la tipica focaccia nizzarda, farcita con cipolle e acciughe e anche deliziosi pasticcini.

Raggiunta la scenografica Place Massena, abbiamo dapprima gironzolato sulla Promenade du Paillon e nei Jardin Albert 1er, per poi terminare con la bellissima Promenade des Anglais.

SAINT PAUL DE VENCE COSTA AZZURRA

Abbiamo cambiato totalmente scenario inoltrandoci nelle colline dell’entroterra. Fatti una ventina di km, siamo giunti a Saint Paul de Vence, un bel borgo medievale posto su un promontorio roccioso, alle spalle di Cagnes su Mer.

Saint Paul de Vence Costa Azzurra cosa vedere
Saint Paul de Vence

Ancora una volta mi ripeto, questi non sono luoghi facilmente raggiungibili con il camper. Nonostante la nostra piccola auto, abbiamo fatto una certa fatica a parcheggiare, visto il gran numero di visitatori. Detto questo, esiste comunque un parcheggio per mezzi ingombranti, ma i posti sono limitati.

Saint Paul de Vence è un villaggio circondato da mura difensive, ma oltre al suo aspetto architettonico ciò che lo rende unico sono le gallerie d’arte e botteghe artigianali, che costellano le sue stradine.

La notorietà del borgo deriva dagli artisti del calibro di Matisse, Signac, Picasso e Chagall, che nei primi anni del Novecento, qui si rifugiarono in cerca di pace e ispirazione.

Nei decenni successivi il numero di atelier e laboratori artistici è aumentato, tanto che è possibile girovagare all’interno di queste gallerie perdendo la cognizione del tempo. Opere fantasiose dagli stili più disparati, soprattutto contemporanee, fanno da contraltare all’atmosfera di altri tempi del borgo.

Salire e scendere per i vicoli acciottolati, le scalinate in pietra e seguire le antiche mure, affacciarsi sui bastioni è davvero entusiasmante, come pure osservare il panorama sulle vallate circostanti.

CENTRO STORICO DI SAINT PAUL DE VENCE

L’accesso al borgo pedonalizzato avviene dalla Porte de Vence, si prosegue quindi su Rue Grande, che conduce alla scenografica piazzetta della grande fontana. In passato, questo era il cuore del villaggio, nel quale venivano le lavandaie e le persone a rifornirsi di acqua e per abbeverare gli animali, ma anche essere il luogo del mercato.

Nella parte finale del borgo, Porte de Nice si affaccia, invece, verso le colline verdeggianti e il sottostante cimitero. Riposa qui il pittore russo Marc Chagall, che abitò a Saint Paul del Vence dal 1966 al 1985, anni in cui produsse molte delle sue opere surreali.

Saint Paul de Vence Costa Azzurra cosa vedere
Fontana a Saint Paul de Vence

Girovagando per il borgo si arriva anche nella Place de l’Eglise, con il Municipio e il museo storico, ospitati nell’ex castello medievale con tanto di mastio.

La Cappella del Penitents Blancs conserva all’interno affreschi, decori, vetrate, mosaici e sculture ideati da Jean-Michel Folon, artista belga scomparso nel 2008.

La Torre de l’Esperon, inglobata nelle antiche mura medievali, fu utilizzata sia come prigione che come polveriera.

In questo pittoresco villaggio si ha anche l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda i prodotti gastronomici, e non mancano le pasticcerie, dove ci siamo deliziati con tipici Macaron dai gusti più fantasiosi.

Tornando al parcheggio, siamo passati per Place Charles de Gaulle, con il campo di bocce. Essendo in Francia, qui si gioca alla petanque, una specialità di questo gioco, dove i giocatori lanciano le sfere metalliche rimanendo fermi, senza il classico slancio.

FONDATION MAEGHT A SAINT PAUL DE VENCE

Il villaggio di Saint Paul de Vence è famoso per la comunità di artisti che fin dal passato l’hanno abitato. Vi si trova anche la Fondation Maegh, voluta nel 1964, da una coppia di noti mercanti d’arte parigini.

L’architettura moderna dell’edificio contrasta nettamente con il paesaggio circostante. Le  collezioni d’arte moderna e contemporanea sono fra le più importanti d’Europa, e comprendono opere di artisti come Mirò, Calder, Braque, Giacometti e Leger. Molte di esse sono collocate all’esterno nei bellissimi giardini.

ANTIBES COSTA AZZURRA

Con il tempo tiranno, siamo tornati sulla costa per raggiungere Antibes, nella Baia degli Angeli. Molto grande è il porto, progettato da Vauban, uno degli ingegneri militari più importanti della Francia del XVII secolo. Al riparo delle sue alte mura difensive, sono ormeggiate ogni tipo di imbarcazioni e naturalmente lussuosi yatcht e panfili.

Antibes cosa vedere Costa Azzurra
Porto di Antibes

Sulla terrazza del bastione di Saint Jaume, in posizione scenografica è visibile la “Nomade”. Questa scultura in ferro, dell’artista catalano Jaume Plensa, già incontrato a Nizza, si compone di sole lettere maiuscole. Alta otto metri, si confonde con il cielo azzurro, possiede un’apertura anteriore, che permette di osservare l’opera da un’altra angolazione.

Antibes cosa vedere Costa Azzurra
La Nomade di Antibes

Chiude la baia del porto, il Fort Carrè su un’altura sul luogo di un antico tempio dedicato a Mercurio. Immersa in una fitta pineta, questa fortificazione ha quattro possenti bastioni appuntiti con la torre circolare al centro.

CENTRO STORICO DI ANTIBES

Raggiunta la piccola Plage de la Gavrette, ci siamo addentrati nel grazioso centro storico, fino ad arrivare al Castello Grimaldi, che ospita il Museo Picasso. Decine di suoi capolavori sono custoditi all’interno, ma anche di altri artisti come Modigliani, Leger, Mirò. Alcuni sono esposti anche sulle terrazze dei bastioni.

Antibes cosa vedere Costa Azzurra
Plage de la Gravette Antibes

La vicina cattedrale Sainte-Marie del XII secolo, mostra sul portale i due santi protettori di Antibes, Saint Roch e Saint Sebastien. Di tutt’altro stile è invece il suo campanile, che è ricavato in una delle antiche torri di avvistamento, erette contro i saraceni.

Molto caratteristico è il Mercato Provenzale con bancarelle di prodotti tipici, spezie, frutta e verdura, caffè, che termina su piazza del Municipio.

Un altro luogo curioso è il Musèe Peynet e du dessin Humoristique, dedicato ai fumetti dei famosi innamorati. Le sale espongono disegni, acquerelli, gioielli, ceramiche a loro dedicate. Su Place Nacionale, oltre al chiosco della musica, gallerie d’arte, ristorantini, si trova proprio la scultura di questi due fidanzatini francesi.

CANNES COSTA AZZURRA COSA VEDERE

Ormai la giornata volgeva al termine, ma abbiamo raggiunto lo stesso Cannes, giusto in tempo per ammirare il sua mitica Croisette. Il lungomare che costeggia da un lato la spiaggia di sabbia dorata e sull’altro i sontuosi grand hotel dalle architetture più variegate.

Cannes cosa vedere Costa Azzurra
Cannes Plage Croisette

Accanto al Palais des Festivals, noto per essere il luogo dove si svolge l’annuale festival di Cannes, si trova il viale delle Stelle, con le impronte delle mani di artisti internazionali.

Cannes cosa vedere on the road Costa Azzurra
Cannes centro storico

Superata l‘Esplanade Pantiero, con la grande ruota panoramica, e il porto di Cannes, ci siamo diretti nel Suquet, il cuore storico di Cannes posizionato sul Mont Chevalier. Prima di salire, è possibile ammirare, sulla facciata della stazione degli autobus, uno dei murales più iconici di Cannes.

Realizzato in occasione dei 100 anni del cinema, raffigura i personaggi più rappresentativi di questa arte. La città è comunque un museo a cielo proprio per i murales, che si trovano ovunque.

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Cannes Palais des Festivals

In cima alla collina, si trovano anche la chiesa di Notre Dame d’Esperance e il Musèe de la Castre dove è possibile vedere la grande scritta dorata Cannes. Dal porto, salpano i battelli per le isole dell’arcipelago di Lerins, dove si trova l’abbazia dei monaci benedettini, che coltivano le vigne e producono distillati.

QUARTO GIORNO COSTA AZZURRA COSA VEDERE ON THE ROAD  320 KM

GOLE DEL VERDON IN PROVENZA

La nuova giornata ci ha portati in Provenza, esattamente nelle Gole del Verdun. Abbiamo deciso di fare questa tappa con la comodità della macchina, viste le strade tortuose delle montagne provenzali. Siamo partiti di buon mattino, e dopo un centinaio di km, siamo arrivati alle gole del Verdon, il canyon più grande d’Europa.

Gole du Verdon cosa vedere in Provenza
In mezzo alle gole del Verdon

Anche in questo caso mi limito a dare le principali informazioni su come si è svolta la gitarella, in quanto ho già scritto un articolo specifico sull’argomento.

Il fiume Verdun scorre per 25 km in mezzo alle gole circondate da alte moltagne e si immette nel lago artificiale di Santa Croce. Approfittando dei vari noleggi, con un pedalò ci siamo inoltrati per un breve tratto nel canyon.

Nonostante l’acqua fredda, qualcuno di noi si è fatto anche un bagno nelle sfumature smeraldine del fiume. In auto, ci siamo recati a Moustiers-Sainte-Marie, un pittoresco villaggio a pochi km di distanza.

Incastonato in mezzo alle montagne, il borgo è posizionato in mezzo alle montagne rocciose, e lungo le sue stradine si incontrano molte botteghe di ceramiche, prodotte sul luogo. Percorrendo un sentiero in salita si arriva alla chiesa di Notre Dame de Beauvoir, in posizione scenografica.

STRADA PANORAMICA DELLE GOLE DU VERDON

Tornati sui nostri passi, abbiamo seguito la strada piena di tornanti e curve a gomito per raggiungere i vari punti scenografici affacciati sulle Gole du Verdon. Il percorso, che si sviluppa su entrambi i versanti, prende il nome di Rue de la Corniche e la Route des Cretes.

Non abbiamo avuto tempo per seguire qualche interessante percorso di trekking, ma ci siamo accontentati di ammirare il paesaggio dai cosiddetti balconi e piazzole di sosta.

Gole du Verdon on the road cosa vedere Provenza
Vista sul fiume Verdon

Soddisfatti e alquanto stanchi per i tour de force di questi giorni con poche ore di sonno, siamo tornati in campeggio. Con un lieve sconcerto, abbiamo appurato di aver dimenticato le chiavi sulla portiera del camper, in bella vista per tutto il giorno….

Decisi a sdrammatizzare la cosa e constatando che tutto era in ordine, abbiamo voltato pagina. Ci siamo diretti in spiaggia per trascorrere qualche ora in totale relax, concludendo così questa impegnativa giornata.

QUINTO GIORNO COSTA AZZURRA COSA VEDERE ON THE ROAD   310 KM

MARSIGLIA COSTA AZZURRA

Riposati come si deve, eravamo pronti per affrontare un’altra giornata sulla riviera francese. Uso questo termine per specificare che non si tratta della Costa Azzurra, in quanto questa termina ufficialmente a Cassis, a pochi km a est di Marsiglia.

Ci siamo ritrovati nuovamente in autostrada, stavolta nella direzione inversa, ma comunque sempre punteggiata di simpatici caselli autostradali e costantemente con i soldi in mano

Cattedrale di Marsiglia cosa vedere
Cattedrale di Marsiglia

Percorsi 140 km, abbiamo sistemato l’auto in un parcheggio sotterraneo nella zona della Promenade Robert Laffont. Questa è una delle mete. che al momento di redigere il programma di viaggio, mi ha convinta a noleggiare l’auto con assicurazione completa.

Marsiglia è una città molto grande, e i suo quartieri sono molto variegati. In alcuni di essi, fino a poco tempo fa, era addirittura rischioso gironzolare liberamente.

In ogni caso, con il restyling degli ultimi anni, Marsiglia si è fatta nuovamente apprezzare, e offre ai visitatori curiosi come noi molte cose interessanti da scoprire.

GIRO PER MARSIGLIA

Qui di seguito elenco solamente alcuni posti che abbiamo visitato, poichè anche in questo caso ho descritto l’itinerario completo in un apposito post

La prima tappa è stata la neo-bizantina Cathedral La Major, da dove ci siamo inoltrati nel cuore storico di Le Panier, con stradine e angoli suggestivi. Siamo arrivati al Vecchio Porto, dal quale partono fra l’altro i battelli per la visita all’arcipelago di Frioul, e dove sono ormeggiati i pescherecci.

Lungo una banchina si trova l‘Ombrière di Norman Foster una grande pensilina in acciaio specchiato, utilizzato per manifestazioni e eventi culturali.

Abbiamo imboccato la Canebière, una delle vie principali dello shopping, fino a raggiungere dopo una lunga camminata, il Palais Longchamps dall’architettura neoclassica, con statue e fontane, purtroppo chiuse al nostro arrivo.

FORT SAINT JEAN E MUCEM

Tornati sui nostri passi siamo passati davanti al palazzo con il Memoriale della Marsigliese, un museo che narra la storia dell’inno francese. Abbiamo visitato poi il Fort Saint Jean, entrando dalla moderna passerella, e saliti sui suoi bastioni dove si trovano giardini mediterranei e sculture. Con un’altra passerella, siamo arrivati al MuCEM, il Museo delle Civiltà europee e mediterranee.

Fort Saint Jean Marsiglia cosa vedere in un giorno
Fort Saint Jean Marsiglia

Abbiamo percorso le rampe ombreggiate dalla moderna copertura di questo museo, dove però non siamo entrati per mancanza di tempo. Tornati al vicino parcheggio, ci siamo fermati a dare un’occhiata a un set, dove stavano girando un film d’azione, e poi ripreso l’auto e concludendo, per questa volta, la nostra visita a Marsiglia.

Sulla strada di ritorno al campeggio, avremmo voluto raggiungere il Parco dei Calanchi, ma non c’era abbastanza tempo per intraprendere una delle lunghe passeggiate, che conducono alle spiaggette alla base delle falesie.

Inoltre, dopo le lunghe camminate della giornata, non vedevamo l’ora di rilassarci in spiaggia, anche perchè le temperature erano costantemente roventi. Sulle colline circostanti si vedevano spesso fumi di roghi che scoppiavano in mezzo alle pinete….

SESTO GIORNO COSTA AZZURRA COSA VEDERE ON THE ROAD  280 KM

COSTA DE L’ESTEREL COSTA AZZURRA

Ultimo giorno con l’auto a disposizione, così ne abbiamo approfittato per visitare altri punti panoramici di questa parte della costa francese.

Sempre con l’indispensabile autostrada, perchè con le strade normali si perde troppo tempo, siamo tornati verso il confine italiano per circa 90 km, fino a raggiungere Mandelieu-la-Napoule.

Da lì abbiamo percorso la panoramica strada costiera de l’Esterèl. In questa area si trova il massiccio di origine vulcanico, le cui spettacolari rocce dal colore rossastro caratterizzano anche il litorale.

Esterel cosa vedere Costa Azzurra on the road
Esterel strada panoramica

La Corniche d’Or o de l’Esterèl è lunga una trentina di km, e si caratterizza per le spettacolari vedute a picco sul mare, con calette e baie dalle acque blu turchesi, incorniciate da queste formazioni rocciose, che ricordano la Costa Paradiso in Sardegna.

Esterel Costa Azzurra on the road cosa vedere
Corniche de l’Esterel

Per un tratto, la strada affianca anche la ferrovia, che si è ritagliata il suo percorso in mezzo alle rocce. Molti sono i sentieri panoramici che raggiungono particolari punti, e si incontrano anche vecchi bunker militari.

Raggiunto il nostro obiettivo, con l’autostrada, ci siamo recati a Tolone, un’altra città sulla Costa Azzurra.

TOLONE COSA VEDERE COSTA AZZURRA

La giornata era un po’ nuvolosa, e fortunatamente le temperature erano ottimali per scorrazzare in giro per Tolone senza meta. Abbiamo parcheggiato l’auto nelle vicinanze della grande Place de la Libertè, abbellitta da svettanti palme e dalla bella Fontana delle Federazioni. Dopo aver dato un’occhiata anche al Grand Hotel, ci siamo addentrati nel nucleo più antico della città.

Tolone cosa vedere on the road
Tolone Piazza della Libertà

Percorrendo i lunghi viali, fiancheggiati da palazzi ottocenteschi, siamo passati davanti all’Opera de Tolon, e alla Cathedral de Notre-Dame de la Sed.

Tolone cosa vedere Costa Azzurra
Tolone Teatro dell’Opera

Arrivati al Cours Lafayette, ci siamo ritrovati nel quotidiano e  pittoresco mercato provenzale, con bancarelle di specialità gastronomiche e altri prodotti tipici. Trovata un’ottima panetteria con annessa pasticceria, ci siamo sbizzarriti con focacce e deliziosi dolcetti.

RADE DE TOULON

Il porto della città, chiamato Rada di Tolone, ha avuto fin dal passato un ruolo militare molto importante. Accanto al Museo Nazionale della Marina, si trova la principale base navale francese affacciata sul Mediterraneo, dove è ormeggiata anche l’imponente portaerei Charles de Gaulle.

Tolone cosa vedere on the road Costa Azzurra
Rada di Tolone

Situato in una grande baia, il porto è protetto dalla Tour Royale e dal Fort Balaguer. Partecipando a gite in battello è possibile arrivare fino alle Iles d’Hyères, mentre da qui salpano anche traghetti diretti in Corsica.

Porto di Tolone cosa vedere Costa Azzurra
Porto di Tolone Statua del Genio della Navigazione

Tornando sui nostri passi, in mezzo al dedalo di stradine e piazzette abbiamo incontrato anche numerose fontane. Pare ce ne siano addirittura 18, una di queste è la Fontana dei Tre Delfini coperta di vegetazione, ma anche sculture e monumenti.

Dal Monte Faron, alto 540 metri, si hanno splendide viste panoramiche su Tolone e tutta la costa. Vi si trova anche il Memoriale Tour Beaumont, che ricorda lo sbarco degli alleati nel 1945. E’ possibile salire in cima seguendo sentieri escursionistici oppure prendendo la comoda funivia, dalle cabine rosse.

SAINT TROPEZ COSTA AZZURRA

Ormai era tempo di restituire l’auto presa a noleggio, così siamo tornati a Saint Tropez, anche se i luoghi interessanti da vedere lungo la costa ce n’erano ancora molti….

A Saint Tropez sbrigate le formalità della riconsegna, senza nessun contrattempo….viste le varie assicurazioni stipulate in precedenza…ci siamo dedicati alla visita di questa famosa località…

BRIGITTE BARDOT A SAINT TROPEZ

Si può dire che Saint Tropez rappresenti la quintessenza della Costa Azzurra, ciò è dovuto principalmente alla sua più nota abitante Brigitte Bardot...Ebbene sì, questa attrice francese ha trascorso gran parte della sua giovinezza, nella casa delle vacanze dei genitori. Il fatale incontro con un grande produttore cinematografico l’ha trasformata in un sex simbol, anche in seguito al film del 1956 “Piace a troppi” accanto a Jean-Louis Trintignant.

Saint Tropez cosa vedere Costa Azzurra
Saint Tropez

In seguito, l’attrice acquistò “La Madrague” una villa affacciata sul golfo alle spalle di Saint Tropez. Negli anni Sessanta, movimentate feste con famosi personaggi del jet-set internazionale resero famosa questa cittadina che divenne sinonimo di mondanità, lusso, esclusività e glamour.

Con il cambio di vita intrapreso dall’attrice, questa proprietà è diventata la sede della sua fondazione che si batte per i diritti degli animali, alla quale ha dedicato gran parte della sua vita.

SAINT TROPEZ COSA VEDERE

Per cominciare degnamente la nostra esplorazione, prima di tutto ci siamo gustati una deliziosa Tarte Tropezienne. Questa è la specialità dolciaria più famosa di Saint Tropez, fatta con una base di pan brioche, ricco di burro, e farcito con una corposa crema pasticcera alla vaniglia….una vera delizia….

Tropezienne Costa Azzurra cosa vedere e fare
Tropezienne

Passeggiando per il porto non passavano inosservati i lussuosi yacht, barche a vela e panfili un tantino sproporzionati rispetto all’area circostante. Ristorantini, caffè, gallerie d’arte, laboratori artigianali e sculture costellano invece le banchine, dove artisti realizzano dipinti sul momento.

LA PONCHE DI SAINT TROPEZ

Sul lungo molo, oltre alla torre difensiva del Portalet, si trova un suggesivo faro, rifatto recentemente.  Proseguendo sul sentiero lastricato, che si sviluppa sulla scogliera a livello del mare, si giunge nel vecchio quartiere dei pescatori, chiamato La ponche.

Abitazioni color pastello e scuretti in legno, affacciate direttamente sul mare, hanno fatto da sfondo al celebre film di Brigitte Bardot. Superato un torriore circolare, si apre un’altra piccola baia fino al Sentiero del litorale, che costeggia belle dimore e spiagge circondate dalla vegetazione mediterranea.

Saint Tropez cosa vedere on the road Costa Azzurra
Vista panoramica su Saint Tropez

Ci siamo poi innerpicati sulla collina della Cittadella del XVI secolo, all’interno della quale si trova il museo della storia marittima di Saint Tropez. Splendide vedute panoramiche abbracciano la baia e la cittadina, dove spicca il campanile colorato, della chiesa di Notre-Dame de l’Assomption.

Ritornati nel dedalo di stradine, abbiamo superato anche la Place des Lices, area in cui si svolge il mercato e giocano alla petanque, il gioco delle bocce in acciaio.

Soddisfatti anche di ciò che ci ha regalato Saint Tropez, dsiamo tornati al campeggio con l’autobus. Ancora una volta, volevamo trascorrere le ultime ore della giornata in spiaggia e goderci la Costa Azzurra sotto questo profilo.

Costa Azzurra gallery!!

…ma il nostro on the road è proseguito in Provenza e Liguria….

 

Gallery delle immagini del viaggio on the road!!

 

Valle della Loira cosa vedere on the road!!

 

Provenza cosa vedere!!

 

Nizza cosa vedere!!

 

Principato di Monaco e Montecarlo!!

 

Gole du Verdon!!

 

Marsiglia dove andare!!

 

Liguria on the road e Cinque Terre!!

 

Sardegna on the road!!

 

Aix-en-Provence cosa vedere!!

 

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