BURGOS COSA VEDERE SPAGNA DEL NORD
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Burgos si trova nella parte settentrionale della Spagna e fa parte della regione Castiglia y Leòn, in passato un grande regno. A quel tempo, infatti, Burgos costituiva la sua capitale, trovandosi al centro delle vie dei commerci anche con l’estero, oltre ad essere tappa fondamentale del Cammino di Santiago.

RIO ARLANZÒN BURGOS
Il fiume che attraversa Burgos è il Rio Arlanzòn, affiancato da bellissimi giardini curati e passeggiate disseminate di alberi ben potati e statue. Il Parque de la Isla, in particolare, è disseminato di fontane e antiche costruzioni architettoniche, come Los Arcos de Castilfalè, reperti archeologici di chiese e monasteri.
ARCO DI SANTA MARIA BURGOS
Fra i numerosi ponti che attraversano il fiume, il più scenografico è senza dubbio il Puente Santa Maria, che conduce all‘omonimo Arco di Santa Maria, porta di accesso al bellissimo centro storico di Burgos.

L’attuale Arco di Santa Maria, che risale al XVI secolo, ha sostituito una delle dodici porte delle antiche mura di cinta.
A realizzarlo fu l’imperatore Carlo V, inserendo nelle nicchie le statue che ricordano coloro che lo aiutarono durante le rivolte. Oltre alla sua, si possono vedere anche quella dell’eroe El Cid Campeador, e in alto quella dedicata a Santa Maria. Lo completano le torri di varie dimensioni, che gli danno la forma di un castello medievale.

Questo arco di “trionfo” è visitabile anche all’interno, dove organizzano eventi ed esposizioni temporanee. Una scalinata in legno conduce ai piani superiori, e alla splendida Sala de la Poridad, dallo stile moresco, con la volta intarsiata e dipinti fra cui un murales di un artista locale.
Nel corso della visita si ha modo di ammirare anche la ricostruzione di un’antica farmacia, con vasi in porcellana decorati, e salire alla terrazza panoramica, che si affaccia sulla città medievale e sul fiume Arlanzòn.
PASEO DE ESPOLÒN BURGOS
Prima di passare sotto l’Arco de Santa Maria, e raggiungere quindi il centro storico, è possibile percorrere il Paseo de Espolòn, che affianca i giardini lungo il fiume Arlanzòn.

Questo viale, che risale alla fine del XVIII secolo, ha preso il posto delle antiche mura cittadine. La bella passeggiata ombreggiata creata con l’intreccio dei rami contorti di platani orientali, si estende per circa 350 metri, dal Ponte di Santa Maria al Ponte di San Paolo, ed è ideale da percorrere specie durante i mesi più caldi.
Il suo nome deriva probabilmente dai lavori eseguiti per contenere il letto del fiume Arlanzòn. Il viale è punteggiato da statue, fra cui il gruppo dei quattro re, installate nel 1795 e provenienti dal Palazzo reale di Madrid.
Oltre a palazzi classici, sono visibili case moderniste dai balconi chiusi di colore bianco. Spiccano inoltre Il Teatro Municipal, il Palazzo della Provincia e il Consolato del Mare, ora sede accademica, ma in passato preposto al controllo dei traffici commerciali.
Una volta che si accede al centro storico dall’Arco di Santa Maria, ci si ritrova nell’ampia Plaza de San Fernando Rey dove troneggia l’imponente cattedrale di Burgos dallo stile gotico francese….

CASTELLO DI BURGOS
Alle spalle della cattedrale si trovano i resti del castello di Burgos, sorto come fortezza nell’884. Si trovav sulla collina di San Miguel o Cerro del Castillo, a 75 metri di altezza rispetto alla città.
Ampliato e modificato, nel corso del tempo si trasformò da fortezza a residenza reale e prigione. I francesi lo distrussero una prima volta nel 1736, per poi ricostruirlo come loro postazione militare.
Nel 1813, l’arrivo degli inglesi a sostegno degli spagnoli, comportò la loro sconfitta, ma prima di andarsene fecero saltare in aria in castello. La forte esplosione causò anche la distruzione di quasi tutte le preziose vetrate della cattedrale.
Negli ultimi decenni, in seguito a una parziale ricostruzione, il complesso è diventato un museo, racchiuso in spesse mura, con torri merlate circolari e quadrate, con camminamenti in parte percorribili.
Il sottosuolo di questa antica struttura era disseminato di gallerie, e ancora ben visibile è il pozzo profondo 63 metri, con invisibili scale a chiocciola laterali, che raggiungevano il fondo.
Una della gallerie è nota come la Cueva del Moro, e collega il pozzo a una grotta, che con tanto di trappole destinate agli invasori. Sulla collina era presenta anche un’antica chiesa romanica dedicata alla Vergine Bianca, di cui però non sono rimaste tracce.
Due sono i mirador dai quali osservare la città di Burgos, dove si trovano anche una rosa dei venti e sul muretto una scultura, che indica i monumenti storici.
CASA DEL CORDÒN DI BURGOS
Uno degli edifici laici in stile gotico più antichi di Burgos, è la Casa del Cordòn o Palacio de los Condestables, del XVI secolo. A commissionarlo furono due influenti coniugi, Pedro Velasco y Mencìa de Mendoza, che commissionarono anche la splendida Cappella nella Cattedrale di Burgos.

In questo edificio soggiornarono anche molti regnanti di passaggio, fra cui i cattolici Isabella e Fernando, che incontrarono Cristoforo Colombo il 23 aprile 1497, di ritorno dal suo secondo viaggio nelle Americhe.
Il nome del palazzo deriva dalla decorazione sopra il portone della facciata, che riproduce il cordone dei frati francescani. Delimitano, inoltre, questo lato della costruzione anche due torri.
Il palazzo, oggi di proprietà di un istituto bancario, comprende anche un bel patio con portici su due livelli con un copertura in legno recente, che ospita esposizioni temporanee ed eventi culturali.
PLAZA MAYOR DI BURGOS
Una delle piazze più grandi e animate del centro storico è Plaza Mayor, molto pittoresca con locali e bar che la circondano. Qui convergono numerose strade pedonali fra cui quella dello shopping, Calle de Santander.
Il nome originale era Plaza del Mercado Minor, poichè in passato vi si svolgevano commerci e le principali attività cittadine. Su di essa si affaccia il Municipio in stile neoclassico, molto scenografico anche con l’illuminazione notturna. Dall’arco sotto l’edificio si raggiunge il Paseo de Espolòn.

Il centro storico è punteggiato di piazze di varie dimensioni, e dal fascino particolare. A pochi passi dall’irregolare Plaza Mayor si raggiungono altri angoli più appartati e suggestivi. Plaza Huerto del Rey, lunga e stretta, è circondata ad esempio da abitazioni colorate con al centro la nella Fuente de la Flora.
PLAZA MIO CID BURGOS
A Burgos non può mancare una piazza dedicata all’eroe locale. Su Plaza Mìo Cid troneggia infatti la statua equestre di El Cid el Campeador, che tiene in mano la sua fidata spada Tizona, dove l’originale è esposta al Museo di Burgos.
Alle spalle del monumento, si incontra il Puente de San Pablo, del XIII secolo, adornato con otto statue raffiguranti personaggi legati a El Cid, ma risalgono al Novecento. Fra di esse, è presente la moglie, Doña Jimena, che tiene due colombe sulla spalla, a rappresentare le figlie.
MUSEO DI BURGOS
Oltrepassato il ponte, è possibile raggiunge il Museo de Burgos, che occupa due antichi edifici del XVI secolo, Casa de Miranda e Casa de Iñigo Angulo. La prima sede è dedicata alla preistoria e all’archeologia, mentre la seconda si occupa di collezioni artistiche di varie epoche fino ai giorni nostri.
MUSEO DELL’EVOLUZIONE UMANA DI BURGOS
Lungo il fiume, si trova invece il moderno Museo dell’Evoluzione Umana, che è anche un centro didattico, dedicato alla storia dell’uomo. Piattaforme interattive e riproduzioni in scala reale dei nostri antenati, permettono di approfondire e capire meglio l’evoluzione. Numerosi sono anche gli antichi fossili, che provengono da vicine aree archeologiche.
Il museo, che si sviluppa su quattro livelli dedicati ognuno ad uno specifico argomento, è considerato Patrimonio dell’Umanità assieme al sito di Atapuerca, auna ventina di km da Burgos.
MONASTERO DE SANTA MARIA DE LAS HUELGAS
Fuori dal centro storico, si trova inece il Monastero femminile di Santa Maria de las Huelgas eretto nel 1187. Presenta una commistione di stili architettonici, dal medievale al gotico, rinascimentale, e mudejàr.
Attualmente vive ancora un piccolo gruppo di monache, ma in passato, questo fu uno dei monasteri femminili gestito dalle badesse, più influenti di Spagna. I sovrani lo sovvenzionarono allo scopo di trasformarlo anche nel loro Pantheon Reale.
CERTOSA DI MIRAFLORES
La Cartuja de Miraflores è un altro monastero, ma di monaci certosini, che tuttora lo abitano. Situato a quattro km da Burgos, questo complesso del 1442, deve la sua esistenza al re di Castiglia, che donò il suo palazzo di caccia ai monaci, sempre allo scopo di realizzare un Pantheon Reale.
Il monastero, monumento nazionale, è però visitabile solo in parte, e comprende la chiesa gotica, con una bella pala d’altare e le tombe dei reali, e un museo, che conserva preziosi dipinti e un patio.
Burgos la cattedrale cosa vedere!!














