VITORIA GASTEIZ COSA VEDERE PAESI BASCHI
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Vitoria Gasteiz è la capitale dei Paesi Baschi, e non Bilbao, come si potrebbe invece pensare….
Il nucleo storico, che risale al XII secolo, si è sviluppato attorno a una collina, con strade concentriche tutte attorno e la cattedrale sulla sommità. A fondare la città fu Sancho VI re della Navarra, chiamandola Nueva Victoria, che poi entrò a fare parte del regno di Castiglia.

I quartieri più recenti, con i grandi palazzi di epoche diverse, circondano il vecchio quartiere assieme a una “cintura verde”. La città è nota, infatti, anche per il susseguirsi di parchi e giardini, che tutti assieme creano una “green Belt” di 30 km. Per questo motivo, nel 2012, Vitoria Gasteiz è stata eletta città più verde d’Europa.
PLAZA DE LA VIRGEN BLANCA VITORIA GASTEIZ
Il centro storico si raggiunge comodamente dalla Plaza de la Virgen Blanca, dalla particolare forma triangolare e leggermente in salita.
Il Monumento alla Battaglia di Gasteiz, situato in mezzo, ricorda la vittoria del 1813 della città sull’esercito napoleonico. Ben visibile è anche la scultura vegetale realizzata con la siepe, che riproduce il nome della città, sia in spagnolo che in basco…Gasteiz appunto…
La piazza è disseminata di locali e caffetterie, mentre la circondano palazzi dalle tipiche verande bianche, chiamate “miradores“.
PLAZA DE ESPAÑA VITORIA GASTEIZ
Su un lato della piazza, un passaggio composto da arcate, conduce alla Plaza de España o Nueva, ossia una classica piazza spagnola quadrata, simile a quelle di Santander o San Sebastian.

Circondano questo spazio una serie di palazzi del XVIII secolo, tutti uguali e alti tre piani, con porticati alla base, balconi in ferro e una balaustra sulla sommità. Su un lato, si trova anche il Municipio cittadino, con l’orologio e l’Ufficio del Turismo.
Molto particolare è anche la pavimentazione della piazza, che mostra un disegno a raggiera.
IGLESIA DE SAN MIGUEL
Dalla piazza della Virgen Blanca, tramite una scalinata, si raggiunge anche la Chiesa di San Michele Arcangelo. Questa costruzione, iniziata nel XVI secolo, mostra uno stile gotico basco, e ospita l’immagine della Vergine Blanca, patrona cittadina.
In origine, la chiesa era posta all’esterno delle mura cittadine, così in caso di attacchi, i cittadini vi si rifugiavano all’interno, come testimoniano le sue alte pareti senza finestre. Al fine di evitare incendi, i decori interni sono in pietra dipinta, tanto da assomigliare a legno.

Una copia della Virgen Blanca è posizionata, inoltre, anche sulla facciata esterna della chiesa. Il culto a questa Madonna è iniziato a Roma sull’Esquilino.
Secondo una leggenda, la Madonna apparve a una coppia di contadini, che da lungo tempo speravano nell’arrivo di un figlio. Con la caduta della neve, da qui “bianca”, la Madonna ha indicato il luogo dove costruire la chiesa, che è oggi la Basilica di Santa Maria la Maggiore a Roma.
CELEDÒN E PLAZA DEL MACHETE
Sempre sul piazzale antistante la chiesa, è presente anche la statua del Celedòn, un personaggio della tradizione di Vitoria Gasteiz. In occasione della festa patronale in onore della Vergine Blanca, che si tiene fra il 4 e il 9 agosto, è solito scendere dal campanile con il suo ombrello aperto, e invitare tutti a festeggiare.

Dietro una grata di una finestra della chiesa, è visibile inoltre un machete, che ricorda che in questo luogo i governatori facevano i loro giuramenti…pena la decapitazione qualora non rispettassero i loro impegni. In ogni caso, non lo utilizzarono mai, sebbene qui si tenessero le esecuzioni capitali…
Nei pressi, è possibile percorrere il bel porticato Los Arquillos, e la scalinata che in passato collegava i quartieri sorti con la nuova espansione cittadina.

Altri gradini, conducono invece alla Plaza Villa Suso, così chiamata per il bel palazzo rinascimentale. Alle spalle è presente anche la Chiesa di San Vincente, con il suo campanile, da sempre punto di riferimento cittadino, decorato con quattro orologi. Alla base si trova invece il Mirador de la Cuesta de San Vincente.

MURALES E GRAFFITI DI VITORIA GASTEIZ
La parte più elevata del centro storico, oltre a grandiosi palazzi è occupata da aree verdi. Alcune di esse seguono le antiche mura di difesa merlate, che a tratti sono ben conservate, e comprendono anche arcate di accesso.
Su un lato, è visibile anche un’antica ghiacciaia del XIX secolo, utilizzata per conservare la neve proveniente dal Monte Gorbea, la vetta più alta della Biscaglia.
Passeggiando, è facile imbattersi in grandiosi murales realizzati su intere pareti degli edifici, come quello chiamato “El Triunfo de Vitoria“, ben visibile in un giardino alberato. La città è famosa per i graffiti e murales, che abbelliscono ogni suo angolo, non a caso è soprannominata Ciudad Pintada.
PALACIO ESCORIAZA ESQUIVEL VITORIA GASTEIZ
Uno dei palazzi civili in stile rinascimentale, molto importanti architettonicamente, è il Palacio Escoriaza Esquivel del XVI secolo. Racchiude al suo interno un bel patio su due livelli, con doppie arcate e una scalinata, il tutto coperto da un lucernaio.

E’ chiamato patio dell’amore, per i numerosi medaglioni e bassorilievi che lo decorano, e mostrano figure mitologiche legate al tema dell’amore.
Nella grande sala interna, fra l’altro, erano soliti riunirsi i membri della Società Reale basca. Il portale sulla facciata principale di questo edifico è in stile plateresco, con i busti dei proprietari di quel tempo.
CATTEDRALE DI SANTA MARIA VITORIA GASTEIZ
Su Plaza de Santa Maria, con una bella fontana, si affaccia l’omonima cattedrale, la cui costruzione, incorporata nelle mura difensive, iniziò nel XIII secolo, per proseguire poi fino al 1861.

Sotto l’arcata della torre si trovano i portali dedicati alla Vergine e ai Santi Gil e Giacomo. La torre campanaria, con la sezione superiore dalla una forma ottagonale, risale al XVI secolo.
La biglietteria situata in una stradina dietro alla cattedrale, comprende una terrazza, sulla quale sono esposte le antiche campane della chiesa. Insolita è, invece, la scultura bronzea dedicata allo scrittore Ken Follet, che si ispirò proprio dalla costruzione di questa chiesa per il suo best-seller “I pilastri della terra“.

PLAZA DE LA BURULLERIA VITORIA GASTEIZ
Molto scenografica è l’acciottolata Plaza de la Burulleria, della fine del XIX secolo. Il suo nome deriva dalle antiche attività di tessitura inerenti la produzione di stoffe grossolane per sacchi e tele.

Tutto attorno sono disposti storici edifici medievali, come il Portalòn, che fu un’antica locanda, che ospita oggi un ristorante.

La Torre de los Hurtado de Anda, costituì invece parte delle mura difensive, ed è situata proprio accanto alla balconata della biglietteria della cattedrale. La Casa Armera de los Gobeo-Gerbara, con mattoni e travi a vista risale alla fine del XVI secolo.

Ma è soprattutto il bellissimo murales “Lungo le linee del tempo” ad attirare l’attenzione, con i suoi colori e la sua grandezza. Da questa piazza, salgono altri scalini verso la terrazza della biglietteria.
MUSEI DELLE CARTE E DI ARCHEOLOGIA DI VITORIA
Lungo la Via dei Coltellai, Aiztogile kalea, si possono visitare due interessanti musei, quello archeologico e quello particolare delle carte da gioco, ai quali si accede da un unico cortile.
Lo storico Palacio Bendaña del XIV secolo ospita uno dei musei dedicati alle carte da gioco più importante del mondo.
La raccolta la si deve a Heraclio Fournier, che nel 1868, oltre ad essere un grande produttore di carte da gioco, fu un collezionista di mazzi di carte molto ricercate, provenienti da tutto il mondo e di epoche diverse. Nel corso della visita, si possono vedere anche i macchinari e stampatrici, con le matrici che realizzavano le carte.

L’adiacente Museo di Archeologia, invece, è sistemato all’interno di un moderno edificio, rivestito di lastre di bronzo. Le sezioni museali si dispongono su tre livelli, e vanno dal periodo paleolitico all’epoca romana e medievale.
CASA DEL CORDÒN
Sempre sulla stessa via, si raggiunge un’antica abitazione signorile medievale, del XV secolo, Casa del Cordòn. Prende il nome dal cordone che sopra l’arcata gotica di accesso all’edificio.

La costruzione ingloba all’interno una torre del XIII secolo, che vanta una volta stellata azzurra in stile gotico. In questo edificio sono passate molte personaggi importanti, fra cui Adriano di Utrech, che ebbe qui la notizia della sua elezione a Papa Adriano IV. La casa fa parte di una fondazione, ed è visitabile gratuitamente.
ARTIUM MUSEO ARTE MODERNA VITORIA GASTEIZ
Lasciato il centro storico, è possibile raggiungere il Museo di Arte Contemporanea, in un moderno edificio, le cui gallerie espositive si trovano nel sottosuolo.
Sul piazzale all’esterno sono visibili opere di Richard Serra e Eduardo Chillida, mentre le sale ospitano opere di artisti baschi e spagnoli, fra cui Picasso e Mirò, oltre a esposizioni temporanee.
MUSEI DI VITORIA GASTEIZ
La città di Vitoria Gasteiz offre ai visitatori molteplici musei, come il Museo di Belle Arti, che occupa il rinascimentale Palacio Augustin Zulueta, costruito nel 1912. Si concentra soprattutto sulle opere di artisti spagnoli e baschi, realizzate fra il XVIII e XIX secolo.
Nella Torre di Doña Ochanda del XI secolo, si trovano invece due piccoli musei, uno dedicato alla geologia e uno alla botanica e zoologia. La torre difensiva, che in origine proteggeva le mura cittadine, si raggiunge anche dalla piazza della cattedrale, in cima al colle. Lungo il percorso è possibile scorgere altri murales cittadini, come quello denominato “Carta da parati fatta a mano“.
Per concludere il giro turistico di Vitoria Gasteiz, molto scenografica è Plaza de la Provincia con il relativo palazzo. A poca distanza, è situata invece la Nuova Cattedrale neo-gotica della città, realizzata verso la metà del Novecento.

Come accennato, la città è costellata di parchi e aree verdi urbane, come il Florida Parco, con il gazebo della musica, e il Parco di El Prado.
Paesi Baschi dove andare on the road!!













