SPEDALE DEL CEPPO PISTOIA COSA VEDERE
Spedale del Ceppo è una delle meraviglie architettoniche della città di Pistoia dalla lunga storia che cela molte curiosità…
STORIA DELLO SPEDALE DEL CEPPO
L’antico Spedale del Ceppo risale al XIII secolo, e deve probabilmente il suo nome a un ceppo che fiorì miracolosamente, in seguito all’apparizione della Madonna, che indicò il luogo dove erigere la costruzione.
Più probabile, è forse la spiegazione del ceppo cavo di un castagno utilizzato per raccogliere le offerte.
Lo Spedale, un’antica forma toscana per indicare un ospedale, operò per sette secoli, fino alla sua chiusura avvenuta nel 2013, quando edificarono una struttura moderna.
Questo storico edificio ebbe una funzione vitale per i pistoiesi, soprattutto nel 1348, quando scoppiò a Pistoia la peste nera.
Fu grazie ai lasciti dei pazienti benestanti deceduti, che permisero il suo ampliamento, e il suo arricchimento architettonico.
LOGGIATO DELLO SPEDALE DEL CEPPO
Il bellissimo loggiato rinascimentale con sei arcate, che si affaccia verso Piazza Papa Giovanni XXIII, risale al 1502 e ricalca le forme di quello fiorentino degli Innocenti.
Lo adornano uno splendido fregio in terracotta policroma invetriata, con tondi e due arpie agli angoli, come segno ammonitore.
Il fregio illustra le sette opere di Misericordia intervallate da figure delle Virtù separate da belle lesene decorate.
I tondi, invece, li eseguì Giovanni della Robbia e raffigurano l’Annunciazione, la Gloria della Vergine, la Visitazione e lo stemma mediceo.
MUSEO DEI FERRI CHIRURGICI
La scuola medica di Pistoia istituì diversì corsi di studio. L’attuale Museo dei ferri chirurgici nel suo percorso di visita comprende anche antichi testi e un laboratorio di farmacia con vasi e arredi.
Alle spalle dell’Ospedale del Ceppo, nell’area del padiglione di Emodialisi, è presente un piccolo edificio neoclassico del XVIII secolo, formato da due sale.
Nella prima, decorata con affreschi, si trova il teatro anatomico con banchi in muratura disposti a anfiteatro, nella seconda invece si possono vedere gli scolatoi sul pavimento.
Nella piazza antistante il loggiato, al posto dell’antico pozzo si trova ora la moderna scultura dell’artista pistoiese Gianni Ruffi “La luna nel posto”.
Anche il vicino padiglione dell’emodialisi è interessato dall’arte contemporanea con opere di artisti del calibro Sol LeWitt.

PISTOIA SOTTERRANEA
In corrispondenza dell’Ospedale del Ceppo è possibile partecipare a visite guidate nella Pistoia sotterranea. Si tratta di un percorso lungo 1200 metri, di cui solamente 650 aperti al pubblico.
Queste gallerie, che presentano pareti e volte in mattoni, costituivano l’antico letto del torrente Brana. Lo deviarono in epoca medievale ma continuarono a utilizzare come gora, un canale che portava acqua ai mulini.
La costruzione della terza cinta muraria voluta dai fiorentini comportò la deviazione di questo corso d’acqua, anche per le sue frequenti esondazioni stagionali.
Nel corso della visita, si vedono riproduzioni di antiche ruote di mulini, che azionavano le macine dei frantoi, ma anche per la produzione della farina e nelle officine dei fabbri.
Sono presenti, inoltre, antichi lavatoi che però furono anche causa di frequenti epidemie, visto che le acque transitavano sotto l’ospedale, dove gettavano scarti e rifiuti infetti…
Attraverso le stratificazioni architettoniche medievali e rinascimentali fare un tuffo nel passato. Si ripercorre infatti anche la storia della città di Pistoia, ricca di tesori artistici come la Cattedrale di San Zeno.
Pistoia cosa vedere in un giorno!!
Cattedrale di San Zeno e Battistero di Pistoia!!













