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PISTOIA COSA VEDERE IN UN GIORNO TOSCANA

PISTOIA COSA VEDERE IN UN GIORNO TOSCANA

Pistoia cosa vedere in questa città toscana spesso sottovalutata…scopriamo i suoi segreti e le sue curiosità…

STORIA DI PISTOIA

La città di Pistoia risale indicativamente al II secolo, quando i Romani si stabilirono sui precedenti insediamenti etruschi e liguri, ma la conquistarono poi i Goti, Bizantini, Longobardi e Franchi.

Nel Medioevo, divenne un’importante sede vescovile ma anche crocevia per commerci e attività mercantili, con mercanti provenienti da tutta Europa.

Perse l’autonomia sotto i Lucchesi e i Fiorentini, con i quali si scontrò varie volte, fino a riacquistare una certa importanza, quando entrò nel Granducato di Toscana dei Medici.

Anche sotto la dominazione dei Lorena ebbe prestigiosi ruoli culturali e politici, ma si convertì all’attività industriale, in seguito alla realizzazione della ferrovia.

Il nome della città di Pistoia deriva, probabilmente, dagli “antichi” fornai, i”pistores” che rifornirono le truppe romane.

Il santo patrono cittadino è invece San Jacopo, o Giacomo, uno dei dodici apostoli di Gesù, che i pistoiesi invocarono per scongiurare l’invasione dei saraceni.

Come ringraziamento, chiesero e a quanto pare ottennero da Santiago di Compostela una reliquia, che consisteva in un frammento osseo del cranio.

FORTEZZA DI SANTA BARBARA PISTOIA

La fortezza presente ancora ora è di epoca rinascimentale, che realizzatò, nel 1539, Cosimo de Medici per placare le rivolte pistoiesi, che già in precedenza distrussero le fortificazioni medievali, erette per lo stesso motivo.

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Fortezza di Santa Barbara

Questa struttura imponente è situata a sud-est del centro storico, a ridosso delle mura cittadine, presenta una pianta quadrangolare bastionata, e conserva ancora il precedente mastio medievale.

Divenne nel corso del tempo un deposito e carcere militare, come ricordano i numerosi graffiti e le scritte a carboncino visibili sulle pareti degli ambienti interni.

Il percorso di visita comincia dall’antica Piazza d’Armi, oggi parco pubblico, dove si oltrepassa il ponte in pietra sul fossato, che ha sostituito il precedentemente in legno.

Superato l’ingresso con lo stemma dei Medici, si accede alla cappella barocca della fortezza, mentre una scalinata conduce al mastio. Sulle pareti si trovano lapidi commemorative di patrioti pistoiesi, alcuni dei quali uccisi dai nazi-fascisti.

Le antiche scuderie conservano ancora le mangiatoie, mentre alcuni camminamenti sono coperti, e conducono alla cinta muraria e ai bastioni.

Lasciata la fortezza, lungo il percorso per raggiungere il centro storico si incontra la Chiesa di San Paolo, in stile gotico-toscano, che risale al XII secolo.

Il timpano del portale marmoreo mostra la statua del santo e sopra il rosone quella del patrono di Pistoia, San Jacopo.

PIAZZA DELLA CATTEDRALE PISTOIA

La piazza principale di Pistoia è sorta sull’antico foro romano, proprio nel punto in cui si incrociavano il decumano e il cardo.

Contrariamente ai classici schemi urbanistici romani, il cardo di Pistoia non percorreva la città da nord a sud, poichè si trattava della prosecuzione di un’antica strada consolare, che attraversava l’Appennino tosco-emiliano.

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Piazza del Duomo di Pistoia

La forma attuale di questo ampio spazio cittadino, sede di mercati, si è consolidata verso il X secolo, con imponenti palazzi e edifici religiosi che la delimitano.

Oltre alla Cattedrale di San Zeno con il Battistero, vi si affacciano l’antico Palazzo dei Vescovi ora museo, il Palazzo Pretorio divenuto tribunale, il Palazzo comunale anche sede museale. Su un lato sono presenti invece il Palazzo del Monte dei Paschi, il Palazzo del Governo e la Torre di Catilina.

PALAZZO COMUNALE

L’attuale Palazzo Comunale risale al XIII secolo, noto a quel tempo come Palazzo degli Anziani, ed adibito all’amministrazione della giustizia.

Un passaggio coperto sopraelevato lo collega alla Cattedrale, mentre la facciata gotica con stemmi, mostra un porticato con arcate ogivali, bifore e trifore ai livelli superiori.

L’edificio è ora il Palazzo Comunale di Pistoia, con una corte interna scoperta, con al centro la moderna scultura di Marino Marini. Ai piani superiori ospita i Musei Civici, che comprendono dipinti medievali e rinascimentali.

La Sala Ghibellina del palazzo comunale presenta ancora alcuni affreschi medievali, e sul fianco la Cappella di Sant’Agata, una delle patrone della città.

TORRE DI CATILINA PISTOIA

Di fianco al Palazzo del Governo e al Palazzo dei Paschi si trova anche la Torre di Catilina, una torre medievale di guardia tutta in pietra, del IX secolo, che è alta 30 metri con una terrazza panoramica.

Il suo nome si deve alla leggenda, secondo la quale il corpo del politico romano Catilina sarebbe stato sepolto sulla stessa strada di questa struttura.

In realtà, una lapide sulla parete dell‘ex chiesa di San Salvatore, ora museo, lo ricorda, anche perchè, si narra che a fondare la città furono i superstiti del suo esercito.

Nel I secolo a.C., Catilina dopo aver cospirato contro il senato romano al fine di essere eletto, congiurò anche contro Cicerone che lo inseguì e uccise.

Seguendo Via Filippo Pacini, si raggiunge poi lo Spedale del Ceppo, con un bel porticato dalle decorazioni in porcellana invetriata colorata. Sotto questa struttura si sviluppa,  inoltre, il suggestivo percorso Pistoia Sotterranea.

CHIESA DI SANT’ANDREA APOSTOLO

La Chiesa di Sant’Andrea Apostolo, situata di fronte al Museo d’arte del Novecento e del contemporaneo, risale all’VIII secolo. In passato si trovava lungo il passaggio della Via Francigena.

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Chiesa di Sant’Andrea Apostolo

La sua facciata romanico-pisana presenta nella parte inferiore arcate e fasce bicrome, mentre all’interno custodisce un prezioso pulpito.

Realizzato nel 1300 dallo scultore Giovanni Pisano, questo pulpito ricorda quelli dei duomi di Pisa e di Siena, opere del padre, Nicola Pisano.

La struttura marmorea dalla pianta esagonale è sostenuta da sette colonne, sei poste lai vertici lungo il perimetro e una centrale. Due leoni stilofori ne sorreggono un paio, mentre un’altra è retta da un telamone ricurvo.

La colonna centrale poggia invece su tre figure unite, un leone alato, un’aquila e un grifone. Le scene dei parapetti narrano le storie della vita di Cristo, e molti movimenti vorticosi sono ispirati alla Colonna Traiana di Roma.

I due leggii in marmo a forma di aquila sono però delle copie, poichè gli originali si trovano uno al Metropolitan Museum of Art di New York e al Bode Museum di Berlino.

PIAZZA SAN FRANCESCO PISTOIA

Un’altra chiesa di Pistoia è quella dedicata a San Francesco, decorata in parte con bande alternate di marmi bicromi. Si affacciata sull’omonima piazza, in passato occupata spesso da accampamenti militari, mentre ora ospita eventi culturali e manifestazioni.

In base al periodo storico, questo spazio ha cambiato nome diverse volte, e attualmente è nota anche come Piazza Mazzini.

Al centro si trova il monumento ai caduti pistoiesi, che anticipa il Pantheon dedicato agli uomini illustri della città, in posizione rialzata, dietro un parterre alberato con panchine.

La facciata neoclassica dell’edificio mostra colonne massicce e un timpano decorato con due raffigurazioni della Fama, che sorreggono lo stemma cittadino.

La cupola interna è affrescata, invece, con figure alate, che sorreggono festoni e strumenti musicali.

BASILICA MADONNA DELL’UMILTA’

Molto scenografica è la Piazzetta dello Spirito Santo sulla quale si affaccia la Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, dove è presente anche un monumento a un vescovo e una palma svettante.

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Piazzetta dello Spirito Santo

Da questo punto è possibile ammirare anche la grandiosa cupola della Basilica della Madonna dell’Umiltà, del XVI secolo, realizzata in seguito a un miracolo mariano.

A commissionare i lavori fu Cosimo I de Medici che li affidò dapprima a Ventura Vitoni ma li completò e modificò Giorgio Vasari, autore della terza cupola più grande d’Italia, culminante con una lanterna.

Lo spazio ottagonale in corrispondenza della cupola, che è alta 59 metri, ospita sei cappelle laterali, e l’altare maggiore con una balaustra dietro la quale si trova l’affresco miracoloso.

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Cupola di Santa Maria dell’Umiltà

Raffigura la Madonna seduta a terra mentre allatta Gesù Bambino. Secondo la leggenda, il 17 luglio del 1490, dal volto della Madonna uscì un “sudore rosso”.

Ciò accadde in un periodo in cui in città c’erano continue guerre intestine fra diverse fazioni, che causarono decine di morti. Questo miracolo riportò così un momento di pace richiamando le persone all’Umiltà.

La pavimentazione della chiesa mostra una lavorazione in marmo policromo, mentre il tamburo della cupola si eleva su tre diversi livelli.

GALLERIA VITTORIO EMANUELE PISTOIA

La chiesa della Madonna dell’Umiltà si trova su Via della Madonna, che prosegue con Via degli Orafi, la strada dello shopping, che giunge fino a Piazza del Duomo.

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Galleria Vittorio Emanuele di Pistoia

Lungo il percorso, si incontra la Galleria Vittorio Emanuele voluta a inizio Novecento da un commerciante piemontese.

Si caratterizza per il suo stile liberty dove vi è un ampio uso di ferro battuto, vetrate lavorate e splendidi affreschi, decori in legno e balconate con ringhiere.

In passato, era adibita a spazio espositivo e fino a qualche decennio fa si trovava il Cinema Eden, mentre ora sono presenti attività commerciali.

PIAZZA DELLA SALA A PISTOIA

Una delle piazze più suggestive di Pistoia è Piazza della Sala, così chiamata perchè qui si trovava in epoca longobarda l’antico palazzo del gastaldo, un capo militare che rappresentava il sovrano.

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Piazza della Sala

Divenne presto sede del mercato e di botteghe con mensoloni in pietra e coperte da tettoie tuttora visibili. Nel 1400 costruirono l’attuale pozzo circolare in marmo, su uno preesistente, con due colonnine ioniche unite da un architrave per sostenere la carrucola.

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Pozzo di Piazza della Sala

Sull’architrave, decorata con stemmi e iscrizioni, è posizionato un leoncino marzocco in arenaria, simbolo di Firenze, che con la zampa appoggiata allo stemma cittadino, per ricordare, appunto, l’egemonia fiorentina su Pistoia.

Piazza della Sala ospita ancora tuttora il mercato ortofrutticolo, e tipiche botteghe e locali tipici.

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Pistoia Piazza della Sala

PIAZZA DELL’ORTAGGIO

La vicina Piazza dell’Ortaggio o del Pesce costituiva in passato il cuore del ghetto ebraico, dove erano presenti due archi chiusi da cancellate, che delimitavano gli edifici dalle finestre ridotte.

Piazza dell’Ortaggio fu anche un punto di sosta dei pellegrini, come ricorda la conchiglia posta di San Giacomo, sul muro.

Attualmente, in questa piazza è posizionata la scultura bronzea “Il giro del sole”, dell’artista pistoiese Roberto Barni.

Raffigura tre giovani uomini a grandezza naturale, con gli occhi bendati, che si dirigono in tre direzioni differenti, e tengono una lampada a olio in mano.

Queste piazzette e vicoli del centro storico sono molto animati soprattutto all’ora dell’aperitivo, per la presenza di numerosi locali e bar.

Da qualche anno, vi si svolge anche la manifestazione “Un parco incittà”, e le ricoprono di erba e piante fiorite.

SAN GIOVANNI FUORCIVITAS PISTOIA

La chiesa di San Giovanni Fuorcivitas è così chiamata perchè all’epoca della sua fondazione longobarda si trovava fuori le mura cittadine.

Attualmente, si ritrova stretta in mezzo agli altri edifici e solo la parete laterale a nord è ben visibile e apprezzata, per la sua splendida architettura, la stessa di quella verso il campanile, realizzato in mattoni.

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Chiesa San Giovanni Fuorcivitas

La facciata principale mostra, quindi, il portale di ingresso non molto ampio e decentrato, con un architrave, che raffigura l’Ultima Cena.

La parete è completamente ricoperta da bande alternate di marmo bianco e serpentino verde di Prato.

Le arcate cieche alla base sono ripetute, e nei livelli superiori, i loggiati chiusi sono decorati con finestrelle a losanghe.

INTERNO DI SAN GIOVANNI FUORCIVITAS

La chiesa a navata unica conserva molti tesori artistici. Il Pulpito di Fra Guglielmo da Pisa, allievo di Nicola Pisano, addossato alla parete è sostenuto da due colonne, che poggiano su leoni stilofori.

L’acquasantiera di Giovanni Pisano ha una base costituita da tre figure, che rappresentano le virtù teologali, Fede, Carità e Speranza. La vasca, invece, riprodute le virtù cardinali di Giustizia, Temperanza, Fortezza e Prudenza.

Oltre al polittico della “Madonna in Trono” di Taddeo Gaddi, è presente “La Visitazione” di Luca della Robbia in terracotta invetriata, del 1445. L’opera ritrae la Vergine con Santa Elisabetta inginocchiata.

PALAZZO DEL BALI’

Sulla stessa via della chiesa di San Giovanni, si trova il gotico Palazzo Panciatichi o del Balì, un titolo dato agli antichi funzionari che lo abitarono.

Di epoca medievale, lo costruì una ricca famiglia di banchieri, ma nel corso del tempo cambiò aspetto, e ospitò anche Lorenzo il Magnifico e Papa Alessando V.

La facciata principale mostra ha porticato e finestre a crociera, tipiche del gotico francese. Il proprietario esercitò, infatti, la sua attività di banchiere anche ad Avignone in Francia.

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Centro storico di Pistoia

CHIESA DI SAN LEONE PISTOIA

La piccola Chiesa di San Leone rappresenta invece un capolavoro del Settecento, tanto da meritarsi il soprannome di “Cappella Sistina pistoiese“.

Questo si deve alla presenza di , che creano l’effetto dei marmi, e di stucchi barocco-rinascimentali. La chiesa ospita ora esposizioni temporanee.

Posta di fronte a questa chiesa è la scultura bronzea “Gli scioperanti” dello scultore pistoiese, dei primi del Novecento, Andrea Lippi.

Nel vicolo di Sant’Atto, alle spalle della chiesetta, è possibile vedere alcuni graffiti, che fanno parte del percorso artistico Il Giardino di Cino.

Via della Torre è, invece, una stretta via, che presenta ancora diversi archetti che uniscono i vari palazzi.

La Chiesa di San Bartolomeo in Pantano è così chiamata, perchè la costruirono nell’VIII secolo, in un’area paludosa, causata dallo strarippamento del torrente Brana, poi deviato.

Toscana on the road!!

Cattedrale di San Zeno a Pistoia!!

Spedale del Ceppo cosa vedere Pistoia!!

Montecatini Terme cosa vedere!!

Prato cosa vedere!!

Lucca cosa vedere!!

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