HomeItalia postToscana postMONTECATINI TERME COSA VEDERE TOSCANA

MONTECATINI TERME COSA VEDERE TOSCANA

MONTECATINI TERME COSA VEDERE TOSCANA

Montecatini Terme, come dice il nome, è una nota località termale toscana, in provincia di Pistoia, Patrimonio dell’Umanità.

STORIA DI MONTECATINI TERME

Il suo territorio fu abitato fin dall’antichità, dove vi si insediarono i Romani che scoprirono per primi i benefici termali. Ma l’area fu soprattutto paludosa, tanto che anche Annibale vi rimase impantanato.

Divenne presto famosa per l’estrazione del sale, come attestano lettere lasciate dal mercante pistoiese Francesco di Marco Datini, che si informò sulle cure, che potevano offrire le acque.

Nel corso del Medioevo, frequenti furono le epidemie proprio per l’ambiente malsano, nonostante tutto, la zona di Montecatini fu da sempre contesa fra Pisa, Pistoia e Lucca.

Le continue guerre spinsero la popolazione locale a trasferirsi sulle alture, dove si sviluppò Montecatini Alto o Castello.

In seguito alla Battaglia di Montecatini del 1315, alla quale, si dice, partecipò anche Dante Alighieri, la cittadina passò sotto il dominio dei Medici di Firenze, che cominciarono a bonificare il territorio.

Il problema delle epidemie lo risolse, solamente nel Settecento, il Granduca Leopoldo di Toscana, che canalizzò le acque e rese Montecatini una città termale.

Nel Novecento sorsero nuovi stabilimenti termali e altri furono ampliati e modernizzati, trasformando Montecatini Terme in una prestigiosa località, conosciuta in tutto il mondo.

Montecatini Terme cosa vedere
Terme Tettuccio

FONTI TERMALI DI MONTECATINI TERME

Le proprietà curative delle acque termali di Montecatini erano note già agli antichi Romani. Lo attestano le numerose statuette votive di divinità pagane, ritrovate nel cratere delle terme leopoldine.

Nei secoli successivi, importanti medici cominciarono a studiare le reali proprietà terapeutiche. Ciò avvenne a partire dal 1400, quando iniziarono le cure idropiniche, che consistono nel bere abbondanti quantità di acqua.

L’antico parco termale di Montecatini si sviluppa su quattro sorgenti, situate circa a 70 metri di profondità.

Le acque hanno un sapore salino più o meno intenso, e vengono utilizzate a diverse temperature.

Durante il loro passaggio attraverso depositi di calcare, diaspro, scaglia, travertino e argilla si purificano, perdono gli elementi nocivi, e si arricchiscono di minerali.

In questo modo, danno luogo a quattro tipi di acque, dalle specifiche proprietà terapeutiche, che interessanto soprattutto l’apparato digerente.

Le acque di Montecatini appartengono al gruppo delle salso-solfate-alcaline con varie concentrazioni minerali, le cui temperature si aggirano sui 21/23 gradi.

TIPI DI ACQUE TERMALI

L‘acqua leopoldina è classificata come la più “forte”, e purifica specificatamente l’intestino ed è adatta ai fanghi, inalazioni e per la balneotearapia.

Montecatini Terme cosa vedere
Galleria della mescita

Considerata “media” è invece l’acqua regina, che purifica l’intestino ed è adatta alle disfunzioni delle vie biliari.

“Deboli” sono l’acqua rinfresco e tettuccio, che possiedono caratteristiche diuretiche, eliminano le scorie e ripristinano i sali minerali. Vengono usate anche per i fanghi e balneoterapia.

Le acque termali di Montecatini necessitano di una ricetta medica per poterle bere, proprio perchè costituiscono un trattamento terapeutico, e sono considerate un vero e proprio farmaco.

STABILIMENTI TERMALI DI MONTECATINI TERME

Nel corso del tempo a Montecatini Terme si sono sviluppati nove stabilimenti termali principali, ma esistono numerosi hotel e resort.

TERME REGINA

Il primo stabilimento balneare risale al 1773 e fa parte del Parco del Tettuccio.  Il complesso presente attualmente lo edificarono, però, negli anni Venti del Novecento, sebbene sia chiuso in attesa di restauri.

Terme Regina a Montecatini cosa vedere
Terme Regina

L‘edificio neorinascimentale si presenta con una pianta rettangolare e arcate tutte attorno. All’interno si trovano una grande sala centrale e due minori laterali. La sorgente è situata nella parte più alta del parco, delimitata da un portico circolare del 1937.

Terme Regina cosa vedere Montecatini Terme
Interno delle Terme Regina

TERME LEOPOLDINE

Nel 1775, il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo costruì, invece, le Terme Leopoldine, che circondano un cratere termale largo oltre 20 metri, dove scorrono le acque più calde. Ammodernate in epoche successive, queste terme sono attualmente chiuse, in attesa di un ulteriore restyling.

TERME LE TAMERICI

Nel Parco delle Terme di Montecatini si trovano, invece, le Terme le Tamerici, che ha preso il nome dagli alberi presenti sul luogo, quando scoprirono la fonte nel 1843.

Il complesso composto da vari edifici neomedievali dai richiami arabeggianti, risale al 1911.

Splendidi sono i rivestimenti in piastrelle e gres, sia sui muri che sui pavimenti, molti dei quali opera di Galileo Chini, esponente del Liberty italiano.

Nella sala della mescita è presente un bel murales in piastrelle dai toni blu azzurri, raffiguranti due bambini che giocano, e il banco della distribuzione delle acque.

TERME TORRETTA

Chiuse ormai da tempo e in totale stato di abbandono, nella speranza che qualcuno si prenda l’impegno di restaurarle, le Terme Torretta risalgono al 1829.

L’edificio ottocentesco presenta le forme di un castello neomedievale con tanto di torre, che le ha dato il nome.

Nel 1916, le unirono alle vicine Terme del Rinfresco e crearono il loggiato intitolato a Giuseppe Verdi. Comprendono un bel parco romantico con sentieri e statue.

Oltre alla fonte d’acqua della Torretta, sono presenti anche altre, come la Media e il Villino, e vi scorre un ruscello, che crea un laghetto.

Molto suggestiva è la grande vasca ellittica, con due rampe di scale simmetriche che scendono all’interno, come pure l’antica serra vetrata ormai diroccata.

I cunicoli e le sale ipogee ritrovati nel sottosuolo, fanno pensare, che questo luogo fosse già noto al tempo degli Etruschi.

Anche le vicine Terme del Rinfresco, sorte nel 1795 e rimaneggiate nel 1927, sono chiuse da un pezzo. Molto caratteristico era però la loggia-terrazza e il mosaico della pavimentazione antistante, con il giglio fiorentino realizzato in ciottoli.

EX CASINO’ E TERME EXCELSIOR

A Montecatini erano presenti anche le Terme Excelsior, sorte nel 1907 inizialmente come Casinò.

Furono in parte demolite, e sostituite con un edificio in cemento, che ha mantenuto però il loggiato rinascimentale originale, la sala di mescita con stucchi, ma tutto l’insieme giace ora in totale stato di abbandono.

TERME LA SALUTE

La sorgente la Salute la scoprirono nel 1860 in quella che fu allora una cava di travertino.

Il complesso termale, del 1929, è formato da vari edifici in mattoni collegati fra loro da porticati. E’ presente anche una copia del pozzo di Piazza della Sala a Pistoia, che nasconde la sorgente.

Un rigoglioso parco circonda queste terme, dove si trova anche la Grotta delle Volatiche.

Le Terme la Fortuna non esistono più, la fonte scoperta nel 1853 portò alla costruzione di un edificio termale. La scarsa portata dell’acqua contribuì alla loro chiusura, e all’utilizzo della struttura ad altri usi.

Moderne sono invece le Terme Nuove Redi, che offrono diversi percorsi curativi, reparti specializzati con ambulatori, e una vasta scelta di cure e trattamenti.

TERME TETTUCCIO

Le terme più prestigiose e scenografiche di Montecatini sono senz’altro le Terme Tettuccio, dove confluiscono quattro sorgenti.

Montecatini Terme cosa vedere
Entrata delle Terme Tettuccio

L’origine di queste terme risale al 1370, chiamate allora Bagno Nuovo, nella quale la sorgente fu a quel tempo coperta da una tettoia di legno, da qui il suo nome.

Nella seconda metà del Settecento, il Granduca di Toscana ampliò e modificò il complesso, e gli diede un aspetto neoclassico.

Le Terme Tettuccio, tuttavia, in seguito all’intervento degli anni Venti del Novecento, ricalcano la tipica scenografia delle antiche terme romane, con lunghi colonnati e esedre.

Il monumentale ingresso in Piazza Domenico Giusto, al termine di Via Giuseppe Verdi, mostra ora una facciata in travertino con colonne ioniche.

Lo sormontano una struttura in ferro battuto e vetrate. Le statue in marmo rappresentano la Sorgente, la Medicina, l’Igiene e la Salute.

L’antico portale in pietra decorato a bugnato è ora collocato sulla facciata laterale, dove si trova il calendario floreale.

Il luminoso atrio con il grandioso colonnato ha la volta completamente decorata con affreschi di Galileo Chini.

Montecatini Terme cosa vedere
Colonnato Terme Tettuccio

Sulla destra, è situato l’emiciclo colonnato con vasca circolare e la Fontana dei coccodrilli.

Terme Tettuccio a Montecatini Terme cosa vedere
Fontana dei coccodrilli

Realizzati in bronzo, questi animali sorreggono la conchiglia in granito, dalla quale sgorga la fonte Tettuccio. L’acqua si riversa poi nella vasca sottostante con decorazioni verdi e cavallucci marini.

Montecatini Terme cosa vedere
Sala della scrittura

SALONE PORTOGHESI

Sul lato opposto, si trova invece la bellissima Sala di Scrittura, dove vendono libri  e giornali, accanto a sale per esposizioni.

Montecatini Terme cosa vedere
Salone Portoghesi Terme Tettuccio

Particolare è il Salone Portoghesi, dallo stile liberty contemporaneo, con pilastri lignei, a forma di alberi, e una volta vetrata policroma.

Particolare è anche la pavimentazione geometrica a losanghe radiali. Deve il suo nome all’architetto Paolo Portoghesi e ospita spesso convegni e concerti.

Montecatini Terme cosa vedere
Colonnato delle Terme Tettuccio

PIAZZALE CENTRALE

Il colonnato di ingresso arriva a un grande spazio aperto. Su un lato è presente il Tempietto della Musica, con una cupola affrescata con effetti trompe l’oeil, con scene di musicisti, che suonano i vari strumenti.

Montecatini Terme cosa vedere
Palchetto della musica

Sul lato opposto del piazzale, si sviluppa la splendida galleria dei banchi di mescita, con le sette vasche, dalle quali sgorga l’acqua delle fonti, decorati con maioliche.

Montecatini Terme cosa vedere
Galleria della mescita delle acque

La spettacolare parete mostra sette pannelli in piastrelle, realizzati da Basilio Cascella, che raffigurano l’Infanzia, l’Adolescenza, la Bellezza, La Fonte, la Forza, la Maturità e la Vecchiaia.

Montecatini Terme cosa vedere
Galleria dei negozi

CAFFETTERIA DELLE TERME DEL TETTUCCIO

Emozionante è anche il salone del caffè con incredibili affreschi liberty sul soffitto, e il bancone e l’arredamento originale in legno. Quando si entra in questo ambiente sembra di tornare indietro nel tempo….

Montecatini Terme cosa vedere
Sala del Caffè nelle Terme Tettuccio

La galleria dei negozi è anticipata dalla facciata con il timpano che contiene un grandioso orologio bronzeo, e le allegorie di Venere e Mercurio.

Montecatini Terme cosa vedere
Decorazioni liberty nella caffetteria

FONTANA DEL CIPOLLO

Al termine della galleria si incontra la Fontana del Cipollo, antica fonte termale, posta sotto la scala monumentale a doppia rampa.

Sale alla terrazza panoramica con viste sul grandioso parco Tettuccio. Nella parte inferiore si trovano invece i bagni pubblici dello stabilimento.

Montecatini Terme cosa vedere
Terme Tettuccio

PARCO DELLE TERME TETTUCCIO

Le Terme Tettuccio si affacciano sul suggestivo parco ricco di varietà botaniche, come cedri del Libano, palme, acacie, tigli e pini e aiuole fiorite.

Terme Tettuccio a Montecatini Terme cosa vedere
Parco Tettuccio

Sono presenti, inoltre, sculture e una copia del Porcellino di Firenze, oltre alla Fontana dell’Airone e della Rana.

Terme Regina cosa vedere Montecatini Terme
Fontana dell’Airone e della Rana

Il parco include lo storico stabilimento Regina, con la relativa fonte immersa nel verde.

Montecatini Terme cosa vedere
Esedra delle Terme Tettuccio

MONTECATINI TERME CENTRO STORICO

Il centro di Montecatini Terme si raggiunge con il Viale alberato Giuseppe Verdi, fiancheggiato da edifici libery e ottocenteschi.

Questo è anche il Walk of Fame di Montecatini o altrimenti detto Passi di Gloria. E’ praticamente disseminato di borchie circolari, con sopra incisi i nomi di personaggi illustri, che hanno soggiornato a Montecatini dai primi del Novecento.

Si affacciano anche il Nuovo Teatro Verdi e il Palazzo Comunale dei primi del Novecento, con un grande salone a sbalzo.

In precedenza, costituiva la sede delle Poste, come ricordano le belle vetrate di Galileo Chini.

Ospita ora il MO.C.A, il museo d’arte contemporanea, che espone opere di artisti di fama internazionale, come Joan Mirò e Amedeo Modigliani.

Il viale termina in corrispondenza di Piazza del Popolo con la Chiesa di Santa Maria Assunta, realizzata in cemento alla fine degli anni Cinquanta. Si presenta con una pianta ottagonale, un campanile slanciato e vetrate colorate.

VILLA FORINI LIPPI MONTECATINI TERME

Posizionata nella zona dello Stadio, questa villa diventata la biblioteca pubblica di Montecatini.

Risale all’epoca del Granduca Pietro Leopoldo, e fu la residenza estiva di una famiglia fiorentina. La sua facciata è caratterizzata dalla scala a doppia rampa e una loggetta e arcate nella parte superiore. La circonda un grande parco con alberi secolari.

MONTECATINI ALTO

Non esiste solo Montecatini Terme ma anche Montecatini Alto, l’antico borgo medievale, il vero e proprio centro storico, situato su due colli a circa 300 metri di altezza.

Si raggiunge comodamente con la storica funicolare del 1898, che comincia dalla Stazione a Valle e termina alla Stazione Monte o Borgo.

Le due vetture originali, Gigio e Gigia, conducono in otto minuti a destinazione, mentre si inoltrano in un paesaggio rurale.

Un’altra possibile alternativa è il sentiero La Corta, che si sviluppa dalla Stazione a Valle e si inerpica fra olivi, boschi e la Via Crucis. In questa area è possibile visitare anche la Grotta Maona, con un percorso guidato di 20 minuti.

Il borgo di Montecatini dall’aspetto medievale con strade lastricate, si sviluppa attorno a Piazza Giuseppe Giusti, costellata di botteghe e locali.

Su un lato dell’abitato si trovano la Rocca del Castello Vecchio, la Torre Campanaria e la Chiesa di San Pietro. Sull’altro, invece, è presente la Torre dell’Orologio e la Chiesa barocca del Carmine.

Delle otto porte originali dell’antica cinta muraria è rimasta solo la Porta di Borgo nella zona del Monastero delle Benedettine di Santa Maria a Ripa.

A Montecatini Alto si svolgono nel corso dell’anno numerose manifestazioni folcloristiche con sbandieratori e bande.

CIALDA DI MONTECATINI

Un dolce tipico di Montecatini è la cialda inventata nel 1936. Si tratta di un biscotto friabile tipo wafer formato da due sfoglie di due millimetri di spessore e 16 cm di diametro. La farcia è composta da mandorle tritate e zucchero.

Si mangia solitamente da sola o accompagnata da vini liquorosi, gelati, cioccolata calda e mousse.

Toscana on the road!!

Pistoia cosa vedere in un giorno!!

Lucca cosa fare e dove andare!!

Prato cosa vedere!!

Arezzo cosa fare e vedere!!

Siena cosa vedere!!

Pisa dove andare!!

Please follow and like us:

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Chi sono

Cerca

Social

Tag

Instagram