PISA COSA VEDERE IN UN GIORNO TOSCANA
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Pisa è nota in tutto il mondo, soprattutto, per la sua “torre pendente”, ma è anche una bella città toscana, che ha molto altro da offrire ai visitatori. Scopriamo allora la sua storia e le sue varie curiosità.
ORIGINE DEL NOME DI PISA
Il nome della città deriva, probabilmente, da una parola etrusca, che significa “estuario“, o forse ha un’origine greca, che vuol dire “luogo irrigato“.
Secondo gli studiosi, a fondare la città furono gli Elidi, antichi guerrieri greci. Non a caso, Pisa è soprannominata “città alfea“. L’Alfeo era, infatti, un fiume, che scorreva nell’Elide, una storica regione greca del Peloponneso.
STORIA DI PISA
In seguito all’arrivo dei Romani e di altri popoli, fra cui i Longobardi, divenne Repubblica marinara, che fu indipendente fino al XV secolo.
Sottomessa alla dominazione di Firenze iniziò, però, il suo declino in ogni ambito, anche dal punto di vista architettonico. Fino ad allora, il suo tipico stile romanico-pisano, aveva influenzato anche edifici in territori lontani, come in Sardegna.
La città pisana conserva tuttora quasi 5 km di antiche mura difensive, innalzate in tre diversi periodi storici.
Sono presenti anche lunghe sezioni di camminamenti, porte e bastioni. Molti tratti andarono distrutti durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, altri sono stati ristrutturati.
MURA DIFENSIVE DI PISA
Nella Cittadella Nuova si trova ora il Giardino Scotto, un anfiteatro nel verde, location ideale per eventi culturali e concerti.
Diversi sono i parchi pubblici a ridosso delle antiche mura, come il Parco delle Concette, dove è possibile intraprendere il percorso sul camminamento delle mura, lungo ben tre km.
CAMMINAMENTO DELLE MURA
I punti di accesso alle mure sono diversi. Indicativamente, è consigliabile iniziare dalla salita della Torre di Legno, e proseguire con la Torre delle Piagge o scapezzata, di forma quadrangolare.
Superato il Bastione del Barbagianni si raggiunge anche Porta Calcesana, per arrivare in prossimità di Piazza delle Gondole e alla Porta di Santa Maria.
Scavalcate anche Porta Pacis, Porta San Zeno e Porta a Lucca ci si ritrova, finalmente, in Piazza del Duomo, con la Porta del Leone. Nella parte posteriore è situato il cimitero israelitico, mentre il camminamento termina alla Porta Nuova.
Lungo il percorso si possono ammirare i tetti di Pisa, si costeggiano istituti universitari, e si scopre la storia della città, attraverso antiche rovine, visibili dall’alto.
ACQUEDOTTO MEDICEO DI PISA
All’esterno della cinta muraria, termina l’acquedotto mediceo, che fu attivo dal XVII secolo al XX secolo.
A intraprendere questa costruzione, nel 1588, fu Ferdinando I de’ Medici, ma la portò a termine, nel 1613, Cosimo II de Medici.
Il suo percorso di 6 km inizia nel borgo di Asciano ai piedi del Monte Pisano. Lo scandivano inizialmente 954 arcate, alte circa sette metri, di queste ne sono state demolite 86.
Tale acquedotto alimentò le principali fontane pisane, come la Fontana dei Putti in Piazza del Duomo e la Fontana del Gobbo in Piazza dei Cavalieri.
FOSSO DEL MULINO DI PISA
Prima ancora dell’acquedotto, sempre i Medici realizzarono nel X secolo il Fosso del Mulino, un canale artificiale di 12 km, tuttora esistente, le cui acque provengono dal fiume Serchio.
In passato, utilizzarono questo canale principalmente per il trasporto dei marmi, provenienti dalle cave del Monte Pisano. Si trattava di quelli che hanno reso magnifici i monumenti in Piazza del Duomo e della cinta muraria.
Le acque del Fosso del Mulino scorrevano anche nei lavatoi pubblici coperti, azionavano le ruote dei mulini e colmavano il bacino delle Gondole.
Quest’ultimo costituiva una specie di porticciolo per le piccole imbarcazioni. Questa vasca, tuttora esistente, è spesso coperta da una bella distesa di fiori di loto.
Il canale artificiale sfocia nell’Arno, in prossimità del Ponte della Fortezza, costruito verso il 1950. Il precedente ponte del XIII secolo con quattro arcate, abbattuto dai Tedeschi, collegò per secoli la Fortezza Nuova sula sponda opposta del fiume.
BAGNI DI NERONE PISA
Sempre dal camminamento delle mura è possibile raggiungere Largo Parlascio, in cui si trovano i resti di un antico complesso termale romano, chiamato in epoca medievale, Bagni di Nerone.

Risaliva al I secolo d.C. e ciò che si vede è una specie di bagno turco, con vari bacini per l’acqua calda. L’edificio aveva una pianta ottagonale coperto da una cupoletta traforata.
A quel tempo, l’acqua termale arrivava dalla zona di San Giuliano Terme, tramite l‘acquedotto romano di Valdaccoli.
Il percorso del camminamento termina in Piazza dei Miracoli, così chiamata per gli splendidi edifici gotici, il Duomo, la Torre, il Battistero e il Camposanto….

ORTO BOTANICO DI PISA
Lasciata Piazza del Duomo, che per ragioni storiche si trova fuori dal classico centro storico, si percorrono le vie che conducono ad altre suggestive piazze e al bellissimo Lungarno.
L’orto botanico universitario di Pisa del 1543 lo realizzarono inizialmente sulle sponde dell’Arno. Nonostante il suo spostamento, è considerato il più antico giardino botanico del mondo, sorto ancor prima di quello di Padova.
Il giardino si suddivide in varie sezioni, con viali, strutture architettoniche, fontane, vasche e aiuole. Vi sono collezioni di ortensie, camelie, e piante rare e anche tossiche, come il ricino, la cicuta e la belladonna.
Le quattro serre ospitano piante tropicali, succulenti, e piante acquatiche e vanta una palma della California di 24 metri di altezza, una quercia della Virginia, un ginkgo di 4 metri di circonferenza, e un boschetto di bambù.
Sul Piazzale Arcangelo posto al centro del parco è presente un edificio di fine Ottocento, sede di uffici e dell’herbarium, che conserva oltre 300.000 campioni.
Il museo botanico o Palazzo delle Conchiglie, così chiamato per la decorazione a grottesca della facciata, ospita nelle sale esposizioni di ritratti dei direttori e naturalisti dell’orto, modelli di funghi e frutti in gesso e cera, uccelli e animali vari.
PIAZZA DEI CAVALIERI DI PISA
La seconda piazza più importante di Pisa, dopo quella del Duomo, è la Piazza dei Cavalieri. In passato centro del potere e quartiere generale dei Cavalieri di Santo Stefano.

Questo ordine cavalleresco lo istituì Cosimo I de Medici, allo scopo di contrastare gli attacchi dei pirati nel Mediterraneo.
La piazza sorge, probabilmente, sull’antico foro romano, e delle sette antiche vie, solo cinque vi convergono ancora.
PALAZZO DELLA CAROVANA
Il Palazzo della Carovana costituiva il loro quartiere generale, e il nome deriva proprio dal fatto, che all’interno i nuovi cavalieri si preparavano all’uso delle armi, per far parte dei corpi di navigazione.
L’edificio è sede ora dell’istituto universitario la Normale di Pisa, istituita da Napoleone nel 1810. Il termine “normale” si riferisce alla didattica primaria, che formava i futuri insegnanti.

Nel corso del termpo, lo hanno frequentato fra l’altro il poeta Giosuè Carducci, i presidenti della Repubblica Giovanni Gronchi e Carlo Azeglio Ciampi, i premi nobel per la fisica Enrico Fermi e Carlo Rubbia.
Il palazzo che si vede ora, è opera di Giorgio Vasari, che unì precedenti edifici e case torri. Lo decorò con graffiti di figure allegoriche e segni zodiacali, e stemmi e busti di granduchi. Lo scalone a doppia rampa ha sostituito il precedente più piccolo.
PALAZZO DELL’OROLOGIO CON TORRE DELLA MUDA
La precedente residenza del capitano del popolo, divenne Palazzo dell’Orologio in seguito al progetto di Giorgio Vasari, che fu anche l’infermeria dei cavalieri di Santo Stefano.
Attualmente, costituisce la Biblioteca della Normale di Pisa, con la quale è collegato da un passaggio sotterraneo.
La Torre del Muda è nota perchè vi imprigionarono, alla fine del 1200, il conte Ugolino della Gherardesca, con i figli e i nipoti, in quanto accusato di tradimento.
La sua tragica morte per inedia, ossia per fame, ha dato il nome alla torre. Questo personaggio è al centro del XXXIII canto dell’Inferno di Dante Alighieri.
CHIESA DI SANTO STEFANO DEI CAVALIERI
Questa chiesa è sorta su quella dedicata a San Sebastiano, demolita e ricostruita su progetto di Giorgio Vasari, con la facciata disegnata dal figliastro di Cosimo I de Medici.
All’interno della chiesa, sono esposti trofei di guerra conquistati dai cavalieri durante gli scontri navali. Si tratta soprattutto di frammenti di imbarcazioni e stendardi ottomani. Vi si trovano anche le reliquie di Santo Stefano giunte da Trani, e una bella natività di Cristo del Bronzino.

Completano la piazza il Palazzo della Canonica, dedicato ai sacerdoti e il Palazzo dei Dodici, ossia dei cavalieri scelti a governare l’Ordine. Tutti questi edifici hanno lo stile tardo rinascimentale.
STATUA DI COSIMO I A PISA
In mezzo alla piazza troneggia la statua di Cosimo I de Medici, primo Gran Maestro dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano. La realizzò in memoria del padre, Ferdinando I, Granduca di Toscana, nel 1596.
Cosimo I è raffigurato in piedi mentre sottomette un delfino, questo per simboleggiare la potenza del Granducato sui mari.
La statua, che è un’opera dello scultore francese Pietro Francavilla, poggia sopra un basamento con una fontana a forma di conchiglia, e due esseri mostruosi, per questo chiamata “del gobbo”.
CHIESA DI SAN SISTO PISA
La Chiesa romanico-pisana di San Sisto fu dedicata in passato all’antico patrono di Pisa, festeggiato il 6 agosto, una data che coincideva con le numerose vittorie pisane.
Tutto cambiò nel 1284, quando i Genovesi sconfissero i Pisani per ottenere la supremazia in mare. Come scherno, spezzarono le catene del porto di Pisa e le appesero su vari edifici genovesi.
Le restituirono solamente con l’Unità d’Italia e sono conservate ora nel Camposanto di Piazza dei Miracoli.
Lungo la vicina Via della Faggiola una targa ricorda il luogo in ci soggiornò Giacomo Leopardi nel 1828. Vi rimase sei mesi, per curare anche problemi di salute, e particolarmente ispirato, compose la lirica “A Silvia”, una poesia intimista e romantica.
UNIVERSITA’ DI PISA
A Pisa sono presenti tre grandi istituti universitari. Oltre alla Normale di Pisa, ci sono la Scuola Superiore di Sant’Anna e l‘Università di Pisa, quest’ultima sorta nel 1343.
La sua attuale sede centrale è il Palazzo della Sapienza, costruito nel 1486, da Lorenzo de Medici sul posto dell’antica Piazza del Grano. Il simbolo di questa università è il cherubino, che rappresenta la sapienza assoluta per la sua visione limpida di Dio.
Vi studiò Galileo Galileo, che fu poi anche docente di matematica. In epoca risorgimentale, gli ideali liberali e patriottici, portarono alla formazione di un battaglione universitario, che nel 1848, partecitò alla prima guerra di Indipendenza. Un monumento in sua memoria è collocato all’interno della corte porticata dell’istituto.
L’Università di Pisa comprende vari musei, anche in sedi separate, come l’Orto e museo botanico, collezioni egittologiche, il museo della grafica, degli strumenti per il calcolo e il Museo di storia naturale.
CHIESA DI SAN FRANCESCO DI PISA
La parrocchia di San Francesco ha subito nel corso dei secoli molti cambiamenti d’uso. Fu adibita a caserma e divenne Collegio della Sapienza con Cosimo I de Medici, ma anche sede dell‘Inquisizione, e solo da inizio Novecento riaperta al culto.
Napoleone la espoliò di arredi e opere artistiche, come la “Maestà” di Cimabue e “San Francesco che riceve le sitgmate” di Giotto, ora conservate al Louvre di Parigi.
L’edificio in laterizio risale al XIII secolo, comprende un chiostro con molte lapidi tombali. Fu qui che inizialmente deposero i resti del Conte Ugolino e dei figli e nipoti, poi trasferiti in una cappella all’interno della chiesa.
Molto belle sono anche le vetrate artistiche rifatte nell’ultimo secolo, in una delle quali è presente anche il volto di Benito Mussolini.
Nello stesso quartiere è presente la chiesa dedicata a Santa Caterina d’Alessandria, custode anch’essa vari capolavori artistici. La facciata mostra nella parte inferiore un aspetto romanico, mentre in quella superiore la abbelliscono loggiati gotici.
La visita di Pisa prosegue su entrambe le sponde del Lungarno, dove si trovano bellissimi palazzi signorili, chieste e edifici storici.
Lungarno di Pisa cosa vedere!!
Piazza dei Miracoli cosa vedere Pisa!!
Duomo, Torre, Battistero di Pisa!!
Montecatini Terme cosa vedere!!












