AIX LES BAINS COSA VEDERE SAVOIA FRANCIA
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Aix les Bains è una località turistica della Savoia, nell’attuale regione orientale francese Alvernia-Rodano-Alpi.
Molto rinomata nel periodo della Belle Epoque, la cittadina di Aix les Bains si affaccia sul lago le Bourget di origine glaciale. Questo ultimo è considerato lo specchio d’acqua dolce naturale più grande della Francia.
STORIA DI AIX LES BAINS
I primi insediamenti in questa area risalgono al periodo neolitico, quando sorsero villaggi su palafitte sulle rive del lago.
I Romani chiamarono questo luogo Aix, riferendosi alle acque termali che vi sgorgavano. Furono proprio loro a costruire il primo stabilimento termale, come testimonia ancora oggi l‘Arco di Campano, la cui funzione è però ancora un mistero.
Alcuni studiosi sostengono si trattasse di un resto funerario o di un monumento commemorativo. Altri invece pensano che costituisse l’accesso alla prima terrazza delle terme, dove sulla seconda c’era invece il tempio dedicato alla dea Diana.

Nel 1793, durante l’epoca rivoluzionaria, un incendio distrusse parte della città, così la ricostruirono con nuovi criteri e gusti architettonici.
Grazie ad alcuni medici che apprezzarono le proprietà curative delle acque termali, Aix les Bains si trasformò presto in una rinomata destinazione turistica.
Nel corso del periodo rivoluzionario la cittadina vide l’arrivo di numerosi soldati feriti, così riconvertirono molte strutture per curarli, e lo stesso accadde nel corso della prima guerra mondiale.
Fra il 1890 e i primi decenni del Novecento, in piena Belle Epoque, Aix les Bains ospitò artisti, intellettuali ma soprattutto reali e aristocratici di tutta Europa, che giungevano grazie alla nuova ferrovia.
Fra di essi ci fu anche la regina inglese Vittoria, che per ragioni diplomatiche, si faceva chiamare contessa di Balmoral.
Risalgono a quegli anni i grandi hotel e i palazzi in stile Art-Nouveau, molti riconvertiti o adattati a nuove esigenze. Il porto sul lago determinò la crescita industriale ed economica, tanto che si svilupparono nuovi sobborghi, alcuni dei quali diventati oggi molto turistici, e dotati di hotel e campeggi.
In questo periodo crearono anche la Promenade du Lac, affiancata in parte da file di Platani, l’ippodromo e campi da tennis e di golf.
Aix les Bains come tutta la Savoia nel corso degli ultimi secoli è stato un territorio conteso fra Francia e Italia. Il Trattato di Torino del 1860 ha de definitivamente sancito la sua appartenenza al territorio francese.
COSA VEDERE A AIX LES BAINS
Il nucleo storico di Aix les Bains, contrariamente a quanto possa far intendere il suo nome, si trova a qualche km dal lago. La sua fama di stazione balneare non si deve a impianti ricreativi sorti lungo le sponde del lago, ma dalle acque termali che sgorgano dalle alture.

Aix les Bains è in posizione rialzata, e il suo centro storico pedonale può considerarsi l’allungata Place Carnot. La circondano da palazzi dai tetti in ardesia, con belle balconate in ferro e porticati alla base. Risale invece al 1773 la fontana, che alimentava fin da allora la città di acqua potabile, assieme ad altre tre.
ARCO CAMPANUS
Nella vicina Place Maurice Mollard è posizionato l’arco in pietra di Campanus. Prende il nome da un notabile romano del I secolo.
La composizione architettonica di questo arco alto 9 metri, sormontato da una cornice con un fregio, porta a pensare che si trattasse di un manufatto funerario o commemorativo di una battaglia.
La sua storia è stata però travagliata, non a caso nel corso del tempo si è ritrovato inglobato in vari edifici.
Inizialmente fece, probabilmente, parte delle antiche terme romane, poi di un palazzo di giustizia del Cinquecento, e delle mura delle scuderie di un marchese, fino ad essere quasi sepolto e dimenticato.
Nei paraggi è presente anche l’antico Tempio di Diana, che fu forse una tomba. I suoi tre muri alti 17 metri, perfettamente conservati, risalgono a oltre 2000 anni fa.
Nel corso dei secoli, tuttavia, è stata anche una cava per il castello, una sala per spettacoli. Attualmente costituisce il Museo Lapidario e archeologico, con raccolte di manufatti ritrovati attorno al lago e sculture in pietra.
L’attuale Hotel de Ville è stato in precedenza un castello, realizzato inizialmente nel XIII secolo come fortezza.
La costruzione, che presenta alcuni elementi gotici e rinascimentali, ha ospitato poi il casinò, con sala da ballo, e dalla fine dell’Ottocento è diventato il Municipio cittadino.
Fu sulla Place Maurice Mollard che in origine realizzarono le prime terme romane, sostituite nel tempo da altre costruzione simili, come gli stabilimenti termali di inizio Novecento.
Attualmente sull’area sono in corso grossi lavori di riorganizzazione, anche per mostrare meglio i resti archeologici romani, e creare nuovi spazi verdi.
PASSAGE ROSSIGNOL
Seguendo la strada in salita dal Parc Floral si raggiunge il Passage Rossignol. Si tratta di una scalinata del 1880, voluta da un imprenditore che costruì i suoi tre grandi hotel lussuosi.
Una vistosa insegna d’epoca ricorda ancora i loro nomi, Splendid, Excelsior e Royal, tuttavia riconvertiti ora per altri usi, ma con le facciate originali.
PARCO FLOREALE DELLE TERME
Il Parc Floral des Thermes costituiva in passato il giardino del castello. L’area si sviluppa in leggera pendenza ed è un luogo molto tranquillo e piacevole nel quale rilassarsi, con alberi centenari che regalano una piacevole frescura.

Aiuole fiorite, panchine, fontane, come quella marocchina rivestita di piastrelle bianche e azzurre, in ricordo di un Trattato con il Marocco, e sculture completano la sua atmosfera.
Una di queste in bronzo raffigura un gatto, attinente alla leggenda della montagna Dente di Gatto, che sovrastra il lago del Bourget, di fronte ad Aix les Bains.
Il Theatre de Verdure, a forma di anfiteatro all’aperto, è la quinta di spettacoli ed eventi culturali durante la bella stagione.
Molto più vasto è il Parc du Vidal sulla collina sovrastante, con sentieri panoramici e angoli solitari.
In questa area è presente anche lo Chateau de la Roche con terrazze e balconcini in ferro battuto e torrette.
CHIESE DI AIX LES BAINS
Tornando nel centro storico, la chiesa principale è l’Eglise de Notre Dame di Aix les Bains, dallo stile romanico-bizantino. Inaugurata nel 1899, ha sostituita una più piccola risultata insufficiente ad accogliere tutti i fedeli.
Costruita in pietra calcarea chiara, il suo campanile centrale culmina con una copertura in rame verde. Molto belle sono le vetrate colorate in stile art-nouveau.
Un’altra bella la chiesa è quella anglicana di Saint Swithun, voluta dagli Inglesi che venivano a curarsi con le acque termali.
L’altare ligneo scolpito è infatti un dono come segno di riconoscenza della regina Vittoria. Sotto l’ampia volta di un colore azzurro cielo si possono ascoltare anche concerti d’organo.
CASINO’ DI AIX LES BAINS
A pochi passi dal Parc Floral des Thermes si raggiunge il Casinò Grand Cercle inaugurato dal re Vittorio Emanuele II di Savoia nel 1850.
In stile neoclassico, la costruzione centrale preceduta da scalinate, è affiancata da due padiglioni e un foyer decorati con mosaici, vetrate, colonne in marmo. Oltre alle sale da gioco, ospita un teatro all’italiana con 830 posti.
Nell’area verde anteriore si trovano le simpatiche statue moderne e colorate dell’artista spagnolo Juan Ripolles, caratterizzate dai due volti. Alle spalle del casinò è possibile raggiungere anche un piccolo giardino giapponese.
La costruzione di fronte al casinò costituiva in passato il Grand Hotel, che era strutturato attorno a un grande atrio aperto sui vari piani.
In questo luogo regnanti e personalità importanti soggiornarono al tempo della Belle Epoque. L’edificio è ora occupato per gran parte da appartamenti, uffici e attività commerciali, tuttavia la facciata è rimasta quella originale.
Molto interessante è il Musée Faure, posto all’interno di Villa des Chimères. Incentrato su collezioni di dipinti impressionisti e sculture di Rodin, mentre lo circonda un giardino molto curato.
ATTORNO A AIX LES BAINS
Molto movimentato è anche il lungolago di Aix les Bains, con belle passeggiate, porticcioli, spiaggette, dove praticare attività balneari e sportive.

La vista panoramica abbraccia tutte le montagne attorno, come il massiccio dei Bauges e con il bel tempo anche il Monte Bianco.
La Greenway di 8 km si sviluppa su passerelle in legno in mezzo alla vegetazione tipica come canneti.
Crociere in battelli conduconi in vari punti lungo la costa lacustre, e permette di raggiungere belle passeggiate, come quella fino al Belvedere della Chambotte.
A pochi km, sull’altra sponde del lago del Bourget è posizionata proprio sul lago l’antica abbazia di Hautecombe. In stile neogotico, decorano l’abbazia affreschi e sculture in marmo. Vi sono custodite inoltre le tombe di vari regnanti e conti della Savoia.
A nord, il Canal de Savières si collega al lago del Bourget, regalando suggestivi scorci, con case tipiche e fiori, mentre nel villaggio di Chanaz sono ancora visibili antichi mulini…
A pochi km da Aix les Bains si possono visitare la cittadina di Annecy, chiamata la “Venezia delle Alpi”, il Castello di Montrottier con le vicine gole del Fier e gli spettacolari Jardins Secrets….
Francia centro-meridionale on the road cosa vedere!!













