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DEVIL’S TOWER COSA VEDERE WYOMING

DEVIL’S TOWER COSA VEDERE WYOMING


Devil’s Tower cosa vedere in Wyoming in un viaggio on the road negli Stati Uniti occidentali...

WYOMING

Il Wyoming è lo stato che meglio rappresenta la Real America, con paesaggi naturali sconfinati e cowboys, ranch e rodei.

La forma dello stato del Wyoming è rettangolare, questo perchè i suoi confini sono tracciati sui meridiani e paralleli. Il territorio è occupato da un grande altopiano attraversato dalle Rocky Mountains, e i luoghi sono poco abitati, adatti per ospitare grandi parchi nazionali.

Le praterie sconfinate, inoltre, sono utilizzate per i grandi allevamenti di bestiame. I bellissimi ranch, spesso danno l’occasione per sperimentare la vera vita dei cowboys.

wyoming state
nello stato del wyoming

DOVE SI TROVA DEVIL’S TOWER

La torre del Diavolo si trova nel Wyoming, ai confini con le Black Hills. Il fiume Belle Fourche, le cui sorgenti sono a sud-ovest di Devil’s Tower, costeggia in parte il parco, con il suo percorso tortuoso.

Si pensa che proprio il fiume Belle Fourche abbia contribuito, nel corso delle ere, con il contributo di inondazioni, a scavare e esporre sempre più la torre di pietra, prima coperta dalla terra.

Wyoming panorama
Wyoming panorama

Devil’s Tower, spicca nel paesaggio per la sua particolare conformazione da km di distanza. Nelle vicinanze, ma meno riconoscibili, si trovano le Little Missouri Buttes, quattro montagnole tondeggianti, due della stessa altezza di Devil’s Tower, che vantano la sua stessa origine vulcanica.

DEVIL’S TOWER GEOLOGIA

La torre del Diavolo, è il significato di Devil’s Tower, il cui nome è già un programma…

Questa strana torre di 386 metri svetta solitaria in mezzo a un paesaggio collinare. Secondo i geologi, si tratta del risultato di un accumulo di magma, proveniente dalle profondità della terra. 50 milioni di anni fa, con la pressione sottostante la lava si è incolonnata e indurita.

Con il tempo, il terreno circostante si è eroso, lasciando esposta questa strana torre. In realtà si tratta di tante colonne esagonali strette fra loro, ma non saldate, ecco perchè presenta profonde scanalature, che ogni tanto cedono.

Tuttavia negli ultimi 200 anni non si sono registrati crolli eclatanti… sebbene non sia possibile monitorare ogni singola pietra che cade…

Devil's Tower
Devil’s Tower

Seguendo il sentiero attorno a questo monolite, si possono osservare le rocce che si sono sfaldate e crollate, e capire meglio che Devil’s Tower un tempo era molto più grande.

Spesso i crolli dipendono da infiltrazioni di acqua nella roccia, che si gela e esercita una forza tale da creare grandi spaccature, ma anche le radici degli alberi, il vento, il sole che scalda e i fumini fanno la loro parte.

ORIGINE DEL NOME DI DEVIL’S TOWER

I primi abitanti di queste terre furono, come sempre, gli indiani, che ancora oggi, considerano la torre sacra. Nel corso degli anni, le oltre 20 tribu’ indiane utilizzarono diversi nomi., per darle un’origine divina.

Devil's Tower
Devil’s Tower

A seconda delle tribù Cheyene, Shoshone, Lakota, che si spostarono nelle vicinanze di Devil’s Tower, la sua creazione venne associata ad un evento divino. Questo è il motivo per cui è spesso utilizzata per cerimonie e rituali indiani, quando vengono lasciate anche delle offerte.

Solamente nel 1876, durante una spedizione geologica, chiamarono la torre Devil’s Tower, questo perchè gli esploratori tradussero il nome indiano  in “The Bad God’s Tower“, la torre del diavolo…

LEGGENDA INDIANA SU DEVIL’S TOWER

Il nome attuale ha da sempre creato degli attriti con gli indiani, e ancora oggi, chiedono che la torre si chiami “Bear Lodge”

Secondo una leggenda tribale, un tempo sette bambine stavano raccogliendo dei fiori ai piedi della formazione rocciosa, quando vennero assalite dagli orsi.

Grazie allo spirito della montagna, riuscirono a salire in cima e a salvarsi, diventando la costellazione luminosa delle Pleiadi.

Gli orsi, con l’intento di afferrarle, lasciarono impresse le loro unghiate sulla roccia, ecco il motivo per cui la torre ha questo aspetto…secondo gli indiani…

SCALATORI DI DEVIL’S TOWER

Devil’s Tower è ancora oggi, per gli indiani, una montagna sacra. Tuttavia molti sono  coloro che hanno scalato la montagna e continuano a farlo.

I pionieri di questa impresa furono due allevatori della zona, che il 4 luglio 1890 (festa dell’indipendenza americana), per risollevare la loro economia, organizzarono un grande evento, al quale accorsero centinaia di persone, anche da molto lontano.

L’idea iniziale era fissare una corda in cima tramite un grande aquilone, ma non si rivelò adatta. Decisero quindi di incastrare una lunga scala in legno, facilitati anche da una fenditura nella roccia, che cominciava ai piedi di Devil’s Tower e saliva fino alla cima.

La scala venne utilizzata fino al 1920, in seguito, ormai rovinata, è stata in parte tolta, per ragioni di sicurezza e non invogliare qualcuno a imprese sprovvedute. In ogni caso, la porzione lasciata come ricordo storico ed è visibile anche a occhio nudo, ma meglio con un binocolo…

Il raduno del 4 luglio è continuato fino al 1932, con il nome “Il picnic dei colonizzatori“, un’occasione per incontrare la gente del posto. Dal 2006, l’ultimo fine settimana di giugno, viene organizzata una rassegna con musica, balli, cibi, e dibattiti per mantenere viva la storia di Devil’s Tower.

Nei decenni successivi, moderni scalatori trovarono delle vie di arrampicata più semplici e facili, come la “Durrance Route” utilizzata da chi vuole cimentarsi in questa salita…

SALITA SULLA DEVIL’S TOWER

Sebbene per gli indiani sia un luogo sacro, e per questo in giugno le scalate sono sospese, nel resto dell’anno non ci sono divieti, purchè non si lascino incastrati nelle rocce, picchetti, ancoraggi e si scali la torre senza danneggiarla…

Naturalmente possono farlo solamente persone esperte, che devono prima registrarsi presso il parco. Si calcola che in un anno possono essere anche 5000 le persone che si cimentano in questa attività.

Per raggiungere la vetta piatta, ci vogliono in media dalle 4 alle 6 ore, mentre per ridiscendere solamente due. Dal 1937 ad oggi sono 6 gli incidenti mortali che si sono verificati, tre dei quali durante la discesa.

Il record per la scalata spetta però a un americano del Wyoming, che nel 1980 riuscì nell’impresa in 18 minuti, senza corde e protezioni.

VISITA DI DEVIL’S TOWER

Come la maggior parte dei parchi, si paga il biglietto d’entrata o meglio ancora si utilizza la conveniente tessera dei parchi americani.

Quando si arriva, la prima cosa da fare è recarsi al Visitor Center per ottenere tutte le informazioni necessarie prima di iniziare la visita alla Devil’s Tower.

L’edificio costruito con imponenti tronchi di pino, si fonde bene con il panorama circostante. Mentre il parco è aperto tutto l’anno, il visitor center lo è solamente dalla primarera all’autunno.

All’interno mostre e e pannelli informativi raccontano la storia e la natura del parco, oltre a fornire mappe con i percorsi da seguire.

I principali itinerari per scoprire le bellezze di Devil’s Tower national park sono abbastanza semplici da seguire, grazie anche alle indicazioni lungo i sentieri.

  • Tower Trail, di circa due km è pavimentato, e passa in mezzo alla foresta di pini, e compie il giro circolare della Devil’s Tower. Panchine permettono di riposarsi e godere il panorama da varie angolazioni. Spesso gli alberi sono adornati con stoffe colorate o abiti indiani lasciate in segno di offerte dalle tribù native.
  • Red Beds Trail, circa tre km, più difficile perchè attraversa i terreni sconnessi vicino al fiume Belle Fourche. Anche questo percorso compie il giro della torre.
  • Joiner Ridge Trail, percorso di circa tre km in mezzo alla foresta e più impegnativo che attraversa la cresta di una collina dalla quale ammirare meglio Devil’s Tower in lontananza.
  • South Side e Valley Views trails, attraversano la vallata abitata dai cani delle praterie….
Chipmunks Wyoming
Chipmunks Wyoming

SCULTURA DELLA PACE

Per una bella foto panoramica, ci si può dirigere presso la scultura dell’artista giapponese Junkyu Muto.

L’opera intitolata “Sacred circle of smoke” o solamente “Wind Circle”, è realizzata in marmo di Carrara e la sua forma evoca una nuvola di fumo che esce da una pipa, per ricordare, che Devil’s Tower, è ancora un luogo sacro per le tribù indiane.

L’artista giapponese non è nuovo per questo tipo di opera, altre due sculture della pace si trovano una in Vaticano e l’altra in India.

Torre del diavolo in Wyoming
Torre del diavolo in Wyoming

DEVIL’S TOWER AL CINEMA

Come ogni altro luogo americano, anche Devil’s Tower si è fatta conoscere al pubblico mondiale grazie a una pellicola hollywoodiana.

Il film in questione è “Incontri ravvicinati del terzo tipo” del 1977 di Steven Spielberg. Richard Dreyfuss, l’attore principale, una notte è testimone oculare di un inseguimento di UFO, da parte della polizia.

Da quel momento, molti altri episodi simili convincono la popolazione che gli extraterrestri vogliano avere un incontro ravvicinato con loro. Per scoprire il luogo designato dovranno decifrare un codice, composto da cinque note musicali, che costituiscono la famosa melodia rimasta per sempre nella storia del cinema.

comincia il viaggio Stati Uniti occidentali!!

continua il viaggio Bighorn National Forest e Park!!

gallery Wyoming Devil’s Tower!!

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