PIAZZE DI ATENE COSA VEDERE DOVE ANDARE
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Piazze di Atene, cosa vedere, dove andare, cosa fare, itinerario di viaggio nella capitale greca.
Viaggio on the road in Grecia!!
Atene, come ogni altra capitale, è caratterizzata da piazze di diversi tipi. Le principali sono spesso attraversate da viali e strade di una certa importanza, realizzate con il piano urbanistico del XIX secolo.
PIAZZA SYNTAGMA
Piazza Syntagma è fra le più delle più importanti di Atene. Su di essa si affaccia l’imponente Palazzo del Parlamento, attorniato da giardini pubblici, la stazione metropolitana principale di Atene, le vie dello shopping più ricercato.
PARLAMENTO E GIARDINI PUBBLICI
Il Parlamento greco si trova nel palazzo reale dal 1934. Dieci anni prima, quando abolirono la monarchia, ospitò un ospedale nel corso della seconda guerra mondiale e divenne inoltre un museo.

Per visitare questo palazzo, è possibile partecipare a visite guidate, e conoscere così la storia della Grecia moderna e anche dell’edificio.
Accanto al Parlamento, si trovano il Giardino Nazionale e quello dello Zappeion, che vantano una gran varietà di alberi e fiori, ruscelli, ponti scenografici e un piccolo zoo.
In passato i giardini pubblici facevano parte del palazzo reale, mentre oggi rappresentano il luogo ideale dove prendersi una pausa lontani dalla folla e dalla calura estiva.
ZAPPEION
Nel parco dello Zappeion si trova l’omonimo edificio neoclassico, voluto da un ricco commerciante per ospitare manifestazioni sportive.

Lo utilizzarono in occasione dei primi giochi olimpici moderni, del 1896, per le gare di combattimento.
L’edificio dalla forma a semicerchio, ha una lunga facciata, sulla quale spicca un pronao con 8 colonne.
Molto bello è lo spettacolare atrio circolare scoperto, con due ordini di colonne, che riachiama proprio l’architettura dell’antica Grecia.
L’edificio è la sede di manifestazioni e fiere, e ha ospitato le celebrazioni per l’entrata della Grecia nella Comunità Europea nel 1981.
MILITE IGNOTO E EUZONI
Davanti alla scalinata del Parlamento è collocato il Monumento al Milite Ignoto, con due soldati particolari che lo sorvegliano, gli euzoni. Il loro nome deriva da una cittadina greca vicino al confine macedone.

Il cambio della guardia costituisce una vera e propria attrazione turistica per le sue particolari performance. Nei giorni feriali il cambio della guardia avviene ogni ora, mentre nei giorni festivi si svolge alle 11 del mattino, con l’accompagnamento della banda.
Gli euzoni rappresentano un corpo di soldati, che combatterono contro i turchi per la liberazione della Grecia. Il gonnellino presenta ben 400 pieghe, che simboleggiano gli anni di oppressione sotto il nemico ottomano.
L’abbigliamento si compone di un cappello tipo fez, una camicia bianca, un gilet decorato, il gonnellino, chiamato fustanella, e scarpe con vistosi pom poms.
I movimenti degli euzoni sono lenti e cadenzati, accompagnati dallo struscio delle suole rinforzate, che creano suoni ipnotici. Rappresentano un must da vedere nella capitale greca.
Guardie simili si ritrovano anche davanti alla residenza del Presidente della Repubblica, che si affaccia sul vicino Giardino Nazionale, e compiono anche lì le stesse evoluzioni.
STAZIONE METROPOLITANA
Syntagma, il nome della piazza, significa “costituzione” ed è da sempre luogo di manifestazioni politiche e proteste nazionali, ma anche festeggiamenti e di ritrovo per gli abitanti di Atene.

La circondano grandi alberghi e negozi lussuosi, ed è lastricata su più livelli, e abbellita con alberi, fontane, panchine.
Sui fianchi, si ritrovano degli scavi archeologici, che proseguono anche nel sottosuolo, dove è stata ricavata la moderna stazione metropolitana di Syntagma.
Ques’ultima è praticamente un museo, con reperti in mostra, ritrovati in loco, per cui vale la pena visitarla, anche senza dover prendere la metro.
E un ambiente ideale anche per partecipare a eventi pubblici, concerti, e fiere, che spesso vi vengono organizzati.
Dalla piazza si diparte la pedonale Via Ermou, che arriva dopo circa un km fino alla piazza di Monastiraki.
PIAZZA MONASTIRAKI
Questo era il fulcro del quartiere turco, del quale sono rimaste tracce nel suo grande bazaar dove trovare un’infinità di ristoranti e negozi caratteristici.
La piazza è un luogo di incontro e di eventi di ogni tipo, sempre molto animata e rumorosa ad ogni ora, anche perchè qui si trova l’omonima stazione metropolitana, molto trafficata.

La piazza di Monastiraki è caratterizzata da due chiese dagli stili completamente diversi.
L’ex moschea Tzisdaraki è riconoscibile dalla lunga scalinata con la quale si accede all’edificio e anche per la grande cupola. Il suo minareto lo distrussero durante la guerra di indipendenza contro gli ottomani.
In seguito, la moschea divenne prima una caserma e poi carcere. Attualmente all’interno è situato il Museo delle ceramiche popolari greche.
L’altra è la piccola Chiesa della Pantanassa, un tempo parte di un monastero molto grande. Con l’arrivo dei turchi venne chiamata Monastiraki.
Il mercato delle pulci, nei vicoli stretti è un’altra attrattiva del quartiere dove si può trovare di tutto, da oggetti di antiquariato a vestiti e molto altro.
PIAZZE OMONIA E KOTZIA
Piazza Omonia, che significa Concordia, è una piazza caotica durante il giorno poichè vi passano grandi arterie, ma alquanto deserta e pericolosa di notte, per i numerosi senzatetto ed extracomunitari che vi scorrazzano.
Circondata da palazzi moderni, ma è da sempre un cantiere aperto, per i numerosi rimaneggiamenti fatti nel corso degli anni.
Sulla vicina Piazza Kotzia invece, si affacciano il municipio in stile neoclassico e importanti istituti bancari.

Nella Banca Nazionale della Grecia in stile moderno, si ha modo, attraverso la pavimentazione in vetro all’ingresso, di vedere i resti delle antiche mura di Atene.
Poco più avanti, invece, comincia la zona dei commerci con il grande mercato municipale, dall’architettura in ferro e vetro. All’interno si trovano un’infinità di banchi di carne e di pesce mentre quelli della frutta e verdura sono sistemati all’esterno.

KOLONAKI
Il quartiere di Kolonaki, ai piedi della collina del Licabetto, è una zona residenziale con negozi di grandi firme e di lusso di ogni genere, soprattutto gioiellerie. Qui hanno sede molte ambasciate e gallerie d’arte.
Questo è il quartiere alternativo alla Plaka e Monastiraki per la vita notturna dove si possono trovare bar, taverne e ouzerie.
In mezzo si trova la piazzetta di Kolonaki, così chiamata per la presenza di un’antica colonna di due metri collocata in mezzo al verde.
Vale la pena scoprire il quartiere anche solo per la varietà di musei disseminati in giro, come quello di Arte Cicladica, sulla Storia del costume greco, il museo bizantino e quello della guerra.
LA PLAKA E LE SUE PIAZZETTE
Il quartiere della Plaka è forse il più turistico di Atene. Non esiste una vera e propria piazza principale, ma varie piazzette pittoresche.
Il quartiere si trova alle pendici dell’acropoli, ed è forse il più antico di Atene, non a caso il suo nome significa Vecchia Atene.
Le stradine pedonali della Plaka sono circondate da palazzi antichi, locali con tavolini all’aperto e negozietti per la gioia dei turisti.
Reperti archeologici e monumenti antichi completano l’atmosfera che permea queste piazzette.
Il monumento a Lisicrate, di forma circolare, commemora un coregio, ossia un organizzatore di uno spettacolo, che vinse le Grandi Dionisie,nel 334 a.C.
Nella Plaka si trova anche Anafioka, un gruppo di case aggrappate alla roccia, tutte bianche con infissi e porte blu, che ricordano le abitazioni delle isole Cicladi, non a caso i suoi abitanti provenivano da quei luoghi.
QUARTIERE DI EXARCHIA
Exarchia è un quartiere alternativo, frequentanto da artisti e legato ai movimenti culturali di sinistra e anarchici. Murales e street art, caratterizzano le strade con molti palazzi fatiscenti.

Nelle stradine vi si trovano negozi di oggetti di seconda mano, vecchie librerie ma anche edifici universitari e il grande Museo Archeologico Nazionale.
PIAZZA AGIA IRINI
La piazza di Agia Irini era il luogo dove si svolgeva il mercato dei fiori, oggi invece è costellata di bar e caffè con tavolini all’aperto, dove sedersi all’ombra degli alberi.
La chiesa di Agia Irini, che da’ il nome alla piazza, fu per lungo tempo la cattedrale di Atene, fino alla costruzione della Grande Mitropoli.
PIAZZA MITROPOLI
La piazza Mitropoli nel quartiere di la Plaka è occupata da due cattedrali di differenti periodi.
Sul piazzale si trovano le statue dell’ultimo imperatore bizantino, Costantino XI e quella dell’arcivescovo di Atene Damaskinos, primo ministro della Grecia nel 1946.
MIKRI MITROPOLI
La Mikri Mitropoli, dedicata alla Vergine Maria, risale al XII secolo. Il suo impianto è a croce greca con una cupola con aperture che servono a illuminarne l’interno.

Costruirono la chiesa sopra un antico tempio greco dedicato a Iside e alla dea della fertilità.
Le sue facciate sono rivestite di lastre di marmo recuperate da antichi edifici di epoche diverse, che presentano scene zoomorfe, l’albero della vita, croci, e fregi.
Nel periodo dell’occupazione turca la chiamarono Katholikon. Quando si decise di costruire una cattedrale più grande, divenne la sede della Biblioteca Nazionale.
MEGALI MITROPOLI
La Megali Mitropoli, voluta dal re Ottone I, la terminarono nel 1862. Qui si sono svolti matrimoni e funerali della famiglia reale e di importanti personaggi.
All’interso si trova anche la tomba del patriarca Gregorio V, ucciso dai turchi e considerato santo e di Santa Filotea, le cui spoglie sono visibili da un’apertura in vetro del reliquario.

La chiesa a tre navate, con matronei al piano superiore, presenta un’architettura neobizantina e neoclassica, la realizzarono perlopiù con materiali di recupero di altre chiese distrutte.
Diversi furono gli architetti che la progettarono e all’esterno mostra una cupola e due campanili.
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