CATTEDRALE METROPOLITANA
La Cattedrale Metropolitana è la chiesa principale di Città del Messico, eretta proprio sul luogo di un antico sito precolombiano.
STORIA DELLA CATTEDRALE METROPOLITANA
Il grande edificio religioso, che troneggia ora su un fianco dello Zócalo, ha preso il posto di una costruzione del 1524. Questa ultima, infatti, risultò ben presto inadatta per le funzioni di una città in costante espansione.
Prima di dare il via ai lavori, dovettero, però, rinforzare le fondamenta con pali, poichè il terreno era paludoso. Molti dei maestosi edifici di Città del Messico mostrano proprio un leggero cedimento in quanto in passato questa era un’area lacustre, prosciugata poi dagli Spagnoli.
I lavori della nuova cattedrale presero il via nel 1570 per concludersi poi alla fine del 1813. Inizialmente pensarono di ispirarsi alla cattedrale di Jaèn in Spagna, ma fu quella di Siviglia, ad adattarsi meglio alle loro esigenze.
L’edificio è davvero maestoso e proprio per la durata dei lavori, ingloba diversi stili architettonici fra cui gotico, barocco, churriguerresco e neoclassico.
I due campanili sulla facciata hanno un’altezza di 67 metri e culminano con sfere sormontate da croci. In una di queste torri, nel corso dei lavori di ristrutturazione, ritrovarono una capsula del tempo.
All’interno conteneva medaglie religiose, monete antiche, immagini di santi e una croce risalenti al 1791. Alla fine dei lavori reinserirono un’altra capsula del tempo “aggiornata”.
INTERNO DELLA CATTEDRALE
Nella cattedrale dell’Assunzione della Vergine Maria, il vero nome di questa chiesa, si tennero varie incoronazioni. Una di queste fu quella di Massimiliano I e della moglie Carlotta, giunti a governare direttamente dal loro castello di Trieste.

Nella cripta sono collocate, invece, le sepolture di importanti personalità, perlopiù religiose. Quelle degli Eroi dell’Indipendenza, come Miguel Hidalgo, le traslarono nel 1925 sotto la Colonna dell’Indipendenza di Città del Messico.
L’interno della chiesa si suddivide in tre navate, circondate da cappelle dei santi. In quella centrale si trovano gli altari più importanti. In corrispondenza dell’abside e dietro l’Altare Maggiore, è stato realizzato l’Altare dei Re.

Appena dopo il portale principale, invece, è possibile ammirare l’Altare del Perdono. E’ addossato alla parete posteriore del Coro, questo ultimo delimitato da una ringhiera in ferro battuto.

Si tratta di altari barocco-churriguerreschi per cui sono riccamente decorati e rivestiti in oro.
SAGRARIO METROPOLITANO
Sul fianco sinistro della cattedrale è situato il Sagrario Metropolitano, che funge da Sagrestia che Battistero, ed è collegato direttamente con la cattedrale.
L’edificio barocco, che risale alla metà del Settecento, presenta due portali churriguerreschi. Costituisce anche l’archivio della cattedrale, conserva oggetti liturgici e le vesti del clero.

La cattedrale di Città del Messico è sorta direttamente sopra l’antico tempio azteco dedicato a Quetzalcoatl.
Durante gli scavi del 1978 è stato ritrovato proprio nelle fondamenta il grande disco in pietra raffigurante la dea della Luna, smembrata dal fratello Huitzilopochtli, il dio supremo degli Aztechi.
Nel corso dei secoli grandi incendi, inondazioni e terremoti, che tuttora interessato la capitale, hanno duramente colpito anche la Cattedrale.
La Cattedrale si affaccia sull’immensa piazza del cuore storico di Città del Messico assieme al Palacio Nacional, mentre sul fianco si raggiunge il Templo Mayor con il relativo museo.

Una strada pedonale conduce al Parque Alameda Central, circondato dal edifici simbolo, come la Torre Latinoamericana e il Palacio de Bellas Artes.

A breve distanza è possibile percorrere il Paseo de la Reforma, costellato di monumenti e fontane, che culmina all’altezza dell’immenso Parque Chapultepec.
Città del Messico cosa vedere!!














