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PASEO DE LA REFORMA CITTÀ DEL MESSICO COSA VEDERE

PASEO DE LA REFORMA CITTÀ DEL MESSICO

Il Paseo de la Reforma è una delle principali arterie stradali di Città del Messico, da sempre luogo di passeggio e di svago.

STORIA DEL PASEO DE LA REFORMA

A progettare il Paseo de la Reforma nel 1864 fu l’ultimo sovrano del Secondo Impero messicano, Massimiliano d’Asburgo.

Questo imperatore si ritrovò a governare il Messico in seguito al Trattato di Miramare, che fu stipulato con Napoleone III. Le sue idee liberali si scontrarono molto presto con quelle dei conservatori del posto e della Chiesa.

Scoppiarono così le rivolte, che culminarono proprio con la sua fucilazione avvenuta nel 1867. Nei pochi anni del suo regno, Massimiliano ebbe tuttavia il tempo di avviare la costruzione di questo grandioso viale.

Lo scopo era collegare il Palazzo Nazionale alla residenza reale, situata allora nel Parco di Chapultepec.

In questa prima fase il viale prese il nome di Paseo de la Emperatriz, in onore della moglie Carlotta, e si ispirava ai grandi boulevard di Vienna e Parigi.

Al fine di evitare la demolizione di numerosi storici edifici, lo iniziarono a una certa distanza dallo Zócalo. E’ da notare però che a quel tempo solo la corte imperiale lo poteva utilizzare.

Nel 1872, venne allungato e allargato, aggiungendo il percorso pedonale e decorato con alberi, piante, panchine e statue.

In occasione della proclamazione della Nuova Costituzione, lo rinominarono Paseo de la Reforma.

Paseo de la Reforma cosa vedere Città del Messico
Viale alberato di Paseo de la Reforma

CAMBIAMENTI DEL PASEO DE LA REFORMA

Rispetto alle strade circostanti, questo viale segue un percorso diagonale, e con gli ultimi prolungamenti avvenuti negli anni Sessanta del Novecento, ora è lungo circa 15 km.

E’ considerato un luogo simbolo per il popolo messicano, che qui si raduna in occasione di dimostrazioni di protesta e parate, soprattutto nei pressi dell‘Angelo dell’Indipendenza.

Vi si celebrano però anche vittorie sportive, ed è anche molto amato per passeggiare, grazie alla presenza di ristoranti, locali e attrazioni varie.

Paseo de la Reforma cosa vedere Città del Messico
Colonna della Vittoria

Il governo di Porfirio Diaz collocò numerose statue di eroi e personaggi culturali, connessi spesso con l’Indipendenza messicana.

Uno dei primi monumenti fu quello dedicato a Cristoforo Colombo, tuttavia rimosso negli ultimi anni, per le pressioni della nuova cultura woke.

Affiancano il Paseo de la Reforma moderne aree residenziali e centri finanziari, grattacieli, lussuosi hotel e le sedi di importanti compagnie internazionali.

Visibili sono tuttora storici edifici, come il Palazzo della Lotteria Nazionale, dallo stile art-decò e quello funzionalista dell’Istituto della Sanità Nazionale.

MONUMENTI E FONTANE PASEO DE LA REFORMA

In corrispondenza delle grandi rotonde del Paseo de la Reforma, si possono ammirare maestosi monumenti e fontane, ma anche busti e statue di storici personaggi collocati sui lati.

La parte centrale del viale è quella più interessante, per cui l’ideale è percorrerlo da nord verso sud, dove termina in corrispondenza del parco di Chapultepec.

MONUMENTO A CUITLAHUAC

Questo fu il decimo imperatore azteco, che governò dopo la morte del fratello Montezuma II, avvenuta nel 1520. E’ ricordato per aver contrastato duramente la colonizzazione degli Spagnoli.

Il suo monumento si trova nei pressi del Jardìn de Santiago, che conserva varie specie botaniche. Lo circonda una bella balaustra d’epoca, mentre al centro è posizionato un colonnato circolare.

In origine costituiva il giardino del Collegio di Santiago de Tlatelolco. Il Museo Tecpan occupa, invece, lo storico edificio innalzato al tempo di Hernàn Cortès e conserva fra l’altro un murales di Siqueiros.

Il quartiere di Tlatelolco fu abitato dai nativi fin dal XIII secolo, come ricordano anche le rovine poste sulla Plaza de las Tres Culturas, seconde solo a quelle del Templo Mayor vicino allo Zócalo.

Molto particolare è l’antica cisterna, che conserva ancora resti di antiche pitture, che contribuirono a evangelizzare gli Aztechi o Mexico.

EL CABALLITO PASEO DE LA REFORMA

Superati i classici monumenti dedicati al generale Josè de San Martì e al patriota venezuelano Simòn Bolìvar, si arriva alla rotonda con la Fuente de la República. E’ posta all’altezza del parco di Alameda Central da un lato, e del Monumento alla Revoluciòn sull’altro.

La Torre del Caballito svetta su un fianco, anticipata dalla statua moderna del Caballito. Chiamata in realtà “Testa di cavallo”, questa scultura è conosciuta però come Caballito, poichè posizionata vicino al luogo della precedente statua equestre di Carlo IV, di Plaza Manuel Tolsà.

Realizzata con lastre di acciaio di colore giallo brillante, è facilmente riconoscibile in mezzo al traffico cittadino. Raggiunge i 28 metri di altezza, e l’artista messicano Sebastiàn l’ha realizzata appositamente per coprire i fumi, che fuoriuscivano dalla fogna sottostante.

Il grattacielo alle spalle, si chiama appunto Torre del Caballito, ed è rivestita di lastre di vetro scure.

La fontana circolare ha preso il posto della scultura equestre, e commemora i duecento anni dell’indipendenza messicana.

Realizzata in cemento e acciaio, la fontana si caratterizza dai due cerchi rossi sul bordo, che simboleggiano gli occhi del Messico.

L’autore è l’artista messicano Manuel Felguerez Barra, lo stesso che ha ideato la vicina scultura Puerta 1808. Il suo nome si riferisce, in questo caso, agli eventi precedenti all’indipendenza messicana.

MONUMENTO ALLA RIVOLUZIONE

Situato sulla Plaza de la Republica, questo monumento alla Rivoluzione ha preso il posto del Palacio Legislativo Federal, voluto dal presidente Porfirio Diaz nel 1910. Non venne però mai realizzato a causa dello scoppio della Rivoluzione Messicana.

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Monumento a la Revoluciòn

Il progetto lo portò inizialmente avanti in stile Neoclassico il suo successore Francisco I Madero, ma lo lasciò incompiuto e così rimase per 25 anni.

In seguito convertirono la grande cupola nel Monumento agli Eroi della Rivoluzione che presenta uno stile Art-Decò.

Il monumento, terminato nel 1938 con quattro gruppi scultorei posti negli angoli in alto, è ora anche il Mausoleo di vari presidenti messicani. All’interno è allestito un museo mentre dalla terrazza panoramica situata sotto la cupola, si ammira una bella vista a 360° sulla città.

GLORIETTA DE LAS MUJERES QUE LUCHAN

La rotonda successiva è occupata dalla Glorieta de las mujeres que luchan, ossia delle donne che lottano contro le disuguaglianze, soprusi, violenze e femminicidi.

Ha preso il posto nel 2020 della statua di Cristoforo Colombo, che tuttora non ha trovato una collocazione alternativa.

L’opera posta sul già presente piedistallo, raffigura la sagoma di una donna con il pugno in alto. Tutto attorno sono sistemati i pannelli del giardino “Somos memoria”, sui quali vengono ricordati i vari episodi di violenza.

MONUMENTO A CUAUHTEMOC

Questo monumento è dedicato a uno degli ultimi imperatori aztechi, che si battè contro gli Spagnoli, aiutato anche da alleati, i cui nomi appaiono alla base del monumento. Nelle vicinanze si trova il moderno Palazzo del Senato messicano.

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Statua di Cuauhtemoc

GLORIETA DE LA PALMA O DE L’AHUEHUETE

Questa fu una delle prime rotonde realizzate sul Paseo de la Reforma, ma si distingue dalle altre per la mancanza di un vero e proprio monumento.

Fino al 2022 era presente solamente una palma alta 20 metri, morta dopo un‘infezione.

Si trattava di un regalo dell’imperatore dell’Etiopia fatto al presidente messicano degli anni Trenta, Lazaro Cardenas, per la sua presa di posizione contro l’occupazione italiana dell’Etiopia.

Attualmente al posto della palma si trova un Cipresso di Montezuma, Ahuehuete, che ha fatto un po’ di fatica ad adattarsi.

Quando sostituirono la pianta, pensarono di rinominare la rotonda come Glorieta de los desaparecidos. Lo scopo era ricordare le centinaia di persone, che scompaiono in Messico ogni anno, ma l’idea non venne accolta.

Questa sezione del Paseo de la Reforma è molto alberata, e attorno alla rotonda sono visibili altre palme. Vi si affacciano alti edifici con pareti di vetro, fra cui la Borsa di Città del Messico.

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La Borsa su Paseo de la Reforma

ANGELO DELL’INDIPENDENZA PASEO DE LA REFORMA

La colonna con l’angelo dorato in alto è uno dei punti più iconici di Città del Messico e soprattutto del Paseo de la Reforma.

Si trova anch’essa su una rotonda che fin dall’inizio è stato un punto di incontro per gli abitanti, sia per le manifestazioni di protesta che per i festeggiamenti nazionali e sportivi.

La inaugurò Porfirio Diaz nel 1910 come monumento all’Indipendenza messicana e per questo motivo è diventata anche un mausoleo degli eroi di tale guerra.

La statua bronzea rivestita con una patina dorata rappresenta la Vittoria alata in procinto di mettere la corona di alloro in testa agli eroi, come si comprende dal braccio alzato. L’altra mano, invece, regge una catena spezzata.

Questo monumento è carico di simbologia e riferimenti storici, per la presenza di statue e gruppi allegorici. Contiene alla base del piedistallo le urne con i resti degli eroi dell’Indipendenza, molti dei quali traslati dalla cattedrale metropolitana di Città del Messico.

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Colonna della Vittoria

Il terremoto del 1957 fece crollare la statua della Vittoria, per cui la testa di quella originale si trova ora nel Museo dell’Archivio Storico vicino al Museo di Arte Moderna.

Lo stile architettonico della colonna si ispira alla colonna Traiana ma anche a quella di Berlino. Compresa la statua questo monumento supera i 45 metri di altezza, e sotto la statua si trova un piccolo terrazzo panoramico, raggiungibile con una scala a chiocciola.

I gruppi scultorei alla base simboleggiano l’Apoteosi del Padre della Patria, mentre le figure sedute sono le allegorie della Pace, Guerra, Legge e Giustizia.

FONTANA DI DIANA

La Fuente de la Diana Cazadora rappresenta la dea greca Artemisa, ma invece di cacciare animali, punta le frecce verso le stelle.

Inaugurata nel 1942, questa scultura si trovava inizialmente davanti alla Porta dei Leoni del parco di Chapultepec. La spostarono poi in un giardino, per collocarla definitivamente nell’attuale posizione.

A causa di movimenti conservatori, per venticinque anni coprirono le parti intime della statua con indumenti bronzei….Quando nel 1967 li tolsero, constatarono che la statua si era rovinata.

Decisero di realizzare un’altra, e sistemare l’originale nella città di Ixmilquilpan….Di queste statue, tuttavia, ce ne sono molte sparse in tutto il Messico.

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Fontana di Diana

GRATTACIELI DEL PASEO DE LA REFORMA

Il viale si conclude in corrispondenza del Parco di Chapultepec dove svettano i grattacieli più alti della capitale.

Si distinguono fra l’altro la Torre Diana, con scintillanti vetrate posta nei pressi della fontana di Diana. La Torre Reforma con una pianta pentagonale, che ingloba alla base un edificio storico, Casa Austin o O’Hea.

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Architettura Paseo de la Reforma

Ci sono poi la Torre Mayor, la Torre BBVA Bancomer, ma il grattacielo più elevato è la Torre Mitikah, che però si trova nell’area di Coyoacàn.

ESTELA DE LUZ PASEO DE LA RIFORMA

Davanti al cancello di ingresso del Parco de Chapultepec, svetta un monumento moderno, che commemora il bicentenario dell’Indipendenza messicana e il centenario della Rivoluzione Messicana.

La sua storia è controversa e accompagnata da polemiche sia per quanto riguarda l’architettura e i materiali utilizzati, che per la spesa che ha superato il budget iniziale.

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Estela de Luz di Paseo de la Reforma

La sua forma ha portato i Messicani a soprannominarlo “Suavicrema” intendendo la marca di una popolare cialda per il gelato.

Si tratta di una specie di moderna stele, alta 104 metri per 6 di larghezza. E’ rivestito da un insieme di pannelli di quarzo, di notte illuminati con luci al led.

Attorno a questa struttura si svolgono eventi culturali, mentre nelle sue fondamenta si trova il Centro Culturale Digitale.

Il museo racconta le implicazioni culturali, sociali ed economiche della tecnologia digitale. E’ anche uno spazio espositivo di installazioni  luminose.

Città del Messico cosa vedere!!

Messico on the road!!

Baja California cosa vedere!!

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