TEMPLO MAYOR CITTÀ DEL MESSICO COSA VEDERE
Il Templo Mayor si trova a fianco alla Cattedrale Metropolitana di Città del Messico, e costituisce uno dei pochi siti archeologici rimasti dell’antica città azteca di Tenochtitlàn.

Fu proprio da questa imponente struttura che ricavarono le pietre, che servirono a erigere la prima chiesa di Città del Messico.
Per questo motivo i resti di tale tempio li rinvennero solamente nel XX secolo, così pure molti spettacolari manufatti, esposti ora nel museo del sito, ma soprattuto nel Museo Nazionale di Antropologia.
STORIA DEL TEMPLO MAYOR
Le rovine testimoniano che l’antica città di Tenochtitlàn venne ricostruita ogni volta che i governanti cambiavano. Ciò accadde in ben sette occasioni, come dimostrano gli strati sovrapposti gli uni sugli altri.

Il massiccio impiego di materiale causò però lo sprofondamento del tempio nel terreno, in quanto originariamente in questo luogo si trovava un grande lago.
Il centro religioso di questa città azteca era costituito da 78 edifici, e il Templo Mayor, che nel 1521 era alto 45 metri, rappresentava solamente uno di questi.

In seguito alla devastazione dei conquistadores poco o niente è rimasto, per questo è interessante visitare il museo del sito. Le riproduzioni in miniatura fanno ben comprendere quale fosse il suo aspetto originale.

MUSEO DEL SITO DEL TEMPLO MAYOR
Il museo espone principalmente i manufatti ritrovati in questa area, come ceramiche, gioielli, offerte e pietre decorative.
Il percorso espositivo illustra i rituali sacrificali, come conferma anche l’altare ritrovato composto da teschi di pietra, ma anche dei commerci, dell’agricoltura e delle divinità azteche.

La ricostruzione del Templo Mayor sottolinea la presenza sulla sommità di due templi. Uno era quello del dio della pioggia Tlatloc e ll’altro quello supremo del dio della guerra Hutzilopochtli, che era impersonificato dall’imperatore.

DISCO DEL SOLE NEL TEMPLO MAYOR
In questa area rinvennero anche l’impressionante Pietra del Sole, un monolito circolare del diametro di 3.60 metri e spesso 120 cm. Questo ultimo però è conservato al Museo Nazionale di Antropologia del Messico, situato nel parco di Chapultepec.
Su di esso sono presenti iscrizioni relative alle divinità, fra cui il dio Sole al centro Itonatiuh. Sulla pietra erano indicate anche le posizioni delle stelle e calcolava i giorni e le ere, da qui il suo secondo nome “Calendario Azteco”.
Alla base del Templo Mayor, scoprirono anche il monolito circolare di Coyolxauhqui, anch’esso del diametro di 3.20 metri, che ritrae la dea Luna, il cui corpo fu smembrato dal fratello.

Il Templo Mayor si trova vicino allo Zócalo, la grande piazza di Città del Messico sulla quale si affacciano anche il Palacio Nacional.
A poca distanza è possibile raggiungere il Parco di Alameda Central, circondato fra l’altro anche dalla Torre Latinoamericana e il Palacio de Bellas Artes.
Il vicino Paseo de la Riforma conduce, invece, al grandioso Parco de Chapultepec, costellato di statue, palazzi e musei.
Città del Messico cosa vedere!!














