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LOVE PARK COSA VEDERE PHILADELPHIA

LOVE PARK COSA VEDERE PHILADELPHIA

LOVE Park è una piazza molto famosa di Philadelphia, chiamata in realtà JFK Plaza. Nel suo sottosuolo si trova un parcheggio, mentre nelle immediate vicinanze ci sono il City Hall, e comincia la Benjamin Franklin Parkway.

LOVE Park cosa vedere Philadelphia
LOVE Park

Questa piazza quadrata risale agli anni sessanta, ma la ristrutturazione operata in occasione del Bicentenario dell’Indipendenza del 1776, l’ha resa nota ai turisti come LOVE Plaza. In tale occasione posizionarono, infatti, la scultura LOVE di Robert Indiana, artista pop americano.

LOVE Park cosa vedere Philadelphia
LOVE Park e i Town Hall di Philadelphia

L’opera rimase anche in seguito, poichè un filantropo la donò alla città, e da quella volta la piazza cambiò nome, dato che in precedenza fu dedicata a John F. Kennedy.

La LOVE Plaza è suddivisa in varie zone. Ci sono, quindi, aree erbose con aiuole fiorite, fontane, un locale con panchine per mangiare, sedie sdraio dove rilassarsi e il Visitor Center della città.  In inverno vi si svolge invece il mercatino natalizio.

La parte pavimentata delle fontane ha una forma ovale allungata, e si compone di due sezioni. In una si trova un unico getto di acqua, mentre nell’altra i getti sono più piccoli ma numerosi.

Durante la stagione calda, questo è certamente il luogo ideale dove trovare refrigerio, mentre di notte, questi getti sono anche illuminati, rendendo ancora di più magica l’atmosfera.

LOVE DI ROBERT INDIANA

L’artista americano Robert Indiana fu un esponente della pop art. Iniziò a produrre questo tipo di opere in seguito alla realizzazione di una cartolina natalizia per il MoMA di New York, che riproduceva la classica scritta.

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LOVE di Robert Indiana a Philadelphia

L’immagine ebbe talmente successo, che verso gli anni Settanta divenne un’iconica scultura, e dando così il via alle sue cosiddette “poesie scultoree“, formate proprio da brevi parole e da numeri.

Da allora, le riproduzioni e le variazioni in alluminio colorato e altri materiali sono diventate numerose, tanto che si trovano in tutto il mondo, a cominciare dagli Stati Uniti, come a New York e San Francisco.

La LOVE Sculpture di Philadelphia riflette proprio lo spirito dell’Amore Fraterno, principio sul quale si basò la città al momento della sua fondazione.

LOVE Park cosa vedere Philadelphia
LOVE Park e grattacieli di Philly

L’installazione artististica è alta circa 1.5 metri, e poggia su un basamento di tubi in acciaio inossidabile alto poco più di 2 metri. Il suo scenografico orientamento inquadra alle spalle la Benjamin Franklin Parkway, rendendo la scultura un must da vedere e da immortalare in uno scatto fotografico.

MONUMENTO AI SEI MILIONI DI EBREI MARTIRI

In uno spazio adiacente alla LOVE Plaza, lungo la Benjamin Franklin Parkway, si trova il monumento dedicato agli ebrei, realizzato nel 1964 da Nathan Rapoport.

Rappresenta le fiamme che bruciano e una madre morente con il figlioletto, un uomo che alza le mani in preghiera e un altro paio di mani, che reggono il rotolo della Torah. Dalle punte delle fiamme, inoltre, si sviluppano le candele di un menorah, il tipico candelabro con sette bracci.

CRET PARK PHILADELPHIA COSA VEDERE

Piccola piazza di forma triangolare, adiacente alla LOVE Plaza, con muretti bassi e panchine dove sedersi, spazi verdi, con varie sculture e una caffetteria. Prende il nome dall’architetto di origini francesi Paul Cret, giunto a Philadelphia all’inizio del Novecento, divenne famoso per vari progetti urbani, fra cui il Rodin Museum.

THREE WAY PIECE NUMBER 1: POINTS

Realizzata da Henry Moore nel 1964 in bronzo su base in granito nero, è una suggestiva scultura, il cui aspetto muta man mano che ci si sposta. Come diceva l’autore “le diverse viste oscure dell’opera, generano molteplici significati e varie interpretazioni“.

THREE DISCS, ONE LACKING

Opera di Alexander Calder del 1968, in ferro dipinto, inventore delle sculture mobili e stabili, di cui questa posizionata in origine sulla Penn Center Plaza. L’autore, che studiò anche ingegneria, proveniva da una famiglia di artisti molto attivi a Philadelphia. Il padre realizzò la fontana dei Cigni di Logan Square, mentre il nonno le sculture del City Hall.

GRATTACIELI DI PHILADELPHIA

Alle spalle della LOVE Plaza si estende l’area moderna con i grattacieli scintillanti, che contrastano con la storica architettura del City Hall, la cui altezza fino a pochi decenni fa, non era possibile superare.

La statua del fondatore di Philadelphia, William Penn, posta sulla sommità del Municipio della città, ha infatti da sempre rappresentato il limite massimo, entro il quale dovevano sottostare le costruzioni degli edifici cittadini.

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Grattacieli di Philadelphia

L’area dei grattacieli di Philadelphia è comunque molto ristretta, se paragonata a quella di Manhattan a New York.

In ogni caso, alcuni di essi non passano inosservati vista la loro architettura futuristica. Il Liberty Place è composto da due grattacieli, e il più alto raggiunge i 288 metri con i suoi 61 piani. Questo, alla fine degli anni Novanta, è stato il primo a superare il limite storico imposto dalla città. Esteticamente ricordano il Chrysler Building di New York, ma in chiave più avveniristica, con coperture totali in vetro e pannelli in alluminio.

Il Comcast Technology Center è attualmente il grattacielo più alto di Philadelphia, con i suoi 60 piani, pari a 342 metri. Terminato nel 2017, è un’opera dello studio associato del quale fa parte anche Norman Foster. Per contrastare l’oscillazione dell’edificio causata dai forti venti, hanno sistemato all’interno della parte superiore delle grosse cisterne di acqua.

Il Comcast Center, alto 58 piani, presenta invece due rietranze nella parte superiore. Nella hall di entrata è possibile vere la Comcast Experience, uno schermo a LED ad alta risoluzione che mostra filmati sulla città, molto popolare fra i visitatori. Esiste poi il Three Logan Square di 55 piani, sempre moderno ma con un’aria art-decò.

RITTENHOUSE SQUARE PARK PHILADELPHIA COSA VEDERE

Il Rittenhouse Square Park corrisponde al Southwest Park, uno dei cinque parchi pianificati dal fondatore di Philadelphia William Penn. Divenne Rittenhouse Square nel 1825, in memoria David Rittenhouse, un astronomo, costruttore di orologi e direttore della zecca e della Società Filosofica della città.

Rittenhouse Square Park di Philadelphia cosa vedere
Rittenhouse Square Park scultura della meridiana

A quel tempo, attorno al parco, i ricchi benestanti costruirono le loro abitazioni, e fra di loro ci furono il presidente delle ferrovie della Pennsylvania e il direttore della pianificazione dei lavori di Philadelphia, che fu anche il padre dell’attore Kevin Bacon.

La Rittenhouse Square subì influenze stilistiche francesi, grazie all’architetto paesaggista Paul Philppe Cret. Ancora oggi i suoi eleganti vialetti bordati da aiuole fiorite e ringhiere in ferro battuto regalano un’atmosfera di altri tempi.

SCULTURE E FONTANE DEL RITTENHOUSE SQUARE PARK

Una classica balaustra in pietra, con vasi dello stesso stile, decorano gli accessi angolari del Rittenhouse Square Park.

I vialetti diagonali convergono al centro, dove si trova un piccolo chiosco e una reflecting pool decorata con piastrelle azzurre. Troneggia la scultura bronzea della Duck Girl, realizzata da Paul Manship nel 1911.

Rittenhouse Square Park di Philadelphia cosa vedere
Girl Duck nel Rittenhouse Square Park

Sistemata su un basamento circolare in mezzo all’acqua, la scultura ritrae una giovane ragazza mentre cammina, vestita con una tunica greca, che tiene sotto il braccio un’oca.

A poca distanza, si trova anche la scultura del Leone che schiaccia un serpente, di Antoine-Louis Barye del 1932. Si tratta di un’allegoria della Rivoluzione francese del 1830, dove il leone simboleggia il bene e il serpente il male.

Molto amata dai bambini è la scultura bronzea della capra Billy, del 2018, copia di quella originale del 1914, conservata in una biblioteca cittadina. Un’altra copia è presente anche allo Smithsonian Institution di Washington. La realizzò Albert Laessle per conto di Eli Kirke Price II, promotore del Fairmount Park di Philadelphia.

Realizzarono una copia, poichè con il tempo, i bambini rovinarono quella originale a forza di salirci in groppa e di toccarla.

Molto bella è la meridiana che commemora Evelyn Taylor Price, creata nel 1947 da Beatrice Fenton, per ricordare la presidentessa del Mercato dei fiori cittadino. La scultura ritrae due bambini giocosi, che sostengono la testa di un girasole, che su un lato mostra una meridiana.

La Rana in granito di Cornelia Van A. Chapin del 1941, e i due Levrieri in pietra del 1986 concludono la serie delle sculture presenti nel parco, che ospita numerosi eventi. durante tutto il corso dell’anno. Durante le festività natalizie migliaia di luci colorate illuminano il parco, mentre il festival di primavera è animato da decine di bancarelle.

Nell’area attorno al Rittenhouse Square Park sono presenti palazzi moderni, uffici, residenze lussuose, negozi e molti ristoranti, inoltre il parco è la meta dei lavoratori in pausa.

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