PHILADELPHIA MUSEUM OF ART COSA VEDERE
Argomenti trattati
Philadelphia Museum of Art è uno dei musei più famosi della città, che spesso si raggiunge per vedere la scalinata percorsa da Rocky Balboa….
Si tratta in ogni caso anche di uno fra i più importanti musei d’arte degli Stati Uniti, che conserva grandi capolavori.
STORIA DEL PHILADELPHIA MUSEUM OF ART
La storia di questo museo inizia nel 1876, in occasione dell’Esposizione del Centenario di Philadelphia, quando realizzarono una galleria d’arte, denominata Memorial Hall.
Finita la fiera, questo spazio divenne sia un‘accademia di belle arti che un museo, le cui collezioni si ampliarono nel corso del tempo, grazie soprattutto a lasciti e a prestigiose donazioni.
Il Memorial Hall ospita oggi il Please Touch Museum, e si trova sulla sponda occidentale del fiume Schuylkill. Risale, invece, al 1928 la nuova sede del Philadelphia Museum, posizionata sulla collina rocciosa di Fairmount, posta sul lato opposto del fiume, a nord-ovest del centro di Philadelphia.
Sul luogo scelto, in precedenza si trovava il grande acquedotto cittadino, la cui stazione di pompaggio in stile neoclassico è ancora visibile sulle sponde del fiume.
Fanno parte del Museo di Arte di Philadelphia anche il Museo Rodin, situato lungo la Benjamin Franklin Parkway, e il Perelman Building posto nelle immediate vicinanze.
ARCHITETTURA DEL PHILADELPHIA MUSEUM OF ART
La sede neoclassica del Philadelphia Museum of Art mostra un lungo edificio affiancato da due ali laterali sporgenti. Nella zona centrale si trova la Phillips Fountain di forma circolare e la scalinata principale, che scende verso la Benjamin Franklin Parkway.

I tre edifici presentano colonne ioniche e frontoni, che richiamano l’architettura dell’antica Grecia. L’unico frontone ad essere decorato è quello dell‘ala nord, dove sono presenti figure policrome di divinità greche, e sono colorate anche alcune parti dei capitelli.
Il museo ampliò le sue collezioni nel 2000, con l’acquisizione del vicino Perelman Building, dallo stile art-decò. Nelle sue gallerie sono esposti costumi, tessuti, arte contemporanea, vetro, ceramica, design, stampe, e vanta anche una ricca biblioteca pubblica.

Risale invece al 2009 l’Anne d’Harnoncourt Sculpture Garden, con installazioni artistiche moderne.
Un grande rinnovamento degli ultimi anni lo ha operato lo studio di architettura di Frank Gehry. I lavori si sono concentrati perlopiù nel Piano Terra, con la creazione di una nuova entrata, un grande atrio utilizzato per eventi, e ulteriori gallerie espositive.
COSA VEDERE NEL PHILADELPHIA MUSEUM OF ART
Il Museo d’Arte di Philadelphia vanta oltre 200 sale, che espongono capolavori realizzati negli ultimi 2000 anni.

Oltre alle gallerie dei dipinti e delle sculture, si possono vedere ambienti interni arredati con mobili d’epoca, l’armeria e ricostruzioni architettoniche. Nella sezione asiatica si trovano, ad esempio, una casa da the e un tempio indiano del XVI secolo.

Il museo si sviluppa su quattro livelli. Il Piano Terra si raggiunge con una nuova scalinata e comprende ampi spazi espositivi, vari servizi e il museum store.

Il primo piano riguarda l’arte americana relativo al periodo compreso fra il 1650 e il 1850, l’arte moderna e contemporanea, ci sono poi sezioni dedicate ai disegni, fotografie e stampe. In questo piano si trova la West Entrance, posta dalla parte del giardino delle sculture.

Il secondo livello corrisponde invece alla West Entrance, praticamente l’ingresso principale, che si raggiunge percorrendo la gradinata di “Rocky”. La grande Hall si caratterizza dalla scalinata, che sale al piano superiore con le balconate.

Al centro della prima rampa è posizionata la statua dorata della dea Diana. La realizzò Augustus Saint-Gaudens nel 1893, per esporla inizialmente al Madison Square Garden di New York. Ai lati di questo piano, si diramano le varie gallerie dedicate all’arte americana, europea, moderna e contemporanea.

Nella Hall Balcony del terzo livello appesi alle pareti sono i grandi arazzi, alcuni dei quali disegnati da Rubens. Le gallerie espositive trattano l‘arte medievale, rinascimentale, romantica, si trovano inoltre l’armeria, e le collezioni asiatiche e americane.

Nel Perelman Building, di fianco al museo oltre la strada, trovano spazio, invece, le raccolte di stampe, disegni, fotografie, manufatti di stoffa, ceramica e vetro.
CAPOLAVORI DEL PHILADELPHIA MUSEUM OF ART
Il Museo d’Arte di Philadelphia data la sua vastità comprende capolavori conosciuti in tutto il mondo.

- La Ballerina di Edgar Degas, scultura realizzata in cera nel 1878/81 e fusa in bronzo nel 1922, molti anni dopo la morte dell’artista.
- Galleria dedicata a Paul Cezanne, dove sono esposti fra l’altro Mont Saint Victoire, Natura Morta con mele e bicchiere di vino, Paesaggio Invernale a Giverny, Le bagnanti e Ritratto di Madame Cezanne.
- Il Bacio, scultura di Constantin Brancusi del 1916.
- Opere di Claude Monet, fra cui Ponte Giapponese e il Laghetto delle Ninfee, Fiori nel Vaso, Porto di Le Havre.

- Arazzi disegna da Peter Paul Rubens, ma anche il dipinto Il Supplizio di Prometeo.
- L’Incendio della Camera dei Lord e dei Comuni di William Turner del 1835.
- Morbida Costruzione con faglioli bolliti, premonizione di Guerra Civile, di Salvador Dalì del 1936.
- I Tre Musicisti in Maschera di Pablo Picasso del 1921.
- I Girasoli di Vincent van Gogh del 1889, sono riprodotti 12 brillanti girasoli in brocca di argilla, che rappresentano le varie fasi di crescita e decadimento. Realizzato con grandi pennellate e spessi strati di vernice.

ANNE D’HARNONCOURT SCULPTURE GARDEN
Il Giardino delle sculture si trova sul retro del Philadelphia Museum of Art, fra il Giardino delle Azalee e la West Entrance. Le installazioni artistiche sono disposte in giro, sia su aree pavimentate che su spazi erbosi. Inaugurato nel 2009, questo giardino è in memoria di Anne d’Harnoncourt, la diretrice del museo.
Fra le opere esposte sono presenti:
- Fountain Wall.
- Curve I di Ellsworth Kelly.
- Pyramid e Abstract Steps di Sol LeWitt.
- Rock Chair, Bench and Table e Two Part-Chair di Scott Burton.
- Bell do Toshiko Takaezu.
- Gift di William G. Tucker.
- Flukes di Gordon Gund.
- Giant Three-Way Plug di Claes Oldenburg.
STATUE ATTORNO AL MUSEO DI ARTE DI PHILADELPHIA
Attorno al museo sono presenti anche altre statue e monumenti. Ai piedi della scalinata del museo, ad esempio, sono presenti le copie di due sculture bronzee situate davanti all’Altes Museum di Berlino.
Uno è il Lion Fighter, di Albert Wolff del 1858, esposto inizialmente all’esposizione di Chicago, e sistemato qui successivamente nel 1929. Allo stesso anno, risale la statua dell’Amazzone a cavallo, anch’essa copia dell’originale di August Kiss del 1841, posta sull’altro lato della gradinata.
In cima alla scalinata del museo, in corrispondenza dell’ingresso occidentale, troneggia invece il “Prometeo che strangola l’avvoltoio“, scultura realizzata da Jacques Lipschitz, e fusa nel 1953. Di questo artista di origini ebraiche, appartenente al movimento cubista, è possibile ammirare, nei pressi del City Hall “The Spirit of Enterprise” e accanto alla Boathouse Row “Government of the people“.

Sempre in questa parte rialzata, si trova la statua dorata di Anthony Wayne, uno dei Padri Fondatori degli Stati Uniti e combattente della Guerra di Indipendenza americana.
Sul lato opposto del museo, sempre in cima alla scalinata, è presente la copia della statua bronzea, raffigurante John Marshall, Presidente della Corte Suprema americana, dal 1801 al 1835. L’opera originale la sistemarono inizialmente davanti al Campidoglio di Washington, mentre ora si trova nei pressi del Palazzo di Giustizia.
In mezzo alla vegetazione, è posizionata anche una copia dell’Auriga di Delfi, risalente al V secolo a.C. donata dalla Grecia nel 1970.
STATUA DI ROCKY BALBOA A PHILADELPHIA
Il Museo d’Arte di Philadelphia è noto anche per i Rocky Steps, ossia i 72 scalini che conducono all’entrata del museo, percorsi da Rocky Balboa, il personaggio dei film Rocky.
Apparsi per la prima volta nel film del 1976, questi gradini sono diventati talmente iconici, che durante le riprese di Rocky III, realizzarono una statua del personaggio posizionandola in alto.

Rimossa alla fine delle riprese, la scultura è ora visibile alla base della gradinata, in mezzo a uno spazio erboso. In alto sono presenti, invece, le impronte delle scarpe di Rocky Balboa.

A realizzare questa statua alta circa tre metri fu l’artista A. Thomas Schomberg, su commissione di Sylvester Stallone, che fra l’altro ne possiede una anche lui. Sono tre in fatti le statue originali, una è esposta nello studio dell’artista in Colorado.
Phialdelphia cosa vedere in due giorni!!
Benjamin Franklin Parkway cosa vedere Philadelphia!!
Fairmount Park cosa vedere Philadelphia!!
Logan Square cosa vedere Philadelphia!!
LOVE Park cosa vedere Philadelphia!!
Street art e murales di Philadelphia!!
Liberty Bell cosa vedere Philadelphia!!
Independence National Historical Park cosa vedere Philadelphia!!
Musei di Philadelphia dove andare!!














