HomeItalia postToscana postLUCCA COSA VEDERE IN TOSCANA IN UN GIORNO

LUCCA COSA VEDERE IN TOSCANA IN UN GIORNO

LUCCA COSA VEDERE IN TOSCANA IN UN GIORNO

Lucca cosa vedere in questa bella città toscana racchiusa in una poderosa cinta muraria, dal fascino medievale…scopriamo allora cosa ci riserva e dove ammirare le sue bellezze artistiche…

STORIA DELLA CITTA’ DI LUCCA

La città di Lucca ha origini antiche, i primi a insediarsi furono popoli celtico-liguri, e nel 220 a.C. gli Etruschi.

Il suo nome ha una probabile radice celtica, che significava “luogo paludoso”, ma secondo altre spiegazioni, deriva invece da “luce” o “radura”, questo per un’area boschiva deforestata nei pressi del fiume Serchio.

Nel corso della sua storia, divenne colonia romana, come ben ricorda ancora oggi la piazza ellittica dell’antico anfiteatro. Lo stesso vale per le due principali strade che si incrociano, Via Fillungo-Cenami e Via San Paolino Roma Santa Croce, gli antichi cardo e decumano.

Fu da sempre un luogo strategico e snodo commerciale, testimoniato dalle imponenti mura che la circondano, ampliate e modificate nel corso dei secoli.

FASI STORICHE DI LUCCA

La occuparono, infatti, i Goti e i Bizantini, e divenne capitale del ducato longobardo della Tuscia nel VI secolo.

Posta sulla Via Francigena, Lucca costituì anche un’importante tappa di pellegrinaggio fra Roma e Canterbury, questo per la presenza di numerose relique religiose, come il Volto Santo custodito attualmente nel Duomo.

In epoca carolingia, acquistò fama in tutta Europa per la sua pregiata produzione tessile, grazie anche alla manifattura della seta.

A Lucca visse, fra l’altro, per lungo tempo anche Dante Alighieri, durante il suo esilio da Firenze.

Lucca fece parte della Repubblica di Pisa e costituì un importante centro del settore bancario.

I continui assedi fiorentini costrinsero la città a chiedere aiuto a Milano, la prima volta  durante il regno di Francesco Sforza e la seconda a Filippo Maria Visconti, che fece però intervenire Genova.

Nel 1805, sotto l’impero napoleonico, divenne il Principato di Lucca, governato da Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone.

Entrò poi a far parte del Granducato di Toscana e infine al Regno di Sardegna nel 1860.

La città, come detto, è circondata da oltre 4 km di mura, punteggiate da Porte di accesso e bastioni.

Questo anello verde rappresenta ora il parco pubblico più grande della città, disseminato di sentieri, prati, panchine, oasi tranquile piene di fiori, ed è sicuramente il posto ideale dove rilassarsi lontano dalla confusione.

PIAZZA DELL’ANFITEATRO DI LUCCA COSA VEDERE

Uno dei luoghi più spettacolari del centro storico di Lucca è Piazza dell’Anfiteatro, che come dice il nome, sorge su quello che fu l’antico teatro romano del II secolo d.C. di forma ellittica.

In origine era formato da 54 arcate e la platea, che accoglieva fino a 10.000 spettatori, tuttavia all’epoca era ubicato fuori le mura romane.

Fu durante il Medioevo che cominciarono a murare tutte le sue arcate, e addossare costruzioni lungo il suo perimetro. Nello spazio interno si tenevano assemblee e mercati e realizzarono anche orti.

Lucca cosa vedere in Toscana
Piazza dell’Anfiteatro by night

Nell’Ottocento, demolirono le strutture centrali, utilizzate anche come depositi di sale, di munizioni e carcere, e anche quelle sulle pareti esterne dell’anfiteatro, dove ricavarono l’attuale Via dell’Anfiteatro.

La pavimentazione della piazza sorge attualmente a tre metri sopra i resti dell’arena romana. Delle quattro porte di accesso, solo quella più bassa corrisponde a uno degli ingressi originari di tale struttura.

Piazza dell’Anfiteatro di Lucca rappresenta uno dei luoghi di ritrovo più amati dagli abitanti e dai visitatori, anche perchè costellata di botteghe artigianali e locali tipici. Ospita eventi e manifestazioni nel corso di tutto l’anno.

VIA FILLUNGO A LUCCA

Una delle strade più note e antiche di Lucca è Via Fillungo, che corre da nord a sud, e corrisponde indicativamente all’antico cardo romano.

Il suo nome deriva da quello di un’antica famiglia, che deteneva diritti feudali e possedeva vari edifici. Questa è da sempre la via dello shopping di Lucca, e si compone di tre sezioni per un totale di 700 metri.

Prosegue con Via Cenami e si incrocia con Via Santa Croce e Via Roma, che corrispondono all’antico decumano romano.

Su di essa si affacciano, fra l’altro, la Torre delle Ore, la Piazza di San Frediano con l’omonima basilica e la Piazza dell’Anfiteatro.

BASILICA DI SAN FREDIANO A LUCCA COSA VEDERE

Una dei luoghi di culto cattolici più antichi di Lucca è rappresentato dalla Basilica di San Frediano, dedicata a un vescono di origini irlandesi, vissuto nel 560.

Il suo miracolo più noto è quello di aver unito due corsi d’acqua, che rendevano l’area paludosa, e formato così il Serchio. Questo è il motivo per cui viene spesso rappresentato con un rastrello in mano, come ad esempio si vede nell’affresco della Cappella della Croce all’interno del basilica.

Le sue spoglie riposano ora sotto l’altare maggiore, mentre il corpo incorrotto di Santa Zita, vissuta a Lucca nel 1200, si trova nell’omonica cappella laterale.

Basilica di San Frediano Lucca cosa vedere
Basilica di San Frediano

La basilica posta sull’omonima piazza, mostra una facciata in calcare bianco, con un grande mosaico colorato raffigurante l’Ascensione di Cristo fra gli angeli e gli apostoli.

Il Campanile, che è visitabile, e si trova nella parte posteriore, fu innalzato in epoche diverse. Decorato con monofore, bifore, trifore e quadrifore culmina con una merlatura ghibellina.

INTERNO DELLA CHIESA

All’interno, la basilica in stile romanico ha un soffitto a capriate ligneo del XIII secolo, che sovrasta la navata centrale, fiancheggiata da altre due laterali dove si trovano varie cappelle.

Molto bella è la fonte battesimale, in origine una fontana posta all’esterno, realizzata nel XII secolo.

Nei pressi, si trova lo storico Palazzo Pfanner, anche location di importanti film, come “Il marchese del grillo” con Alberto Sordi, che vanta anche un bel giardino barocco.

Palazzo Pfanner cosa vedere Lucca
Parco e scalinata

TORRE DELL’OROLOGIO DI LUCCA

Una delle torri più elevate ancora presenti a Lucca è la Torre delle Ore, che raggiunge in 50 metri di altezza e risale al XIII secolo.

Nel corso del tempo, appartenne a importanti casate lucchesi, e proprio per la sua posizione centrale, la trasformarono in un campanile che batteva le ore.

Il quadrante con i numeri romani risale invece al 1490, munito della sola lancetta delle ore con una stella al centro.

Una scalinata interna formata da 207 scalini in legno conduce alla sala del meccanismo, aperta con monofore.

La cella campanaria superiore, è aggettante e sostenuta da mensole, che culmina con una banderuola in ferro.

Si tratta di una copia, poichè l’originale si trova ora nell’aula didattica nel Giardino Botanico. Mostra il motto Libertas, presente solitamente sulle bandiere della Repubblica di Lucca.

La torre dell’Orologio, che è visitabile, permette di ammirare dai grandi finestroni aperti, un bellissimo panorama su tutto il centro storico.

Molto più famosa è la Torre dei Guinigi, questo per la presenza di un giardino pensile sulla sommità, dove si trovano sette lecci…..

Torre Guinigi cosa vedere Lucca
Torre Guinigi

CASA MUSEO DI GIACOMO PUCCINI

L’interessante museo del compositore lucchese Giacomo Puccini occupa la casa nella quale nacque il 22 dicembre del 1858, e dove visse fino al 1880, prima di trasferirsi a Milano a completare gli studi.

Il museo espone mobili originali e oggetti personali del compositore, si possono vedere partiture, lettere, quadri, fotografie, cimeli e bozze di libretti della Tosca e della Fanciulla del West.

E’ presente anche il costume della Turandot indossato per la rappresentazione al Metropolitan Opera House di New York del 1926.

Il pianoforte è ancora quello con il quale compose la sua ultima opera del 1924, “La Turandot”, rimasta però incompiuta.

Nella vicina Piazza Cittadella è posizionata un statua a lui dedicata, dove è ritratto seduto su un piedistallo, circondato dai locali e caffè.

MUSEO NAZIONALE DI PALAZZO MANSI

Il Museo Nazionale di Lucca si trova all’interno del Palazzo Mansi, un’antica residenza del XVI secolo, appartenuta a ricchi commercianti lucchesi. Lo realizzarono accorpando varie case-torri già esistenti, e lo restaurarono in stile barocco.

La collezione museale si sviluppa su tre livelli, e attraversa splendide sale affrescate, decorate con arazzi, dipinti, mobili d’epoca e manufatti artistici e tessili.

Al piano terra, dove un tempo si trovavano le cucine, è possibile visitare la collezione tessile e il laboratorio di tessitura rustica Maria Niemack. Sono presenti telai e strumenti, ma anche splendidi abiti e tessuti.

All’entrata del palazzo, si trova anche una carrozza ottocentesca, forse appartenuta a Maria Luisa di Borbone. Una rampa di scale conduce al loggiato, che si affaccia sul giardino e al piano nobile.

APPARTAMENTI DI RAPPRESENTANZA E PRIVATI

Si trovano qui gli appartamenti di rappresentanza e gli ambienti privati. Il percorso di visita comprende la Galleria Nuova o degli Specchi, decorata con stucchi dorati, la Sala della Musica, con un palco dell’orchestra in legno intagliato e una piccola Cappella.

Le Camere da Parata mostrano allegorie che esaltano l’antica casata, ma anche arazzi fiamminghi e arredi antichi, mentre gli appartamenti privati sono più sobri.

La Pinacoteca, che occupa l’antica quadreria dei Mansi, si compone fra l’altro di dipinti, che Leopoldo II di Lorena donò al momento dell’annessione di Lucca al Granducato di Toscana. Provengono da altre collezioni medicee di Firenze, e fra esse ci sono anche opere di Tintoretto e Luca Giordano.

L’esposizione artistica del secondo piano è cronologica e va dal neoclassicismo alla prima metà del Novecento.

I quadri trattano temi mitologici, storici, ritraggono regnanti lucchesi, fra cui Elisa Baciocchi, la sorella di Napoleone Bonaparte, e i Savoia, e annovera gessi, bronzi e terrecotte.

Verso le mura di Lucca, fra la Porta Sant’Anna e la Porta San Donato, nella ex Cavallerizza è possibile visitare interessanti mostre temporanee e accanto il Museo della Zecca.

CHIESA DI SAN MICHELE AL FORO

Un’altra delle “cento chiese” di Lucca, che spicca per la sua bellezza e imponenza è quella dedicata a San Michele, sorta sul luogo dell’antico foro romano.

Il nucleo originario risale all’ottavo secolo, ma l’attuale aspetto romanico-lucchese lo raggiunse nel XIV secolo.

Fino al medioevo, sulla piazza passava un canale, e per accedere alla chiesa si attraversava un ponte di legno.

Chiesa di San Michele Lucca cosa vedere Toscana
Chiesa di San Michele facciata

DECORAZIONI DELLA CHIESA

La chiesa si caratterizza per la sua altissima facciata, con un frontone composto da quattro ordini di colonnine in marmo, che culmina con tre statue.

Quella centrale di San Michele è alta quattro metri e presenta parti metalliche per alleggerirla, come le ali, mentre ai lati sono sono posizionati due angeli.

Molto adrenalinica è la scalinata senza balaustra posta nella parte posteriore della facciata, ben visibile dalla piazza.

All’interno, fra le varie opere è custodita una bella “Madonna con Bambino” in terracotta smaltata, realizzata da Andrea della Robbia, mentre nella critpa sotto l’altare si trova il corpo mummificato di San Davino.

Il campanile originariamente era più alto, ma nel XIV secolo il doge di Pisa lo fece abbassare, perchè a suo dire, il suono delle campane arrivava fino a Pisa, cosa che reputava essere un affronto per la città marinara pisana.

PALAZZO DUCALE DI LUCCA COSA VEDERE

Il palazzo ducale, nel corso dei suoi otto secoli di storia è stato al centro della vita politica e amministrativa di Lucca.

Ha cambiato nome varie volte e attualmente  è conosciuto anche come Palazzo della Provincia. A rinnovarlo e ampliarlo ci hanno pensato grandi architetti del tempo.

Questo edificio comprende al suo interno musei e bellissime sale, che custodiscono importanti tesori artistici.

Al piano terra, sono presenti il cortile Carrara, il loggiato, il Museo del Risorgimento, il Museo Cresci dell’emigrazione italiana e la Sala di Rappresentanza e la Scala Regia.

Nel primo piano, si trovano invece le sale monumentali, fra cui il Gabinetto del sovrano, la Sala del Trono , quella dei consiglieri e del Ciambellano. Ci sono poi gli appartamenti reali e la galleria delle statue.

Lucca cosa vedere in Toscana
Palazzo Ducale passaggio

PIAZZA NAPOLEONE A LUCCA

Il Palazzo Ducale si affaccia su Piazza Napoleone, in precedenza occupata dalla Fortezza Augusta e poi dalla Cittadella.

Lucca cosa vedere in un giorno
Piazza Napoleone

Risale al 1806, in epoca napoleonica quando a governare il Principato di Lucca fu Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella dell’imperatore francese.

Questo vasto spazio con alberi tutti attorno, ospita i concerti del Lucca Summer Festival, mercativi ed eventi pubblici.

CATTEDRALE DI SAN MARTINO LUCCA

A pochi passi, si trova la Cattedrale di San Martino in stile romanico lucchese, con un’ampia decorazione sulla facciata e un alto campanile. Vanta una lunga storia e molte curiosità…come il Volto Santo, che custodisce all’interno…

Duomo di Lucca cosa vedere Toscana
Duomo di San Martino

Nella vicina Piazza Antelminelli, è presente invece il Museo della Cattedrale e su Piazza San Giovanni il complesso dei Santi Giovanni e Reparata, che ospita un museo archeologico e il Battistero.

ORTO BOTANICO DI LUCCA COSA VEDERE

In corrispondenza del Baluardo San Regolo, si trova l’Orto Botanico di Lucca. Fondato nel 1820, in un contesto scientifico universitario, questo giardino si suddivide in varie aree tematiche e conserva ancora alcune antiche strutture, come le serre.

Si possono vedere, quindi, un arboreto con alberi secolari, la Montagnola con specie autoctone, il laghetto con la torbiera, una collezione di camelie e rododendri.

Giardino botanico di Lucca cosa vedere Toscana
Giardino botanico

Sono presenti, inoltre, una scuola botanica con piante medicinali, la biblioteca, un museo che conserva erbari e semi di piante a rischio di estinzione, e un percorso sensoriale per i non vedenti. Organizza inoltre diverse attività didattiche.

VILLA BOTTINI A LUCCA COSA VEDERE

La villa Bottini risale alla seconda metà del XVI secolo, e diversi sono stati i suoi proprietari. Uno di questi fu la sorella di Napoleone, Elisa Bonaparte, mentre ora il comune di Lucca la utilizza per eventi culturali.

Sormontata da una loggia belvedere, la villa presenta al primo piano una serie di affreschi e trompe l’oeil molto belli.

Nel piano interrato si trovano invece le antiche cucine ben conservate. Molto bello è anche il parco che la circonda, con viali, un ninfeo, prati, alberi imponenti, aiuole e fontane, che in estate ospita il cinema all’aperto.

CHIESA DI SAN FRANCESCO

La chiesa sconsacrata di San Francesco, utilizzata ora come sala per concerti, la completarono nel 1430, ma parte della facciata in calcare bianco risale al XX secolo.

L’interno presenta invece un soffitto a capriate lignee e altari laterali in marmo.

Lucca cosa vedere Toscana
Chiesa di San Francescoo

MUSEO NAZIONALE DI VILLA GUINIGI

Della stessa casata proprietaria della Torre dei Guinigi, fu anche la villa delle delizie Guinigi, a quel tempo fuori le mura medievali, che ospita ora il Museo Nazionale.

L’edificio allungato in laterizio, con un loggiato in stile tardo gotico, è la sede di collezioni archeologiche etrusche, liguri e romane. Espone inoltre opere di artisti lucchesi e stranieri, che comprendono dipinti, sculture, arredi, gioielli e manufatti.

EX CASA DEL BOIA DI LUCCA

Proseguendo verso la cinta muraria di Lucca, in prossimità del Baluardo di San Salvatore, si trova quella che fu, fortunatamente, per un breve periodo la casa del boia.

La necessità di “arruolare” un persona per tale mansione fu a causa dell‘inasprimento delle pene in epoca napoleonica.

Nel 1825, il primo boia che la abitò fu un certo Tommaso Jona, con la sua famiglia, arrivato direttamente da Roma, che tuttavia non ebbe il tempo di esercitare tale “professione”…

Dopo l’Unità d’Italia, la struttura su due piani sorta sulle mura difensive, divenne una filanda, mentre attualmente è uno spazio a disposizione dei pellegrini della Via Francigena.

PIATTI TIPICI DI LUCCA COSA MANGIARE

Fra le specialità lucchesi si possono gustare:

Toscana cucina
Ribollita toscana
  • Zuppa di farro.
  • Ribollita una minestra di verdure con pane raffermo.
  • Garmugia un zuppa con vedure fresche, carne trita servita con pane abbrustolito.
  • Farinata una zuppa a base di fagioli borlotti, cavolo nero e farina di mais che la addensa.
  • Tordelli dei tortelli ripieni di carne conditi con ragù di carne e parmigiano.
  • Matuffi strati di polenta morbida alternata a ragù o funghi e parmigiano.
  • Rovelline lucchesi delle fettine di manzo impanate e fritte irorate di sugo di pomodori.
  • Buccellato a forma di ciambella o sfilatino un dolce con anice e uvetta che si inzuppa nel vino.
  • Castagnaccio un dolce con farina di castagne e pinoli.
  • Necci delle crepes dolci con farina di castagne e farcite con ricotta.

Toscana on the road!!

Cattedrale di San Martino di Lucca!!

Torre Guinigi a Lucca!!

Mura di Lucca!!

Palazzo Pfanner a Lucca!!

Pistoia cosa vedere!!

Prato dove andare!!

Montecatini Terme cosa vedere!!

Please follow and like us:

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Chi sono

Cerca

Social

Tag

Instagram