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GENOVA centro storico cosa vedere

GENOVA CENTRO STORICO coSA VEDERE

Genova centro storico e il Porto Antico sono solitamente le tappe preferite dai visitatori frettolosi, che si concedono un’unica giornata, per scoprire questa città.

Dopo essermi dilungata su cosa vedere a Genova in tre giorni, e quindi i suoi quartieri periferici, ecco quindi il nucleo più antico, davvero ricco di punti d’interesse e suggestivi scorci medievali.

Genova cosa vedere centro storico
Centro storico di Genova

QUARTIERI DEL CENTRO STORICO DI GENOVA

Il centro storico di Genova si sviluppa soprattutto nell’area attorno al Porto Antico, in quelli che erano chiamati sestieri, poichè, come a Venezia, si tratta di sei quartieri, che con il tempo si sono ampliati nell’entroterra.

Il periodo della Repubblica Marinara, compreso dall’XI secolo al 1797, fu uno dei più floridi per Genova, che costituiva allora una delle potenze navali più ricche e importanti d’Europa. Francesco Petrarca la soprannominò, per questo motivo, la Superba, con il significato di imponente, orgogliosa e fiera.

Tre dei sei sestieri vengono qui di seguito descritti, e sono quindi, quello di Prè, della Maddalena e del Molo.

COMMENDA DI SAN GIOVANNI PRÈ A GENOVA

Questo itinerario inizia nuovamente dalla stazione centrale Genova Principe, dove imboccata la Salita di S. Giovanni, che in questo caso è in discesa verso il mare, si raggiunge la chiesa di San Giovanni Prè.

In realtà, prende il nome di Commenda di San Giovanni Prè, poichè nel complesso ci sono due chiese sovrapposte e una struttura, che in passato fungeva da ospedale e convento.

Chiesa di San Giovanni Prè Genova cosa vedere
Chiesa di San Giovanni Prè

La Commenda, sorta sull’antica chiesa del Santo Sepolcro del VII secolo, serviva ai cavalieri di Malta per ospitare i pellegrini diretti in Terra Santa, all’epoca delle Crociate.

Nel 1098, sistemarono in questo luogo le ceneri di San Giovanni Battista, ma vi rimasero solo fino alla costruzione della nuova Cattedrale di San Lorenzo. Soggiornarono in questo luogo anche tre Papi, fra cui Urbano V di ritorno da Avignone, come ricorda la lapide sulla facciata.

Le logge di questo complesso si osservano molto bene da Piazza della Commenda, che in origine si trovava fuori le mura cittadine, e per questo chiamata “Prè”, ossia dei prati.

Genova centro storico cosa vedere
Commenda di San Giovanni di Prè

Il complesso dallo stile romanico, era formato in passato dall’ospedale e dalla chiesa dei pellegrini al livello inferiore, mentre quello superiore era destinato ai cavalieri.

Lo svettante campanile mostra ancora i tre ordini di trifore e culmina con una cuspide piramidale e pinnacoli angolari.

QUARTIERE DI PRÈ

Il quartiere più popolare del centro storico di Genova è quello di Prè, caratterizzato da alti palazzi ravvicinati fra loro, un intrigo di vicoli e stradine e piccole botteghe.

Situato a ridosso dell’area portuale e delimitato a nord dalla signorile via Balbi, costituisce assieme ad altri quartieri limitrofi, uno dei centri storici più grandi d’Europa.

Nel secondo dopoguerra, il quartiere di Prè divenne una zona malfamata, dove attività illegali, come prostituzione, spaccio e ricettazione dilagavano.

La costruzione di nuovi centri residenziali decentrati, portò dapprima allo spopolamento di Prè, e poi attirò molti immigrati extracomunitari.

In seguito a un’intensa opera di riqualificazione, è diventato nel frattempo uno dei quartieri più cosmopoliti di Genova, con negozi e bancarelle esotiche, che ricordano talvolta un suk.

In passato, inoltre, ospitò lungamente anche il ghetto ebraico di Genova, a riprova del fatto che da sempre è stato abitato da una certa varietà di genti, che si sono portati dietro anche i loro tipici stili di vita.

Truogolo di Sant Brigida Centro storico Genova
Truogolo di Santa Brigida

La principale arteria pedonale del quartiere è Via Prè, che termina a Porta dei Vacca. Molto particolare sono anche i Truogoli di santa Brigida, antichi lavatoi sovrastati da una elegante copertura metallica.

Furono costruiti durante la pestilenza del 1656, anche con il contributo della potente famiglia Balbi, ma se ne trovano altri in vari punti del centro storico di Genova, con forme e dimensioni diverse.

VIA DEL CAMPO NEL CENTRO STORICO DI GENOVA

Superata via delle Fontane, che conduce da un lato a Piazza della Nunziata, e verso il Porto Vecchio dall’altro, ci si ritrova davanti a Porta della Fede, conosciuta anche come Porta dei Vacca, dal nome del casato che possedeva i terreni limitrofi.

In passato, la porta era compresa nella cerchia delle Mura antiche, e la utilizzarono come prigione, tribunale e per le esecuzioni capitali. Formata da due alte torri semicircolari, terminanti con archetti e merlature, questo accesso mostra al centro un grande arco ogivale a sesto acuto e varie decorazioni.

Lungo il percorso di questa stretta via lastricata, ci si imbatte anche nel piccolo slargo, con la Peschiera del Raggio, o fontana di piazza Vacchero. La costruì un discendente del casato dei Vacchero, appositamente per nascondere la Colonna Infame.

Quest’ultima aveva lo scopo di ricordare proprio la congiura dei suoi predecessori nei confronti della Repubblica genovese. Nonostante il tentativo, nel corso del tempo, la colonna è di nuovo in bella mostra, anche se appare ora in in cemento.

Via del Campo è nota soprattutto per l’omonima canzone di Fabrizio de Andrè, e proprio in sua memoria è stata posizionata una targa sulla facciata rossa di un edificio della Piazzetta del Campo.

Animata da caffè e negozi di frutta e verdura, ci si affaccia anche il negozio-museo dedicato proprio al cantautore genovese. Sorto dall’idea di un appassionato collezionista, Gianni Tassio, è ora diventato una meta molto popolare fra i fan di questo artista, ma è conosciuto pure come “Via del campo 29 rosso”.

QUARTIERE DELLA MADDALENA DI GENOVA

Dopo il sestiere di Prè, comincia quello della Maddalena, nel quale si è concentrato per secoli il potere economico e politico della città.

Il nome dell’area si deve alla chiesa della Maddalena, edificata sull’omonima via, dove in origine passava un’antica strada romana. In seguito ai continui rimaneggiamenti, la chiesa si presenta ora con forme barocche, e un bel portico davanti.

Centro storico di Genova cosa vedere
Centro storico di Genova

A pochi passi, sorge Santa Maria delle Vigne, così chiamata poichè era posta inizialmente in mezzo alla campagna.  Rimodellata varie volte, la struttura neoclassica, mantiene tuttavia un campanile romanico.

La chiesa di San Siro, dedicata al primo vescono della città, è nota soprattutto per essere stata la prima cattedrale di Genova, e rimase tale fino alla costruzione di quella di San Lorenzo.

Rimaneggiata varie volte, anche per i bombardamenti delle guerre, non possiede però il campanile. Quest’ultimo è stato demolito appositamente, al fine di scongiurare un probabile crollo, come già era successo a quell’epoca a quello di Venezia.

Centro storico di Genova cosa vedere
Casa Mazzini e Museo del Risorgimento

Il Museo del Risorgimento si concentra su questo periodo storico e ai suoi principali esponenti liguri, fra cui Giuseppe Garibaldi, Goffredo Mameli l’autore dell’inno d’Italia, e Giuseppe Mazzini.

Il museo occupa infatti l’abitazione di quest’ultimo, nel quale sono conservati importanti manoscritti, cimeli, libri e oggetti storici.

SOTTORIPA GENOVA CENTRO STORICO

La strada principale del sestiere della Maddalena è Via San Luca, costellata di eleganti palazzi signorili e con l’omonima chiesa di San Luca. Parallela corre invece Via di Sottoripa, affacciata direttamente sul Porto Antico.

Quartiere della Maddalena cosa vedere a Genova
Quartiere della Maddalena Palazzo Spinola

Si tratta di una strada pedonale porticata, così chiamata poichè in passato il mare Iambiva gli edifici, le cui fondamenta erano praticamente sotto il livello dell’acqua. Risalgono perlopiù al XII secolo, e sono considerati i più antichi porticati pubblici d’Italia.

Questi porticati, che costituiscono il fronte mare dei quartieri della Maddalena e del Molo, corrono per circa 500 metri, ma in passato raggiungevano i 900 metri di lunghezza. Quelli in corrispondenza di Via del Campo, in seguito a ristrutturazioni, sono scomparsi per far posto a Via Antonio Gramsci.

Sottoripa cosa vedere a Genova
Via di Sottoripa

Come in passato, questi passaggi coperti sono da sempre molto affollati. Edificati in origine per effettuare al riparo scambi commerciali, grazie alla presenza di botteghe e magazzini, ospitavano anche gli scagni, ossia gli uffici degli spedizionieri di allora.

La costruzione delle Mura Nuove e il conseguente allontanamento del mare, portò a un momentaneo declino dei commerci, che ripresero però con la realizzazione di Piazza Caricamento.

Attualmente è un susseguirsi di trattorie, negozi, bar e take away fra cui rinomate friggitorie e panifici nei quali acquistare le famose focacce genovesi.

Le facciate di questi palazzi medievali sono alquanto variegate, sebbene accanto a Torre Morchi, una delle poche torri superstiti di Genova, stoni un moderno palazzo del dopoguerra.

Alcuni porticati mostrano inoltre volte a crociera con costoloni bicromi e stemmi signorili e altri classiche volte a botte.

QUARTIERE DEL MOLO

Questo è probabilmente il quartiere più antico di Genova, infatti fu qui nella parte collinare, che si insediarono varie popolazioni fin dall’epoca pre-romana.

Nei secoli successivi l’abitato raggiunse il porto, dal quale ha preso poi il nome dal primo molo, ormai scomparso sotto Piazza Caricamento.

PIAZZA BANCHI GENOVA CENTRO STORICO

Gli scambi e le contrattazioni commerciali per tutto il Medioevo sono avvenuti in Piazza Banchi, che ospitò fra l’altro anche le sedi dei banchieri.

Piazza Banchi a Genova cosa vedere
Piazza Banchi con Chiesa di San Pietro

In posizione rialzata rispetto alla piazza, spicca la chiesa di San Pietro della Porta, denominata così per la presenza nelle vicinanze di un’antica porta di entrata al centro storico genovese.

E’ stata ricostruita in diverse occasioni, anche a causa di incendi dolosi, e con il contributo dei mercanti, che proprio nelle sue fondamenta avevano i loro banchi.

La chiesa si collega alla piazza con una bella scalinata e culmina con una cupola ottagonale e tre campanili. La facciata è affrescata con effetti trompe l’oeil di architetture fittizie, e con un porticato che presenta tre grandi arcate anteriori.

Centro storico di Genova cosa vedere
Loggia dei Banchi

Nei pressi, è possibile ammirare anche la storica Loggia dei Mercanti, utilizzata fin dal Medioevo per le contrattazioni di merci.

Modificata a più riprese, mostra ora delle vetrate che chiudono i portici originari, e fregi sulla facciata. In seguito al trasferimento nel 1912 della Borsa Valori in Piazza de Ferrari, la struttura ospita manifestazioni e eventi culturali.

PIAZZA CAMPETTO GENOVA

Un altro slargo molto caratteristico è Piazza Campetto, costellata in passato di laboratori artigianali, e ora occupata da storiche botteghe e edifici, che mostrano targhe commemorative e conservano antiche architetture.

In mezzo alla piazza è possibile vedere il barchile di Ponticello, così chiamato perchè in origine si trovava nella zona di Ponticello e in seguito nel cortile del Palazzo Ducale.

Il Palazzo del Melograno deve il suo nome a questa pianta, che è cresciuta casualmente proprio sul frontone dell’ingresso. Secondo una leggenda, fintanto che continuerà a fiorire Genova sarà una città fiorente, ecco perchè nessuno non ha osato mai estirparlo. Il negozio che occupa l’edificio conserva inoltre un’antica vasca con la statua di Ercole.

PIAZZA SAN MATTEO GENOVA

Fin dal XII secolo, Piazza San Matteo è stata il centro politico e di affari della famiglia Doria. Furono loro a eriggere la Chiesa di San Matteo, caratterizzata dalle classiche bande bianche e nere alternate.

Nella sua cripta si trovano infatti le tombe di alcuni esponenti di questa famiglia, fra cui Andrea Doria, grande politico e capitano del XVI secolo. Di fianco si trova anche il chiostro medievale con il pozzo al centro.

Attorno alla piazza si susseguono variegati palazzi dei Doria, alcuni con facciate a fasce, porticati e portali riccamente decorati.

VIA SAN LORENZO GENOVA CENTRO STORICO

Risale al XIX secolo la realizzazione di Via San Lorenzo, che in origine era più stretta e occupata da antichi edifici. Lo scopo era collegare la zona portuale al nuovo centro cittadino, con palazzi più recenti e nuove arterie stradali.

Rimodellata e ampliata, questa animata via pedonale comincia da piazza Raibetta per terminare a Piazza Matteotti, mentre la affiancano grandiosi palazzi, molti dei quali inclusi nel sistema dei Rolli.

Via San Lorenzo a Genova cosa vedere
Via San Lorenzo

Lungo il percorso si incontra Piazza della Cattedrale di San Giovanni, che soprattutto in passato è stata una delle più grandi e importanti del centro storico di Genova.

Cattedrale di San Lorenzo a Genova cosa vedere
Facciata della cattedrale di San Lorenzo

La chiesa con la tipica facciata ligure a fasce alternate, custodisce i resti di San Giovanni Battista, mentre nelle vicinanze si trovano anche il chiostro e il Palazzo Arcivescovile.

Palazo Ducale a Genova cosa vedere
Palazzo Ducale di Genova

Il Palazzetto criminale, collegato con un passaggio sopraelevato al Palazzo Ducale, utilizzato per due secoli come carcere e sede giudiziaria, ospita ora una parte dell’Archivio di Stato.

Genova centro storico cosa vedere
Chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea

A pochi passi, si giunge in Piazza Matteotti, praticamente racchiusa su quasi tre lati dal Palazzo Ducale e dalla chiesa del Gesù o dei santi Ambrogio e Andrea.

Tale chiesa, costruita per il clero milanese fuggito da Milano, è stata collegata a lungo al Palazzo Ducale. Passato ai Gesuiti, l’edificio barocco, custodisce molte opere d’arte, fra cui la circoncisione di Rubens del 1608.

PIAZZA SARZANO GENOVA CENTRO STORICO

Questa piazza prende il nome, probabilmente, dalla rocca di Giano, il mitico fondatore di Genova, che sbarcò nel cosiddetto “seno di Giano”, un’insenatura costiera ormai scomparsa.

In epoca medioevale, questa area costituiva uno degli spazi più ampi esistenti all’interno delle mura cittadine, poichè posta sulla sommità del colle di Castello. Era qui infatti, che si svolgevano i mercati, tornei cavallereschi, processioni e manifestazioni pubbliche.

Vista la sua grandezza, vi si affacciano la sconsacrata chiesa barocca di San Salvatore in Sarzano, utilizzata ora come aula magna della vicina facoltà di architettura dell’Università. Quest’ultima, occupa infatti quelli che erano la residenza vescovile e il convento di San Silvestro.

Quartiere del Molo Genova cosa vedere
Chiesa di San Salvatore

Sconsacrata è anche la chiesa di Sant’Agostino, utilizzata in questo caso come auditorium e per rappresentazioni teatrali. Alquanto particolare è il suo campanile in mattoni con bifore e trifore, che culmina con una cuspide e guglie rivestite di maioliche colorate.

I suoi due chiostri, di cui uno di forma triangolare con colonne a fasce, ospitano assieme al convento, il Museo di Architettura e Scultura ligure. La mostra espone interessanti resti e opere artistiche di antiche chiese e edifici, presenti in questa area, andati distrutti nel corso del tempo.

Centro storico di Genova cosa vedere
Campanile Sant’Agostino e pozzo di Giano

Molto bello è anche il pozzo coperto da un colonnato esagonale, sopra il quale spicca la copia del busto di Giano bifronte.

SANTA MARIA IN PASSIONE

Scendendo verso il porto, ci si imbatte anche nei ruderi dell’antica chiesa di Santa Maria in Passione e il suo convento. Prima di essere colpita dai bombardamenti, è stata utilizzata anche come caserma, mentre ora hanno realizzato un parco archeologico e culturale.

Ben visibili sono il campanile ristrutturato, la parte bassa dei muri perimetrali, e la facciata irregolare. Un’insolita copertura protegge parte degli affreschi ancora presenti all’interno.

Carruggi di Genova cosa vedere
Carruggi del quartiere del Molo

SANTA MARIA IN CASTELLO GENOVA CENTRO STORICO

A Genova, uno dei luoghi di culto cristiano più antichi è la chiesa di Santa Maria in Castello, sorta su un precedente tempio longobardo del VII secolo. Venne innalzata proprio nelle vicinanze dell’allora castello vescovile e del palazzo degli Embriaci, una potente famiglia feudale.

Santa Maria di Castello Genova cosa vedere
Santa Maria di Castello

Oltre alla chiesa romanica, il complesso religioso comprende il convento, tre chiostri, con la bella loggia dell’Annunciazione decorata con vivaci scene ed effetti prospettici. L’annesso museo che raccoglie inoltre reperti archeologici e opere d’arte anche di altri edifici.

Santa Maria di Castello Genova cosa vedere
Santa Maria di Castello

TORRE DEGLI EMBRIACI GENOVA CENTRO STORICO

Nel Medioevo a Genova svettavano oltre 60 torri, abbassate tutte a 20 metri di altezza in seguito a uno specifico editto.

Rimase in piedi, tuttavia, solo la Torre degli Embriaci, alta ancora adesso 41 metri, come segno di rispetto a Guglielmo Embriaco, che partecipò alla prima Crociata e contribuì a proseguire i lavori al Duomo di Genova.

Torre degli Embriaci a Genova cosa vedere
Torre degli Embriaci

Ciò fu possibile grazie ai ricchi bottini che portò in patria, fra cui il Sacro Catino. Conservato nel Museo del Tesoro del Duomo, tale manufatto è considerato il piatto utilizzato da Gesù nell’Ultima Cena, che per lungo tempo fu creduto composto di smeraldo.

Genova centro storico cosa vedere
Centro storico

La massiccia torre in blocchi di pietra presenta sottili feritoie sulle pareti e archetti pensili con una merlatura guelfa sulla sommità.

Percorrendo suggestivi carruggi si giunge alla romanica chiesa dei Santi Cosma e Damiano, con facciata a capanna, e poco più avanti alle chiese di San Torpete e di San Giorgio.

Quartiere della Maddalena di Genova cosa vedere
Quartiere della Maddalena

Naturalmente sono numerosi e variegati gli edifici religiosi che si possono incontrare girovagando per le intricate strade del centro storico di Genova….

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