CAIRNS COSA VEDERE nel QUEENSLAND
Argomenti trattati
Cairns si trova nella parte nord del Queensland, uno dei territori settentrionali dell’Australia. Non si tratta della sua capitale, che è infatti Brisbane, ma di una città di circa 150.000 abitanti, posta ai margini della foresta tropicale.

Il nucleo cittadino non ha delle vere e proprie attrazioni turistiche, ma rappresenta più che altro la base ideale per esplorare i dintorni, e soprattutto la Grande Barriera Corallina.
A fondarla, nel 1876, furono i primi pionieri europei, che scoprirono nelle colline adiacenti diversi giacimenti minerari. Questa città è nata, quindi, come porto di imbarco per le materie prime estratte.
Il suo territorio, specie in origine, era alquanto paludoso, vista la sua posizione in mezzo al delta del fiume Barron e in prossimità della Trinity Bay, dove scorre anche il tortuoso Chinaman Creek.
COSA VEDERE A CAIRNS
La città non si affaccia completamente sul mare, poichè i suoi quartieri si sono sviluppati soprattutto nell’entroterra, e alcuni dei quali sono separati dalle colline.
Le aree urbane più recenti si trovano su aree, che in passato erano occupate da campi di canna da zucchero, lavorati soprattutto da immigrati cinesi.
Cairns costituisce la base ideale per numerose escursioni, sia in mare che sulle alture.
Diverse spiagge e baie punteggiano la costa, alcune anche isolate e selvagge, come, ad esempio, quelle del promontorio della Trinity Forest Reserve. Molto belle e sabbiose sono quelle a nord, fra cui la Barron Beach ed Ellis Beach.

L’Esplanade costituisce, invece, uno dei luoghi più animati e frequentati dai visitatori. Sul lungomare alberato, si susseguono ristoranti, bar, shopping center, mentre sulla Lagoon, una spiaggia artificiale, è possibile rilassarsi in tutta sicurezza.

Sull’estuario del Chinaman Creek, si trova la Marina di Cairns, da dove salpano vari tipi di imbarcazioni, come i catamarani, che fanno crociere sulla barriera corallina.

Nelle vicinanze, molto particolare è il Cairns Zoom Wildlife Dome, un parco indoor, nella cupola vetrata di un palazzo che ospita anche il casinò. Vi si possono fare arrampicate con le corde, camminare su ponti tibetani, vedere e toccare diversi animali australiani.
Molto popolari a Cairns sono anche i Night Markets, dove si possono gustare specialità internazionali, acquistare abbigliamento, gioielli e regali.
KURANDA COSA FARE E VEDERE
A circa 25 km a nord di Cairns, in mezzo alle montagne ricoperte dalla foresta tropicale, e sulle sponde del Barron River, si trova Kuranda.
Per millenni abitata dal popolo aborigeno, Kuranda ha visto cambiare il suo destino nel 1876, in seguito alla scoperta di ricchi giacimenti minerali e auriferi.

In seguito alla costruzione della ferrovia, avvenuta nel 1891, questa cittadina si è trasformata anche in un luogo di villeggiatura, soprattutto nelle stagioni più afose.
La sua rigogliosa natura, ha attirato inoltre numerosi hippie, che si sono dedicati alla colture di specie tipiche e all’artigianato, per cui ora, una delle attrazioni sono proprio i relativi mercatini.
COME RAGGIUNGERE KURANDA SKYRAIL O TRENINO
Kuranda si raggiunge in due modi davvero singolari. Il primo consiste nel prendere la Kuranda Scenic Railway, la storica ferrovia, oggi ristrutturata. Il secondo metodo è invece quello di utilizzarelo Skyrail, la funivia, che sorvola la foresta tropicale.

Nella stessa gita, si possono scegliere entrambi i mezzi, decidendo, quindi, di salire con uno e scendere con l’altro. Il treno è, naturalmente, più lento, poichè impiega un’ora e mezza per compiere il tragitto, rispetto alla mezz’ora della funivia.
In questo caso, però, i tempi potrebbero allungarsi, qualora si volesse scendere alle due fermate intermedie, quella di Red Peak Station e di Barron Falls Station.

In questo caso, con un percorso su passerelle sopraelevate è possibile passeggiare proprio in mezzo alla foresta.
Anche il treno riserva molte sorprese, a cominciare dal panorama che si dispiega lungo il cammino, i binari in alcuni tratti sospesi, le cascate che scendono proprio sul fianco e le gallerie, che si attraversano.

Con la funivia è possibile inoltre apprezzare la splendida vista panoramica fino alla costa, e su tutta la foresta tropicale, che scorre al di sotto.

Occorre sapere inoltre, che i punti di arrivo e partenza alla base, non coincidono, per cui è possibile usufruire di un servizio navetta oppure provvedere da soli…
Arrivati alla stazione ferroviaria di Kuranda, ci si ritrova davanti a quella dello Skyrail. Sull’altro lato invece scorre il Barron River dalle acque scure, abitate anche da coccodrilli di acqua dolce….che si possono scorgere facilmente partecipando alle escursioni in barca.

I Koala Gardens e il Butterfly Sanctuary sono dei parchi che permettono di vedere molti animali australiani e dove si ha l’occasione di prendere in braccio un koala….

ESCURSIONI SULLA BARRIERA CORALLINA DA CAIRNS
La barriera corallina australiana è considerato il più grande ecosistema vivente sulla Terra, e si allunga per oltre 2300 km, al largo del Queensland, dalle isole Thursday fino a Bundaberg.

A Cairns le escursioni in mare aperto e sulla barriera corallina partono dal Reef Fleet Terminal e durano tutto il giorno. Avvengono, solitamente, con un catamarano, sul quale salgono una cinquantina di partecipanti.
Le crociere iniziano verso le otto del mattino e raggiungono, dopo circa due ore di navigazione, l’atollo di Michaelmas Cay. E’ spesso presente anche un biologo marino, che illustra le specie marine, che si possono avvistare.

L’approdo sull’isolotto di Michaelmas Cay, avviene con una piccola imbarcazione, che fa spola fra il catamarano e la spiaggia ogni volta che si vuole, questo nell’arco delle quattro ore di permanenza.

Una volta a destinazione, si è acceccati dalla sabbia bianca, ma si rimane sul percorso delimitato da una corda, poichè si tratta di un’area protetta, dove nidificano migliaia di uccelli marini. Il frastuono è assordante, proprio a causa delle grida di questi uccelli che volano ovunque….

Durante la sosta, è possibile praticare lo snorkeling sull’inner reef, ossia la barriera corallina verso la costa, con l’attrezzatura fornita dagli organizzatori. Per chi volesse, è compresa una tuta protettiva, contro le “ipotetiche” ustioni causate dalle meduse.

L’acqua del mare, grazie al fondale chiaro e i coralli, presenta infinite sfumature color turchese e smeraldo. Si possono scorgere varie tipi di pesci colorati proprio per i banchi corallini, che sfiorano la superficie.

Quando si torna sul catamarano vengono serviti cibo e bevande, comprese nel prezzo dell’escursione. In seguito, ci si sposta in un punto dove è posizionata un’imbarcazione, che nel piano inferiore ha delle vetrate, per ammirare meglio la vita marina.

Molti tour organizzati portano anche nell’outer reef, la barriera corallina esposta verso il mare aperto, ancora più animata, ma occorre tener presente, che le acque sono più movimentate…
Esistono, in ogni caso, gite per ogni esigenza, sia per quanto riguarda le disponibilità di tempo che delle finanze….e naturalmente, anche i servizi e i mezzi cambiano notevolmente.














