MONTE FUJI COSA VEDERE e 5 laghi GIAPPONE
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Monte Fuji e i cinque laghi, cosa vedere in un viaggio on the road in Giappone…
Dopo la giornata precedente trascorsa a Yokohama e Kamakura, e una notte in una tipica camera giapponese, con il tatami sul pavimento e il futon come letto nell’hotel di Fujinomiya, ci siamo organizzati per una nuova esplorazione.
Con il cielo un po’ coperto, ci siamo messi in macchina in direzione Monte Fuji.
MONTE FUJI COSA FARE
Lasciata momentaneamente la cittadina di Fujinomiya, con i suoi edifici bassi, ci siamo presto ritrovati su una strada solitaria, in mezzo alla fitta foresta, alle pendici del Monte Fuji.
Lentamente siamo saliti di quota, lungo la strada 180 costellata di tornanti. L’idea era salire con la strada asfaltata fino alla quinta stazione, allo svincolo la strada era sbarrata.
Purtroppo, eravamo fuori periodo per salire sul Monte Fuji in macchina. Alla fine di agosto, chiudono infatti strade e sentieri.
Leggermente demoralizzati, anche se un po’ ce l’aspettavamo, abbiamo proseguito. Molte erano le cose da vedere.
La decisione di percorrere quel tragitto, e di conseguenza compiere il giro antiorario del monte Fuji, l’ho presa di proposito. Volevo essere sicura che fosse chiuso veramente, e non avere poi rimorsi di non averci provato a salire sul Monte Fuji.
5 LAGHI COSA FARE ATTORNO AL MONTE FUJI
Attorno al monte Fuji si trovano 5 laghi, ognuno con delle caratteristiche, panorami e attrazioni differenti.
YAMANAKA LAKE
Il lago Yamanaka, è il primo che abbiamo visitato ed è anche il più grande. In realtà ci siamo limitati a fare una breve passeggiata sul lungolago. La natura circostante era meravigliosa e le tipiche imbarcazioni a forma di cigno completavano lo scenario incantato.
In alta stagione, probabilmente, il luogo è più frequentato, ma anche quando ci siamo stati noi la vista e l’atmosfera erano magiche.
gallery monte Fuji e cinque laghi…
KITAGUCHI HONGU FUJI SENGEN SHRINE
Pochi km, e siamo arrivati al santuario shintoista di Kitaguchi Hongu Fuji Sengen Shrine, e il suo lunghissimo viale nella foresta di criptomerie. Si tratta di altissimi cedri fiancheggiati da lanterne in pietra e ricoperte di muschi vellutati.

Molto più famoso è l’Arakura Fuji Sengen Jinja Shrine, a qualche km più a nord. Viene spesso raffigurato sulle riviste con la sua pagoda alta in cima a una collina. Dalla sua posizione si ammirare infatti molto bene il monte Fuji all’orizzonte.

FUJISAN WORLD HERITAGE CENTER
Lungo la strada ci siamo fermati al centro informazioni del Monte Fuji, passando davanti al grande parco di divertimenti Fuji Q Highland, con le sue altissime montagne russe.

Il museo è molto interessante, e narra la storia di questo simbolo del Giappone, e illustra le bellezze naturali circostanti. Da una piattaforma esterna si ha modo di ammirare il monte Fuji, in tutta la sua imponenza.
All’ora di pranzo abbiamo fatto una pausa in un centro commerciale, dove la scelta era molto varia specialmente fra udon e tempura.
LAGO KAWAGUCHIKO
Giunti al secondo lago, sembre nell’area del Monte Fuji, siamo saliti con la funivia Kachi Kachi sul Monte Tenjo. La vista spettacolare spaziava dal lago Kawaguchiko al monte Fuji…

Ci siamo fatti tentare dai mitarashi dango, dei gnocconi di riso arrostito, infilzati con uno spiedino e cosparsi di una densa salsa di soia dolciastra…

Il tempo era nuvoloso, per cui il Monte Fuji era quasi tutto coperto, ma il paesaggio era suggestivo, peccato non aver avuto il tempo per salire più in alto, in mezzo al bosco.

IYASHI NO SATO
Successivamente, ci siamo affrettati per raggiungere il villaggio di Iyashi no Sato vicino al lago Saiko. Si tratta di un insieme di abitazioni tradizionali con il tetto di paglia, ricostruite in seguito a un tifone che le ha devastate.

Formano ora un museo a cielo aperto dove è possibile acquistare oggetti tipici di artigianato locale, ed è un luogo veramente molto rilassante, che rimanda indietro nel tempo. Visto che siamo arrivati quando era ormai ora di chiusura, non abbiamo molta gente….

E’ stato bello girovagare in mezzo a queste costruzioni con i loro orti e le coltivazioni locali. Abbiamo avuto l’occasione per vedere anche la pianta del wasabi, una specie di ravanello giapponese, dal quale si ricava la famosa crema verde, molto piccante.
LAGO SHOJI E LAGO MOTOSU
Di nuovo in auto siamo andati al vicino lago Shoji, il più piccolo, ma molto frequentato dai camperisti e dagli amanti della canoa. Da questo lago si ammirare bene il profilo del Monte Fuji, che si riflette perfettamente sulla superficie dell’acqua.

Dopo una veloce passeggiata sulla spiaggia, siamo andati all’ultimo dei cinque laghi, il lago Motosu. E’ famoso perchè appare sulle banconote da 1000 yen con il Monte Fuji in lontananza.
Sebbene il sole stesse tramontando, non ho voluto farmi scappare l’occasione di andare a vedere la foresta di Aokigahara, famosa per essere la foresta dei suicidi…
Ero curiosa di vedere dove si trovasse esattamente, siccome avevo visto un paio di film horror che la riguardavano. Si tratta in realtà di un film giapponese, di cui poi hanno realizzato anche la versone americana, ma si chiamano entrambi “Jukai la foresta dei suicidi”.
Nonostante i cartelli e le informazioni ricevute dalle persone del luogo, non c’è stato verso di trovare la strada di accesso….abbiamo fatto avanti e indietro varie volte….ma niente da fare….per cui il mistero rimane…
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