BRASILE VOLO NOLEGGIO AUTO E HOTEL
Brasile on the road, quest’avventura è cominciata con il volo Iberia da Venezia….e uno scalo di un’ora a Madrid…
Arrivati a Rio de Janeiro ore 19.30 locale, dopo 11 ore di viaggio, e un fuso orario di cinque ore in meno, rispetto all’Italia.
NOLEGGIO AUTO A RIO DE JANEIRO
Superate, abbastanza, velocemente le formalità doganali, ci siamo diretti al rent a car Localiza, per ritirare l’auto a noleggio prenotata on line. Si trattava di una Fiat modello base, nel cofano giusto il posto per due valigie.
Per guidare in Brasile serve la patente internazionale con la convenzione di Vienna del 1968…non quella di Ginevra del 1949, vale tre anni e costa 42 euro.
TRAFFICO E CAOS A RIO DE JANEIRO
Il disbrigo della pratica di noleggio si è protratta, invece, talmente tanto, anche per la presenza di una lunga fila di persone, che alla fine ci siamo immessi nel traffico brasiliano alle dieci di sera.
Fin da subito, il navigatore non ha voluto collegarsi, così per trovare il primo hotel è stata un’odissea…
Il problema principale è stato uscire dalla zona aeroportuale e imboccare la strada giusta senza sbagliare svincoli, uscite o incroci. In giro c’era un caos pazzesco legato ai festeggiamenti del carnevale. Le strade erano intasate di macchine e di gente a piedi, di venditori di bibite o snack, e motorini, che suonavano e zigzagavano in mezzo al traffico.
SENZA SEGNALE GPS DEL NAVIGATORE
L’hotel prenotato per le prime notti a Rio de Janeiro si trovava in realtà a oltre 50 km di distanza, perchè in città non avevo trovato disponibilità, per i prezzi proibitivi derivanti dal carnevale.
Il navigatore si è ostinato a non trovare la posizione dell’albergo, perchè non riconosceva le indicazioni che impostavo…Il percorso è stato un incubo e a passo d’uomo, per cui eravamo alquanto intimoriti.
La zona non era molto raccomandabile. La stanchezza del viaggio non ha aiutato a superare questo momento critico, senza contare il caldo afoso. L’arrivo di notte in un paese sconosciuto non è proprio l’ideale… in mezzo al caos assoluto poi, e in macchina…
Alle due di notte, abbiamo avvistato il nostro hotel, in mezzo al buio totale, ma anche con l‘aiuto delle persone, che ancora affollavano le strade…
HOTEL A ITABORAI
Quando, finalmente, abbiamo parcheggiato l’auto, ci siamo resi conto che l’hotel non era illuminato da nessuna parte, così ci è assalito il pensiero che fosse chiuso…Mi sono fatta coraggio e sono scesa dall’auto, per andare a suonare il campanello all’entrata.
Si trattava di una struttura nuova, un Ibis Hotel, (a quel tempo), appartenente a una nota catena alberghiera. Fortunatamente l’impiegato notturno è venuto ad aprirci, e ci ha consegnato la chiave della stanza, solo dopo aver controllato le prenotazioni e il pagamento, ovviamente…..
Finalmente al sicuro, ci siamo rincuorati….ma come primo contatto con il Brasile non è stato molto piacevole. Girare di notte su strade sconosciute, in quartieri periferici senza indicazioni e con la stanchezza addosso, non lo auguro a nessuno…
Ma l’avventura era cominciata…in un modo o nell’altro….sicuramente il giorno successivo saremmo stati più ottimisti….con la mente riposata e lucida….pronti ad affrontare Rio de Janeiro….
Brasile on the road cosa vedere!!
San Paolo del Brasile cosa vedere!!
Paraty centro storico cosa vedere!!
Penedo il villaggio di Babbo Natale!!












