CATTEDRALE DI SAN PATRIZIO COSA VEDERE NEW YORK
Argomenti trattati
Cattedrale di San Patrizio, o St. Patrick’s Cathedral è considerata la principale chiesa cattolica di New York. Spesso al centro di importanti eventi, spicca nel panorama urbano della Midtown, ma vanta anche una lunga storia e molte curiosità...
STORIA DELLA CATTEDRALE DI SAN PATRIZIO NEW YORK
La Cattedrale Metropolitana di San Patrizio sorge sul terreno dove, nei primi decenni dell’Ottocento, si trovavano una scuola cattolica e poi un orfanotrofio.
OLD ST. PATRICK’S CHURCH NEW YORK
L’idea di costruire una grande chiesa cattolica prese forma, quando la vecchia Chiesa di San Patrizio, situata ancora oggi sulla Mulberry Street a sud di Manhattan, diventò troppo piccola, per il crescente numero di fedeli. Quel periodo vide infatti un forte arrivo di immigrati irlandesi e italiani, e gli edifici religiosi presenti erano soprattutto dedicati al culto protestante.
La Old St.Patrick’s Church sorse quindi sopra il cimitero della St. Peter’s Church, che fu il primo vero edificio cattolico di Manhattan. Disegnata dallo stesso architetto che si occupò dell’Old City Hall di New York, fu consacrata nel 1815.
Questa chiese ebbe un ruolo importante per gli immigrati, sia sotto l’aspetto religioso che politico, li aiutò infatti a inserirsi nella società. Si trovò però al centro di tensioni con i nativi, inoltre nel 1866 fu distrutta quasi tutta da un incendio. Sui muri perimetrali rimasti ricostruirono la vecchia chiesa di San Patrizio con le attuali forme. Ancora oggi, è una chiesa molto visitata, soprattutto per le sue antiche catacombe, che contengono molte sepolture.
COSTRUZIONE DELLA NUOVA CATTEDRALE
I lavori della nuova St. Patrick’s Cathedrale iniziarono nel 1858, in questa parte di Manhattan, a quel tempo ancora rurale. Problemi economici e la Guerra Civile americana rallentarono la sua costruzione. Tuttavia, grazie alle generose donazioni, soprattutto della povera gente, la inaugurarono nel 1879.
A quel tempo, però, molte opere dovevano essere ancora terminate, come ad esempio le due guglie e la Lady Chapel. La definitiva consacrazione della cattedrale avvenne, quindi, nel 1910.

ARCHITETTURA DELLA CATTEDRALE DI SAN PATRIZIO NEW YORK
A quel tempo, l’imponente mole della nuova cattedrale contrastava decisamente con gli edifici circostanti. Ancora oggi, tuttavia, non passa inosservata, in mezzo a scintillanti grattacieli, la lussuosa Quinta Strada e il Rockefeller Center situato di fronte.

La neo-gotica St. Patrick’s Cathedral si ispira alle cattedrali europee, in particolare a quella di Colonia in Germania. Il progetto si deve all’architetto James Renwick Jr., realizzatore fra l’altro anche dello Smithsonian Institution Building di Washington e della prima facciata della Borsa di New York.

Riverstita di marmo bianco, come il duomo di Milano, questa cattedrale rappresenta la chiesa gotica più grande del nord America. Le sue dimensioni sono comunque minori rispetto a quelle classiche europee, ospitando all’incirca 2400 persone.
Risaltano sulla facciata le due guglie, che raggiungono i 100 metri di altezza e i’elaborato rosone centrale. Le porte bronzee, decorate con statue di santi cattolici, sono molto leggere da aprire, nonostante il loro peso di svariate tonnellate.

INTERNO DELLA ST. PATRICK’S CATHEDRAL
La suggestiva atmosfera che si respira all’interno, rende la cattedrale molto accogliente, grazie anche alle splendite 94 vetrate colorate. Le realizzarono, verso il 1940, artigiani di Chartres, Birmingham e Boston. Prima dell’avvento della corrente elettrica, era il sole a illuminarla.

L’impianto della chiesa è a croce latina, con tre navate separate da alte colonne con arcate ogivali e la volta a crociera. Il pavimento è decorato con intarsi marmorei e scene di animali.
ALTARE DELLA CATTEDRALE
Dirigendosi verso l’altare è possibile vedere la statua di San Patrizio sulla colonna a sinistra. Patrono d’Irlanda, viene solitamente raffigurato con un trifoglio in mano, che rappresenta appunto la Santa Trinità.
Sotto l’altare è posta la cripta con le spoglie degli arcivescovi di New York. La Lady Chapel, situata nell’abside, viene utilizzata per celebrare i matrimoni, ed è chiusa da vetrate trasparenti.

Sul retro dell’altare, è visibile inoltre la Pietrà in marmo di Carrara, realizzata da uno scultore americano, che come dimensione è tre volte più grande rispetto a quella di Michelangelo, ma è stata realizzata con una inclinatura differente.
Le 12 cappelle laterali sono dedicate a vari santi, e una comprende la tomba della prima santa nativa americana, St. Elizabeth Ann Seton. L’affresco a lei dedicato mostra anche il porto di Livorno, dove si convertì al Cattolicesimo.
Ci sono inoltre le cappelle della Madonna di Guadalupe e della Madonna di Cszestochowa, ma anche busti di Papi, che vennero qui in visita, come quella di Giovanni Paolo II del 1978.

Oltre alle 19 campane situate nella torre nord, vanta anche due preziosi e grandiosi organi a canne, con i quali eseguono memorabili concerti tutto l’anno e soprattutto nelle occasioni speciali.
VISITA ALLA ST. PATRICK’S CATHEDRAL
L’ingresso alla cattedrale è gratuito, tuttavia è possibile partecipare a tour guidati, che conducono in ambienti altrimenti inaccessibili. Fra questi ci sono la cripta, l’altare maggiore e il coro.
Momenti religiosi particolarmente sentiti che interessano la St. Patrick’s Cathedral sono la messa di mezzanotte a Capodanno, il 17 marzo con la parata di San Patrizio e quello di Pasqua.
New York cosa vedere in una settimana!!
Quanto costa andare a New York!!













