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MUSEI DI PHILADELPHIA COSA VEDERE

MUSEI DI PHILADELPHIA COSA VEDERE

Musei di Philadelphia, culla della storia degli Stati Uniti, è una città che offre bellissimi e interessanti luoghi di cultura da esplorare.

MUSEI STORICI DI PHILADELPHIA

La maggior parte dei musei storici di Philadelphia fanno parte dell’Independence National Historical Park:

  • Museum of the American Revolution dedicato all’indipendenza americana.
  • Betsy Ross House situato nella casa della sarta, che cucì la prima bandiera americana a stelle e strisce.
  • National Constitution Center, che non fa parte del parco storico, ma è incentrato sulla storia della Costituzione. La grande scritta sul muro esterno “We the People” richiama l’incipit della prima costituzione americana, firmata dai Padri Fondatori.
  • Benjamin Franklin Museum realizzato sulle fondamenta dell’abitazione dello scienziato e politico americano, firmatario della Costituzione Americana.
  • Science History Institution relativo alla storia della chimica e delle scienze.
  • African American Museum of Philadelphia realizzato per preservare e interpretare le aspirazioni degli afroamericani dall’epoca coloniale ai giorni nostri.
National Constitution Center cosa vedere Philadelphia
National Constitution Center

NATIONAL LIBERTY MUSEUM PHILADELPHIA

Questo museo, che si trova nell’area storica, ma non fa parte del parco storico, lo si deve  Irvin Borowsky, un immigrato polacco, che arrivò in America nel 1904. Fu un imprenditori nel campo dell’editoria e quando si ritirò in pensione, decise di ricordare cosa significasse la libertà.

Fondò, quindi, il National Liberty Museum, non solo per esporre opere di giovani artisti, ma anche per far comprendere la fragilità del concetto di libertà, che occorre rispettare.

Comprò nel 1995 uno storico edificio del 1902, che ospitò inizialmente una banca e poi il museo marittimo, e aprì nel 2000 questo museo.

Nella Hall all’ingresso vale la pena ammirare la scenografica Liberty Flame, un’opera in vetro soffiato, che rappresenta un’enome fiamma rossa. Appoggiata su uno specchio circolare, con i suoi 6 metri di altezza, raggiunge il secondo livello del museo, dal quale è possibile ammirarla anche dall’alto.

EDGAR ALLAN POE NATIONAL HISTORIC SITE

Il celebre scrittore gotico nacque a Boston nel 1809, ma visse a Philadelphia per sei anni. Ebbe una vita travagliata e breve, poichè morì nel 1849, per cause ancora misteriose. I suoi genitori furono degli attori molto famosi, tuttavia la madre morì giovane e il padre se ne andò, abbandonando lui, suo fratello e sua sorella.

Adottati da famiglie differenti, Edgar si ritrovò con genitori adottivi, che commerciavano il tabacco, per cui viaggiavano spesso in Inghilterra, dove studiò. Tornato in America, andrò anche all’università, ma per problemi economici, decise di abbandonare e concentrarsi sulla carriera militare, sebbene poi non durò a lungo.

Nel frattempo, anche la madre adottiva morì e con il padre adottivo Edgar non andò d’accordo, così si trasferì a vivere dalla zia a Baltimora, e le sue due figlie.

Edgar si innamorò proprio di una loro, che era però molto più giovane rispetto a lui, ma si  sposarono lo stesso. Continuò a scrivere poesie e racconti, e si trasferì anche a New York e poi in periferia.

Quando la giovane moglie morì per tubercolosi, cadde in depressione e non fu colpito anch’egli da una malattia fulminante, ancora misteriosa, che lo portò alla morte nel 1849, a soli 40 anni.

La casa museo di Philadelphia è tuttavia solamente una delle cinque case in cui visse Edgar Allan Poe in questa città, assieme alla moglie Virginia e alla zia. Si tratta di un’abitazione stretta su tre piani con una cantina, che lo ispirò a scrivere i suoi racconti più famosi come “Il pozzo e il pendolo” e la “Caduta della casa degli Usher”. La statua del corvo all’esterno ricorda però il suo romanzo più noto “Il corvo”.

INDEPENDENCE SEAPORT MUSEUM PHILADELPHIA

Questo museo, situato sulle sponde del fiume Delaware, riguarda la storia marinara di Philadelphia, che fu un porto molto attivo fin dall’epoca di William Penn. Attraverso strumentazioni, modellini e imbarcazioni ci si ritrova catapultati in epoche lontane, e anche a fronteggiare le scorribande dei pirati.

Independence Seaport Museum di Philadelphia cosa vedere
Independence Seaport Museum

All’esterno, è possibile salire sul Cruiser Olympia, la nave da guerra in acciaio tuttora galleggiatne, più antica del mondo. Divenne famosa nel 1898, durante la guerra nel golfo di Manila. Nella sua ultima missione, del 1921, trasportò le spoglie del Milite Ignoto della Prima Guerra mondiale, da Parigi agli Stati Uniti, sepolto poi nel cimitero di Arlington a Washington.

Il Becuna, invece, è un sottomarino, che operò soprattutto nel Pacifico, durante la seconda guerra mondiale, scontrandosi con la flotta giapponese. Divenne poi una “nave scuola”, è anch’esso visitabile all’interno.

PHILADELPHIA’S MAGIC GARDENS

Un’area davvero insolita e scenografica è quella che si trova nel quartiere di South Street, nella parte meridionale rispetto al Philadelphia Town Hall. Si tratta dei Philadelphia’s Magic Gardens creati dall’artista Isaiah Zagar e sua moglie Julia, che qui arrivarono nel 1968, quando la zona era in stato di degrado.

Philadelphia's Magic Gardens cosa vedere
Philadelphia’s Magic Gardens

Nel 2004, per evitare la demolizione di vari edifici contigui, Isaiah lì acquistò, per realizzare il Philadelphia’s Magic Garden. Si tratta di una specie di labirinto rivestito di mosaici colorati, formati da piastrelle, vetri, specchi, bottiglie, ruote di bicicletti e oggetti artigianali.

Il quartiere, con il tempo, è diventato una meta turistica, anche perchè le decorazioni di questo artista si trovano su vari edifici. Nonostate tutto, in passato, rischiò nuovamente la distruzione, ma un gruppo di attivisti ha contribuito a preservarlo. L’area è ora conosciuta anche come South Street Renaissance.

Philadelphia's Magic Gardens cosa vedere
Philadelphia’s Magic Gardens

L’organizzazione non-profit, alla quale appartiene questa installazione artistica, si avvale anche di altri artisti, che organizzano mostre temporanee e attività e laboratori artistici.

PENNSYLVANIA ACADEMY OF THE FINE ARTS

Questo museo conosciuto anche con l’acronimo PAFA sorse nel 1805, su iniziativa del pittore Charles Wilson Peale e altri artisti, ai quali si aggiunsero poi uomini d’affari.

Costituì la prima accademia degli Stati Uniti, diventando poi un museo, che comprende attualmente opere della storia dell’arte americana, che vanno dal 1760 ai giorni nostri.

L’attuale sede vittoriana appare con facciate dagli stili variegati e si trova di fronte al Pennsylvania Convention Center, dove si tengono le fiere della città.

LOGAN SQUARE E I MUSEI DI PHILADELPHIA

L’area a nord-ovest di Fhildelphia è costellata di imponenti musei, che si affacciano lungo  la Benjamin Franklin Parkway. Partendo dalla JFK Plaza o Love Park, ci si ritrova su un lungo rettilineo, che sfocia dapprima sulla Logan Square.

Prosegue poi in mezzo a un’area costellata di parchi, fino ad arrivare al grandioso Philadelphia Museum of Art.

ACADEMY OF NATURAL SCIENCES

Questa istituzione culturare si deve ai maggiori naturalisti americani, che nel 1812, decisero di incoraggiare lo studio delle scienze naturali. Lo scopo era far comprendere al popolo americano i nuovi ambienti naturali, del continente americano.

Le raccolte aumentarono nel corso del tempo, anche grazie alle numerose spedizioni scientifiche in giro per il mondo. Divenne un museo nel 1828, che si spostò nell’attuale collocazione nel 1876.

L’Academy of Natural Sciences, che dal 2011 fa parte della Drexel University, conserva milioni di oggetti, distribuiti sui tre livelli dell’edificio.

Si possono vedere, quindi, mostre dedicate alle piante, insetti, pesci, invertebrati, uccelli. Interessanti sono anche le gallerie dedicate ai dinosauri, e lo scheletro di uno di questi, lungo ben 12 metri, si trova anche nella hall di ingresso.

Sono presenti, inoltre, oltre 30 diorami, che riproducono vari habitat naturali in tre dimensioni. Quando li realizzarono, fra il 1930 e 1950, costituirono a quel tempo una specie di realtà virtuale.

FRANKLIN INSTITUTE PHILADELPHIA COSA VEDERE

Affacciato sulla Logan Square, si trova anche il Franklin Institute, che fu fondato nel 1824 per promuovere le scoperte scientifiche, l’arte meccanica e la tecnologia.

L’incremento delle collezioni e delle esposizioni ha portato alla costruzione, nel 1934 della nuova location, che fa parte dell’University of Delaware.

Franklin Institute cosa vedere Philadelphia
Franklin Institute

Il Franklin Institute comprende un grande Planetario, un cinema IMAX e il Franklin Theater. Le gallerie sono dedicate al tema dell’elettricità, dello spazio, esplora il cuore e il cervello, espongono mezzi di trasporto, come treni, velivoli.

All’esterno sono visibili anche un modello di barca volante del 1930, e un modulo lunare. Nella tromba delle scale interne è posizionato anche un pendolo di Foucault.

La grande hall di entrata, in stile neoclassica con una grande cupola e colonne, è tutta rivestita di marmi, alcuni provenienti anche dall’Italia. Questo è anche il memoriale di  Franklin Benjamin, che fu realizzato nel 1938. La statua in marmo è alta sei metri, e ritrae lo scienziato in posizione seduta.

BARNES FOUNDATION PHILADELPHIA

Albert C. Barnes fu un chimico, uomo d’affari e collezionista d’arte, che nel 1922 creò la Fondazione Barnes. Il suo intento era incoraggiare l’educazione artistica e rendere l‘arte disponibile a tutti i ceti sociali.

La sua prima collezione si sviluppò inizialmente a Merion, una località poco lontana da Philadelphia, ma si spostò nel 2012 nell’attuale sede. Il museo è il risultato di un moderno progetto di un importante studio di architettura, con facciate rivestite in pietra calcarea.

I suoi spazi interni resi luminosti da vari lucernai e pareti in vetro, conservano migliaia di opere impressioniste, post impressioniste e moderne. Il museo vanta ben 181 dipinti di Renoir, una delle raccolte più numerose del mondo, e capolavori di Van Gogh, Cezanne, Modigliani.

Le gallerie espongono anche molti manufatti africani, orientali, antichità greche, egizie, dei nativi americani.

Nel seminterrato si trovano inoltre un auditorium, la biblioteca e un’area salotto disposta attorno a una corte interna vetrata. A livello superiore, corre per tutta la lunghezza dell’edificio, un grande sala con pareti in vetro opaco, resa molto suggestiva dalle illuminazioni notturne.

MUSEO RODIN DI PHILANDELPHIA COSA VEDERE

Le opere di Auguste Rodin arrivarono per la prima volta negli Stati Uniti in occasione dell‘Esposizione del Centenario di Philadelphia del 1876.

Quando l’imprenditore del mondo del cinema, Jules E. Mastbaum, si appassionò a questo artista, la sua collezione raggiunse oltre 200 sculture, alcune delle quali fuse appositamente per lui.

Museo Rodin cosa vedere Philadelphia
Sala del museo Rodin

Decise allora di creare un museo, affinchè tutti potessero ammirarle, tuttavia morì qualche anno prima dell’inaugurazione, che avvenne nel 1929.

Il Museo Rodin, occupa un edificio in stile Beaux-Arts, è immerso nel verde di un giardino curato. Ad amministrarlo è ora il Philadelphia Museum of Art, il cui biglietto comprende anche l‘ingresso a questa esposizione.

La raccolta è formata da sculture in bronzo, anche in marmo e gesso, oltre a centinaia di disegni.

Alcune sculture sono posizionate anche nel giardino, adornato con una bella piscina rettangolare. L’entrata del museo è costituita dalla porta monumentale in bronzo, Gates of Hell, con oltre 180 figure dannate.

PHILADELPHIA MUSEUM OF ART

Probabilmente il museo più famoso della città è il Philadelphia Museum of Art. Lo ha reso celebre il film Rocky III, nel quale appare la grandiosa scalinata, dove il personaggio era solito allenarsi. A tal proposito è presente anche una statua commissionata proprio da Sylvester Stallone.

Philadelphia Museum of Art cosa vedere
Scalinata di Rocky Balboa

PLEASE TOUCH MUSEUM PHILADELPHIA

Un bel museo dedicato ai bambini è il Please Touch Museum, posto sull’altra sponda del fiume Schuylkill. In questo luogo i più giovani possono scoprire, imparare e sviluppare la loro creatività stimolando l’immaginazione e la loro curiosità.

L’edificio in stile Beaux-Arts, nel quale si trova il museo, è l’unico rimasto della grande Esposizione del centenario di Philadelphia del 1876.

Molto particolare la riproduzione della torcia della Statua della Libertà realizzata con scarti di giocattoli, che campeggia nella grande hall di entrata.

PENN MUSEUM DI PHILADELPHIA

Questo museo fa parte dell’Università della Pennsylvania, si trova infatti nel relativo campus universitario.

Venne fondato nel 1887 in seguito a una spedizione archeologica nell’attuale Iraq. Arricchirono il museo ulteriori acquisizioni provenienti da altre esplorazioni in giro per il mondo, che portarono a importanti scoperte archeologiche e antropologiche.

Il museo si sviluppa su tre piani e occupa un edificio dallo stile eclettico, decorato con vari tipi di materiali e formato da diverse corti, e una rotonda. Lo circonda anche un bel giardino nel quale si trova una fontana e una reflecting pool.

Le gallerie espositive del museo riguardano reperti del mondo antico, relativo all’area del Mediterraneo, Grecia, Egitto, centro America, Medio Oriente, e dell’Africa.

EASTERN STATE PENITENCIARY PHILADELPHIA COSA VEDERE

Questa fu la prima grande prigione di Philadelphia, che fu operativa dal 1829 al 1971. Rivoluzionò il sistema carcerario americano, in quanto lo scopo fu quello di riformare piuttosto che punire. Vi passarono criminali famosi come Al Capone e il rapinatore seriale di banche Willie Sutton.

Eastern State Penitentiary cosa vedere Philadelphia
Eastern State Penitentiary

La sua struttura era alquanto originale, in quanto aveva una pianta a forma di ruota di carro. Dalla torretta di sorveglianza posta al centro, si diramavano i sette bracci, dove si trovavano le singole celle. Ognuna disponeva di un piccolo cortile dove i detenuti prendevano una boccata d’aria. Erano perlopiù in isolamento, questo per far in modo che espiassero meglio i loro sbagli.

Quando realizzarono questo penitenziario, costituì l’edificio più grande e costoso degli Stati Uniti, e divenne anche un modello per altre 300 prigioni, sparse in giro per il mondo.

VISITE AL PENITENZIARIO DI PHILADELPHIA

La prigione di Philadelphia poteva ospitare fino a 450 detenuti, ma quando la chiusero rimase a lungo in stato di abbandono, e dopo vari progetti, è diventato un museo.

Le visite possono essere fatte in autonomia o partecipando a tour guidati, alcuni dei quali portano anche a caccia di “fantasmi”. Non tutte le celle sono visitabili poichè nel corso del tempo si sono riempite di detriti.

Durante l’anno si svolgono diversi eventi a tema, ma è apparso anche  in molte trasmissioni, incentrate spesso sul paranormale, e in pellicole come “L’Esercito delle 12 scimmie” con Bruce Willis e Brad Pitt del 1995.

Philadelphia cosa vedere due giorni!!

Benjamin Franklin Parkway cosa vedere Philadelphia!!

Fairmount Park cosa vedere Philadelphia!!

Logan Square cosa vedere Phildelphia!!

LOVE Park cosa vedere Philadelphia!!

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Street Art e murales di Philadelphia!!

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Independence National Historical Park cosa vedere Philadelphia!!

Philadelphia Museum of Art cosa vedere!!

Atlantic City cosa vedere!!

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