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OAXACA COSA VEDERE MESSICO

OAXACA COSA VEDERE MESSICO

Oaxaca de Juarez è la capitale dell’omonimo stato messicano, posta a 1500 metri di altitudine in una vallata della Sierra Madre.

La città è sorta sul luogo dove fiorirono le civiltà zapoteca e mixteca, poi soppiantate da quella azteca. Le tradizioni sono molto radicate, anche perchè gli abitanti indigeni rappresentano un terzo della popolazione.

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Folklore a Oaxaca

Molti di loro non parlano spagnolo, ma lingue antiche, tutto ciò favorito dalla conformazione del territorio, che a lungo li ha isolati.

L’arrivo degli Spagnoli nel 1520 ha determinato, come sempre, la sottomissione e poi il calo demografico dei nativi, complici le malattie portate dagli Occidentali.

La rivelazione da parte dell’imperatore azteco Montezuma II della presenza di grandi giacimenti d’oro, fu proprio uno dei motivi per cui i nuovi colonizzatori scelsero di inserdiarsi proprio in questa area…

Le strade a scacchiera del nucleo storico, spesso acciottolate, le costruzioni basse e colorate, e la ricchezza architettonica hanno portato all’iscrizione della città di Oaxaca nel Patrimonio Unesco, assieme ai suoi grandi siti archeologici.

Numerosi sono gli edifici religiosi dal tipico stile barocco messicano, che mostrano all’interno splendidi tesori artistici.

La città si chiama Oaxaca de Juarez e questo per distinguerla dallo stato di cui è capitale. Comprende infatti il nome del presidente Benito Juarez, che governò il Messico nella metà dell’Ottocento, di origini indigene e nativo proprio in questa zona.

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Cerro del Fortìn

ARTIGIANATO DI OAXACA

Le tradizioni artistiche di Oaxaca sono molto variegate, visto i diversi gruppi etnici che qui vivono. Tipiche sono le ceramiche, realizzate anche con argilla nera e rossa dai fantasiosi disegni.

I tessuti derivano da prodotti vegetali, come cotone e agave, animali come lana e minerali, con inserti di fili d’oro e argento.

Particolari sono le “alebrije” miniature colorate, spesso in cartapesta, raffiguranti animali immaginari e folcloristici.

CATTEDRALE DI OAXACA

L’edificio religioso più importante della città è la cattedrale metropolitana di Santa Maria dell’Assunzione, iniziata proprio nel XVI secolo. Quella attuale, tuttavia, è sorta sulle due precedenti, crollate per i forti terremoti, che spesso interessano questo territorio.

Edificata con massicce mura in pietra vulcanica, si caratterizza per il suo stile neoclassico. Fra i suoi capolavori, custodisce anche una scultura bronzea della Madonna, realizzata in Italia dallo scultore bolognese Adamo Tadolini.

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Cattedrale di Oaxaca

Di fianco alla cattedrale si trova lo Zócalo, una piazza alberata con al centro il gazebo in stile art-nouveau utilizzato dalle bande musicali. Gli edifici che la circondano, presentano alla base porticati, con caffetterie e attività commerciali.

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Zocalo di Oaxaca

Su un lato, risalta il Palazzo del governo con una bella scalinata interna, tutta ricoperta di murales colorati, che illustrano la storia dello Stato.

Interessante è anche la corte centrale con pianta rettangolare, delimitata da arcate su due livelli, portali, pavimentazione in pietra levigata e copertura superiore.

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Centro storico Oaxaca

CHIESA DI SANTO DOMINGO OAXACA

Calle Macedonio Alcalà è la strada pedonale fiancheggiata di botteghe di artigianato, ristorantini, locali e attività varie. Conduce a un’altra importante chiesa di Oaxaca, il Templo de Santo Domingo de Guzmàn.

Anticipata da una bella piazza disseminata di agavi, questa chiesa presenta una facciata lavorata, compresa fra due campanili, che culminano con cupole rivestite di maioliche bianche e blu.

Lo stile è barocco messicano, ma mentre all’esterno è alquanto semplice, l’interno risplende di decorazioni dorate, che risaltano specialmente con il riflesso della luce delle candele.

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Soffitto Templo Santo Domingo

La volta e le pareti sono rivestite di legno e stucchi finemente intagliati, dove è  rappresentato anche l’albero generalogico dell’ordine dei domenicani, fondato da Santo Domingo de Guzmàn.

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Interno Templo Santo Domingo

Nel corso dei secoli, questo complesso religioso divenne anche una caserma. Attualmente, l’ex convento ospita un centro culturale con il museo della città.

Le sale espongono importanti reperti archeologici ritrovati nel vicino sito di Monte Albàn. La corte centrale è delimitata da arcate e abbellita con una fontana.

Molto interessante è anche il Jardin Etnobotanico alle spalle del complesso, racchiuso nelle mura. Si possono ammirare diverse varietà di agavi, cactus, alberi da frutto, piante medicinali, il tutto nella più totale tranquillità.

BASILICA DE NUESTRA SENORA DE LA SOLEDAD OAXACA

Un’altra bella chiesa è la Basilica de Nuestra Senora de la Soledad, che secondo la leggenda, fu innalzata sul luogo di un’apparizione della Vergine Maria.

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Basilica Nuestra Senora de la Soledad

La facciata in in stile barocco, è stata realizzata con pietra rossastra, che si affaccia su una grande piazza.

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Basilica de la Soledad interno

All’interno custodisce la statua della patrona di Oaxaca, con abiti decorati e una corona d’oro di due kg e pietre preziose. Nell’annesso museo sono visibili manufatti religiosi, dipindi e vetrate.

CERRO DEL FORTÍN OAXACA

Un bel punto panoramico è la collina di Oaxaca, chiamata Cerro del Fortìn, raggiungibile con una scalinata rossa in mezzo agli alberi.

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Salita al Cerro del Fortìn

Sulla sommità si trova il Planetarium e l’Auditorium Guelaguetza, la bandiera monumentale e la statua di Benito Juárez, il presidente messicano che contribuì a pianificare la città.

Vi è riprodotto, inoltre, il suo motto in pietra “Il rispetto dei diritti degli altri è la pace”, ben illuminato di notte.

L’area è costellata di murales colorati e si presta a passeggiate in mezzo al verde, ma occorre prestare attenzione…

MUSEI DI OAXACA

In città si trovano un certo numero musei interessanti. Il Museo di arte contemporanea MACO, occupa un’antica casa di fine XVII secolo, conosciuta per essere stata l’abitazione di Hernán Cortéz.

Molto bella è la sua scalinata con volta stellata e il patio, dove si tengono eventi culturali. Il museo ospita anche collezioni artistiche temporanee.

Splendidamente allestito in uno storico edificio è il Museo preispanico Rufino Tamayo. Le sue preziose collezioni narrano la ricca varietà di culture, prima dell’arrivo degli Spagnoli.

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Museo arte preispanica Rufino Tamayo

Il Museo tessile, non molto grande, è invece suggestivo anche come ambientazione, ospita eventi e mostre temporanee.

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Museo Tessile di Oaxaca

BARRIO XOCHIMILCO E JALATLACO OAXACA

Allontanandosi dal centro di Oaxaca, è possibile raggiungere due antichi quartieri e immergersi in un’atmosfera più tranquilla e autentica.

Si tratta di Xochimilco, il cui nome significa “posto dei fiori“, che si trova a nord, e Jalatlaco, “posto della terra di sabbia” nella parte orientale.

A Xochimilco, in particolare si trovano la Parrocchia di Santo Tomás al centro dei festeggiamenti del tradizionale “Dìa de los muertos“.

In questa occasione, il barrio è illuminato dalle candele e decorato con corone di fiori di mille colori. Le persone in costume dai volti dipinti, allestiscono altari sopra le tombe dei loro cari, portando loro offerte di cibo e oggetti.

Scenografiche sono anche le arcate di un antico acquedotto dei primi del 1700, che convoglia le acque, che scendono dalle montagne al centro di Oaxaca.

Jalatlaco, invece fu in origine un villaggio zapoteca, che divenne il quartiere di artigiani e artisti, che edificarono i grandi palazzi di Oaxaca.

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Jalatlaco Barrio

Lo caratterizzano edifici in stile adobe pieni di murales fantasiosi, botteghe artigianali, ristorantini tipici, bar e Meszcalerìas, dove servono il tipico “tequila” locale…

MERCATI DI OAXACA

Numerosi sono i mercati di Oaxaca, con venditori indigeni provenienti dai villaggi circostanti.

Il Mercato coperto Benito Juarez è a due passi dallo Zócalo, così come il vicino Mercato 20 de Noviembre. Entrambi vendono prodotti freschi, e chioschi servono piatti tipici.

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Mercato Benito Juarez

Dietro al Mercado 20 de Noviembre si trova il Pasille de Humo, una stretta via fiancheggiata da bancarelle, che cucinano carne asada di vario tipo. Il suo nome deriva dal fumo sprigionato dalle griglie.

Per lo shopping turistico l’ideale è raggiungere, a pochi isolati, il Mercado de Artisanía, dove trovare una vasta scelta di tessuti e oggetti da portare a casa.

Un po’ più decentrato, ma nell’area della stazione delle corriere, si trova il Mercato de Abastos molto grande, pieno di bancarelle di frutta e verdura e prodotti freschi.

In tutti questi mercati è possibile assaggiare, ad esempio, la bevanda analcolica Tejate, a base di mais e cacao.

Deliziosa è anche la cioccolata calda speziata con cannella o mandorle. Tipico di Oaxaca è il Tlayudas, una croccante e fine tortilla ripiena di carne, verdure, fagioli e formaggio.

Tacos Messico
Tacos

DINTORNI DI OAXACA COSA VEDERE

Nell’area di Oaxaca si possono raggiungere varie destinazioni interessanti sia culturali che naturali.

Seguendo un itinerario circolare si incontra dapprima, a una decina di km verso est, Santa Maria el Tule, famosa per l’albero monumentale, uno dei più longevi del mondo.

TEOTILAN DEL VALLE OAXACA

Si tratta di un villaggio posto nell’omonima vallata, a una trentina di km a est dalla capitale, ai piedi della Sierra. E’ noto per la lavorazione tessile, dai vestiti ai tappetti, ottenuti con lana di pecora e con colori naturali, dai disegni zapotechi.

Questa località, il cui nome significa “terra degli dei” fu una delle prime ad essere fondate dagli Zapotechi verso il 1465.

Molto bella è la Iglesia Preciosa Sangre de Cristo con interni decorati, che è sorta su un antico tempio zapoteca, distrutto all’arrivo degli Spagnoli.

Comprende su un fianco una piccola area archeologica e un museo con esposizioni dedicate anche alla “danza della piuma”.

TLACOLULA DE MATAMOROS

Situata sulla strada principale, che conduce alla capitale, Tlacolula de Matamoros è conosciuta come il più grande mercato dello stato di Oaxaca, che si tiene la domenica.

La prima parte del suo nome, non a caso, significa “luogo dell’abbondanza“. Anche in questo caso, sulla piazza principale è presente un bel edificio religioso, la Iglesia de la Asunciòn de Nuestra Señora.

SAN PABLO VILLA DE MITLA

E’ conosciuta per il grande sito religioso zapoteca, ormai inglobato nell’area del Templo Católico. Si caratterizza per la fine lavorazione in pietra di decori e bassorilievi geometrici, che riproducono divinità e credenze.

HIERVE EL AGUA

Questa zona dello stato di Oaxaca è famosa per un insieme di cascate “pietrificate”, formatesi nel corso del tempo con l’accumulo di minerali.

In mezzo al paesaggio naturale, spiccano le piscine d’acqua dalle varie sfumature turchesi, con bordi di calcare spessi e arrotondati. Per raggiungerle, si percorre un sentiero e si osservano dai vari punti panoramici dal basso e dall’alto.

SANTIAGO MATATLÁN

Costituisce la capitale della produzione del Mezcal, la tipica bevanda alcolica dello stato di Oaxaca.

Distese di piantagioni di agavi di varie specie caratterizzano il panorama, costellato anche da distillerie più o meno grandi, dove è possibile fare degustazioni ed esperienze di vario genere.

Al centro del villaggio è posizionata la Iglesia Templo de Santiago Apostól, in stile coloniale, tutta bianca all’esterno con rifiniture colorate.

OCOTLÁN DE MORELOS

La presenza di “pini” ha determinato il nome di questo villaggio, posto a sud di Oaxaca. Particolarmente appariscente è l’omonima cattedrale, caratterizzata da cupole più o meno grandi, e dipinta di azzurro all’esterno, e decorata all’interno.

A San Bartololo Coyotepec, a pochi km a sud della capitale, vi è una grande produzione di ceramiche, in particolare quelle realizzate con l’argilla nera, una tradizione di oltre 2000 anni.

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Città del Messico cosa vedere!!

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