SAN CRISTÓBAL DE LAS CASAS COSA VEDERE MESSICO
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San Cristóbal de las Casas è una bella località coloniale situata in una vallata delle montagne del Chiapas, a 2200 metri di altezza.
Fondata nel 1528 dagli Spagnoli, il nome di questa città cambiò varie volte fino ad essere dedicata a San Cristoforo. Aggiunsero poi il cognone del primo vescovo, Bartolomè de las Casas, che lottò per la difesa dei diritti degli Indios.
Fu anche capitale dello stato fino alla fine dell’Ottocento quando questo titolo venne trasferito, sotto la dittatura di Porfirio Diaz, alla città di Tuxtla Gutierrez.
Rimane però un importante centro culturale delle popolazioni locali, ma anche religioso vista la presenza di numerose chiese.
MOVIMENTO ZAPATISTA
La città si ritrovò anche al centro delle rivolte zapatiste, in quanto il Chiapas è da sempre considerato un territorio povero, dove le libertà delle popolazioni indigene sono state calpestate. Il movimento zapatista fondò nel 1983 un esercito di liberazione nazionale, l’EZNL.
Si ispira a Emiliano Zapata, un rivoluzionario dei primi del Novecento, che si scontrò con il dittatore di quel tempo, Porfirio Diaz. I suoi ideali vennero ripresi, quindi, dal subcomandante Marcos proprio negli anni Novanta. Nel corso del tempo, il modo di lottare è cambiato, e il movimento si è evoluto sotto altre forme.
CENTRO STORICO DI SAN CRISTÓBAL DE LAS CASAS
Il nucleo storico è caratterizzato da un’architettura coloniale con strade acciottolate disposte a scacchiera. Gli edifici sono bassi e con colori pastello, balconi in ferro battuto e tetti di tegole.
I vari mercatini sono molto colorati e vendono frutta, verdura, artigianato. I venditori, specie le donne, vestono abiti tradizionali e provengono dai villaggi circostanti. Vendono abbigliamento, amache, gioielli, coperte, oggetti in cuoio e ambra…ma attenzione in questo caso alle contraffazioni….
Gli edifici più importanti mostrano differenti stili, da quello barocco al neoclassico al plateresco, questo ultimo pieno di ornamenti, che richiamano le lavorazioni in ferro.
Lo zocalo corrisponde al nucleo di San Cristóbal de las Casas. Il gazebo centrale è decorato e rialzato, con iscrizioni attorno che ricordano la storia della città. Viene addobbato e utilizzato durante le feste o manifestazioni pubbliche.
Su questa piazza alberata, con panchine e aiuole, si affaccia l’antico Palacio Municipal, che ospita ora il Museo di San Cristóbal de las Casas. La corte sul retro è circondata da arcate.
CATEDRAL DE SAN CRISTÓBAL DE LAS CASAS
Su un fianco dello Zocalo è presente anche la Cattedrale della città, dedicata a San Cristoforo, la cui facciata è rivolta però sulla Plaza 31 de Marzo. L’edificio mostra influenze barocche, moresche e indigene.
Si distingue per i suoi colori accesi, giallo e rosso, e particolari decorazioni bianche in stucco, che ricordano dei merletti. Il Tempio di San Nicola di Tolentino, alle sue spalle, in passato lo utilizzarono principalmente le popolazioni indigene.
La lunga Calle Real de Guadalupe costituisce la via principale di San Cristobal de las Casas, dove si trovano ristoranti, negozi, botteghe e varie attività. Culmina su un lato con il Cerro de Nuestra Senora de Guadalupe, una collinetta che si raggiunge con una scalinata e dalla quale si ammira il panorama sulla cittadina.
Sul lato opposto della città, molto più ripida è invece la scalinata del Cerro de San Cristobalito, con l’omonima chiesa in alto.

A poca distanza, si raggiunge il Templo de Nuestra Senora del Carmen, in passato un antico convento, del quale è rimasta la chiesa e l’Arco del Carmen, in stile moresco. Nel Centro Cultural del Carmen è possibile osservare oggetti di artigianato con personale all’opera.
CHIESA DI SANTO DOMINGO
Svariate sono le chiese a San Cristóbal de las Casa, ma una delle più belle è senza dubbio la Chiesa di Santo Domingo di Guzmàn, un tempo parte dell’omonimo convento edificato nel XVI secolo.
La sua facciata riccamente decorata, costituisce un esempio del barocco coloniale dell’America Latina. Molto particolari sono le pareti interne, con retabli in legno rivestiti di foglia d’oro.

L’edificio adiacente si sviluppa attorno a un chiostro dalle arcate rosse. Ospita il Museo de los Altos de Chiapas, relativo alla storia e la cultura locale e il Museo tessile, incentrato sui costumi delle popolazioni della regione.
Attorno a questa chiesa e in tutte le strade adiacenti si svolge un pittoresco mercato artigianale, dove si possono osservare i bambini che giocano.

Le donne indossano spesso lunghe gonne di lana di pecora e un “rebozo” ossia un lungo coprispalle tessuto a mano di mille colori, impiegato anche per trasportare i bambini piccoli o merci…
Un’altra piazza molto spaziosa è Plaza de la Asunciòn, con un chiosco che riprende i colori dell’omonima chiesa che vi si affaccia.
NA BOLOM SAN CRISTÓBAL DE LAS CASAS
Molto rinomato è il centro culturale Na Bolom, casa del giaguaro, che custodisce oggetti etnografici.
In passato fu l’abitazione di un esploratore e una giornalista, che collezionarono manufatti e realizzarono una biblioteca molto corposa, il tutto incentrato sulle civiltà native. La struttura comprende un hotel, un ristorante e un giardino.
SAN JUAN DI CHAMULA
Nell’area di San Cristóbal de las Casas si trovano anche altri villaggi tipici, dove le tradizioni e credenze dei nativi sono molto più evidenti. Spesso si possono fare delle esperienze che possono risultare forti per i visitatori occidentali…
A San Juan di Chamula, ad esempio, nella chiesa centrale di San Juan Bautista, non è raro assistere a qualche rito sciamanico.
Questa chiesa, che all’esterno è bianca e presenta qualche dettaglio colorato, dentro è invece molto buia e spoglia, senza panche e arredi. Prevale il profumo di candele accese e di aghi di pino cosparsi sul pavimento davanti all’altare.
In questo luogo si raccolgono i fedeli attorno al “pulseiro” cioè lo sciamano o sciamana che esegue il rituale. Comincia a tastare i polsi, utilizzando anche uova e una gallina, che alla fine viene sacrificata….
Non succede sempre questo, in quanto dipende dal rito richiesto, che è aiutato però anche dalla la bevanda sacra di queste popolazioni del Chiapas, il Pox, considerato una medicina.
Si tratta di una bevanda alcolica ricavata dalla distillazione della canna da zucchero, grano e mais, utilizzata fin dall’antichità…
CAÑON DEL SUMIDERO CHIAPAS
A meno di 100 km da San Cristóbal de las Casa si trova uno spettacolo della natura del Chiapas, il Cañon del Sumidero. Lungo 13 km, lo fiancheggiano pareti che si innalzano fino a 1000 metri.

Il fiume Grijalva è quello che lo ha eroso e creato nel corso del tempo. Solitamente si visita questa profonda gola con gite organizzate, a bordo di piccole imbarcazioni in legno, le lance, che partono da Chapa de Corzo.
Questa è un’ottima occasione per osservare la flora e la fauna locale, che comprende anche coccodrilli, tartarughe e avvoltoi.
Vari sono gli habitat naturali, grotte, formazioni rocciose e cascatelle. Una di queste ha contribuito a realizzare delle particolari strutture calcaree, ricoperte con il tempo da muschio, la cui sagoma ricorda un albero di Natale, il cosiddetto “Arbol de Navidad“.
Il fiume segue un percorso contorto, con anse e curve molto accentuate. Arriva fino aun grande lago artificiale creato dalla diga nei pressi di Osumacinta. Purtroppo, in alcuni punti, il fiume è anche molto inquinato e l’immondizia galleggia ovunque….nonostante il Governo cerchi di risolvere il problema.
Un altro modo per per osservare questo enorme canyon messicano è percorrere i sentieri sulle alture. Conducono ai vari punti panoramici, collegati anche da una strada asfaltata. Belle viste scenografiche si hanno soprattutto dal Mirador de la Ceiba, quello della Coyota e di El Tepehuaje.
LAGHI DI MONTEBELLO CHIAPAS
Verso il confine con il Guatemala molto interessanti sono i cosiddetti Laghi di Montebello, 59 specchi d’acqua dalle forme e dimensioni variabili. Differiscono anche per i loro colori, che dipendono dai minerali presenti nelle acque.
Fanno parte di un parco nazionale assieme a diversi siti maya, molto suggestivi, immersi nella natura, come quello di Chinkultic. Si visitato solitamente con gite organizzate e solo alcuni sono accessibili, come il lago Tziscao, che è anche il più grande e in parte in territorio guatemalteco.
Il lago Pojoj si contraddistingue per la presenza dell’isolotto al centro, che si raggiunge con zattere in legno…
CASCATE EL CHIFLÒN CHIAPAS
A un’ottantina di km da San Cristóbal de las Casas, si trova invece la splendida cascata El Chiflòn, formata da diversi salti.
Il percorso di visita è lungo circa un paio di km, si sviluppa in mezzo alla foresta e costeggia il fiume dalle sfumature smeraldine. Si raggiungono poi le cascate inferiori El Suspiro e Ala de Angel.
Il getto più alto di 70 metri è il Velo de Novia, così chiamato perchè ricorda il velo da sposa. Delle scalinate laterali conducono ai vari punti panoramici.
Città del Messico cosa vedere!!














