BILBAO COSA VEDERE DUE GIORNI PAESI BASCHI
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Bilbao città simbolo dei Paesi Baschi, da non confondere come sua capitale, poichè lo è invece Vitoria Gasteiz….In ogni caso, rappresenta sicuramente l’essenza dei Paesi Baschi, con la sua cultura e gastronomia, senza dimenticare l’atmosfera di una Spagna diversa da come siamo abituati ad immaginarci.
Scopriamo, allora, Bilbao e tutte le varie sfaccettature, che la compongono e la rendono una meta unica e indimenticabile...
DOVE SI TROVA BILBAO
Bilbao si trova nella parte centrale della Spagna del Nord, a 16 km dall’estuario del fiume Nerviòn, lungo il quale si è sviluppata nel corso del tempo.
Bilbo, il suo nome basco, è circondata da monti che raggiungono i 400 metri di altezza, ma è perlopiù pianeggiante, a parte alcuni quartieri situati sulle colline.
Sorta attorno al 13° secolo, a est del fiume Nerviòn, dove si trova appunto il Casco Viejo, fu per lungo tempo uno dei principali porti commerciali dell’impero castigliano. Ampliata nei secoli successivi con l’inglobamento di vari centri periferici, si è sviluppata soprattutto sulla sponda opposta, seguendo un’ordinata pianificazione urbana, con lunghi viali, fiancheggiati da palazzi d’epoca.
Durante il 19° e il 20° secolo, l’industrializzazione interessò notevolmente questa città, che tuttavia negli ultimi decenni ha virato la sua economia verso il settore terziario, soprattutto su quello bancario, turistico e culturale. Molte vecchie infrastrutture industriali riconvertite, ospitano ora moderni spazi pubblici.
La città possiede, quindi, un’architettura diversificata, che va dallo stile gotico, all’Art-Decò, Art-Nouveau e quello contemporaneo.
ITINERARIO E VISITA DI BILBAO
La mia visita alla città di Bilbao si è svolta in due giornate, comprese in un viaggio più ampio, che ha interessato la Spagna del Nord e in particolare i Paesi Baschi.
GUGGENHEIM MUSEUM BILBAO
La prima cosa che ho voluto vedere è stato il Guggenheim Museum, l’artefice della svolta economica della città e un po’ di tutta questa parte della Spagna. Sorto sul luogo occupato in precedenza da banchine e capannoni portuali, questo museo è stato inaugurato nel 1997, e ciò che lo caratterizza principalmente è la sua sorprendente e incredibile architettura.

A idearlo è stato l’architetto canadese Frank O.Gehry, e questa istituzione fa della Fondazione Guggenheim, assieme al museo di New York e quello di Venezia….e non ultimo il Guggenheim di Abu Dhabi. All’interno si possono ammirare sia collezioni permanenti, comprese fra la seconda metà del 20° secolo fino ai giorni nostri, che mostre temporanee.
PONTE LA SALVE DI BILBAO
Per un’ottima visuale dall’alto delle sue fantasiose linee architettoniche, consiglio di percorrere il ponte La Salve, o dei Principi di Spagna, o in basco Salbeko Zubia.
Inaugurato nel 1972, è stato poi ridisegnato dall‘artista concettuale Daniel Buren nel 2007, che ci ha aggiunto l’arcata rossa. Molto scenografico è anche il murales presente sotto il ponte, uno dei numerosi che sono sparsi in giro per la città.

PARQUE REPUBLICA DE ABANDO
Attraversato nuovamente il fiume Nerviòn, all’altezza del Campus universitario Deusto, tramite il particolare ponte in legno di Pedro Arrupe, ci si ritrova nel Parque Republica de Abando. Svetta su questo tratto del lungofiume anche il moderno grattacielo Iberdrola, del 2011, un progetto dell’architetto argentino Cesar Pelli, che raggiunge i 165 metri di altezza.

Passeggiando si scorge anche la moderna sala da concerti Euskalduna, e dopo l’omonimo ponte di Euskalduna, si giunge al Museo Marittimo dell’Estuario di Bilbao. Senza visitarlo, si possono già vedere all’esterno la grande gru rossa e varie imbarcazioni antiche.
STADIO DI BILBAO
Nelle vicinanze, si entra nell’Errukiaren Park, che fa parte di un’antica villa. Questo parco alberato presenta molti tronchi decorati con l’arte dello Yarn Bombing, ossia ricoperti con lavorazioni colorate all’uncinetto. Richiamano i colori della squadra di calcio cittadina…L’Athletics Bilbao. Non a caso, proprio accanto, si trova il nuovo stadio di San Mamès….inaugurato nel 2013.

PARCO DI DOÑA CASILDA ITURRIZAR
Tornando leggermente indietro, si incontra la rotonda con il monumento del Sacro Cuore di Jesù, la cui statua in bronzo dorato si trova a circa 30 metri di altezzi. In corrispondenza di questa rotonda, parte una delle estremità della Gran Via de Don Diego Lopez de Haro. Si tratta di una delle strade principali di Bilbao, che convergono sulla grande Federico Moyua Plaza e prosegue fino alla stazione dei treni.

Il Parco all’inglese di Doña Casilda Iturrizar è così chiamato poichè donato appunto da una nobildonna alla città. Aperto al pubblico nel 1907, comprende una fontana danzante, un bel pergolato piastrellato, un laghetto con le anatre e molte specie botaniche. Si tratta di un luogo davvero piacevole nel quale passeggiare.
Confina con il Museo delle Belle arti, attualmente in fase di ampliamento, che annovera opere artistiche internazionali di varie epoche, ma soprattutto post-impressioniste e moderne.
PLAZA FEDERICO MOYUA
Seguendo la Calle Elcano, si raggiunge la citata Plaza Federico Moyua, di forma ovale e completamente ricoperta di aiuole di fiori colorati e al centro una fontana. Questa piazza costituisce anche una grande rotonda cittadina, dalla quale si irradiano varie arterie urbane.

Su di essa si affaccia il Palazzo Chavarri, sede di uffici pubblici, mentre svoltando nella vicina Alameda de Recalde è possibile ammirare Casa Montero, soprannominata Casa Gaudì, perchè ricorda lo stile architettonico di Antonio Gaudì.

In questa parte di Bilbao sono presenti molti palazzi dagli stili fantasiosi, inframmezzati da piccole piazzette. Spostandosi su Calle Ercilla, si incontra, infatti, Jado Plaza con la bella fontana bianca dei tre leoni. Percorrendola fino al fiume, si raggiungono le due torri moderne in vetro dell’architetto giapponese Isozaki Arata.

MONTE ARTXANDA BILBAO
Superato il ponte pedonale ad arco Zubizuri, realizzato nel 1997 dall’architetto Santiago Calatrava, si raggiunge la stazione della funicolare, che si innerpica sul monte Artxanda.

Sulla sommità si possono ammirare belle vedute su Bilbao, sono presenti sentieri e varie strutture sportive e di ristoro.

CENTRO STORICO DI BILBAO
Costeggiando il fiume, la passeggiata alberata conduce fino all’Arriaga Plaza, dove troneggia l’omonimo teatro, dall’architettura eclettica. In questa area, si trova anche la chiesa barocca di San Nicola, e di fronte un parco alberato con il particolare Kiosko de l’Arenal, in stile art-decò, utilizzato anche per concerti.

Il Casco Viejo, che è quasi tutto pedonale, comrpende la porticata Plaza Nueva, circondata da decine di locali e bar, dove degustare i famosi pintxos, ma non solo.

Si svolgono qui anche molti festeggiamenti tradizionali, mentre nella vicina Plaza de Unamuno si affacciano il Museo Basco e il Museo archeologico.

Comincia in questo punto una ripida scalinata, che raggiunge la Basilica di Begoña, la patrona di Biscaglia e protettrice degli abitanti di Bilbao. Varie volte ricostruita, mostra una particolare torre campanaria, realizzata però all’inizio del XX secolo.

Al centro del Casco Viejo, spicca invece il campanile della gotica Cattedrale di San Giacomo, tappa di pellegrinaggio per coloro che si dirigono a Santiago de Compostela.

MERCATO LA RIBERA DI BILBAO
Tornando nuovamente verso il fiume, si arriva al Mercado della Ribera, considerato uno dei mercati coperti più grandi d’Europa. La sua architettura art-decò con belle vetrate, ricorda una nave attraccata lungo il fiume.

Oltre alle colorate bancarelle di frutta, verdura, carne e pesce, è possibile recarsi nell’area con banchi, dove degustare i famosi spuntini baschi, i pintxos e bere sangria, vino o una cerveza..

Sul fianco, molto bella è anche la Chiesa di San Antonio, e poco oltre il Museo di Arte Sacra.
Lungo questo tratto del fiume Nerviòn, molto scenografiche sono le facciate delle abitazioni sulla sponda opposta, colorate e decorate con graffiti e murales.
Prima di attraversare il Ponte del Campo, o Areatzako zubia, presso Arriaga Plaza, si possono ammirare anche le belle vetrate della Stazione Ferroviaria centrale.
L’accesso alla stazione avviene dalla Plaza Biribila, e se si sale al piano superiore, dove arrivano i treni, è possibile vedere un’altra vetrata artistica colorata, con l’orologio e un scultura.

CAFE’ IRUÑA DI BILBAO
In corrispondenza della stazione, termina anche la Gran Via considerata in questo tratto una delle strade commerciali principali di Bilbao, con shopping center e negozi di brand internazionali. Spiccano le futuristiche entrate della metropolitana firmate dall’archistar Norman Forster.

La laterale Ledesma Musikariaren Kalea è un altro luogo dove si concentrano locali tipici e ristoranti, che offrono una quantità incredibile di tapas o pintxos…che accontentano proprio tutti i gusti.

Famoso è lo storico Cafè Iruña, inaugurato nel 1903, con sale completamente rivestite di piastrelle colorate, boiserie e dipinti. E’ il luogo ideale per una colazione, un pranzo e anche una cena tipica…
Questo locale angolare, si affaccia sull’alberato giardino di Albia, con svettanti palme e costellato di statue.
AZKUNA ZENTROA BILBAO
Un’ultima tappa la consiglio veramente all’Azkuna Zentroa, un centro culturale contemporaneo e multifunzionale, che prende il nome da uno degli ultimi sindaci che hanno governato la città.

Gli originali tre magazzini del vino, in mattoni rossi, risalenti a inizio Novecento, sono riuniti sotto una copertura. Grazie all’intervento di restauro e riqualificazione eseguito dall‘architetto francese Philippe Starck, l’area inferiore è diventata una piazza e luogo di aggregazione.
Rappresentano un’attrattiva turistica soprattutto le 43 scenografiche colonne, che sorreggono le costruzioni in mattone, diverse una dall’altra…
Si tratta di opere di Lorenzo Baraldi, scenografo e produttore cinematografico italiano, che ha rappresentato così la varietà culturale e storica del mondo.
Molto particolare è anche la piscina dell’ultimo piano, il cui fondo è visibile direttamente dalla corte inferiore di questo centro, che comprende biblioteche, cinema, un auditorio e sale espositive.

Bilbao è una città moderna, che ricorda però anche il suo passato. La gran quantità di locali, bar, caffetterie la rendono un centro davvero vitale, sufficienti a desiderare di visitarla almeno una volta….













